IL RUOLO DEL SINDACO NELLA PRATICA DI ISCRIZIONE ALLA SERIE D IN SOVRANNUMERO – articolo divulgativo dell’avvocato Paolo Malvisi

image(Paolo Malvisi) – Dopo la mattutina lettura della Gazzetta di Parma odierna, non posso che tornare a ribadire come feci già il mese scorso (era il 24 giugno 2015), in analoghe circostanze, cioè sempre dopo un articolo del giornale locale, alcuni chiarimenti su quello che è il ruolo del Sindaco nella pratica di iscrizione alla serie D in sovrannumero. Scrive il capo servizio Paolo Emilio Pacciani: “La Figc, infatti, dovrà concedere l’iscrizione alla società indicata dal sindaco: contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di informazione, infatti, l’indicazione del primo cittadino è di fatto vincolante e non, come è stato scritto da qualcuno, una mera indicazione della quale la federazione può o meno tenere conto”.

Facciamo una piccola digressione storica. A seguito del fallimento di importanti società calcistiche la FIGC, nel luglio del 2004, aveva emanato il c.d “Lodo Petrucci” (art. 52, commi 6,7,8,9 delle NOIF), la cui finalità era quella di salvaguardare il sistema calcio da alcuni effetti relativi al fallimento, atteso che la relativa dichiarazione comportava l’automatica revoca dell’affiliazione della società e conseguentemente il venir meno del diritto di partecipare al campionato. Il “Lodo Petrucci”, se da un lato consentiva alla società di nuova costituzione di conservare il titolo sportivo dall’altro la penalizzava; infatti, come previsto dalla disciplina, alla nuova società avente sede nella medesima città di quella non ammessa veniva attribuito il titolo sportivo inferiore di due categorie rispetto a quello di pertinenza di quest’ultima. Tuttavia, con delibera del 27 maggio 2014, il Consiglio Federale della FIGC sanciva l’abrogazione dei commi 6,7,8,9 dell’art. 52 NOIF (appunto il “Lodo Petrucci”).

Ma cosa prevedeva, in estrema sintesi, il Lodo Petrucci? In primis, che il titolo sportivo delle società non iscritte per motivi economici e finanziari alla serie A O B potesse essere rilevato da una nuova società appartenente alla stessa città: la nuova società veniva iscritta al campionato inferiore di due categorie rispetto a quello di provenienza della vecchia società; per beneficiare del lodo la società in crisi doveva avere almeno dieci anni consecutivi di partecipazione ai campionati professionistici, oppure 25 anni non consecutivi nella sua storia; la norma premiale di attribuzione del titolo non rivestiva carattere di automaticità, in quanto era sottoposta a giudizio della FIGC, previa audizione del Sindaco (art. 52, comma 6 NOIF abrogata formulazione: “sentito il Sindaco”) della città e previa verifica che la nuova società fosse in grado di fornire adeguate garanzie di solidità finanziaria e continuità aziendale; al capitale della società non potevano partecipare né i soci né i dirigenti della società in crisi che abbiano posseduto quote superiori al 2% della società in crisi; la presentazione della domanda per essere ammessi al beneficio del “Lodo Petrucci” doveva essere effettuata entro due giorni dalla pubblicazione della decisione del Consiglio Federale, allegando entro i successivi cinque giorni la documentazione relativa alle garanzie richieste.

Ad evidenza, pertanto, la norma che prevedeva l’obbligatorietà dell’audizione del Sindaco (art. 52, comma 6, NOIF vecchia formulazione) è stato abrogata e non vi è più la necessità, ferma restandone la scelta di mera opportunità che resta, naturalmente discrezionale, della richiesta di un parere da parte della segreteria della Federazione Italiana, cosa che è avvenuta proprio nella e-mail del 3 luglio scorso inviata al Sindaco e da questi girata alle società interessate,

Mi sia consentito spiegare cosa in effetti sia questa c.d. “lettera di accreditamento” richiesta, atteso come il c.d. Lodo Petrucci, l’abrogato art. 52, comma 6, NOIF, prevedeva il parere del Sindaco (sentito il Sindaco); orbene è proprio la lettera del 3 luglio che lo spiega: “La suddetta documentazione dovrà essere accompagnata da una Sua (ndr. Sindaco) lettera motivata di accreditamento della società, con la quale l’amministrazione comunale manifesta il gradimento al progetto e ne conferma la serietà”.

Nel suo articolo Pacciani, inoltre, scriveva: “Certo in teoria Parma potrebbe anche ritrovarsi con due squadre, a una delle due dovrebbe partire dalla Terza Categoria e risulta difficile credere che la cordata “perdente” voglia imbarcarsi in un’avventura di questo tipo dopo aver cullato ben altre speranze (nel caso dei Corrado addirittura di serie B”. Orbene: il riferimento alla terza categoria era sempre inserito nell’abrogato Lodo Petrucci (art 52 Noif, comma 6)d era relativo alla società che aveva perso l’affiliazione, cioè che era fallita. Fermo restando che qualsiasi nuova squadra possa iscriversi alla Figc partendo  dalla Terza Categoria… Paolo Malvisi (*)

(*) Membro dell’AIAS, Associazione Italiana Avvocati dello Sport

ARTICOLO E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

CON L’ABROGAZIONE DEL LODO PETRUCCI NON VI E’ PIU’ L’OBBLIGATORIETA’ DELL’AUDIZIONE DEL SINDACO – Nota dell’avvocato Paolo Malvisi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

67 pensieri riguardo “IL RUOLO DEL SINDACO NELLA PRATICA DI ISCRIZIONE ALLA SERIE D IN SOVRANNUMERO – articolo divulgativo dell’avvocato Paolo Malvisi

  • 25 Luglio 2015 in 14:52
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    Quindi la figc si deve dare una mossa

  • 25 Luglio 2015 in 15:08
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    Mi fa piacere notare che l’avvocato non smentisce alcunché del mio articolo: 1) v isto che una delle due società ha la lettera “di gradimento” richiesta e l’altra no è del tutto evidente che la documentazione di una delle due società non è completa.
    2) la società che non si vedrà riconosciuto il diritto ad iscriversi alla serie D può sempre iscriversi alla Terza Categoria, come chiunque può fare. Cioè esattamente quello che ho scritto
    Paolo Emilio Pacciani

    • 25 Luglio 2015 in 16:01
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      Ciao Paolo,

      la nota divulgativa dell’avvocato Malvisi non intendeva essere una replica al Tuo articolo di stamani sulla Gazzetta di Parma, benché gli sia stata da spunto per ricordare, ancora una volta, come il Lodo Petrucci (art. 52 commi 6,7,8,9) sia stato abrogato.

      Nonostante l’abrogazione del Lodo Petrucci, tuttavia, la FIGC ha inteso muoversi, anche nel caso del Parma, come da prassi consolidata negli anni scorsi quando il Lodo stesso era in vigore e non abrogato, inviando la lettera del 3 luglio scorso al Sindaco in cui era scritto a chiare lettere che la documentazione DEVE essere accompagnata dalla sua lettera di gradimento.

      La disquisizione tecnico-giuridica potrebbe riguardare il valore di tale “endorsement” al lume della abrogazione del Lodo: e infatti chi si è cimentato in questa ostica materia ha oscillato tra la “mera indicazione” e il “parere vincolante”. E’ chiaro che l’imperativo “deve” inserito nella lettera laddove si chiede (anzi, a questo punto direi che “si ordina”) al Sindaco il gradimento fa propendere più per il parere vincolante, ergo decisivo, rispetto a quello puramente indicativo.

      Un altro cavallo di battaglia del nostro legale è che potrebbero essere ben due le squadre a iscriversi NELLA STESSA SERIE: opinione giuridica un po’ da azzecagarbugli, se vogliamo, perché gioca sull’assenza della indicazione di “una E UNA SOLA” società che ai sensi dell’art. 52 comma 10 delle Noif può raccogliere l’eredità sportiva dell’estinto Parma F.C.. Io credo, penso e spero con tutto il cuore, che non capiti l’assurdo della nascita di due gemelline, ma dalla partoriente Figc è lecito attendersi di tutto: fatto salvo che i progetti siano davvero equipollenti (io non ho avuto modo di soppesarli e non mi permetto, pur avendo sentito informalmente chi li ha visti entrambi riscontrando una certa differenza) in base a quale principio delle due passa una sola? Quella che ha il parere del Sindaco? Ecco che la patata bollente passa a lui, benché l’abrogazione del Lodo Petrucci giuridicamente ne avesse limitato il peso. Ma la segreteria FIGC, come argomentato sopra, ha inteso muoversi con al identica prassi di quando il lodo abrogato era in vigore.
      Grazie per l’attenzione e per il tuo intervento,
      cordialmente
      Gmajo

      • 25 Luglio 2015 in 19:02
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        Buonasera,
        Giustificare la possibilità di due lettere di accreditamento basandosi sul fatto che si dica “una società” invece di “una ed una sola società”, vale come dire che se ne deve accreditare una sola perché c’é scritto “una società” invece di “una o più società”.
        Sembra un gioco di parole ma é logica.
        Inoltre cosa é, se teniamo buona la tesi dell’unico accreditamento, “gradire in modo motivato” se non esprimere una preferenza?
        Temo direttore che l’amico Gallavotti abbia preparato una polpetta avvelenata al Sindaco, inviando un testo interpretabile al fine di preparare la strada ai ricorsi più spericolati.
        D’altra parte é chiaro che ai Corrado’s non interesda il Parma, vogliono solo aver qualcuno a cui dare la colpa per giustificarsi presso chi gli prestava la grana. Non potendo/volendo prendersela con Barilla (per il quale il senior lavorava) hanno individuato nel comune l’anello debole. Se poi é vero il balletto del progetto di 4 paginette portato in comune la cosa si dimoatra da se: come pensavano di ottenere un accreditamento dal Sindaco così?

  • 25 Luglio 2015 in 15:20
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    Quindi in concreto il veto del sindaco è decisivo o no? Sinceramente non l ho capito

    • 25 Luglio 2015 in 15:40
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      Il Sindaco non pone veti.

      Il Sindaco non deve esprimere una preferenza.

      Il Sindaco, come da richiesta della FIGC (che ha deciso di seguire questa linea, analoga a quella sinora percorsa, ma col Lodo Petrucci in vigore e non abrogato), redige una “lettera motivata di accreditamento della società, con la quale l’amministrazione comunale manifesta il gradimento al progetto e ne conferma la serietà”.. Lettera che DEVE accompagnare la documentazione inoltrata dalla società. Ergo se è un dovere (ma lo dice la lettera della FIGC, la prassi abituale, e non le Noif, essendo abrogato il Lodo Petrucci) vuol dire che l’elemento è ritenuto essenziale, decisivo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Luglio 2015 in 15:30
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    Spero che Majo giovedì prossimo, si ricordi in trasmissione del mio sostegno.Bob non dimenticarti di chi la pensa come te e che ti ha sempre appoggiato.Se hai apprezzato, in trasmissione batti un colpo, ricordati di me.Come? Sta a te stupirmi.

    • 25 Luglio 2015 in 20:49
      Permalink

      Non credo di partecipare giovedì sera alla trasmissione, se avrò assunto il nuovo incarico, salvo invito di Michele Angella: ma la mia partecipazione non sarebbe più in veste di opinionista libero pensatore, quanto di funzionario della nuova società.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 25 Luglio 2015 in 21:19
        Permalink

        Nemmeno come ospite e nn come opinionista?

        • 25 Luglio 2015 in 21:25
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          come ospite istituzionale sì, ma è un ruolo diverso che da opinionista. Chiaro che ci terrei al congedo, però noblesse oblige ritengo più corretto, semmai, che vada ospit qualcuno di più significativo…

  • 25 Luglio 2015 in 15:40
    Permalink

    ho letto in giro che Majo è stato scelto come addetto stampa del parma 1913?

    • 25 Luglio 2015 in 16:08
      Permalink

      Ne stiamo parlando da ore anche qui nello spazio commenti di StadioTardini.it: io avrei preferito che la cosa saltasse fuori a cose fatte e non in mezzo a sto ennesimo tira e molla sulla iscrizione, ma vista la gufata ne prendo atto e tiro innanz, contento per le tante felicitazioni che sto raccogliendo, sperando, poi, di non esser rimasto “addetto stampa virtuale” per qualche ora…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 25 Luglio 2015 in 18:47
        Permalink

        Con i dovuti scongiuri, COMPLIMENTI per il piu che meritato incarico!

        Avanti Crociati

  • 25 Luglio 2015 in 15:50
    Permalink

    Se dovesse realmente andare tutto in mano a magico parma dovrò molto tristemente abbandonare la passione per la mia squadra del cuore. Non farò abbonamento e non seguirò la squadra! Già stanco dello schifo che c’è nel calcio professionistico vedo una grande occasione nel ripartire dai dilettanti con una società pulita e seria…al di là del tornare in serie A e di tornare in mezzo alla merda in cui eravamo prima ,adesso c’è grande attesa e entusiasmo! Se la Figc per ragioni inspiegabili dovesse deluderci in tutto questo io molto amaramente con il Parma calcio ho chiuso.

  • 25 Luglio 2015 in 15:50
    Permalink

    Se una persona e’ veramente convinta del progetto sarebbe assurdo mollare se lunedi non arrivasse l affiliazione a parma calcio 1913.
    la cosa mi fa’ pensare che qualche imprenditore vedi pizzarotti sia stato tirato per la giacca da ferrari coinvolgendolo nel progetto.
    E chiaro che anche i tifosi ne hanno le palle piene di questi ritardi ma speriamo che qualche imprenditore della cordata non ci ripensi anche perche’ di ostacoli nel calcio ce ne sono parecchi anche se sono sicuro che lunedi sia il giorno decisivo per far rinascere il nostro Parma

    • 25 Luglio 2015 in 16:06
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      Non ci sono spaccature all’interno del Parma Calcio 1913, e in particolare i 7 di newco1 stanno ragionando all’unisono. E all’unisono, nel caso, valuteranno una ferma risposta in caso di mancata iscrizione lunedì. Quindi non iniziamo a favoleggiare dei se o dei ma su Pizzarotti o Galdolfi (citato stamani da un altro lettore). Chi è stato coinvolto da Ferrari in questa avventura è maggiorenne e vaccinato, industriali di chiara fama e non gente umorale: che per propria forma mentis sono abituate a lavorare seriamente e non da babalani. Per cui non è che ci siano ripensamenti personali: semmai è l’intera squadra a sortire decisioni univoche.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 25 Luglio 2015 in 16:35
        Permalink

        questo cos’è, il primo comunicato stampa ufficiale della sua era? 😀

      • 25 Luglio 2015 in 17:02
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        Io in questo momento sono piuttosto umorale e se Tavecchio lunedi divesse tergiversare ancora rinuncerei a tutto scatenando peri’ una mega contestazione mediatica da farlo saltare come un tappo di champagne andato a male e questo glielo direi in faccia gia’ entro lunedi. Testa di calcio avvisato testa di calcio mezzo salvato.

        • 26 Luglio 2015 in 23:12
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          si si, se la sta giá facendo sotto dalla paura per la contestazione mediatica dei tifosi di una squadra di dilettanti…:((

      • 25 Luglio 2015 in 17:51
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        no riesco a capire bene, se lunedì non ci sarà l’affiliazione Parma Calcio 1913 farà un comunicato ufficiale per fare pressioni e determinare una data limite oppure si ritira proprio?

        • 25 Luglio 2015 in 20:21
          Permalink

          Diciamo che se non ci sarà l’iscrizione alla D o comunque una decisione la cosa non passerà di certo inosservata…

  • 25 Luglio 2015 in 16:15
    Permalink

    Una faccenda ingarbugliata di leggi, regolamenti, promesse. Ma a dig, a no miga capì co le al “endorsement”, figa mo colg metà al sindic a derol? Ag n’al pù? Che al la faga river, santo Dio!

  • 25 Luglio 2015 in 16:27
    Permalink

    Quindi Tavecchio deciderà sulla base di un comma del lodo Petrucci che non esiste più, speriamo allora che si fermi a solo quel comma…

  • 25 Luglio 2015 in 17:10
    Permalink

    E si glissa si contnua a glissare.Ma porca bestia lo sanno persino le rane e i rospi sotto il Taro che lunedi alle ore 18 se Parma Calcio 1913 non verrà affiliata farà un passo indietro avendo capito dalla federazione che loro sono ospiti indesiderati perché troppo trasparenti e molleranno l’osso anche perché per vincere un campionato e dover fare ancora tutta la squadra SIAMO FUORI TEMPO.MASSIMO anche perché le aspettative sono alte e non vincendo il campionato sarebbe un tradimento verso la tifoseria di Parma che quasi all’unanimità ha appoggiato Parma calcio1913. Volevano ritirarsi venerdì in quanto la PAZIENZA È FINITA e conlaloro.conlaloro, ANCHE LA NOSTRA PAZIENZA, poi hanno deciso di aspettare fino a lunedì alle ore 18,NON UN’ORA DI PIÙ. Mi spiace che lei Majo non lo dica apertamente.Capisco
    che è il segreto di Pulcinella che lei ora divenendo capo dell’ufficio stampa di Parma 1913, certe spifferate non può dirle ma diamine…..

    • 25 Luglio 2015 in 20:23
      Permalink

      Se si facessero indietro penso farebbero il gioco di qualcuno, no, come asserisce lei? Dunque perché farlo? Certo il livello di tolleranza è oltre il limite, sicché se le cose non andassero come da auspici la cosa non passerà inosservata. Sempre nel lecito, checché se ne dica…

      • 25 Luglio 2015 in 21:10
        Permalink

        Quindi potrebbe pure essere che non abbandonino ma che facciano qualche presa di posizione pubblica,dando per esempio un ultimatum?

      • 25 Luglio 2015 in 21:17
        Permalink

        Certo sempre nel lecito ma lei si ricordi che è la voce della società per cui…..

    • 25 Luglio 2015 in 21:23
      Permalink

      Nn riesco a trattenere le risate
      pensi che qualcuno ragioni cosi?

  • 25 Luglio 2015 in 18:01
    Permalink

    Condivido in toto il messaggio di Ciccio, aimè anche io, se malauguratamente dovesse “vincere” il Magico, scenderei dal carro. Chiudo con il calcio, il Parma che ho amato è morto e solo una compagine come quella di Parma Calcio 1913 può attutire quella ferita ancora aperta.
    Dopo anni di chiacchiere, di grida al complotto e di ciarlatani non ho più voglia di prestare il fianco a soggetti che in questi mesi hanno tenuto lo stesso medesimo atteggiamento (chiacchiere, complotti, vedere nemici ovunque).
    Chi di Parma Calcio 1913 rilascia dichiarazioni lo fa sempre e solo parlando di progetti societari e sportivi, senza mai tirare a mano gli altri.
    I Corrado al contrario non fanno altro che fare le vittime, dando colpe a tutto il mondo, se potessero pure a Bergoglio, non tirando fuori uno straccio di programma con scuse risibili e gli unici che li stanno ad ascoltare sono sedicenti tifosi virtuali (Marco da Palermo), gli Oiki Team (mai visti allo stadio, se non per fare i fighetti in Tribuna, escluso ovviamente Ceresini Jr.) e pochi altri. Dobbiamo forse andare a fare l’ape in Via Farini per saperne di più?
    Come possono rappresentare una Città quando anche la tifoseria organizzata (CCPC e Boys) ne ha preso le distanze?
    Attendo con ansia il verdetto sperando di poter ancora andare al Tardini gridando FORZA PARMA CALCIO 1913!!

  • 25 Luglio 2015 in 18:04
    Permalink

    Anche perche’ la forza di parma calcio 1913 e quello di fare nascere un nuovo parma con trasparenza serieta’ impegno e valori morali coinvolgento anche i tifosi con l azionariato popolare e facendoli partecipare in societa’.
    Questo deve essere un esempio per tutto il movimento calcistico italiano.
    Il fatto di giocare al tardini e l utilizzo del centro di collecchio e’ un ottima partenza speriamo che tavecchio non vada contro il volere dei tifosi anzi dovrebbe fare in modo di farci partire dalla lega pro.

  • 25 Luglio 2015 in 18:08
    Permalink

    vorrei sapere dove c’e’ scritto che lunedi’ la figc prendera’ una decisione.

    no perche’ io mi fido solo di quello che dice tavecchio,per cui sto ancora aspettando il venerdi’ o al massimo il lunedi’ di un anno qualsiasi di un mese qualunque

  • 25 Luglio 2015 in 18:41
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    Mettiamola così: il parere del sindaco non è più decisivo, però conta ancora molto.

  • 25 Luglio 2015 in 20:21
    Permalink

    Buonasera signor Majo
    Penso che il parere sia stato estorto al nostro sindaco.
    Non dimentichiamoci che questa cordata MILLETASCCHE è sponsorizzata dall UPI e dal PD
    Comunque speriamo che la cordata sponsorizzate anche dalla Gazzetta che non è mai di parte Lundi pomeriggio si spezzi …

    • 26 Luglio 2015 in 02:15
      Permalink

      Io ho auspici diametralmente opposti, anche perché Parma Calcio 1913 non è una iniziativa dell’Upi e tanto meno del Pd.

  • 25 Luglio 2015 in 20:30
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    Altro ke Scorciatoia qui NON finisce più la Storia

    Basta è ora di Finiamola !!!! Tempo Scaduto !!!!

    Pazienza Finita !!!! The End !!!! Game Over !!!!

    FORZA PARMA VINCI X NOI !!!!

  • 25 Luglio 2015 in 21:26
    Permalink

    VERI TIFOSI 🙂

    Fatti vostri

    Forza Parma sempre e comunque

  • 25 Luglio 2015 in 21:29
    Permalink

    Tavecchio ha dei problemi. Tutti i documenti ed i versamenti sono nelle sue mani, compresa l’indicazione del sindaco che, a mio modesto avviso non ha più la valenza normativa ex lodo Petrucci (nel quale era determinante) ma ha una grande validità sociale rappresentando l’orientamento della città. Non manca più nulla nel quadro, eppure non ha ancora espresso la sua scelta. Forse deve qualcosa a Corrado e pertanto si trova in grande imbarazzo, puó essere che siano ore di trattative tra i due. Farebbe bene il Parma 1913 a ritirarsi lunedì pomeriggio in caso di mancata scelta. Il ritardo della costruzione della squadra costituisce una penalizzazione determinante, le squadre debbono essere pronte in questi giorni, invece a ghe tut da fer

    • 25 Luglio 2015 in 22:20
      Permalink

      Beh… sono d’accordo…!!!
      Ormai il temporeggiare di Tavecchio
      non ha spiegazioni logiche.
      Corrado ne ha trovate nella debolezza del progetto di Parma calcio 1913 soprattutto nella parte che riguarda l’azionariato. .
      In più aggiunge “Non possiamo affrontare questo campionato come un circolo ricreativo, dove ci mettiamo in 7-8 amici”

      Cm vada se lunedì non scelgono..spero che il gruppo dei 7/8 amici! tenga duro… anche se io al loro posto manderei tutti al diavolo.

      • 26 Luglio 2015 in 00:15
        Permalink

        circa le corradate sono costretto a non chiosare per rispetto del nuovo incarico…

        • 26 Luglio 2015 in 00:34
          Permalink

          Sì certo… comprendiamo 🙂
          ma si “chiosano” da soli..
          usano un tono troppo spesso sprezzante, battute buttate lì per offendere..
          poi lamentano di essere trattati male..da chi?da chi scrive nei Blogs penso..(l’altra cordata semplicemente li ignora)
          Ma se temono le critiche e le battute nei Blogs allora è meglio che non si mettano nel calcio.. perchè ne dovranno sentire! Qualsiasi presidente di una qualsiasi squadra di calcio sa cosa intendo dire ..

      • 26 Luglio 2015 in 18:15
        Permalink

        X quanto riguarda l’azionariato popolare e’ vero devono verificare
        c vuole tempo.
        poi corradate o meno nn mi sembra abbia detto cose nn vere riportando fatti . X quel che riguarda i pareri sono buoni come quelli di chounque
        sono solo pareri

  • 25 Luglio 2015 in 21:55
    Permalink

    Direttore spero vivamente che le cose per lei e per Parma calcio 1913 vadano per il verso giusto
    In questi mesi per noi tifosi del Parma è stato un punto di riferimento un sincero imbocca al lupo

    • 26 Luglio 2015 in 00:23
      Permalink

      ne ho circa 70 in attesa di moderazione da stamani. portate pazienza e scusate il disagio. Grazie
      cordialmente
      gmajo

  • 25 Luglio 2015 in 22:55
    Permalink

    Complimenti Majo (incrociando le dita…)!! Però quando ricoprirà il ruolo mi raccomando massima trasparenza e disponibilità verso i tifosi! Del suo sito cosa ne sarà?
    Saluti Lorenzo

    • 26 Luglio 2015 in 00:07
      Permalink

      Grazie. per la trasparenza mi conoscete ma va considerato che il mio status sta per cambiare. un conto e’ rispondere con buon senso a se stessi un conto fare parte di unaa squadra. per quanto riguarda stadiotardini.it mi e’ stato concesso di continuare a mantenerne la direzione. e la proprietà. logico cheva trovata la formula giusta. ma non vi lascio.
      cordialmente
      gmajo

  • 25 Luglio 2015 in 22:57
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    Direttore ma almeno la FGC ha ricevuto pressioni (istituzioni o società ) ?perché non credo proprio che questi lavorano sabato è domenica per darci la risposta

  • 25 Luglio 2015 in 23:29
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    Direttore se tutto va bene le raccomando il sito ufficiale del Parma,deve essere all’altezza dell’ultimo…

  • 25 Luglio 2015 in 23:50
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    Mi scusi direttore ma un minimo di deontologia professionale, non la vogliamo proprio utilizzare? Lei fa parte della Cordata Parma1913 ha continuato pur sapendolo da tempo a scrivere (per altro sempre a favore dei suoi datori di lavoro) tenendolo nascosto ai suoi lettori.

    • 26 Luglio 2015 in 00:37
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      non raccolgo. Grazie
      il mio pubblico l’ho sempre rispettato cosi come deontologia e equilibrio. poi se lei e’ cosi ‘ partigiano da non sapere riconoscere la mia onesta’ intellettuale e: un problema suo.
      cordialmente
      gmajo

  • 26 Luglio 2015 in 00:21
    Permalink

    Ricordo a tutti che l’anno scorso il Siena ha ottenuto l’affiliazione a inizio agosto e poi ha vinto il campionato! Nonostante le difficoltà che questo ritardo sta comportando non bisogna mollare! Magari tavecchio fuori come un balcone quando disse “venerdì” o al massimo “lunedì” intendeva di questa settimana…e poi ci sono altre squadre che stanno aspettando l’affiliazione come Varese Monza Venezia….dobbiamo solo sperare che tavecchio faccia la scelta giusta….quello che tutta Parma vuole….PARMA CALCIO 1913!

    • 26 Luglio 2015 in 00:38
      Permalink

      Ancora d’accord..issimo con te 🙂

  • 26 Luglio 2015 in 00:58
    Permalink

    Complimenti a Gabriele per il possibile incarico. Grosse preoccupazioni invece per l’asse Tavecchio \ Corrado. Ovvio che Corrado senza garanzie non avrebbe versato un euro.

    • 26 Luglio 2015 in 01:42
      Permalink

      Grazie. Per il grande rebus aspettiamo lunedì…

    • 26 Luglio 2015 in 11:11
      Permalink

      guarda che non sono i suoi e poi gli vengono restituiti

  • 26 Luglio 2015 in 11:07
    Permalink

    Che lei parli di partigianeria riferendosi a me é abbastanza ridicolo non trova? Chi fa il giornalista o si ritiene tale ha il compito di essere imparziale e nel momento in cui va a finire nel libro paga di una delle due cordate deve astenersi da esprimere giudizi se non nella veste che ricoprirà. Era compito suo informare ai suoi lettori della sua nuova carica. Se lei e i suoi lettori non lo ritengono doveroso sono fatti suoi e loro. Non venga a fare la predica a me.

    • 26 Luglio 2015 in 12:17
      Permalink

      la predica era venuto lei a farla a me.
      io indipendentemente dalle trattative per il nuovo incarico, ho continuato a svolgere con onesta ‘ intellettuale nel pieno rispetto della deontologia giornalistica il mio ruolo di cronista e di analista.
      avrei informato e diffusamente spiegato a cose fatte ma purtroppo c’e’ stata questa fuga di notizie per cui ho dovuto correre ai ripari ma con la stessa trasparenza di sempre. io sono molto scaramantico e non godo per niente queste gufate, anche per questo avrei preferito aspettare però ho dovuto fare di necessita’ virtù. ma non ho affatto mancato di rispetto ai lettori coi quali manterro’ il dialogo anche. nella nuova veste.
      cordialmente
      gmajo

      • 26 Luglio 2015 in 18:17
        Permalink

        Insomma 🙂

        Gia’ prima che ai sapesse…

  • 26 Luglio 2015 in 12:38
    Permalink

    Mi sta dicendo che tutte le sviolinate fatte a quelli che prima chiamava ” catartici cocoon” non hanno niente a che vedere col suo prossimo incarico?

    • 26 Luglio 2015 in 13:08
      Permalink

      io non sviolino una benedetta mazza: ho dato del talebano e del scacchiano a Marco Ferrari anche nei giorni in cui trattavamo tirando fuori temi scomodi (tipo il pezzo del mercatologo di oggi). Ferrari ha apprezzato la mia onestà intellettuale e la mia personalità. altri non lo avrebbero fatto. ho dato spazio ai Corrados intervistandoli malgrado i colpi bassi da loro ricevuti. pur sapendo che in d avrei avuto un posto di lavoro, di cui ho sempre detto di avere bisogno, ho spinto con tutte le mie forze per la b, inclusa la famosa pazza idea. io sono un uomo con la u maiuscola. le sviolinate non fanno parte del mio DNA. le sviolinate le lascio agli ominicchi cioè a coloro che pensano di poter diventare ufficio stampa sviolinando. Ferrari non ha bisogno di Yes mano come ghirardi e penso si sia perfettamente reso conto di aver tirato a bordo una bella rogna una gran rottura di balle. altro che sviolinate
      cordialmente
      gmajo

  • 26 Luglio 2015 in 12:47
    Permalink

    Caro PEP diciamo che hai confermato quello che il sig. Majo scrive da mesi. GDP, official press organ always out of time… salutaci il Molossi

I commenti sono chiusi.

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