Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

81 pensieri riguardo “LA PRESENTAZIONE DI PARMA CALCIO 1913 – i video

  • 1 Luglio 2015 in 22:08
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    Barilla e Scala stavano per scoppiare dal caldo.

    • 2 Luglio 2015 in 00:57
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      E non solo loro…credimi……

  • 1 Luglio 2015 in 22:10
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    E via tutti Felici e Calienti !!!!

    Domani si Vedrà ki Arriverà !!!!

    DAL 1913 AVANTI CROCIATI !!!!

    FORZA PARMA !!!!

  • 1 Luglio 2015 in 22:14
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    Molto bene il discorso sulla trasparenza, la struttura societaria sembra solida e la filosofia del progetto molto interessante però avrei tanto voluto sapere che cosa intendano quando dicono frasi come “regalare le soddisfazioni che voi tifosi meritate” però vedo che neanche un giornalista ha fatto una domanda del genere o anche sul progetto a lungo termine virando su domande di una banalità imbarazzante e su cose giá dette…peccato perchè mi sembravano ben disposti a rispondere soprattutto Ferrari.

    • 1 Luglio 2015 in 22:41
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      Circa le soddisfazioni invito sempre a ricordare che il Parma è fallito. Per cui la prima soddisfazione è avere una società solida e partecipata. Poi è palese che c’è da vincere per risalire. Ma questo è banale e sottinteso,
      Cordialmente
      Gmajo

  • 1 Luglio 2015 in 22:48
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    vorrei fare una domanda oggi ho letto in un suo commento che ha scritto che farete i prezzi 20 euro per la curva scusi la franchezza ma 20 euro per la curva in serie d è un furto in lega pro costano massimo 15 euro mi sembra assurdo

      • 2 Luglio 2015 in 00:08
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        scusa letto male perdonami Gabriele be allora prezzo buono cosi si fa a portare la gente allo stadio tanto di capello a chi ha avuto questa idea

          • 2 Luglio 2015 in 01:01
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            se confermato io penso che 4-5 mila abbonati potete farli

        • 2 Luglio 2015 in 01:42
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          Grazie tante….. Secondo me ci sottovaluti…. Ci sono già 200 tifosi azionisti che hanno versato 500 euro cad (!!!) e altrettanti hanno già espresso l’intenzione di diventare azionisti…e siamo ancora all’inizio. ..
          Secondo te non c’è qualcuno in più di 4-5mila persone che vuole spendere x un abbonamento da 20 eurox la propria squadra del cuore a costo di mancare a qualche partita ogni tanto?! Capisco che x voi reggiani sia difficile da intendere ma a Parma i tifosi del Parma sono molti più di 4-5mila! !!

          • 2 Luglio 2015 in 09:06
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            importante farlo vedere

      • 2 Luglio 2015 in 10:31
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        Ah io avevo capito 20 euro a partita!! ah beh cosi cambiano un po’ le carte in tavola..

        • 2 Luglio 2015 in 10:35
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          Ovviamente aspettiamo che la primizia venga confermata…

          • 2 Luglio 2015 in 10:59
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            Suggerimento a tutti i tifosi… Perchè non disdire l’abbonamento a Sky e mediaset premium e indirizzare le somme risparmiate all’acquisto della quota di newco2? Io ho fatto i conti… Con quanto risparmio di sky partecipo al “mio” Parma e risparmio anche qualcosa… 🙂

          • 2 Luglio 2015 in 12:05
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            Io, invece, suggerirei di dirottare il tesoretto nella casse ancor più bisognose di stadiotardini.it: del resto finanziare un progetto di libera informazione dalla base potrebbe anche esser più fascinoso ancora…

          • 2 Luglio 2015 in 15:17
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            Noi fedeli lettori di stadiotardini, diamo la prcedenza al sito 😉 poi chi ha piacere può partecipare al parma con azionariato diffuso ma è più una cosa che dà soddisfazione a noi stessi che un aiuto necessario x la nascita del nuovo parma

        • 2 Luglio 2015 in 11:30
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          Se pensiamo al valore in sé é pazzesco un abbonamento a 20€, prezzo esageratamente basso, ma se ragioniamo un attimo…
          200€ in SerieA
          100€ in SerieB
          50€ in Lega Pro
          20€ nei Dilettanti penso che abbia un senso no? Sopratutto se l’idea é riempire lo stadio e non “fare soldi”… Io spero che anche il merchandising sia a prezzi popolari sopratutto con lo sponsor tecnico in societá!

    • 2 Luglio 2015 in 01:00
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      Senti bene…x il Parma ci sta di pagare qualcosa in più rispetto allr altre squadre di D e poi ci fossilizziamo su 5 euro all anno di differenza?!?!

      • 2 Luglio 2015 in 01:36
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        Io avevo letto a partita chiedo scusa kmq anche 30di abbonamento euro per la curva e ottimo in d

        • 2 Luglio 2015 in 01:43
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          È praticamente regalato

  • 1 Luglio 2015 in 23:01
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    Majo ma ha beccato su anche stasera da Barilla???
    L ultima domanda che ha posto al forbito Guido, lo ha fatto stizzire…
    Dopo le mega cariche che ha subito da parte degli imbarazzanti Corrado’s…
    Non è un gran periodo per lei!
    Meglio ascoltare e lasciare spazio a chi pone domande più intelligenti direi…
    Consiglio

    Saluti

    • 1 Luglio 2015 in 23:37
      Permalink

      Mi dispiace x te ma x fortuna l’atmosfera di stasera era tutt’altro rispetto a quella di sabato scorso dai Corrado…..

    • 2 Luglio 2015 in 10:03
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      Alle Vigatto sbagli di brutto. Ieri Majo tra domande e risposte scontate, ha fatto l’unica domanda che nessuno osava fare a Guido Barilla. UNA DOMANDA A CUI GUIDO BARILLA NON HA SAPUTO RISPONDERE.Una domanda scomoda che dimostra che Majo non ha padroni ed è sempre di più il numero uno, E’ CORAGGIOSO E TEMERARIO COME UN SAMURAI. Alle Vigatto, questo è un gran periodo per lui perchè se tu fai una domanda e l’intervistato a quella specifica domanda s’incazza, significa che Majo ha messo il dito nella piaga.lUI FA DOMANDE SCOMODE PERCHE’ DI QUELLO CHE DICE NON DEVE RISPONDERE A NESSUNO e per questo è tre spanne sopra gli altri giornalisti che fanno domande banali con risposte scontate. BARILLA IN QUESTA SOCIETA’ VUOLE TRASPAREMZA. BENE E ALLORA CI SPIEGHI PERCHE’ E’ ENTRATO NELLA SOCIETA’ A TITOLO PRESONALE. Chapeau Majo.

  • 1 Luglio 2015 in 23:03
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    Conferenza stampa degna del Parma …. Erano svariati anni che non si assisteva a tanta serietà e idee chiare … Che purtroppo continuano ad esistere ancora oggi sotto forma della cordata dei Corrado’s … Complimenti Direttore per i video della conferenza caricati molto presto (1^parte)

    • 1 Luglio 2015 in 23:56
      Permalink

      Grazie. Potenza di comeser, nostro partner tecnico che ci consente upload rapidissimi.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 1 Luglio 2015 in 23:10
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    direttore buonasera e buon lavoro, che ne pensa del nuovo progetto ottimista ho scettico grazie……

  • 1 Luglio 2015 in 23:23
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    Ciao Gabriele ma azionarato diffuso in pratica serve solo a evitare un altro fallimento e chi caccia i soldi per formare la squadra in un futuro in serie a gli imprenditori e i tifosi giusto o sbaglio perche non mi e tanto chiara alcuni punti

  • 1 Luglio 2015 in 23:30
    Permalink

    La cosa bella del sentir parlare Barilla e Scala, la cosa che gli accomuna è che stai a sentire 2 persone che (ciascuno nel suo campo) non hanno nulla da dimostrare. Si stanno mettendo al servizio di un progetto senza avere nulla, ma proprio nulla da guadagnarci. Lo spirito è: “visto che altri modelli hanno fallito, e non solo al parma ma in tutto il calcio italiano, proviamo a fare qualcosa di diverso.” Una strada più difficile ma più affascinante.
    Un metodo nuovo che difficilmente prevederà grossi proclami (ma quanti ne abbiamo sentiti?) ma anche un metodo sostenibile e partecipato. E visto che ormai il calcio italiano (fatte salve 2-3 squadre) è assolutamente insostenibile, il fatto di essere i primi a provare una strada diversa, potrebbe anche procurarci un vantaggio competitivo nei prossimi anni verso la quasi totalità degli altri club. Io ci credo.
    E poi l’emozione di tornare a sentite Nevione che parla come uno di noi…

    Avanti tutta! Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino…

    • 1 Luglio 2015 in 23:53
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      Questo commento mi piace. Assai. Io spero che oltre a provare una strada diversa sotto il profilo societario, lo si facesse anche a livello di tifo. Mi piacerebbe una tifoseria proParma e mai contro le solite rivali. Però in questo senso servirebbe proprio il supporto della neonata società…

      • 2 Luglio 2015 in 01:12
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        Se il clima societario sarà sereno come sembra, il tifo sarà positivamente condizionato… lo spero molto.
        Personalmente una persona come Ghirardi mi aveva allontanata molto dall’ambiente stadio ma magari avrà avvicinato altri…non lo so.. cmq la penso come te sul “tifo positivo ” e la nuova società che si sta affacciando al parma calcio mi sta coinvolgendo come non mi capitava dagli anni di Scala (prima) e di carmignani (poi). Spero che altra gente che come me apprezza lo sport per i suoi valori positivi, riempirà lo stadio la prossima stagione

        • 2 Luglio 2015 in 09:41
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          Condivido pienamente. Sarebbe bello proporre anche un nuovo modo di vivere il tifo. Fatto di applausi anche per gli avversari e di tifo pro e non contro. Magari potremmo fare un’eccezione per la Juve, tanto prima di incontrarla di nuovo…

          • 2 Luglio 2015 in 09:48
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            Nel suo piccolo stadiotardini.it ha sempre cercato di educare al tifo pro, per cui non posso che sottoscrivere. Spero che con Scala ci sia un ritorno al Tardini di donne e famiglie

          • 2 Luglio 2015 in 10:05
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            Infatti bisognerebbe applaudire sempre e mai fischiare o insultare. Purtroppo,pur partendo spesso con ottime intenzioni, nei tifosi avversari si vedono atteggiamenti negativi e di scherno e la tentazione forte è quella di rispondere x le rime,abbassandosi al loro livello.
            Spero che da questo punto di vista l’ambiente stadio della D sarà un ambiente più sereno di quello spesso avvelenato della A

          • 2 Luglio 2015 in 11:32
            Permalink

            Soprattutto di donne mitico direttore bomber 😉
            Beh dai essendo il mio Lorenzino in arrivo a fine ottobre…vada anche per le famiglie!
            A proposito direttore, le faccio una domanda da un milione di dollari: io parlo spesso a Lorenzino del Parma attraverso il pancione. Secondo lei posso iniziare a dirgli che per la sua prima volta al tardini (verso i 5 anni immagino, dunque fra 5 anni) saremo in serie A? Non vorrei fare brutte figure con il mio primo genito… 🙂

    • 2 Luglio 2015 in 00:25
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      Barilla veramente ha tutto da dimostrare nel calcio e secondo me non si ammazzera’ di fatica per imparare: dormira’ benissimo la notte anche se il Parma andasse male… Tanto gli costa come coltivare un hobby. Scala era un eccellente allenatore. Come presidente sara’ una figura forse utile ma decidera’ sempre chi ci mette i soldi, quindi non lui. Dalla A siamo finiti in D e da quel che vedo chi ci vuol rilevare non ha nessuna fretta di tornare nel calcio che conta. Pero’ vi basta vedere il faccione di Scala e due supercazzole sull’azionariato popolare per sentirvi soddisfatti. Beati voi. Un caro frate cappuccino che insegnava latino a mio padre diceva che la felicita’ consiste nel contentarsi di cio’ che si ha. Pax et bonum, Majo, pax et bonum… Anche se ci sarebbe da intonare il De Profundis.

      • 3 Luglio 2015 in 00:49
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        Mi sembra una visione decisamente funerea, così come non trovo razionalmente giustificabile la tua affermazione secondo cui non avrebbero alcuna fretta di tornare nel calcio che conta.

  • 1 Luglio 2015 in 23:40
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    E’ tutto molto bello e siamo tutti felici, tant’è che di Donadoni e gli altri giocatori non ci interessa già più nulla, hanno fatto il loro dovere, finito il campionato, grazie di tutto!
    Avrei però 2 provocazioni da lanciare, una sicuramente impopolare, l’altra più antipatica: 1) nel Parma vincente in Italia ed europa di Nevio Scala non c’era traccia del crociato bianconero, il Parma era solo bianco e gialloblù. Perché non facciamo una bella croce gialloblù, come i nostri colori, e non lasciamo il bianco e nero a 2 delle 3 peggiori squadre italiane, Juventus e Cesena, sportivamente parlando decisamente nostre nemiche! Ovviamente la terza è la Reggiana…
    2) era proprio necessario designare ai vertici della società un accanito e vecchio tifoso della Lazio?

    • 3 Luglio 2015 in 11:47
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      Scusa per il ritardo notevole nella risposta. Anzi, inizio con una domanda io: chi sarebbe l’accanito e vecchio tifoso della Lazio ai vertici della Società? chiunque esso sia, però, penso che non c’entri una benedetta mazza con il progetto di ripartenza alla Fenice. Siamo in serie D, (forse) sicché Lazio, Juve e compagnia bella per un po’ li vediamo col binocolo.
      Sul fatto che non ci fosse traccia del crociato bianconero nei successi di Scala è vero, ma la colpa è di Sogliano prima e Calisto dopo che in modo arrogante e irrispettoso della storia tolsero l’originale segno distintivo della squadra di calcio cittadina. Moralmente, però, quella maglia bianca come il latte (ma toh) era una crociata senza croce. Diverso il discorso per la casacca rubata dallo stesso Calisto alla rugby Parma: il gialloblù orizzontale non c’entrava un tubo con la nostra storia. Piuttosto meglio le strisce verticali, che io stesso, quando ero al Parma, feci reintrodurre nel 2007. Le strisce verticali, infatti, facevano parte integrante dello storico simbolo con scudo crociato e appunto strisce verticali gialloblù. Nella mia visione ideale quelle due dovrebbero essere le casacche del Parma.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Luglio 2015 in 23:45
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    Ovviamente non mi riferivo a Nevio Scala

  • 2 Luglio 2015 in 00:03
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    Mi piace molto

  • 2 Luglio 2015 in 00:05
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    Ira pero cosa decidera la figc?

  • 2 Luglio 2015 in 00:07
    Permalink

    Non ho dubbi che questo progetto sara’ sostenibile, serio e oculato. Infatti gli investimenti sono risibili. Si fa passare l’evidente tirchieria, l’elemosina a titolo personale per valori positivi. Questi non hanno manco il coraggio di dire che ci metterebbero i soldi per un eventuale ripescaggio. Dicono che torneremo in B ma con calma e puntando sui giovani. Cioe’ senza spendere. E la gente li applaude pure. Io da tifoso me ne frego dell’oculatezza, voglio una proprieta’ che sia all’altezza del nome di Parma. Questo e’ un progetto che va bene per il Brescello. Di una ristrettezza imbarazzante. Tra la grandeur da fallimento e la tirchieria da paese ci dovrebbe essere una via di mezzo. Invece con questi la A la rivedremo col binocolo.

    • 3 Luglio 2015 in 00:54
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      Io lascerei lì di fare i presuntuosi, perché con gente che voleva essere all’altezza del nome di Parma siamo falliti con 214 milioni di debiti.

      Per il progetto Brescello con ci sarebbe bisogno di mettere insieme 8 mega aziende del territorio in newco1 e non so quante PMI in newco2.

      Altro che ristrettezza imbarazzante.

      Cerchi di essere un po’ più ottimista e di cavarsi gli occhiali scuri della prevenzione

  • 2 Luglio 2015 in 00:37
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    Che dire, nel complesso bene. Un po’ sulle sue Barilla (mantengo le mie riserve circa la sua partecipazione a titolo personale), mi è piaciuto molto Ferrari che ha detto esattamente tutto quello che speravo dicesse (a proposito Direttore: le risulta per caso che sia un attento lettore di stadiotardini.it?…), bello l’entusiasmo di Scala, risposte un po’ di circostanza da parte di tutte le altre figure, oggettivamente di spessore minore rispetto ai tre nominati. Staremo a vedere.

    • 2 Luglio 2015 in 04:44
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      Confermo: Marco Ferrari è un attento lettore di stadiotardini.it: ti ha colpito che abbia utilizzato il lessema “plenipotenziario”?
      Ferrari che è l’ideatore nonché collante della company ha saputo senza dubbio veicolare contenuti e spirito della innovativa proposta.
      Sulla partecipazione a titolo personale di Barilla, come ho avuto modo di spiegare live nella conversazione con pallini nei nostri borghi, io penso non sia una limitazione, ma una opportunità: è evidente, infatti, che un investimento aziendale abbia percorsi più lenti e tortuosi rispetto a quello personale. Se per esempio domattina gb decidesse di acquistare da solo il centro sportivo di Collecchio (si noti di come fosse preoccupato per l’erba già alta…) avrebbe tutte le possibilità di farlo ricorrendo al patrimonio personale senza dover passare attraverso logiche aziendali. Né mi pare che la proprietà di società di calcio, neppure in condominio, sia tra i core business della multinazionale di pedrignano…
      Peccato solo che Barilla non avesse colto il mio assist servitogli apposta per fargli spiegare questo, ma indubbiamente non sarò stato in grado io di farmi comprendere. Oppure la mia fama è arrivata prima delle mie parole. Perspicace Ferrari, viceversa…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 2 Luglio 2015 in 08:25
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        A conferma di ciò, ricordo, tanto per fare un esempio, che Massimo Moratti controllava l’Inter non con la Saras, l’azienda di famiglia quotata in borsa, ma con una sua finanziaria-holding. Questo non gli ha certo impedito di proferire risorse nella società, anzi…. Ma quel modello porta alla rovina, quindi ben venga il ‘nuovo modello parmigiano’

      • 2 Luglio 2015 in 14:03
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        Nella spiegazione del modello tedesco c’è stata tutta una serie di riferimenti utilizzati negli articoli e nello spazio commenti…o siamo stati particolarmente bravi noi (e in particolare Lei) nel decifrare le intenzioni della cordata o una qualche sbirciatina c’è stata ed è stata spesa astutamente. Niente di male in ogni caso.

        • 2 Luglio 2015 in 14:42
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          A proposito: il suo commento avevo provato a cercarlo appunto per ricavarne l’articolo, come promesso, ma non l’ho più trovato. Se me lo rimanda via mail vedo di pubblicarlo
          Gabrielemajo@email.it

  • 2 Luglio 2015 in 00:54
    Permalink

    Per la stampa nazionale oggi è nato il Parma dei Barilla. Non so quanto questa cosa possa far piacere agli altri membri del G8 Crociato. Direi poco…

    • 2 Luglio 2015 in 04:20
      Permalink

      Il problema è l’ignoranza di certi media infarciti di luoghi comuni e culto della personalità. Purtroppo chi veicola il messaggio che il Parma è di Barilla non ha capito una benedetta mazza. Poi che faccia notizia che Barilla sia entrato mel mondo del pallone è un altro discorso…
      E lo fa talmente tanto che ci sono testate autorevoli che equivocano vedesi il granchio rosa di ieri pomeriggio. Anche se Barilla stesso dovrebbe evitare risposte equivoche che si prestano a cattiva interpretazione.
      Cmq i suoi compagni di viaggio conoscono a menadito il progetto ed escludo gelosie. A parte i rapporti amicali tra loro, è palese a tutti loro quanto il nome barilla sia pesante…

      • 2 Luglio 2015 in 09:19
        Permalink

        e spero che anche conoscono bene il mondo mediatico

  • 2 Luglio 2015 in 01:43
    Permalink

    Prima cosa che balza all’occhio: finalmente una conferenza stampa di persone serie! Ormai si era persa un po l’abitudine (curatori a parte)..
    A me il progetto piace ed ho piena fiducia nelle persone coinvolte. Nessuno che voglia fare il fenomeno e questo, x me, è la cartina di tornasole sulla serietà delle persone.
    Dal punto di vista sportivo sarà fondamentale la scelta del DS e dell’allenatore. Nevio ha detto che ultimamente è stato un po’ fuori dai giri del calcio ma confido che abbia i contatti giusti x scegliere le persone giuste.
    È un progetto nuovo e ci vuole pazienza ma sosteniamolo, sono convinto che ne varrà la pena perché il futuro del calcio è su questa strada.

  • 2 Luglio 2015 in 08:06
    Permalink

    Progetto innovativo interessante ma anche pieno di insidie e incognite…..
    poi rimane il fatto che al momenti nn si sa se partira c tocca attendere la decisione della figc e visto che il tardini ora e’ concesso anche ai corrado il progetto che verra scelto dalla figc sara quello che secondo loro dara maggiori garanzie economiche e di risalita e qui potrebbe esserci il problema

    P.S. Majo hanno detto che nn hanno un addetto stampa fatti avanti t vedrei molto bene nel progetto

    • 3 Luglio 2015 in 00:43
      Permalink

      Io, al contrario delle formichine, pur avendo bisogno di tornare a generare reddito, non mi offro proprio a nessuno. Poi se la mia professionalità e la mia persona dovessero essere ritenute interessanti e idonee per il progetto mi sentirei onorato se ne venissi coinvolto.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 2 Luglio 2015 in 09:21
    Permalink

    Ok ho passato la notte per metabolizzare anche questa conferenza….

    Direttore ma cosa mi stuzzica il Barilla mannaggialei ahahah…credo che lei volesse porre la domanda in maniera diversa…ma vabbe, almeno abbiamo avuto l’esempio lampante di come si risponde educatamente a qualcuno che si pensa abbia detto una castroneria (ammesso e non concesso che lo fosse…)

    Lo spessore che hanno i personaggi intervenuti oggi in conferenza è davvero importante….Barilla sembra aver detto…signori io non mi sporco le mani nel calcio così com’è…e che se scende in campo si fa sul serio…e questo fa capire quanto il cambiamento sia reale…Ferrari ha un entusiasmo ruspante in questo progetto e sembra davvero non vedere l’ora di iniziare…il DG Carra sembra avere il presobenismo di chi gioca ai videogiochi col parma e di colpo si trova con quello vero per le mani…e sta cosa mi piace…gente che vuole bene al Parma…

    Nevio Scala…merita un capitolo a parte…il suo amore per Parma è totalmente corrisposto…e voglio vedere chi avrà il coraggio di dire il contrario…le sue parole trasmettono entusiasmo…quello di cui parlavo..quello per cui da bambino…anzichè seguire le orme toriniste di casa…mi sono innamorato delle radici ducali dei nonni…tanto genuino da sembrare quasi ingenuo (ma di certo non lo è)..

    il progetto è qualcosa di veramente innovativo..è qualcosa che potrebbe davvero essere un crack..ora posso dire che mi piace.

    non sto li a fare confronti tra le due realtà nascenti…sarebbe davvero ozioso…

    • 2 Luglio 2015 in 09:47
      Permalink

      Leggi la mia risposta a Vale2015 sotto il post dell’azionariato diffuso. L’ ho espresso la mia opinione circa il qui pro quo con Barilla di ieri. A parte che non intendevo certo stuzzicarlo, anzi, il contrario…

      • 2 Luglio 2015 in 10:30
        Permalink

        grazie per l’esaustivissima risposta

  • 2 Luglio 2015 in 09:47
    Permalink

    Direttore secondo Lei andando un po’ avanti con le cose ammesso che si riesca a iscriversi in D è possibille secondo Lei sperare di fare la lega pro??

    • 2 Luglio 2015 in 09:50
      Permalink

      una cosa per volta: prima l’iscrizione in D tutt’altro che scontata, e poi si vede se ci saranno ripescaggi (ancor meno da dare per scontati)

  • 2 Luglio 2015 in 10:35
    Permalink

    Conferenza Stampa seria senza urla o grida per giudicare le domande e condizionare le risposte; i dirigenti sono stati molto disponibili a rispondere a tutte le domande, anche le più insidiose, senza proclami e annunci.
    Le domande secondo me sono state giuste e adatte al contesto, hanno coperto diversi argomenti e rappresentato molti dei dubbi dei tifosi, l’unica che non ho apprezzato è una che è stata fatta nel finale che sembrava più un promo pubblicitario a favore di due calciatori, uno dei quali è un uomo di fiducia dell’altra cordata (quella di Majo aveva un gran potenziale ma non è stata capita da Barilla). Mi dispiace che nessun giornalista abbia chiesto le loro intenzioni nel caso la FIGC scegliesse Corrado e se il loro progetto e la loro struttura potrà in futuri coinvolgere altre realtà sportive del territorio (es. Football Americano o Baseball)

    • 2 Luglio 2015 in 10:57
      Permalink

      Ripensandoci, invece, quelli che secondo me sono mancati (e qui la pecca è anche dei cronisti) sono i dettagli tecnico-economici della iniziativa (il quantum dell’investimento, la ripartizione delle quote, etc…) che sebbene già abbastanza di dominio pubblico per via degli spifferi susseguenti alle varie riunioni nel tempo di newco2 avrebbero dovuto essere ufficializzati.

      Per quanto concerne la tua domanda, direi, per quanto ne possa sapere io, che in caso di diniego di affiliazione il progetto sarà abbandonato completamente.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 2 Luglio 2015 in 10:40
    Permalink

    se continua cosi’ ci riammettono ai preliminari di europa league

    a proposito come mai il psg puo’ fare quel cazzo che vuole ?

    le regole valgono solo per chi non mette i soldi ?

    • 2 Luglio 2015 in 11:24
      Permalink

      No, la riammissione ai preliminari mi parrebbe un po’ affrettata…
      Come valuti invece la notizia di ieri…cio’e l’ingaggio da parte dei dopolavoristi della ribelle(che ben conosci) di Bernacci….exTorino,Cesena,Bologna.
      None’ che con l’arrivo del Parma si tia costringendo un po’ tutto il girone a dover fare un certo tipo di sforzo e alzare il livello tecnico?
      Potrebbe essere un girone piu’ difficile del previsto.

      • 2 Luglio 2015 in 11:51
        Permalink

        e’ uno che prende 33 mila euro ?
        1650 euro al mese ? che brutta fine che ha fatto

        pensavo si fosse ritirato per problemi …..di salute mentale.

        piuttosto a san marino dove ne prendono il doppio con la banca che li foraggia

        • 2 Luglio 2015 in 12:22
          Permalink

          si…qualche problemino in tal senso l’aveva manifestato…
          Un giocatore di seri B al Toro che a 25 lascia….francamente fa pensare…
          In un intervista tempo fa lessi che sceglieva solo squadre che gli consentivano di poter tornare a casa la sera a cenare dalla mamma….(Forli’,Bellaria…ora Ribelle..)…mahhh…
          In ogni caso e’ un lusso per la categoria…questo in D la differenza la fa eccome…un po’ come Bazzani al Mezzolara fino allo scorso anno.
          Ora ha smesso.

  • 2 Luglio 2015 in 10:55
    Permalink

    Sinceramente mi sarei aspettato qualche domanda da parte dei giornalisti riguardo all’azionariato diffuso di cui ho capito davvero poco

    • 2 Luglio 2015 in 12:06
      Permalink

      Non era quella la sede. Lì si presentava il Parma Calcio 1913, di cui Newco2 è solo una componente. Probabilmente andava fatta prima (ma si fa sempre in tempo) qualcosa di monotematico su newco2. Magari l’occasione sarà quando si riapriranno le sottoscrizioni

  • 2 Luglio 2015 in 11:03
    Permalink

    Caro Direttore, purtroppo non sono riuscito a partecipare alla presentazione e i suoi video mi sono risultati particolarmente utili (Grazie per ciò).
    Vorrei esprimere qualche considerazione a fronte delle quali gradirei avere un suo autorevole punto di vista/aiuto a capire meglio:
    – Purtroppo non sono stati esplicitati in modo chiaro gli obiettivi sportivi a breve e medio termine ma solo la filosofia di governance e di gestione . Non mi dica che non sono populisti, poiché da manager, Le confermo che prima si comunicano gli obiettivi poi si declinano le modalità di raggiungimento;
    – Probabilmente i tempi sono ancora prematuri (date le urgenze di base), ma ritengo importante che vengano definite nuove modalità per generare ricavi (altrimenti si rischia di drenare solo denaro). E’ stato fatto cenno a ciò?
    – Il Dott. Barilla ha chiaramente detto che gli eventuali utili verranno reinvestiti (Ottima linea guida), ma se ci saranno perdite chi ripianerà?
    Grazie per l’attenzione e mi scusi se magari sono stato ripetitivo (rispetto a domande già fatte) . Cordialmente, Davide71

    • 3 Luglio 2015 in 00:19
      Permalink

      L’obiettivo sportivo immediato è stato declinato più volte: vincerle tutte per risalire il più velocemente possibile

      Sulle nuove modalità di generare ricavi non mi pare di aver colto spunti di rilievo.

      Se ci saranno perdite è evidente che ripianeranno i soci

      Cordialmente

      Gmajo

  • 2 Luglio 2015 in 11:05
    Permalink

    Complimenti Majo come sempre per la professionalità e puntualità davvero uniche, anche nella copertura dell’evento di ieri.Chapeau.
    Se mi permette vado però contro corrente rispetto alla massa. Conferenza infarcita di banalità da libro cuore imbarazzanti, nessun accenno a programmi e piani industriali. Tempistiche ed obiettivi.Solo proclami generici (calcio pulito, biologico, giovani, casa di vetro, sembravano dei politici) da dare in “pasta” al popolo bove festante (per cosa poi?). Un conto è fare gli sbragoni, un conto è parlare solo in modo retorico e generico.Azionariato diffuso?Ma siamo seri..se non lo fa la Juve che ha 25 milioni di tifosi come cazzo fanno questi a sperare di tirare su dei capitali (per non metterli loro ovvio). Sul fatto che abbiano tifato per la B penso sia la sola cosa onesta che è stata detta:infatti in quel caso non sarebbero stati costretti a questa elemosina.
    Altra cosa: l’Upi non c’entra lo sappiamo etc, etc. etc.
    Però Urlanden era in prima fila vestito come un fazendero brasiliano con tanto di panama Borsalino (ridicolo), con un’espressione felice e compiaciuta come manco se vincessimo la Champions. Ricordo solo a tutte le masse festanti che siamo in serie D. E che la benedizione del sindaco e di parte dell’imprenditoria cittadina era stata data anche a Taçi..e sta gente adesso fa la morale del calcio finalemnte pulito. A me fa venire il vomito.
    Direttore un’altra cosa. Passata la sbornia per la D (cioè tra 20 giorni non appena si spegneranno i residui riflettori e si capirà cosa è la serie D, la tristezza di partite imbarazzanti e a seguire forse la Lega Pro), vorrei tanto (ovvio se avrà il tempo e voglia) una sua opinione/analisi sugli ultimi giorni pre Millepiedi rule. Perchè ritengo che conoscere le cose sia importante.Io sinceramente non ho ancora capito cosa è successo. Tavecchio ci ha preso per il culo o ci ha preso per il culo Corrado?Non ho davvero capito se Tavecchio si è rimangiato tutto in extremis e la cosa sarebbe gravissima o il Corra ha fatto il furbo alla Ghiro prendendo la palla al balzo dei 4 debiti esteri per uscire sperando nella Lega Pro. Non ho capito le mosse dei curatori che nel acsos arebbero stati presi per il culo anche loro da Tavecchio.Non ho capito nemmeno le mosse del pagliaccio americano e della sua variopinta compagnia. Il 30 maggio voleva anche comprare lo stadio, collecchio, tutto e alla fine si ferma per 4 debiti che anche un bambino sa che con un pò di pazienza e qualche pagamento cash sistemi senza problemi ed abbatti quanto vuoi?Come ha sempre detto lei la B era un nostro diritto dopo essere scesi a patto col diavolo e nessuno ha detto nulla?

    • 3 Luglio 2015 in 00:16
      Permalink

      Salve Pietro,

      c’è molta carne al fuoco nel suo intervento, ed anche per questo l’ho fatta attendere a lungo prima di pubblicare e postarlo, facendole passare avanti altri al fine di avere il tempo di abbozzare un ben che minimo di risposta.

      Che nella conferenza di ieri ci fosse un po’ di Libro Cuore era inevitabile, ma non sono d’accordo con lei quando dice che non sono stati programmi o piani industriali. Se poi mi dice che è deluso perché non hanno fatto dei nomi e Scala ha gettato un po’ in là il pallone con la scusa che erano nati il giorno prima, è un altro discorso. Ma rispetto al nulla cosmico dei Corrado’s quello di Parma Calcio 1913 mi è sembrato un quadro già molto ben delineato.

      L’esperimento di azionariato diffuso mi pare sia stato accolto molto bene dalla piazza che ha già risposto in gran numero con tanti, ancora, che non hanno potuto donare l’obolo. La risposta, secondo me, è stata sorprendente. Alla Juve un modello simil new Parma non serve avendo ancora una proprietà solida alle spalle con gli Agnelli, ma sono convinto che potrà essere utile in tante altre piazze che a stretto giro di posta potranno trovarsi nella stessa identica deprecabile situazione da noi vissuta negli ultimi mesi. Comunque lasci lì con lo stucchevole luogo comune dei soldi chiesti alla povera gente per non metterci loro, poiché nessuno di quei ricconi ha bisogno di rapinare i tifosi. Sono loro, piuttosto, che godono ad esser soci illudendosi di entrare nella sala dei bottoni, dove ci saranno sì dei loro rappresentanti, ma sembre di rappresentanti trattasi.

      Upi/Orlanden/Taci. E’ vero che l’Upi benedì Taci per il tramite del pluriergastolano mancato De Paolini: ma nessuno dei protagonisti di quella cena (più delicata ancora la presenza di Capitan Pizza) è stato tra i protagonisti attivi del processo di formazione di Parma calcio 1913 che contiene in “nuovo inizio” diversi grandi industriali aderenti alla confindustria locale, ma ivi trovatisi senza intercessione dell’Unione. Orlandini è tra i padri fondatori di Newco2, anche se la sua idea è stata poi completata e rifinita da altri personaggi. Indubbiamente potevano mettere in cda qualcun altro che non degli ultrasettantenni, ma tant’è.

      Cosa è successo negli ultimi giorni? Come ho scritto anche altrove il quadro che mi sono fatto cercando di infilare un po’ di indizi, è che la FIGC abbia fatto capire al proprio uomo (Corrado) che poteva esserci un più risparmioso ripescaggio in C dalla D, evitando di perder milionate per saldare i debiti pregressi. Solo così trovo razionale spiegazione al tirarsi indietro all’ultimos econdo dopo il timbro di Rogato su un debito sportivo tagliato in un modo persino esagerato, per raggiungere il budget indicato. L’americano rispetto a Corrado aveva avuto meno tempo per tentare di aggiustare le cose, quindi è meno deludente.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 2 Luglio 2015 in 11:28
    Permalink

    Per me una mancata D ed una mancata affiliazione FIGC suonerebbe veramente assurda, tranne ovviamente se giustificata da inadempienze sostanziali. Una proprietà importante, con personaggi di alto profilo non solo imprenidtoriale ma anche di valori etici, che in un calcio non malato, ma ormai defunto e con scandali e porcherie a go go, sarebbe davvero buttare nella pattumiera la possibilità di far seguire un buon esempio di calcio sostenibile anche per esperienze future di altre società. Che alle parole di Parma Calcio 1913 debbano seguire i fatti è fuor di dubbio, ma le premesse sono di qualcosa di innovativo e positivo per tutto il calcio italiano. Pensare che personaggi come Leonardi possano ancora gravitare nel mondo del calcio,ed uno come Scala non possa entrarci è un paradosso che sarebbe inaccettabile. E’ vero, non ci sarebbe da sorprendersi, ma sarebbe l’ennesima mazzata che Parma non si merita.

    • 2 Luglio 2015 in 11:41
      Permalink

      Credo proprio che l’affiliazione e l’ammissione in D non siano neanche in discussione.
      E’ affiliata e vi partecipa certa roba….

      • 2 Luglio 2015 in 12:13
        Permalink

        appunto,vista la penuria che affiliassero anche magico parma cosi’ nel derby posso dare a qualcuno

  • 2 Luglio 2015 in 19:10
    Permalink

    Sig. Majo potrebbe spiegarmi in poche parole come si può sottoscrivere una azione del Parma Calcio con “Parma Partecipazioni Calcistiche srl” ?
    Grazie

    • 2 Luglio 2015 in 20:00
      Permalink

      Guardi, preferisco darle info precise e dettagliate quando riprenderanno le sottoscrizioni.

I commenti sono chiusi.

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