L’SMS DEL SINDACO A GIO CORRADO? SOLO UN SOLLECITO DEL PROGETTO GIA’ PRECEDENTEMENTE RICHIESTO CON FORMALE LETTERA PROTOCOLLATA

(gmajo) – Dopo alcune verifiche effettuate nella giornata di oggi presso il Comune di Parma, StadioTardini.it è in grado di chiarire il significato dell’SMS inviato ieri pomeriggio dal sindaco Federico Pizzarotti a Giovanni Corrado, oggetto di un articolo a firma del sottoscritto postato stamani: il primo cittadino, infatti, avrebbe soltanto effettuato un informale sollecito rispetto a una richiesta formale e protocollata già precedentemente inviata ai rappresentanti di Magico Parma. Abbiamo cercato, scartoffie alla mano, di fare un po’ di ordine nella questione riscontrando che il giorno 30 giugno 2015 l’Amministrazione comunale aveva richiesto per la prima volta il progetto (anche se non va dimenticato che secondo i Corrado’s, affermazioni esternate durante il comizio di sabato 27 giugno a Villa Ducale, l’assessore allo sport Marani il giorno precedente, e cioè il 26 giugno, non avrebbe voluto neppure guardare il progetto durante una vista a domicilio dell’aspirante, anche perché alla cordata Parma Calcio 1913 era già stata concessa una lettera di patronage firmata dal Sindaco); il 3 luglio arriva negli uffici comunali una risposta di Magico Parma, contenente, tuttavia, solo uno stralcio relativo al capitale sociale e agli organi societari per dimostrare la liquidità necessaria per pagare l’affitto dello stadio. Successivamente i Corrado’s hanno richiesto di essere ricevuti e il Comune, in data 8 luglio attraverso una lettera protocollata (dunque un atto ufficiale) rende nota la propria disponibilità a fissare un appuntamento previa la ricezione del progetto. Nella giornata di ieri, dunque, non essendo ancora pervenuto il programma, il Sindaco, dovendo calendarizzare l’incontro nella fitta agenda del post viaggio negli USA, ha sollecitato l’arrivo del progetto per fissare la data. Giovanni Corrado, però, secondo quando informalmente raccolto ieri da StadioTardini.it, non avrebbe l’intenzione di inviare prima la richiesta documentazione che vorrebbe mostrare solo durante la visita, forse per il timore che qualcuno gli possa rubare delle idee, ma è chiaro che in Comune dovrebbe esserci la massima riservatezza…

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PIZZAROTTI IERI, 13 LUGLIO 2015, HA SCRITTO UN SMS A CORRADO PER CHIEDERGLI SE AVEVA INVIATO IL PROGETTO DI MAGICO PARMA…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

34 pensieri riguardo “L’SMS DEL SINDACO A GIO CORRADO? SOLO UN SOLLECITO DEL PROGETTO GIA’ PRECEDENTEMENTE RICHIESTO CON FORMALE LETTERA PROTOCOLLATA

  • 14 Luglio 2015 in 21:27
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    Cosi` Corrado non fa molto per rendersi simpatico e da` ragione a chi sospetta di lui.

    • 14 Luglio 2015 in 23:06
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      Nn cambia nulla la tempitica dice che io appoggio 1913 mandando lettera e dopo chiedo d vedere progetto dopo aver rifiutato di vederlo in precedenza ….

      Il risultato nn cambia il comune ha toppato!

      SVEGLIA NN CAMBIA NULLA CAZZO LA TESTA USATELA

      • 17 Luglio 2015 in 08:10
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        Ma stai zitto Corrado ovvero Cevols, lo abbiamo capito tutti chi sei, torna dal paparino o trovati un lavoro invece di perder tempo su internet.

        • 17 Luglio 2015 in 09:30
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          Alex, ho avuto personalmente l’occasione di parlare con Andrea Cevols, di cui sono in possesso del numero di telefono e posso testimoniare che non è Giovanni Corrado.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 21:55
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    Stanno sempre più perdendo la faccia i Corrado….che figura!!!!

  • 14 Luglio 2015 in 22:11
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    Zero commenti! As nin pol pù…

  • 14 Luglio 2015 in 22:12
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    Era meglio un sollecito a togliersi dalle balle..

  • 14 Luglio 2015 in 22:19
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    Ho finalmente ricordato, che sono laureata in regia cinematografica. Che bella affascinante trauma coinvolgente che c’è! C.., non finisce mai!((

  • 14 Luglio 2015 in 22:50
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    Avete visto i loghi di Parma Calcio 1913? Quale Sceglierete voi? Lei direttore voterà?

    • 14 Luglio 2015 in 23:33
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      Io c’ero e ho documentato… Più tardi troverete il tutto. Io ho votato il nr 9.
      Scala il nr 7 come ferrari l’omologo 8

      • 14 Luglio 2015 in 23:42
        Permalink

        7 e 8…
        Essenziali..moderni…minimal…belli.

      • 15 Luglio 2015 in 00:14
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        Anche io dico 8

  • 14 Luglio 2015 in 23:07
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    Guardatevi la cronolugia 2

    • 14 Luglio 2015 in 23:50
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      Quindi adesso non lo fanno vedere per diciamo “ripicca” ?
      visto che il comune non l’ha chiesto prima? Ma allora se
      parma calcio 1913 l’ha fatto vedere loro perchè non hanno fatto lo stesso? Non sarà mica un segreto di sicurezza nazionale..non bastava inviarlo? Non capisco
      Spiegami la cronologia..ormai non ci si capisce più niente

      • 15 Luglio 2015 in 07:22
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        Ma se le dichiarazioni sono cosi importanti almeno prestategli attenzione

        Che importa cosa cambia?
        So che bisogna trovare sempre un modo x dire che i corrado sono sporchi brutti e cattivi….

        Il comune ha sbagliato? Si
        Poi tutto quello che avviene dopo nn conta i giochi sono fatti

        • 15 Luglio 2015 in 09:56
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          Sei tu che dici guardatevi la cronologia!..

          Ma che brutti e cattivi…

          i corrado per me sono
          quello che per te
          è parma calcio 1913..

  • 14 Luglio 2015 in 23:09
    Permalink

    Sono ritornato solo per questo post poi in futuro chissà., mai dire mai.Adesso le racconto cosa mi è successo. Ho provato ad andare sulla GdP a scrivere le mie cazzate e ormai mi conoscete faccio satira, mi piace scherzare, diciamo che sono molto portato per scrivere su giornali satirici tanto per intenderci mi sarei trovato a pennello su CHARLIE.Come dicevo scrivo sul sito della Gazzetta. Si parlava di Cassani e nella foto in primo piano la sua barba era nerissima più del solito e allora scrivo “Ma Cassani si tinge la barba col catrame?” Non l’avessi mai scritto. E’ UN OFFESA per la GdP NON SO SE VI RENDETE CONTO per cui vengo censurato. Penso “Ma forse il post non è arrivato. Fosse arrivato era una gag e in quel mortorio di sito senz’altro sarebbe stato pubblicato. Decido quindi di mandare un altro post sui denti bianchi di Nonno Nevio e dico “Nonno Nevio ha i denti troppo bianchi per un sessantottenne e la cosa non mi convince per cui o la sua età non è quella dichiarata o porta una dentiera”. Anche questa volta sono stato censurato e allora senza dire niente ho chiuso con la G.d.P. Perchè le ho scritto questo Majo? Semplice perchè tra i giornalisti della Gazzetta e lei, non c’è paragone. Non so se ha notato ma sul sito della gazzetta non scrive ormai più nessuno.
    Venerdì e sabato a Sala Baganza c’è la festa dei boys. Io vado al venerdì, l’aspetto.

    • 15 Luglio 2015 in 00:04
      Permalink

      Tu quanti anni hai?

  • 14 Luglio 2015 in 23:23
    Permalink

    Beh….non sarà mica vero? ma che progetto sarà mai?
    È un progetto segreto? …ma insomma!!!
    Peggio di un enigma alieno..

    basta..

    Vorrei tanto che i tifosi organizzati tentassero di sollecitare la Figc..almeno provarci

    • 15 Luglio 2015 in 07:25
      Permalink

      Il progetto come piu’ volte dichiarato sara reso pubblico solo se scelti
      percio’ nn lo saprai mai
      Tutto quello che scrivi nn ha senso e’ inutile anche se nn t piace e’ cosi

      • 15 Luglio 2015 in 10:09
        Permalink

        Bene…ora è più chiaro!!!

        Cmq non possono aspettarsi che uno li creda sulla parola..

        e stai tranquillo me ne sono già fatta una ragione

  • 14 Luglio 2015 in 23:42
    Permalink

    Il 6era il logo più bello

    • 14 Luglio 2015 in 23:59
      Permalink

      Il 9 quello che da meno fastidio..

      • 15 Luglio 2015 in 10:14
        Permalink

        Quelli di Corrado sono tutti più belli..

        • 15 Luglio 2015 in 16:30
          Permalink

          ahahahahhaha ti vedremo a zelig l’anno prossimo??

  • 15 Luglio 2015 in 00:08
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    E allora come mai era pronto “ad aprire il notebook” davanti all assessore? All epoca era ancor più rischioso se si dubita della riservatezza del comune..
    La cronologia riporta che i Corrado ne hanno dette tante, poi chiaramente il comune ha agito male, è lo stesso comune che aspetta 1,4 da Ghirardi

  • 15 Luglio 2015 in 00:15
    Permalink

    Qualche dubbio su parma 1913. La storia di Barilla a titolo personale mi sembra un po quella di ghirardi con i soldi della leonessa, intanto la piazza si illude ed il risultato è quello che conosciamo tutti. Si parla di trasparenza ma il progetto è partito 4 mesi fa, nel frattempo apolloni si accada a lentigione per poi rimangiarsi la parola. Dico, siccome questi lavorano da 4 mesi a questo progetto, perché la persona che vogliono come allenatore si accasa prima da un’altra parte? Sandro Melli, simbolo della squadra, possibile che no potesse rimanere anche in altre veci? Probabilmente non anche qui qualcosa non quadra. tralasciiamo il discorso politico, dovedove Pizzarotti manda avanti marani con dichiarazioni a favore di Parma 1913 per l’affiliazione allo stadio tardini.. Mi sembra una bella manovra politica. Sinceramente spero in Corrado, ma in ogni caso dev’essere chiaro che l’aspettativa della piazza è alta, chi arriva ha dei doveri. Direttore, cosa ne pensa?

    • 15 Luglio 2015 in 11:12
      Permalink

      Salve Gandolfi,

      mi scuso per il ritardo nella risposta, ma è sufficiente postare una sola volta il commento e non 1000, onde evitare di intasare lo spazio commenti.

      Cercherò, per quanto mi è possibile, di risolvere i suoi dubbi su Parma Calcio 1913. (Intanto, scusi la pedanteria, ma chiamiamolo con il suo corretto nome e cioè Parma Calcio 1913).

      Trovo sinceramente campato per aria il paragone tra Tommaso Ghirardi e Guido Barilla. Peraltro se il secondo avesse la suscettibilità del primo lei sarebbe passibile di querela per questo parallelismo offensivo e campato per aria. GB al contrario di Tom non ha una mamma che apre o chiude a piacere i rubinetti, e ho già avuto modo di chiarire che la sua partecipazione a titolo personale è di maggiore garanzia che se non fosse a titolo aziendale. Se domattina Guido decidesse, puta caso, di comprare il direzionale di Collecchio avrebbe i risparmi personali necessari per farlo, senza dover passare tra cda o statuti come inevitabilmente sarebbe se la partecipazione societaria fosse a titolo aziendale.
      La piazza si illude e i risultati li conosciamo tutti? Ma si illude di cosa, mi scusi? Mi pare che con estrema onestà sia stato illustrato un progetto piuttosto inusuale nel calcio italiano che rifugge la figura del mecenate. Mi pare che sia piuttosto chiaro che Barilla sia uno dei componenti del G8, non il mecenate…

      Capitolo Apolloni. Deve sapere, egregio, che è vero che il progetto era partito 4 mesi fa, ma lo stesso progetto, per fair play, era stato sospeso per una cinquantina di giorni quando era scoppiata la B-mania, grazie ai proclami dei cura-stars. Visto che in quei giorni dava fastidio che ci fossero degli industriali con la i minuscola che si stavano attrezzando per un funerale quando il malato (sia pure per accanimento terapeutico) era ancora in vita, il buon Marco Ferrari, ideologo e collante dell’Araba Fenice, decise di fermare il processo di ricostruzione per concedere ad altri, in primis a Corrado, di esperire ogni tentativo possibile di mantenimento del calcio professionistico a Parma. Poi, una volta fallita l’impresa, per un insieme di concause, certamente, ma anche per la mancanza di coraggio o di risorse di quest’ultimo nella zampata finale, quelli della D si sono ritrovati a cavallo del 20 giugno, cercando di guadagnare il tempo perduto. Nel frattempo Apolloni aveva trovato questo accordo con il Lentigione, ma è chiaro che la possibilità di lavorare per il Parma, sotto la presidenza di Scala, gli ha fatto rimangiare la parola. Ma non credo che questo infici la biologicità di un progetto.
      Melli non poteva rimanere in altre veci, dal momento che appunto ritenendo superflua, tra i dilettanti, la figura del team manager (soprattutto a certe somme) e non essendo stato ritenuto più di altri idoneo per altre posizioni (come ad esempio il direttore sportivo), sarebbe stato un errore mantenerlo in organico come figurina o paravento. Decisamente più onesto e biologico guardarsi subito negli occhi e offrirgli, da professionista, la possibilità di trovare altrove una alternativa senza perdere tempo prezioso. Come hanno spiegato Scala e Ferrari Parma è casa sua, e quando ci saranno di nuovo le condizioni per prenderlo (nel calcio professionistico di un certo livello e non dilettantistico) troverà le porte spalancate.
      Capitolo sindaco. Non è che capitan Pizza abbia mandato avanti Marani. Tutti quanti si erano già trovati d’accordo (maggioranza e minoranza, contattati dagli autori del progetto) nel ritenere, ancor prima del 30 giugno, meritevole di un patronage in federazione la proposta di Parma Calcio 1913. E, nella democrazia rappresentativa, fare delle scelte politiche o di campo è un preciso diritto-dovere degli amministratori. Non è colpa loro se Magico Parma si è mosso in ritardo rispetto al competitor. Né era prevedibile che chi fino a quel punto aveva avuto tutto il tempo necessario (e senza interferenza alcuna) per tenere il Parma in B, poi, improvvisamente, all’atto finale (dopo ben 6 aste andate deserte e l’ottenimento delle tanto volute trattative dirette) decida di optare per la serie D con vista in C (probabilmente su suggerimento federale). Poi che in questa specifica faccenda, del resto come nell’intero capitolo Parma, da Ghirardi in giù, la giunta pentastellata si sia mossa decisamente male è un altro discorso: ma io non metto in discussione il patronage concesso in anticipo (bravi Parma Calcio 1913 a sapere cosa serviva e in che tempi e a bruciare le tappe), quanto, viceversa, i successivi ripensamenti, ormai inutili e anzi possibile fonte di ulteriore perdita di tempo.
      Non faccia confusione, poi: l’affiliazione non è certo allo stadio Tardini, come da lei scritto immagino per un lapsus, quanto alla Figc. Sul discorso Tardini, a mio modo di vedere, avevan fatto una confusione del diavolo i Corrado’s creando un falso problema. Il Comune, infatti, non può giustamente negare lo stadio comunale a nessuno: diversa, invece, la questione del patronage.
      L’aspettativa della piazza è alta e chi arriva ha dei doveri? Beh, egregio, le ricordo che in data 19 marzo 2015 il Parma F.C. è fallito. Quindi le aspettative devono essere commisurate all’attuale status. Il Parma delle coppe è morto. E non è certo stato salvato dai suoi Corrado’s che sono stati al suo capezzale, impotenti, per 3 o 4 mesi.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 15 Luglio 2015 in 00:47
    Permalink

    BASTA CORRADOS che cambiano la realta’ a loro piacimento e piagnucolano in continuazione poi il NON PORTO RANCORE CON PRONuncia TORINESE sembrava macario del vechio giuseppe E’ UN MUST INDIRIZZATO A TE nella famosa giornata di gomorra …. L HO ASCOLTATO 40 VOLTE , cosi si e’ scordato di dirti majo che ancora non avevano portato il piano al sindaco o alla giunta …….cosi il giova come lo chiami ti ha usato ancora mentre parma fanzine metteva le trga pd al parma 1913 il sindaco veniva bastonato dai tuoi commentatori ancora un po’……. e giu’ forza….e’ tutta colpa del sindaco ……..( e io sono mica per pizzarotti per carita’ ….ma lasciatelo stare meglio che promuova il grana e prosciutti in usa … non era suo compito e quello che doveva fare l ha fatto anche perche’ non ha piu voce in capitolo ne sul salvataggio ne adesso visto che non ce lodo petrucci ).era logico che era un sollecito del tipo amco non hai ancora inviato nulla e poi vuoi la lettera di patronage ? piuttosto E LOGICO CHE VINCA PARMA 1913 E’ TARGATO PD magari era piu interessante capire come mai gli inviti alla newco2 fossero solo a persone con targa PD o amici del PD …..strana commistione direbbero i tuoi lettori I PIOCIONI DELL UPI CON IL PD dal solito onnipresente iotti a ex sindaco di collecchio al senatore eccc ( lo so che upi non c entra nulla ma spiegalo ai tui lettori a cui basta bastonare upi e il sindaco .
    Allora possiamo stare tranquilli facciamo al maximo la lega pro per i prossimi 10 anni se la regia e’ PD infati come hai visto non hanno fatto gran confusione su marani eccccc e la lettera di patronage erano d accordissimo di farla al 1913 che adesso dopo che all inizio gli davano tutti dei piocioni sono divetati i salvatori e santi ( specifico io sono contro i corrados ma mi piace questi cambiamento di umore del popolino come lo chiami tu spesso in base al colore del patronage )

  • 15 Luglio 2015 in 10:11
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    Grande!
    Meno male che quando è tempo di elezioni a Parma qualcosa cambia e il PD fino ad ora ha avuto vita dura. Adesso hanno messo quel nuovo bamboccione , ma lo avete visto?
    Solo chi è sempre convinto di vincere continua per la sua strada e magari la prossima volta ci riesce anche
    Incredibile!
    Basta vedere adesso a Roma chi ci governa!!!
    E poi si lamentavano di Berlusconi…

    • 15 Luglio 2015 in 13:10
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      Politica fora dal bali, grazie.

      parliamo solo, eventualmente, di quanto fanno i politici, meglio: gli amministratori, per la vicenda Parma. per il resto sfogatevi in altri forum

      Grazie

  • 15 Luglio 2015 in 13:19
    Permalink

    Gentile majo, grazie per le risposte. Mi pare enfatizzare un po sul discorso querele, in quanto è stata espressa una preoccupazione e non un accusa. Detto questo, è vero che il Parma delle coppe è morto, ma penso che parlando con i tifosi se ne troverebbero ben pochi contenti di fare la d o la lega pro x anni. Ovvio sempre meglio che niente, ma sarebbe mandare giù un ulteriore rospo. Quello che resta da fare a noi tifosi è aspettare ed in ogni caso continuare a seguire la squadra, sperando un giorno si possa tornare dove merita la città. Concludo dicendo che quando i corrados erano in corsa per la b, avevano diversi fans mentre ora gli stessi chiedono che si facciano da parte. Probabilmente ritornando al discorso di prima, il Parma è morto, ma la categoria fa più gola del progetto. Saluti e mi scuso per le pluripubblicazioni, ma una volta inserito il commento non riuscivo a visualizzarlo.

    • 15 Luglio 2015 in 14:52
      Permalink

      Caro Gandolfi,

      il mio discorso sulle querele era appunto enfatizzato, così come era una iperbole il paragone da lei proposto. Anche perché penso e spero che il periodo delle querele paventate o presentate (ad esempio io, Angella e Ferraguti ne abbiamo ancora una pendente) sia definitivamente superato in nome di un dialogo critico che possa sempre essere accettato.

      Sul fatto della D o Lega pro a vita, inviterei a non dar retta ai disfattisti prevenuti come Davide o Gustavo, e concedere un minimo di credito alla creme degli industriali che (finalmente) ha deciso di mettersi in gioco, io spero per un Rinascimento che va al di là della sola squadra di calcio cittadina, ma che veda una presa di coscienza dei tonfi degli ultimi anni per una ripartenza su basi più solide e concrete, senza fanfaronate. Non dimentichiamoci che se a Parma c’è stato il fallimento del modello Ghirardi-Leonardi è perché c’è stato terreno fertile e humus che aveva fatto attecchire quell’erba velenosa: il mio auspicio è che il calcio biologico di Scala possa esser specchio anche di un sistema decisamente più salubre di quello che ci ha guidato sino ad ora, con biergastolani al servizio dei poteri forti cittadini. E’ chiaro che la palla è rotonda, per cui i risultati non li può garantire nessuno, neppure i venditori di sogni (anche se i pifferai erano riusciti a far bere a gran parte dei tifosi crociati la favoletta dell’andiamocela a riprendere, e quando io scrivevo che era una cac. pazzesca ovviamente ero il nemico del Parma disfattista…), ma la ragione conclude a credere che se Barilla & C. si mettono in gioco non è per sputtanarsi, e sanno bene anche a loro come la macchina del dissenso o del consenso, nel calcio, viaggi a velocità supersonica. Il progetto, dunque, è quello simboleggiato dall’araba fenice, lasciando perdere le dichiarazioni a random rilasciate da qualche individualità mesi addietro, per nulla rappresentativo del pensiero collettivo o della filosofia di base di Parma Calcio 1913.
      A proposito della argomentazione per cui quando i Corrados erano in corsa per la B avevano estimatori che ora sono gli stessi che chiedono loro di farsi da parte: guardi, a me piace parlare per me stesso, senza ergermi a portavoce di altri, però la mia profonda delusione deriva, appunto, dalla mancata conclusione della principale operazione che li vedeva impegnati e che li aveva visti gratificati del mio entusiasta supporto. A me, che ancora non li conoscevo bene, era anche capitato di concedere loro persino maggiore fiducia che alla Curatela, nonostante il ruolo istituzionale di quest’ultima. Non avendo vissuto bene quella che per me è stata una sorpresa in negativo, appunto il mancato salvataggio del Parma, adesso mi risulta difficile continuare a dar loro fiducia, anche perché le motivazioni addotte non mi hanno convinto per nulla, al di là della difficoltà della missione che avevano intrapreso e tutti gli alibi o attenuanti che si possono concedere. Fallita la strada principale non ho trovato giusto concedere loro fiducia nella scorciatoia della D con vista in C: non ho le prove provate per quello che sostengo, ma una miriade di indizi mi inducono a considerare che possa esser stata la stessa federazione a suggerirgli di mollare l’osso, per evitare guai maggiori e complicanze, indicando come possibile il miraggio del ripescaggio. Un’altra ragione per cui la tanto vituperata D ha iniziato a far loro gola potrebbe essere, ad esempio, per avere la possibilità di continuare a gestire i dieci milioncini stanziati da Ricci. Peraltro investibili, dopo un paio di mesi di purificazione, altrove, visto che le proposte non mancano. Adesso la loro pervicace insistenza, in parte assecondati, sia pure tardivamente dall’amministrazione comunale, è solo un ulteriore ostacolo in quello che era il percorso da sempre delineato dagli industriali locali, ai quali sarebbe stato lecito attendersi che i Corrado’s avessero lasciato la mano, nel nome del principio dell’alternanza e del fair play (visto che gli industriali, al di là di strampalate tesi complottistiche che tanto fanno breccia sul popolino, non credo proprio che avessero utilizzato come fantoccio contro di lui Mark Piazza, lasciandolo lavorare in santa pace per il salvataggio poi fallito della B, senza interferenze di sorta, giacché durante la B-mania, pur perdendo due mesi di lavoro prezioso, quelli di Parma Calcio 1913 si misero in stand by, anzi, ai tempi sembrava pure che si fossero sciolti del tutto.
      Circa il discorso che la categoria fa più gola del progetto, direi che quello è un indice di immaturità, anche se so bene che il tifoso, per definizione, è più avvezzo a ragionare con la panza che non con la testa (ed è forse il motivo per cui è più facile che passi la proposta decisamente più tradizionale e populista dei Corrado’s rispetta a quella dei Barilla’s più innovativa e per certi versi audace). Però se la categoria o i risultati contano a prescindere, io vi suggerisco di richiamare Ghirardi e Leonadi, giacché con loro siamo stati per cinque anni dalla parte sinistra della classifica…
      Infine sul commento in stand by: per mia precisa scelta editoriale i commenti postati su stadiotardini.it non vengono postati automaticamente, ma approvati, uno ad uno, dal sottoscritto. I commenti che richiedono una risposta articolata, poi, possono restare in giacenza per ore, cioè il tempo necessario per potermi dedicare la dovuta attenzione e per meglio esporre le mie tesi, che magari sono logorroiche, ma non certo il tipico muro contro muro senza contenuti.
      Grazie ancora,
      cordialmente
      Gmajo

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