PIZZAROTTI IERI, 13 LUGLIO 2015, HA SCRITTO UN SMS A CORRADO PER CHIEDERGLI SE AVEVA INVIATO IL PROGETTO DI MAGICO PARMA…

(gmajo) – In questa triste storia della morte del Parma Calcio e di una risurrezione sempre più complicata, capita talora di incappare in fatti ed episodi che lasciano perplessi e fanno meditare: è il caso, ad esempio, dell’SMS del Sindaco di Parma Federico Pizzarotti inviato ieri pomeriggio, lunedì 13 luglio 2015, attorno alle ore 16 circa, a Giovanni Corrado, in cui gli domandava se aveva mandato il progetto di Magico Parma “cosicché possa pianificare incontro, L ‘agenda di questo periodo non è semplice”. Preciso di esser al corrente di questa comunicazione poiché il figlio di Giuseppe l’ha ricevuta proprio mentre era al telefono con il sottoscritto (mi aveva contattato per segnalarmi il mio errore di ieri circa il profilo facebook che avevo menzionato in un articolo che non fa riferimento direttamente ai imageCorrado’s, ma solo ai loro fan) e posso testimoniare della reazione di sorpresa e di sconcerto del destinatario che si sentiva, diciamo così, un po’ preso per i fondelli… E’ la cosa è capibile perché se la Municipalità non aveva avuto bisogno di soppesare le varie proposte per esprimere il proprio patronage a quella di Parma Calcio 1913, in effetti è un po’ tardivo, a cose fatte, cercare di porre rimedio analizzando solo in seconda istanza, a cose fatte, quella di Magico Parma. Insomma: l’amministrazione pare essere, quanto meno, un po’ pasticciona: se da un lato è lecito, e per certi versi doveroso, che esprima una scelta “politica” di preferenza, dall’altro, però, avrebbe dovuto evitare di esporsi all’accusa di discriminazione nei confronti di uno dei contendenti. Poi che questi si possa esser mosso in ritardo rispetto all’altro (prima impegnato nella manovra di salvataggio, ahinoi fallita, del Parma in B) è un altro discorso. Questo al di là del sistema poco convenzionale di fissare l’agenda degli incontri istituzionali… E’ chiaro che il primo cittadino ha tutto il diritto di organizzarsi lunghi viaggi all’estero, se fatti per un vantaggio per la comunità, of course, poi, però, se si sta lontani dalla sede municipale per tre settimane è palese che gli impegni si infittiscono. Capisco anche che ci possano essere priorità rispetto al football, però se si delega il proprio assessore allo sport per dirimere la pugnetta, poi, però, non penso abbia senso di fatto delegittimarlo programmando un tardivo redde rationem con gli esclusi a cose fatte, rischiando di far perdere ulteriore tempo oltre al tanto, troppo, già buttato via. Nelle vicende del Parma Calcio, insomma, l’operato della giunta non mi pare certo migliorato: dopo aver fatto da bancomat a Ghirardi, dopo la benedizione a Taci, dopo il patto col diavolo (anzi, coi diavoli, Tavecchio e Brunelli) senza che si salvasse la serie B, ecco il pasticciaccio del patronage. Una politica, in questo caso, da Re Tentenna che non esito a bocciare. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

91 pensieri riguardo “PIZZAROTTI IERI, 13 LUGLIO 2015, HA SCRITTO UN SMS A CORRADO PER CHIEDERGLI SE AVEVA INVIATO IL PROGETTO DI MAGICO PARMA…

  • 14 Luglio 2015 in 10:43
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    Ma scusate cosa critichiamo il Pizza?Almeno lui si è smarcato dal dogma imperativo in città e dominante di qui dal Ponte Caprazucca della piocioneria e dell’oculatezza. Infatti ha contattato il movidaro con un sms (quindi a pagamento), in luogo del gratuito messaggio wap.
    Finalmente un segnale di cambiamento!

    • 14 Luglio 2015 in 11:26
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      Pizzarotti smarcato dal dogma imperativo in città?
      Primo: non c’è nessun dogma.
      Secondo: Capitan Pizza non si è smarcato affatto avendo firmato, temporibus illis, la proposta di parma calcio 1913
      Terzo: Io credo che quando avallò detto patronage avesse fatto una analisi sui contenuti, ma c’è anche da dire che magico parma non aveva presentato nulla
      Quarto: La compensazione è deleteria anche in una partita di pallone: se Pizza pensa di aver dato un rigore a una squadra, poi non può darne un altro solo perché si è pentito di quello fischiato in precedenza. Insomma: o non concedeva il patronage prima, o, una volta che l’ha concesso (cosa che è in suo legittimo potere) non tornava sui suoi passi (o per lo meno avrebbe dovuto evitare di veicolare questa sensazione) tardivamente, con il rischio di aggiungere confusione su confusione e ritardi in una storia che non si riesce a chiudere.
      Quinto: io non so se si tratti di una uatsappata o di un sms, ho scritto sms, ma mica ero dentro il telefonino di Giovannino: ho solo sentito lui al telefonino leggere il contenuto. E ho avvertito quanto si sentisse preso per i fondelli
      Sesto: Se questi sono i segnali del cambiamento non c’è da rimpiangere l’ancien regime
      saluti
      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 10:52
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    Be ma da questa giunta ci si puó aspettare di tutto. Il problema è che fanno danni su danni ! Figc spajot e iscrivi il Parma 1913 alla svelta!

  • 14 Luglio 2015 in 10:54
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    Che senso ha?

  • 14 Luglio 2015 in 11:02
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    la benedizione a taci? Ha presenziato in un incontro con l’upi e taci quando erano già al dolce e al caffè per pochissimi minuti dopo che era stato invitato all’incontro. Non mi sembra una benedizione

    • 14 Luglio 2015 in 11:15
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      Come scrissi all’epoca dei fatti, gli incontri si fanno nelle sedi istituzionali e non si corre, dopo una trasmissione tv, per il dolcino e l’amaro una volta ricevuto un sms di richiamo.
      La benedizione a Taci, comunque, al di là della famosa cena depaoliniana, Capitan Pizza, sia pure senza far nomi la impartì più volte sia a radio Parma sia alla Rai Tv in interviste a Montingelli. E per darle gli bastò sentì al telefono due minuti Kodra piuttosto che Doca o chi altri non so.
      Ribadisco: sulla questione Parma FC il Sindaco e la sua giunta si sono mosso molto molto male. Poi se tu sei un suo fedelissimo o voti cinquestelle quindi va tutto bene madama la marchesa è un altro discorso. Io non sono iscritto ad alcun partito né ho una ideologia e mi piace basare il mio giudizio sui fatti: e, ripeto, sulla gestione delle cose connesse al Parma, il mio giudizio è tutt’altro che positivo.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 14 Luglio 2015 in 11:27
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        Ineccepibile.

      • 14 Luglio 2015 in 11:55
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        beeeeeeeeh non sarebbe stato facile per nessuno…dico io da non cittadino…

        • 14 Luglio 2015 in 12:50
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          Movimento Pan di Stelle

  • 14 Luglio 2015 in 11:19
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    Ottima riflessione Direttore.
    Le domande che mi pongo sono:
    Perchè il vostro sindaco vorrebbe incontrare la Società che ha bocciato?

    È un’udienza richiesta in precedenza d Corrado e quindi l’sms è un modo per avere una risposta più veloce?

    Vista così non penso sia solo un problema di agenda

    • 14 Luglio 2015 in 11:57
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      L’SMS inviato ieri pomeriggio dal Sindaco a GioCorrado non mi stupisce, dal momento che martedì scorso, durante Parma Europa, di ritorno dal lungo soggiorno yankee, il primo cittadino aveva annunziato che per par condicio avrebbe incontrato anche quella cordata. Ma vedersi adesso, a cose fatte (a meno che non siano talmente democristiani da aggiungere a casini su casini da concedere un patronage anche a loro, complicando ulteriormente le cose, e a discapito, ovviamente, della tifoseria che vorrebbe, a ragione, che quanto prima si ponesse la parola fine a questa stucchevole telenovela) penso che sia non solo inutile, ma pernicioso e deleterio.
      Poi che Parma Calcio 1913, conoscendo meglio la materia, si fosse mossa in anticipo rispetto a Magico Parma, in precedenza impegnata nel fallito tentativo di salvataggio della B, è un altro discorso.
      Adesso la compensazione pizzarottiana, oltre a essere una delegittimazione dell’operato del suo assessore, rischia di fare perdere ulteriore tempo prezioso.
      Peraltro non penso neppure sia corretto di parlare di “bocciatura”, anche perché, appunto, non c’è stato esame. O meglio c’è stata promozione solo di una proposta.
      Poi rimane da capire se, come asserisce Corrado, di lettere di patronage possono essersene inviate più di una o meno. A parte che di queste lettere, abrogato il Lodo Petrucci, non c’è esigenza giuridica…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 11:25
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    Quando si dice “la toppa è peggio del buco”.

  • 14 Luglio 2015 in 11:42
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    Qui veramente il sindaco non centra una mazza quando è stato in città ha parlato con tutti tavecchio i curastar ecc e si teneva sempre informato sui fatti cosa poteva fare di più avrà sicuramente fatto detli errori vedi inceneritore raccolta differenziata ecc ma di questa vicenda non vedo che responsabilità possa avere.
    Molto piu gravi gli attacchi dell opposizione vedi pd che co e al solito prendono la palla al balzo per strumentalizzare il suo operato vedi le varie dichiarazioni di dall olio jotti ecc.
    Queste sono polemiche inutili che non aiutano certo la rinascita del parma calcio anche perche il pizza e chiaramente schierarato dalla parte degli industriali di parma con la cordata parma calcio 1913, scrivendo anche una lettera alla figc per appoggiare gli industriali.
    Poi mi risulta che anche molti politici anche del pd hanno dato un contributo alla newco 2 azionariato popolare e questo è un punto a loro favore.
    Cerchiamo di fare meno polemiche è piu fatti e lottiamo tutti insieme per far nascere un parma piu forte e più pulito di prima e facciamo in modo che personaggi come ghirardi leonardi manenti taci non debbano piu presentarsi alla porta.
    La città e i tifosi sono stati umiliati e presi per il culo da questa feccia umana stiamo soffrendo da mesi noi vogliamo solo un calcio pulito e sano questa deve essere una ripartenza ed un insegnamento anche per altre squadre di club bisogna cambiare il calcio in italia ed il parma calcio 1913 deve essere un esempio per tutti.

    • 14 Luglio 2015 in 12:28
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      Le beghe politiche a me non piacciono: e da giornalista libero, neutrale e indipendente (dunque politicamente non schierato) che segue le vicende del pallone boccio su tutta la linea l’operato del sindaco e della sua giunta dai rapporti con il Ghileo a Taci e alla gestione del patronage concesso a uno, nessuno o centomila. Le opposizioni, almeno, (anche se non tutte in modo lucido: ad esempio l’ultimo intervento di Cattabiani non l’ho neppur pubblicato poiché non dava alcun contributo propositivo, ed evidentemente era stato mal consigliato; mentre altri, che poi vengono qui a scrivere a fare gli offesi, per evidenti conflitti di interesse personali, hanno a lungo taciuto), hanno avuto modo di occuparsi, nel rispetto del proprio mandato da parte dei cittadini, delle vicende del Parma portandole anche in un luogo deputato alle discussioni della polis, appunto il consiglio comunale. Quelle che tu definisci polemiche inutili non lo sono state affatto (mi riferisco in particolare a Dall’Olio che per primo aveva “nasato” i problemi che c’erano sul versante Taci) e anzi ci sono stati fatti e accadimenti che han dimostrato quanto le opposizioni ci avessero visto bene.
      Che il Pizza sia schierato dalla parte degli industriali lo dici tu: egli, infatti, anche perché inizialmente la proposta era una sola (i Corrado’s si sono mossi decisamente in ritardo) fece una scelta obbligata, che ora rischia di rimangiarsi nel nome di una fasulla e tardiva par condicio che farà solo perdere del tempo vitale alla ripartenza del Parma.
      Saluti
      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 11:47
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    Indubbiamente chi amministra (almeno teoricamente) la città dovrebbe avere una linea comportamentale il più possibile lineare. Non direi che sia il caso di Pizzarotti e c., che comunque nella vicenda del Parma (peraltro oggettivamente complessa) si muovono con quell’approssimazione che li contraddistingue in tanti altri settori. Però magari grazie a questa idea tardiva salta fuori il programma di Corrado…

    • 14 Luglio 2015 in 12:16
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      Ma anche fosse (pur dubitandone…) il miglior programma del mondo, ci rendiamo conto che siamo al 14 di luglio e non siamo ancora stati capaci di avere una precisa unità su una proposta sebbene siano scesi in campo (finalmente) gli industriali cittadini? Siamo ancora qui a menarcela con gli avversari che si stanno allestendo per battere la squadra da battere e noi ancora non siamo affiliati, non abbiamo una sede, non siamo una benedetta mazza e continuiamo a perderci dietro muro contro muro, personalismi e menate varie?
      I Corrado’s sono una iattura: oltre a non essere stati in grado di salvare il Parma dalla B, obiettivo che si erano prefissati, adesso stanno in ogni modo ostacolando un percorso di ripartenza dalla serie D! E l’amministrazione pensa di riceverli adesso? Ma sì: dategli il patronage anche a loro! Così poi vediamo che altro scherzetto ci tirano gli amici della federazione!
      Saluti
      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 11:58
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    Per me il sindaco ha fatto bene a prendere un posizione decisa fin da subito riguardo a chi dare il diritto a fare la D (mica come la Figc, ma che aspettano a dare l’affiliazione ai 1913? Tanto la daranno a loro, lo facciano subito, no?), male a contattare Giovanni dopo, basta dare occasione allo juventino di piagnucolare, non si può più sentire.

    • 14 Luglio 2015 in 13:23
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      Chi ricopre una posizione istituzionale deve essere il piu’ possibile imparziale e dunque prima di esporsi deve analizzare bene i contenuti dei progetti

      Tu puoi dire e fare cio’ che vuoi nn il sindaco

      • 14 Luglio 2015 in 14:35
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        Non sono d’accordo. Chi ricopre una posizione istituzionale è chiamato a fare delle scelte e deve prendere posizione, credo che i Corrado e le loro intenzioni per il futuro il sindaco le conoscesse bene, avendoli sentiti più volte per il discorso B, come conosce bene il proggetto degli insustriali e ha scelto quello che lo ha convinto di più, e non solo a lui direi, perché sembra che in comune fossero tutti d’accordo sulla scelta da fare (tant’è che in newco2 ci sono diversi componenti del PD di Parma), cosa che non è che succeda tutti i giorni lì.

  • 14 Luglio 2015 in 12:02
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    sindaco inadeguato e lo abbiamo già visto nei mesi (lo ho già rimarcato più volte) a rappresentare una città come Parma.
    avrebbe serie difficoltà ad essere sindaco del paesello mio che ha 5200 anime!

  • 14 Luglio 2015 in 12:15
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    Ma se hanno sempre specificato che di lettera se ne poteva mandare una sola, che senso avrebbe mandarle per entrambe?

    • 14 Luglio 2015 in 13:08
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      Caro Marco,

      non so che dirti, perché io, sinceramente, ci sto capendo ben poco, poiché tutti tirano l’acqua al proprio mulino e io davanti non ho testi sacri che mi dicano che la lettera può essere appannaggio di una sola squadra, o nessuna o centomila.

      Io la famosa lettera ricevuta una decina di giorni fa da Marani dalla federazione e girata alle cordate interessate non ho avuto modo di vederla o di leggerla direttamente. E vedo che l’interpretazione di quello scritto varia a seconda degli interessi dei vari attori. Secondo Marani (dichiarazioni riportate dalla stampa) l’amministrazione può esprimere il proprio parere a supporto di un singolo soggetto e la scelta politica dell’amministrazione comunale era (e le minoranze condividevano) di appoggiare il progetto di Parma Calcio 1913. Ieri sera, al telefono col sottoscritto, Giovannino asseriva, invece, che il parere espresso dall’amministrazione poteva essere favorevole a più soggetti e non uno come sostenuto dall’assessore. CorradoJr mi aveva detto che mi avrebbe girato tale missiva, però, poi, evidentemente si deve esser scordato.
      I soli fatti certi che ho ben presenti sono che i commi dell’art.52 delle Noif correlati al Lodo Petrucci sono stati aboliti in via definitiva (dopo precedente sospensione) un anno fa: per cui da primaria che era precedentemente si è ridotta l’essenzialità della figura del sindaco nell’indicare l’erede della tradizione sportiva di una società fallita. Nonostante questa abrogazione, tuttavia, Tavecchio si è mosso come se tali commi fossero ancora in vigore, appunto mandando al Sindaco la lettera di informazione della revocata affiliazione del Parma F.C. la possibilità di iscrizione di un altro club al suo posto in serie D in sovrannumero, o in Eccellenza. L’interpretazione dei Corrado, secondo me, è la stessa dell’avvocato Paolo Malvisi circa il comma 10 dell’art. 52 dell Noif, e cioè che “una squadra” è giuridicamente diverso da “una e una sola squadra”, lasciando aperta la possibilità ad una pluralità di patronage.
      Tavecchio, oltre a seguire la stessa prassi di quando il Lodo Petrucci era in vigore, aveva anche rilasciato dichiarazioni in cui sosteneva che il Parma Calcio 1913 aveva il parere favorevole del sindaco e che questo parere era pesante. Bene: ma poniamo che questo parere possa esser espresso, sia pure in ritardo, anche per un’altra cordata (appunto il Magico Parma), come la mettiamo?
      La mettiamo che si complicherebbero per l’ennesima volta le cose, visto che poi spetterebbe di nuovo alla FIGC l’onere della scelta, se per la Municipalità, puta caso, i due progetti dovessero esser meritevoli entrambi di sostegno. E mi capisci bene che questa cosa il 14 di luglio, con il rischio che il progetto dei Corrados venga analizzato e sostenuto da Capitan Pizza nei prossimi giorni non faccia affatto anticipare, ma magari posticipare, la data di decisione della federazione sulla affiliazione, creando ulteriori turbative e incertezze che già stanno minando anche troppo il terreno.
      Ecco perché Pizzarotti avrebbe fatto bene ad evitare, a questo punto, la “compensazione” in nome di una par condicio che comunque non c’è stata, e mantenere l’avallo già concesso in prima istanza alla cordata degli industriali.
      Giova segnalare, tra l’altro – ma qui la bravura è stata di Marco Ferrari che ben conosceva la materia studiata e le relative date – che la famosa lettera di patronage inviata dal Comune alla Federazione è stata protocollata PRIMA della ricezione della famosa pec informativa federale. La scelta di campo (condivisa da maggioranza e opposizione) è di lunga data e io trovo pernicioso che ora rivenga messa in discussione, provocando ulteriori ritardi e difficoltà nel percorso di costruzione del nuovo Parma.
      Cordialmente
      Gmajo

    • 14 Luglio 2015 in 13:25
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      Mando due lettere e cosi scarico la responsabilita’ sulla figc

  • 14 Luglio 2015 in 12:50
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    Eehh già perché il comune ha visionato entrambi i progetti e allora ha deciso per Parma Calcio 1913 ed aveva dato pure la disponibilità dello stadio.. Mah.. Che dire.. Resto della mia idea, il progetto Corrado per la B andava bene per la D puzza. Nella conferenza dei Corrado ho sentito parlare di calcio in quella di Parma calcio 1913 ho sentito parlare di società come se stessero promuovendo una nuova società economica; però c’erano il Messia e gli apostoli.. Non leggo più commenti su cocoon, millepiedi, pioccioni.. Adesso sono tutti santi e Corrado il fariseo che si deve togliere dalle balle. A parte che per me l’importante è il Parma e che mi abbonerò cmq, non mi va proprio giù la differenza e indefferenza di certe opinioni mediatiche.

    • 14 Luglio 2015 in 13:15
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      Cambi occhiali. Su StadioTardini.it c’è un caleidoscopio di opinioni. Poi che io abbia la mia, e la esponga è un altro paio di maniche.

      E di cocoon e piocioni si legge anche troppo da parte di superficiali partigiani che continuano nel distruttivo giochino del muro contro muro. Poi sai che divertimento se perdiamo anche la D…

      Saluti

      GMajo

      • 14 Luglio 2015 in 19:11
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        Direttore lei è libero di pensarla come vuole ed è giusto così, ma che ci sia una certa differenza di trattamento verso i Corrado non credo non si noti, e non parlo di stadiotardini.it, ma a livello di stampa locale e tv locali per non parlare del Comune. Trasmissioni incentrate solo a trattare argomenti inerenti la cordata Parma Calcio 1913. Poi non si è sempre detto che agisce bene solo chi lavora sotto traccia?? Si parla dei Corrado solo perché juventini, ma non penso che l’altra cordata sia fatta dì parmigiani visto che il Messia è milanista!! Ricordo cmq che la cordata Parma Calcio 1913 è stata fatta tirando gli industriali x la giacca, non ho visto nessuno scendere davvero in campo con voglia e determinazione, non ho notato la vera passione. Mi è sembrato un modo per rivalutare la faccia di Parma, dopo 15 anni di crac, fallimenti e schifezze varie. Chi meglio degli imprenditori di Parma? Poi che i soldi siano loro o di un investitore esterno non mi frega molto l’importante è che ci siano. Ripeto io tifo Parma e sto col Parma sempre e comunque. Cordialmente.
        Massimo

        • 15 Luglio 2015 in 12:02
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          Salve Massimo,

          io posso replicarle per quanto concerne StadioTardini.it, perché le scelte di altri organi di informazione di cui non sono il direttore responsabile posso al limite commentarle ma non certo spiegarle. Da parte mia, pur avendo espresso un consenso personale per l’offerta di Parma Calcio 1913, da cronista equidistante quale desidero essere, non lesino spazio e attenzioni anche alle vicende di Magico Parma, che peraltro avevo piuttosto appoggiato nel tentativo esperito, ma non andato a buon fine, di salvataggio della serie B. Io ho trovato oltremodo increscioso che la Gazzetta di Parma avesse spesso trascurato i Corrado’s: narra la leggenda che ci fosse stato un veto dall’alto della gerenza dopo la famosa intervista concessa da Beppe al sottoscritto in cui aveva parlato di funerali anzitempo e di industriali con la i minuscola, ed è stato singolare che questo veto fosse caduto in contemporanea alla gufa-titolazione hard “Il Parma è di Corrado”, dopo l’esito parziale della quinta asta. Nell’immaginario collettivo si tende a fare molta dietrologia, cercando un retropensiero su argomenti e titolo giornalistici della pagina sportiva del foglio locale. E’ chiaro che i colleghi di Via Mantova non godono della estrema attuale libertà di pensiero del sottoscritto, ma non è che scrivano costantemente sotto dettatura di via al Ponte Caprazucca, anche se mi pare che tante volte ci siano dei realisti più realisti dello stesso re. Qualcuno può pensare che la maggiore attenzione a Parma Calcio 1913 possa esser stata commissionata dai componenti del G8, ma, per quello che ne posso sapere io, non è certo così, dal momento che mi è capitato di vedere non pochi articoli che possono aver suscitato qualche problema, e che sono figli di superficialità e poca propensione all’approfondimento più che a malafede o sudditanza. Per esempio la paginata di ieri potrebbe esser letta, dietrologicamente e non solo, come uno spottone, per via della promozione del Parma nostalgia. Io penso, però, che quel tipo di lenzuolata non servano a un tubo di niente, anche perché bisognerebbe superare il classico modello di domandare all’oste se il vinco che ha in mescita è buono, perché è palese che la risposta è affermativa. E allora che inchiesta mai sarà quella sul Parma Nostalgia se a rispondere sono al 90% dei soci di newco2 come Manfredini a altri? Né penso che Parma Calcio 1913 abbia bisogno di una réclame antica di questo tipo…
          Parma Calcio 1913, però, per la tipologia di personaggi coinvolti, è chiaro che attira maggiori attenzioni dei media rispetto a Magico Parma. Se scende in campo Barilla, anche se in Parma è nei dilettanti, un paio di paginate non le lesina nemmeno la Gazzetta dello Sport, anche se poi è facile alimentare falsi miti come se Guido fosse l’ultimo dei Mecenati, mentre la tipologia progettuale di Parma calcio 1913 è del tutto opposta rispetto a quel tipo di modello e lo stesso Barilla è lontano anni luce (al di là dell’attuale entusiasmo per il calcio) dal classico ricco scemo.
          Che GB sia milanista (e con estrema onestà lo ha ammesso in conferenza stampa) e che Corrado sia juventino, personalmente non frega nulla. Ma io sono un giornalista, non un tifoso: e si sa che il tifoso è viscerale. E pensa più, purtroppo, al tifo contro, che non al tifo pro. Se io ho qualche appunto da muovere a Barilla o a Corrado lo faccio, e senza timori riverenziali, a prescindere dalle loro passioni calcistiche, perché io preferisco andare alla profondità dei problemi, senza lasciarmi distrarre dalle quisquilie.
          Lei asserisce che gli industriali siano stati tirati per la giacchetta: ma io dubito che lei possa avere una conoscenza diretta di come sono andate le cose. Da giornalista io ho riscontrato che via via che il progetto prendeva piede si è riusciti a passare dal concetto della inutile elemosina a quello di investimento industriale. Chi non ha capito la filosofia, anche se un big della creme creme che poteva far comodo, è stato al di fuori del progetto, sposato in toto, invece, dai superstiti. E se hanno deciso di fare l’investimento grande o piccino che sia è per passione, oltre che per interessi, of course. Stanno cercando di rivalutare l’immagine di Parma dopo 15 anni di crac, fallimenti e schifezze varie? Ben venga. Non chiedo di meglio che un nuovo rinascimento, che sappia riscattare gli industriali, certo non incolpevoli di quello che è accaduto.
          Cordialmente
          Gmajo

    • 14 Luglio 2015 in 20:21
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      Qualche colpa c’è l’ha anche Corrado che per la D, a parte una varietà’ di loghi, non ha presentato proprio nulla e parlo di un progetto non certo di nomi da mettere dietro una scrivania o una panca. C’è’ poco da fare la sua idea sembra o molto fumosa o non molto limpida. È in questo anno di fumi avvelenati a Parma e dintorni c’è ne siamo sciroppati anche troppi

  • 14 Luglio 2015 in 12:50
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    Prima l’assessore non gli fa neanche aprire il notebook..ed adesso lo convocano via sms. In tutta la vicenda Parma il sindaco proprio non riesce ad evitare gaffes ( eufemismo )

  • 14 Luglio 2015 in 12:50
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    Scusate ma 8 industrialoni, una struttura over dimensionata, il Tardini, le amichevoli con Barcellona e Real, etc. non avremo mica paura di 20 squadrette per fare una serie D (che sta per dilettanti ricordo)?
    Anche con l’affiliazione il 4 di settembre o il 3 ottobre 8 super industriali dovrebbero spazzare via robette tipo Mezzolara, Fiorenzuola, Lentigione, Cuoiopelli, etc.
    E non dimentichiamo le migliaia di spettatori che ci saranno tutti uniti nel nome del programma Fenice e l’aiuto divino derivante dalla moralità del progetto, unico in Italia e forse anche nel mondo.
    Su non scherziamo con timori dai e tutti a fare l’abbonamento. Io ho anche messo un santino di Ferrari sulla scrivania.

    • 14 Luglio 2015 in 13:12
      Permalink

      E’ inutile che faccia dello spirito. Vincere è difficile in tutte le categorie. Specie per i neofiti. Quindi il New Parma, ogni giorno che passa, è danneggiato nel processo di organizzazione. Non scordiamoci che sarà la squadra da battere. E che per questo la concorrenza, che ha già campo libero per agire, si accaparrerà i migliori elementi della categoria. Non basta che ci siano otto industrialoni coalizzati per avere già vinto il campionato Dilettanti.
      Saluti
      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 12:56
    Permalink

    caro Pizza eviterei di mandare sms a chi usa i social network per cazzeggiare,tanto il progetto e’ stato ampiamente illustrato nella conferenza stampa di villa ducale,un po di merda qua un po di merda la

    • 14 Luglio 2015 in 13:26
      Permalink

      Che pesantezza

      • 14 Luglio 2015 in 13:58
        Permalink

        be certo pesantezza intestinale.

        non pensavo che a parma esistessero tanti gobbi camuffati,e’ un bene che saltino fuori cosi’ ci schiariamo bene

  • 14 Luglio 2015 in 13:09
    Permalink

    Il comune ha gestito male la cosa fin dall inizio, l ultima è una mossa più educata che utile

    • 14 Luglio 2015 in 13:17
      Permalink

      Educata? Beh, Dio, a me non pare che ci sia chissà quale educazione nello spedire un SMS (capisco che Giovannino sia informale e goda come il Pizza i social…) assai tardivo al rappresentante di una delle due cordate.
      Diciamo che il Pizza, l’ha fatta fuori dal vaso. Una compensazione deleteria. Altroché…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 13:14
    Permalink

    Una via d’uscita per fortuna in democrazia c’e’ sempre….alle prossime elezioni capitan Pizza candidato a El Paso…e con un po’ di fortuna si pigliano 2 piccioni con una fava.

      • 14 Luglio 2015 in 13:22
        Permalink

        hahahah…questa e’ buona…hahaha

      • 14 Luglio 2015 in 14:33
        Permalink

        No, Fava non sta con i piocioni. Sta con i miliardari benefattori come Giuli e Corrado

  • 14 Luglio 2015 in 13:22
    Permalink

    IL sindaco invece ha fatto bene a mandare sms a corrado perche’ cio dimostra che questi signori non hanno uno straccio di progetto che si basa solo sui soldi altrui di un ottagenario ex proprietario delle 3 marie.
    I corrado potevano salvare il parma in b non l’hanno fatto perche’ non sono arrivati i soldi del fondo americano caldeggiato da tavecchio.
    Questi corrado’s hanno fallito ed e’ ora che si facciano da parte invece stanno facendo ostruzionismo facendo perdere tempo a Parma calcio 1913.

    • 14 Luglio 2015 in 13:49
      Permalink

      Posto che le cose pei Corrado’s siano andate come dici tu, non capisco l’sms del sindaco cosa possa dimostrare…

  • 14 Luglio 2015 in 13:49
    Permalink

    Mandiamo a El Paso anche Dallara così abbiamo tre piocioni per una fava (la serie D) fava che noi tifosi prendiamo dove non batte il sole…

    Massimo io come te non cambio idea e resto della mia idea di millepiedi, piocioni e cocoon. E ogni mossa che questi soggetti fanno non fa che confermare questa cosa. Mai nemmeno un accenno ai ripescaggi….ma si lo sappiamo il PROGETTO è a fasi, passo, pian piano, etc.
    E come te ritengo che Parma 1913 sia un misto tra operazione politica, retorica, fuffa e operazione anche forse economica (ma economica nel senso letterale del termine cioè che si spende poco). Così come non mi lascio trasportare dal non abbiamo alternative.
    Ammetto però che i piocioni l’hanno confezionata bene (Scala, Minotti e fumo vario per confondere un pò le idee)e piazzata nel momento migliore. Mica potevano fare calcio nel 2007, allora c’era la A e servivano soldi. E’ inutile dire perchè non hanno fatto 8 anni fa, è vero. ( anni fa servivano cmq soldi e investimenti, la A anche rilevando una società pulita e senza debiti costa.Adesso il momento è perfetto per fare calcio (oddio in D non è calcio) spendendo nulla e risultando anche come dici tu i messia dopo i diavoli ladroni. Ecco spiegata la furiuscita dei millepiedi dalle tane. Poi si sa da cosa nasce cosa, il mattone e la terra anche se ormai vilipesi all’INDUSTRIALE italiota generano sempre pruriti e appetiti e magari si riesce anche a rilevare Culec dal povero Piazza (non Mike) per 4 borri…

  • 14 Luglio 2015 in 13:50
    Permalink

    Concordo con il Direttore.
    Aggiungo io che Pizzarotti ha comportamenti non da buon primo cittadino e che mi deludono. Pensare che lui rappresenti ufficialmente la mia città non mi piace.

  • 14 Luglio 2015 in 13:51
    Permalink

    oltre alla questione Parma il sindaco ha denotato scarsa capacità anche in altro..e quelli dei 5 stelle non me ne vogliano.. e zero esperienza a fare il politico (relazioni, capacità di interloquire in sedi e modi appropriati etc etc).
    ma a noi qua in questa sede sta a cuore solo l’ argomento calcio e di certo possiamo dire che è stato bocciato.

    • 14 Luglio 2015 in 13:54
      Permalink

      Sì, appunto: pur essendo importanti le questioni come inceneritore et similia, qui atteniamoci alle robe di casa Parma. E in questa specifica materia non c’è da essere soddisfatti.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 14:26
    Permalink

    Tutto corretto, l’amministrazione ha sbagliato, evidenziando, nei fatti, di essere poco corretta nonostante proclami all’insegna del “noi siamo i cinque stelle”… Sì, il cono cinque stelle…
    L’unico errore nell’articolo è relativo a “Corrado’s”: in inglese per dire “I Corrado” si aggiunge una “s”, senza fare una specie di fantasioso genitivo.

    • 14 Luglio 2015 in 14:28
      Permalink

      Anche ieri qualcuno mi ha corretto, però mi piace di più la licenza poetica che mi sono preso con la versione “Corrado’s” benché errata…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 14 Luglio 2015 in 14:30
    Permalink

    Aho’!!! Che coincidenza! Proprio durante la telefonata e’ arrivato l’sms del sindaco! Ma si dai crediamoci anche a questa!Mo mama!!! Ma finirà questo orribile anno per i nostri colori? Quanto ancora si dovrà penare? In questi 25 anni ce la siamo goduta e veramente tanto fino all’estasi ma l’ultimo anno e’ un calvario!!! Comunque la lettera di patronage e’ una soltanto e tutti sappiamo che gruppo accompagna se poi vogliamo parlare del nulla facciamo pure.
    Sempre e comunque Forza Parma!
    Non vedo l’ora che si ricominci a parlare di calcio giocato anche in D!!! A son mis propria mel!!!

    • 14 Luglio 2015 in 14:53
      Permalink

      Se mette in dubbio la mia parola, cosa ci viene a fare su questo sito?

      Se le dico che l’SMS è arrivato durante la telefonata non vedo perché mettere in dubbio la mia parola. O forse secondo lei Corradino ha simulato facendo finta di aver ricevuto quell’SMS proprio in quel momento, quando, invece, l’aveva ricevuto prima?

      Io eviterei di queste dietrologie. Anche perché senza significato, senza né capo né coda.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 14 Luglio 2015 in 18:08
        Permalink

        potrebbe anche simulare…

        • 14 Luglio 2015 in 18:27
          Permalink

          Non mi è parso. E poi a che pro? Non credo si aspettasse che proprio io, che non ho nascosto la mia preferenza per Parma calcio 1913 tirassi fuori questa cosa che fa decisamente più comodo a lui…
          Ci stavamo sentendo perché ieri mi ero sbagliato a proposito del profilo fb e mentre parlavamo di questo si è interrotto e acusticamente contrariato a voce alta ha letto l’sms che ho più o meno memorizzato.
          Durante la notte ho riflettuto se dare o meno la notizia, optando per il si, perché era doverosa non tacerla per l’imparzialità e cifra stilistica che mi ha sempre contraddistinto.
          Cordialmente
          Gmajo

          • 14 Luglio 2015 in 22:03
            Permalink

            A che pro non indovino neanch’io però… Solo perchè, al mio parere, non sia una persona attendibile. Ma Pizzarotti stesso ha confermato? O almeno non negato…

  • 14 Luglio 2015 in 15:05
    Permalink

    buongiorno signor Majo, una domanda OT (ma non troppo): circola sempre più insistentemente il nome di Enrico Cavalca quale futuro addetto stampa del Parma 1913, le risulta?
    Grazie e buon lavoro

      • 14 Luglio 2015 in 16:08
        Permalink

        in verità mi sembra che lui stesso, nel suo profilo FB, non lo smentisca, anzi:

        Enrico Cavalca
        Ieri alle 13.41 · Modificato ·
        Parma 1913, la rimpatriata continua …. speriamo che riguardi anche l’ufficio stampa,

        • 14 Luglio 2015 in 17:17
          Permalink

          Non è che lo smentisca. Mi pare una semplice campagna elettorale… Pubblicità progresso (forse…)
          Cordialmente
          Gmajo

        • 14 Luglio 2015 in 20:29
          Permalink

          Diciamo che è tra i papabili…

          • 14 Luglio 2015 in 20:44
            Permalink

            Ah beh… Papabili… Ce ne saranno una ventina…

          • 14 Luglio 2015 in 20:49
            Permalink

            Secondo me stanno sulle dita di una mano i veri papabili…

          • 14 Luglio 2015 in 20:51
            Permalink

            Ah sì? E chi sarebbero secondo te? Ovviamente con percentuali di riferimento…

          • 15 Luglio 2015 in 00:46
            Permalink

            E i numeri…addirittura…Squarcia come lo vedi?!?! È anche amico di Carra…

          • 15 Luglio 2015 in 00:57
            Permalink

            Sarà uno della ventina di papabili… Ma,io aspettavo la tua rosa dei cinque…

  • 14 Luglio 2015 in 16:20
    Permalink

    Tranquillo Majo la parola in dubbio è quella di Corradino altrimenti come dice lei non consulterei questo sito che anzi guardo tutti i giorni volentieri per tenermi meglio aggiornato sulle sorti della nostra squadra del cuore.
    Saluti

    • 14 Luglio 2015 in 17:15
      Permalink

      Grazie.
      Cmq per la dinamica dei fatti escluderei una fiction del cucciolotto…

  • 14 Luglio 2015 in 16:26
    Permalink

    Gentile direttore io sottolinerei come alla cena con Razart fosse presente un’ergastolano e tutto l’ambiente sapeva di più di riunione carbonara….
    Spero fra le altre cose che sottolinei sempre piú come l’aitante Giovannino (SenzaTerra) piú che occuparsi di materia economica e manageriale di cui abbiamo constatato solo i suoi fallimenti in 3 mesi di lavoro, dovrebbe iscriversi ad un corso di buone maniere perchè ne ha tanto bisogno…

  • 14 Luglio 2015 in 16:30
    Permalink

    Sono abbastanza stufo di sentire la gente che critica gli industriali di Parma 1913. Sono piocioni e poco ambiziosi…ma chi lo dice?? E poi dove sta scritto che il Parma debba tornare in pochi anni in serie A?? Solo perché abbiamo vinto delle coppe dobbiamo stare in serie A per diritto?? Allora i tifosi della Pro Vercelli cosa dovrebbero dire?? Dieci volte meglio fare i dilettanti con una società seria e pulita piuttosto che la serie A con tutto lo schifo che abbiamo visto e subito fino ad adesso!

    • 14 Luglio 2015 in 17:18
      Permalink

      ciccio hai ragione pero’ sai quando uno e abituato alla pappa buona e difficile abituarsi e pane e acqua

      • 14 Luglio 2015 in 20:11
        Permalink

        Moralista da Cassetto !!!!

  • 14 Luglio 2015 in 16:33
    Permalink

    Io se fossi negli Industriali prenderei Bellè come addetto stampa. Fans della cordata e passionario della rinascita dalla D essendo tra l’altro in pensio si potrebbe remunerarlo nel modo da loro preferito, ovvero gratis.Orlandini al marketing, sviluppo marchio, rapporti coi tifosi, innovazione prodotto, etc. (soprattutto col look da fazendero brasiliano che aveva alla conferenza stampa nei paesi del III mondo farebbe faville) e Dallara direttore finanziario con delega al controllo delle spese. Che sarebbero quindi azzerate.

  • 14 Luglio 2015 in 17:45
    Permalink

    Caro Ciccio se ami fare la serie D con una società seria, guidata da gente seria e con un progetto serio fatto di piccoli passi da adesso in poi sarai felicissimo. Hai trovato le persone giuste per soddisfare i tuoi gusti. Vedrai tanta serie D, Lega pro ma con gente serissima, con pedigree industriali degni del G8
    Buon per te allora. Considera però che magari non tutti amano le serie minori ad ogni costo, che magari qualcuno ama il calcio in quanto espressione di gesti tecnici e non solo di labrusco a Lentigione e come si dice…de gustibus.

    • 14 Luglio 2015 in 18:30
      Permalink

      Immagino che lei, pietro, rimpianga Ghirardi e Leonardi… In fin dei conti nonostante i fichi secchi e i debiti prodotti abbiamo fatto cinque anni dalla parte sn della classifica…

    • 14 Luglio 2015 in 23:24
      Permalink

      Chi ama solo il calcio raffinato e tecnico della serie A può benissimo tornare a tifare Juve Milan e quelle altre squadre lì! La serie D aiuterà anche a fare una bella scrematura dei finti e dei mezzi tifosi!

  • 14 Luglio 2015 in 18:20
    Permalink

    Chiedo scusa per mia ignoranza, qualcuno mi potrebbe spiegare il significato delle parole “cocoon” e “piocioni”?

    • 14 Luglio 2015 in 18:34
      Permalink

      Cocoon sono i vecchietti come foglia e orlandini che io ho così ribattezzato vista la ritrovata giovinezza, proprio come i protagonisti dell’omonimo film di 30 anni fa rigenerati da bagni in piscina dalla quale uscivano con il vigore della gioventù.
      Piocioni è la traduzione in parmigiano dell’ italiano pidocchi, modo di dire per rappresentare gli avari e spilorci.
      Ciao
      Gmajo

      • 14 Luglio 2015 in 21:49
        Permalink

        Grazie mille, Gabriele

  • 14 Luglio 2015 in 19:06
    Permalink

    Ogni giorno che passa ne esce una nuova. Il sindaco come molti politici sguazza nel fasullo political correct..si ma anche no..l’arte di tenere il piede in 2 scarpe. Unica mia consolazione è che non è il mio sindaco..vivo in provincia…ma per il parma calcio è un altro problema.. e avanti così…
    Se può andar male andrà peggio..
    E tutto TUTTO per la serie D…siamo ridicoli.

    • 14 Luglio 2015 in 19:17
      Permalink

      E sarà un problema per entrambe le cordate…..il tempo stringe per entrambe… i giocatori si accasano uno dopo l ‘ altro..se davvero dovesse esserci un altro patronage saremmo ridicoli…no di più!!!

      non sarà mica possibile davvero vero?

      • 14 Luglio 2015 in 19:33
        Permalink

        Mah… Non per fare terrorismo, ma non mi sento di escluderlo…

        • 14 Luglio 2015 in 20:10
          Permalink

          scusa la mia ignoranza patronage che vuol dire cmq sono saltati in tutto 8 club d lega pro una tristezza

          • 14 Luglio 2015 in 20:15
            Permalink

            “Patronage” è una sorta di lettera di appoggio

          • 14 Luglio 2015 in 20:17
            Permalink

            grazie comunque lei che idea se fatto delle due cordate??

          • 14 Luglio 2015 in 20:25
            Permalink

            Penso di aver già espresso il mio voto motivato…

  • 14 Luglio 2015 in 19:46
    Permalink

    …… cmq tavecchio sembrava essersi sbilanciato parecchio..non era fatta (la scelta intendo) ma ….

    • 14 Luglio 2015 in 20:16
      Permalink

      Tavecchio è quel simpatico (si fa per dire) vecchietto che nella sala stampa municipale, a mia precisa domanda, rispose che i famosi 5 milioni non andavano restituiti… Salvo che poi la lega li richiese indietro…

      Insomma, delle sue parole e rassicurazioni ne faccio volentieri a meno…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 14 Luglio 2015 in 20:25
        Permalink

        Gabriele Majo scusi ma uno come Tavecchio che l’anno scorso con le sue affermazioni ha creato uno scandalo io non lo voglio manco come portiere del mio palazzo che per altro non ho , ma per farle capire che il signor Tavecchio meglio se ne stia sulla poltrona di casa a guardarsi Fantozzi , il calcio Italiano va cambiato ogni anno falliscono squadre importanti , quest anno Parma , Venezia Varese ; Reggina e Monza ma se c’e da salvare il culo alle grandi chiudono due occhi

      • 14 Luglio 2015 in 23:37
        Permalink

        Si..certo e chi lo scorda
        Ma lì sembrava mandare un messaggio come a crearsi una specie di alibi…
        “non posso anche volendo andare contro il parere del sindaco”
        Un messaggio rivolto a chi pretende
        qualcosa ancora da lui?
        Lì per lì l’avevo interpretato così..
        Poi le cose cambiano certo…specie se le affermazioni le fa tavecchio e lo abbiamo sperimentato coi 5 milioni….

        • 15 Luglio 2015 in 00:17
          Permalink

          scusa paola ma cosa pretendi da una persona cosi?? dai quello pensa al fatto suo la cosa che li interessa e milan inter juve poi chissenefrega se il sistema calcio è marcio in un paese normale lui manco lo spazzino farebbe

  • 15 Luglio 2015 in 00:02
    Permalink

    Tavecchio e un democristiano di sinistra come il direttore di questo sito che ha mosso i primi passi da giornalista con il compianto carlo drapkin un colpo al cerchio e uno alla botte per non far male a nessuno come fa politica la rosy bindi che tristezza dopo gli insulti dei corrados ha accettato le scuse e non si e mai schierato apertamente con le due cordate.
    Ecco perche ce la col sindaco dovresti entrare nelle liste dei vari jotti o dall olio che tanto difendi e con loro lungimiranza hanno il paese allo sfascio.
    Nella vita ci vogliono le palle .

    • 15 Luglio 2015 in 11:33
      Permalink

      A sparare corbellerie, caro Augusto, sei sempre un asso…

      Intanto io mi fregio di essere democristiano, ma eviterei collocazioni a destra o a sinistra, né mi piacevano le correnti dello scudo crociato: però il paragone con Tavecchio è offensivo e meritevole di querela di parte e darò per questo mandato al mio legale, l’esimio principe del foro, avv. prof. gran pt Paolo Malvisi 🙂

      E’ vero – e sono onorato – di aver mosso i primi passi come giornalista con il compianto Carlo Drapkind, il quale 40 anni fa mi aveva insegnato, con il suo esempio, a dar spazio a tutti i partiti dell’arco costituzionale (e io ho sono andato più in là, uscendo persino dall’arco costituzionale). Drapkind, tuttavia, non era democristiano, ma socialista. Io al massimo socialdemocratico nella accezione della genesi gucciniana (“avanti al centro contro gli opposti estremismi”). Ma esser democristiano non significa non avere coraggio o esprimere opinioni: perché ad esempio mentre tu, assieme a tanti altri pecoroni, idolatravi Ghirardi e Leonardi supino al loro verbo, io ero l’infedele (cui certi tuoi amici davano addosso anche per questo…) che lo metteva in discussione. Per cui respingo fermamente l’accusa di esser stato pavido, né corrisponde al vero che non abbia avuto il coraggio di esprimere una personale preferenza sulle due proposte per la successione del Parma. Infatti, ho ribadito a chiare lettere più volte che mi convince di più Parma Calcio 1913, anche perché sono rimasto altamente deluso dal fallimento del salvataggio promesso della B da parte di Magico Parma.
      Poi è inutile che la butti in politica: io sono democristiano, ma la dc non esiste più. E se devo dirla tutta non mi piacciono neppure tanto i surrogati che si trovano nel Pd. Ma la mia ideologia politica non c’entra un tubazzo di niente con le mie argomentate critiche mosse al Sindaco Pizzarotti e ai suoi compagni di avventura sulla vicenda Parma Calcio. A me non interessa attaccarli perché sono Cinque Stelle: io metto in evidenza condotte che, da specialista delle cose di casa Parma Calcio, ho trovato inadatte o sbagliate. Ma che Capitan Pizza sia un grillino o un piddino importa una pippa. Così come se, accidentalmente, mi sono trovato in accordo con Dall’Olio non è perché lui è del Pd (cui io non sono iscritto e che non ho mai votato in vita mia e che non voterò neppure alle prossime elezioni, anche se mi dovesse scegliere come suo addetto stampa come qualche bontempone qui sul forum aveva ipotizzato), quanto perché mi trovavo d’accordo, in gran parte, con le sue argomentazioni sul Parma. E i fatti gli hanno dato ampiamente ragione. Come ho già scritto altre volte, provocando anche il risentimento di Ghiretti, dal quale in questa storia mi sarei aspettato decisamente di più, Dall’Olio, pur non essendo uno specialista di cose calcistiche è stato il primo ad aprire gli occhi, e a far aprire gli occhi, in Comune su quello che stava accadendo intorno al Parma. Ed era anche già tardi. Che ci fossero problemi economici nel Parma Calcio di Ghirardi e Leonardi Pizzarotti & Marani lo sapevano benissimo e hanno sbagliato a concedere loro fiducia, così come a credere in Taci e compagnia bella. Ma se dico che hanno toppato (e mi pare che sia piuttosto lampante) non è perché loro sono cinque stelle!
      Quindi, amico mio, di palle penso di averne abbastanza, e non credo di aver il bisogno di dimostrarlo oltre.
      Cordialmente
      Gmajo

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Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

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Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
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