ALLA PARI, OLTRE LE BARRIERE

(Mauro Moroni) – Ho conosciuto Davide il 7 settembre 2010 e con lui, in questi 5 anni, ho conosciuto in parte il mondo “oltre le barriere”; barriere architettoniche ma, a volte, pure barriere sociali, con tutte le difficoltà materiali quotidiane che, per la maggior parte delle persone sono piccole cose ma, per chi è affetto da disabilità motoria, quindi nel contesto di chi vive sua una sedia a rotelle, potrebbero essere e spesso sono … insormontabili ..

Essere colleghi, con la comune passione, condivisa, per il calcio, ha affinato e cementato la ns. conoscenza sfociata nell’amicizia che ci lega sia sul lavoro che… allo stadio.

Vorrei salutare da questo sito tutti i ragazzi/e frequentatori della Tribuna Centrale Est… oltre le barriere … alla pari…. oltre le barriere …… e, tra di loro, coloro che c’erano domenica 13 u.s. alla prima uscita stagionale del nuovo Parma Calcio 1913, giornata in cui la squadra crociata ha conseguito la non semplice seconda vittoria di campionato (chi ben comincia ….) … li cito in ordine casuale auspicando di non dimenticarne nessuno:

….Federico, Jacopo, Monica, Davide & Annarita, Gianni, Davide, Alessandro e Cinzia con le sempre fedeli dispensatrici di caffè e the…Liliana e Teresa…

E dopo la seconda vittoria siamo a 6 punti, nel mini gruppetto delle attuali capoliste, ci aspetta la Fortis Juventus in trasferta e con questo chiudo e Vi saluto…..sempre

FORZA PARMA 1913 …WE ARE PARMA ….OLTRE LE BARRIERE ….

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “ALLA PARI, OLTRE LE BARRIERE

  • 14 Settembre 2015 in 23:03
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    A proposito di questioni architettoniche: la società ha in mente di apportare dei cambiamenti al Tardini, tipo coprire finalmente la Nord?

  • 15 Settembre 2015 in 15:00
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    l’intervento di copertura almeno (e solo) della Curva Nord, in prospettiva scalata verso la divisione che più ci compete.. sarebbe un bel gesto verso i tifosi più fedeli!

    se non sbaglio tra gli industriali della Società c’è anche un famoso costruttore…

    così nei prossimi anni ci sarebbero abbonamenti curva coperta (nord) a prezzi “normali” e scoperta (sud) a prezzi “più vantaggiosi” per combattere la crisi ed aumentare ancor di più i tifosi che accompagneranno la squadra alla scalata…
    🙂

    • 15 Settembre 2015 in 19:07
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      Io credo che si debba andare verso un rifacimento totale dell’Ennio e non con rattoppi. E in questo senso si sarebbe forse potuto sfruttare l’anno in D, anche se il fascino di giocare al Tardini ha fatto sì che rimanessimo qui, e che fosse un punto fondamentale. Ma in prospettiva, se ci si vorrà mettere mano (ma ricordiamoci che la struttura è del Comune e al momento c’è una breve concessione) lo si dovrà fare con un’ottica lungimirante.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 16 Settembre 2015 in 00:28
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        Direttore… rifacimento totale? e perché?
        a quanto mi risulta il problema imminente sarebbe che sono da rifare in toto i Distinti (tribuna Est) in tubi innocenti prevedendo una area ad hoc per i diversamente abili (unitamente ai percorsi e gli accessi)..

        per la copertura delle curve, visto l’investimento non da poco si può fare in 2 stralci, privilegiando prima la Nord, e adottando nel frattempo la politica dei 2 differenti prezzi abbonamenti curva come le dicevo..
        poi il lavoro completo sarebbe coprire la Sud..

        questo per completare le 4 sezioni dello stadio.. ed arrivare dove ci compete con un impianto degno della massima serie.

        • 16 Settembre 2015 in 04:49
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          Ribadisco: bisogna ragionare con l’ottica globale di prospettiva e non sperperare risorse in rattoppi

  • 15 Settembre 2015 in 15:10
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    …grazie Direttore ….domenica…dalla Tribuna Est , attualmente chiusa e riservata solo all’ingresso delle persone diversamente abili, ho rivisto un entusiasmo rinnovato, moltiplicato ..indipendentemente dalla categoria di appartenenza..( mi auspico pure provvisoria e di transito )
    ..
    ciò che mi aspetterei …da parte dei ragazzi in campo…prima o dopo la gara…un saluto corale a questa parte di pubblico …che gioisce, tifa, incita, canta….per la squadra della propria città..
    ..
    ritengo che siano piccole semplici cose, forme spontanee…per portare un abbraccio..un sorriso…a chi vede lo sport, in questo caso il calcio,
    ” oltre le barriere “..

    un cordiale saluto …we are parma….noi c’eravamo e ci saremo…

    Mauro Moroni

  • 15 Settembre 2015 in 15:30
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    La solita FARSA: Si parla sembre di barriere architettoniche, molta gente sopratutto Politici, Amministratori, Resp. Eventi,ecc ecc dovrebbero sedersi su una sedia a rotelle non una vita, ma 20 minuti il tempo che necessita per percorrere ingresso di via Puccini per raggiungere la postazione riservata ai DISABILI.
    Dossi, Buche, Scalini Discesce e Salite fuori norma, ah dimenticavo ci fanno entrare con accompagnatore GRATIS.
    E CHI SE NE FREGA del biglietto GRATIS.
    Sono 30° anni che seguo il Parma, tante promesse ma nessun fatto; mi auguro a questo punto, che fatto tavola rasa della vecchia società qualcuno, con professionalità e coerenza, si metta al lavoro per dare la dignità giusta al problema. Colgo già da ora, l’ occasione per ringraziare tutte le persone, amici e non che si interessano a questo problema.
    GRAZE !!!!!

    FORZA PARMA 1913

  • 15 Settembre 2015 in 16:29
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    Buongiorno, per apportare modifiche, integrazioni o ristrutturazioni agli immobili si sfocia in un campo impegnativo:
    ..
    la prima cosa che serve è il denaro, pubblico, visto che lo stadio è di proprietà del Comune di Parma; servono ovviamente progetti, autorizzazioni, sicurezza …
    ..
    al momento direi che, a questa società appena nata, partecipante ad un campionato di lega dilettanti, con un immobile non di proprietà, oggi come oggi, non si possa chiedere + di tanto viste le premesse..
    ..sicuramente il problema sollevato dai due lettori è importante, con un occhio di riguardo + per l’ultimo ( Davide Romano ..)
    .. la tanto agognata copertura della piattaforma grigliata nel settore D.A., non supportata ora dall’attuale mega tettoia, è ancora in alto mare..
    ..so che era stata abbozzata una proposta di spostare altrove questo settore, migliorandone la fruibilità e l’accesso …
    ma, ripeto, le cose legate alla gestione precedente, proprietà e società incluse, sono andate come ben sappiamo…
    …, ad oggi le cose sono rimaste tali, suggerirei quindi un ulteriore periodo di pazienza, dar modo a nuova società ed istituzioni preposte ( sindaco Pizzarotti e assessori allo sport & lavori pubblici -infrastrutture e bilancio ) di appurare il problema, sviscerarne i temi e valutarne la concreta fattibilità..

    saluti

    Mauro Moroni

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