martedì, Aprile 23, 2024
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ALLE 11.45 A COLLECCHIO LO SHOW DI PRESENTAZIONE DELL’ACCORDO SKY-PARMA CALCIO 1913, CON SCALA, FERRARI, MINOTTI, MAMMI, NATALIA E CARESSA

imageOggi, mercoledì 09.09.2015, alle ore 11.45, nella sala media del Centro Sportivo di Collecchio, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’accordo Sky-Parma Calcio 1913, alla presenza di

Flavio Natalia, capo comunicazione prodotto che modererà la conferenza

Matteo Mammì, Direttore Diritti Canali e Produzione Sky Sport

Fabio Caressa, Direttore Sky Sport24

Oltre a:

Nevio Scala, presidente Parma Calcio 1913

–    Marco Ferrari, vice presidente Parma Calcio 1913

–    Lorenzo Minotti, capo area tecnica Parma Calcio 1913 (nonché volto Sky) e una rappresentanza della prima squadra.

La conferenza sarà preceduta da un aperitivo di benvenuto e seguita da un buffet

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

33 pensieri riguardo “ALLE 11.45 A COLLECCHIO LO SHOW DI PRESENTAZIONE DELL’ACCORDO SKY-PARMA CALCIO 1913, CON SCALA, FERRARI, MINOTTI, MAMMI, NATALIA E CARESSA

  • !majo una curiosita cm e possibile che leonardi.e.ghirardi siano ancora a casa dopo tr lo schifo fatto?grazie

  • Domani è Confermata l’amikevole con il Salso

    Si gioca in Terra Termale o in Terra del Latte

  • Ringraziamo la società per questo bel colpo.

  • savomilosevic

    ok il copia-incolla,
    ma…
    “aperitivo di benvenuto e seguita da un buffet”
    vale anche per noi lettori di STadioTardini?
    🙂

  • Vado un po off-topic, ma ho letto che la società intende acquistare la “storia” del parma e spero che la società si ricordi che la maggior parte della “storia” del parma è stata fatta quando il parma NON indossava la maglia CROCIATA, che a mio avviso va bene per le celebrazioni e basta… Saluti

    • La maglia crociata non si discute. Mai sentito uno juventino, un milanista o un interista discutere le strisciate.

      E i migliori trofei del Parma vennero conquistati con una maglia bianca, ergo una crociata senza croce. E non certo con la maglia ape maja che conta solo i tre trofei di malesani…

      • savomilosevic

        ma 3 trofei ape-maia su 8 non sono pochi.
        🙂

        diciamo che..
        la croce è sparita anche sulla bianca per..
        la necessità di ingrandire uno sponsor (consorzio del prosciutto di parma) che all’interno della croce
        era poco visibile..
        poi..
        inserire uno sponsor esteso in orizzontale come caratteri (parmalat) clor blu su sfondo bianco (latte)..
        da lì l’inserimento delle strisce gialloblu sulle maniche..
        quella maglia (non crociata e non ape-maja) ci ha portato in serie A.

        personalmente..
        gli sponsor (di cui non si può fare a meno..) possono storcere il naso ad inserire il loro logo dentro una croce, quindi, mantenendo la sacralità della crociata, almeno nella seconda divisa si può tenere in considerazione il dare più risalto al main sponsor..

        si può quindi trovare un compromesso:
        mantenere la prima (home) storica bianconera crociata (come quest’anno),
        la seconda (away) gialloblu, con una rivisitazione della ape-maia (più classica senza le sfumature champion e lotto per intenderci).. ma pur sempre originale.
        questo per aumentare le vendite e riprendere lo stemma crociato/gialloblu ma distinguiamoci dalle altre strisciate nazionali verticali, ribaltandole in orizzontale che ci ha portato bene…
        🙂

        che ne pensate?

        • Io non sono d’accordo. Preferisco la soluzione attuata quest’anno (anche se sarebbe meglio invertire il gialloblù, ma non si può per motivi tecnici): oppure se si vogliono le strisce direi verticali (come da scudetto) e non certo orizzontali, plagio alla Rugby Parma…

          • Matteo Allegri

            Per me era meravigliosa l ape maia! Sarebbe un sogno tornare con quella maglia! Ho comunque le mie due dell anno delle coppe autografate da Crespo e Thuram che custodisco mooolto gelosamente! Detto questo, mi sta bene anche la crociata e non sto certo a fare propaganda insistente, come fece qualcuno, per riaverla! Ma non nascondo di preferirle alla grande…storia o non storia…

      • Ma l’Inter all’inizio non aveva la crociata con sfondo bianco e croce rossa? Cmq a me la seconda maglia di quest’anno piace moltissimo

    • Alessandro Dondi

      Sarebbe come se il Milan, che ha conquistato parecchie Champions sfoggiando in finale la divisa bianca, abolisse la rossonera perché non è la maglia dei grandi trionfi.

    • zoe borghigiano

      Sarebbe bellissimo tornare al giall—blu, ….. i colori della nostra terra. Il bianco nero lasciamolo ai gobbi. Siamo gli unici tifosi al mondo con i colori sventolati dai tifosi diversi da quelli sociali!!

      Nella pulizia che si sta facendo bisognerebbe sistemare anche questa cosa.
      se proprio vogliamo mantenerela crociata almeno facciamola gialloblu come prima maglia e blugialla come seconda.
      Perfino i giocatori indossando la crociata bianconera i péren trát via.

      • Mi spiace deluderla, ma i colori sociali sono scudo bianconero e strisce verticali gialloblù

  • Direttore lei può confermare che il parma farà un’offerta per riacquistare tutto( piscina attrezzature spogliatoi ecc) oltre al marchio e trofei?

    • Io non posso dare anticipazioni. Non sto facendo il giornalista a caccia di sgub.

      Quindi, da capo ufficio stampa, posso solo dare l’ufficialità delle cose.

      E parlare prima di certi argomenti è leggermente fastidioso perché porta complicazioni.

      E poi è nello stile del Parma Calcio 1913 fare le cose e poi dirlo, non magici proclami a vuoto…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Infatti ho detto non crociata, sono bellissime anche quelle bianche (senza croce) che si sono susseguite negli anni. La crociata venne messa da parte già negli anni di serie c1 con sponsor il prosciutto di Parma e negli anni a seguire utilizzata in alcune partite o in coppa Italia e basta
    . È’ stato Ghirardi a “reintrodurla” xe voleva differenziarsi dal Parma del recente passato (parmalat). Cordiali saluti

    • No. Non è andata così.

      Le maglie crociate furono re-introdotte (probabilmente per le motivazioni da Lei elencate) dall’Amministrazione Straordinaria. In particolare fu Luca Baraldi a volere fortemente il simbolo, in ciò appoggiato dal commissario Bondi e soprattutto dal presidente del Parma Fc pro tempore Guido Angiolini, che, durante la stagioen di Beretta, fece fare ben tre divise crociate: maglia bianca con croce nera; maglia gialla con croce blu; maglia blu con croce gialla.

      Ghirardi non amava per nulla la Crociata (anche lui, ogni tanto, tirava fuori quello stucchevole luogo comune della sfiga) e fummo noi a cercare di fargli capire i valori della storia, giacché lui era decisamente per le tinte gialloblù.

      Cordialmente

      Gmajo

      • Luca Russo

        Del resto, basta riguardare le immagini dello spareggio di Bologna, che ha avuto luogo un anno e mezzo prima dell’avvento di Ghirardi, per capire chi ha reintrodotto la maglia Crociata.

      • Vale2015

        francamente, per una volta, è difficile dar torto al Ghiro, la maglia crociata ha fatto il suo tempo, dai

        • Ma non diciamo corbellerie. Va là. Anche le strisciate han fatto il loro tempo! E che cavolo. E poi tutti i nostalgici della D e della C che vanno in migliaia in trasferta penso che adorino (giustamente) il simbolo.

      • Resta il fatto che negli ultimi 20 è stata usata poco rispetto alle altre.

        http://www.storiadelparmacalcio.com/collezione-parma/collezione-maglie-parma.htm

        In ogni modo il mio era solo un appello per ripresentare anche le altre maglie storiche e non solo quella crociata. Cmq non mi sembra che ci fosse stata un’insurrezione popolare quando in C1 venne cambiato lo stile della maglia e la croce venne messa da parte.

        Saluti

  • vecchia guardia

    Ghirardi e’ un ****** bresciano che ha distrutto la storia di una societa’ vincente portandola dall europa alla serie d con piu’ di 200 milioni di euro di debiti e cazzeggia ancora a piede libero dalla sardegna a forte dei marmi nei locali vip qualcuno non ha ancora capito che deve marcire in galera

  • Mi spiace per gli INDUSTRIALI, che parlano solo dopo aver fatto (in modo oculato, biologico, innovativo e pulito grazie a dio) ma il corto braccio che li caratterizza sarà per loro motivo di sconfitta. A me hanno detto che i trofei, oltre ai mobili ed ai wc li compra una cordata Piazza/Corrado, con la consulenza tecnico/amministrativa/legale di Baraldi e di Gerali, ma solo se Sagramola e Lugaresi dichiarano per iscritto alla J.P. Morgan Miami di non protestare e di diventare buoni e Brunelli di non raccontare più le bugie. A Miami infatti di notte sognano ancora il gnigno sardonico e mefistofelico di Brunelli, le proteste in romagnolo del cacciatore di elefanti Lugaresi e gli sproloqui di Sagramola. Tre soggetti che (così ci hanno raccontato) sono stati in grado di fermare una delle più importanti banche del mondo.

  • Davide Battistotti

    Evvai di boria!!

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