mercoledì, Febbraio 21, 2024
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CALCIO & CALCIO / PERSISTE IL MAL DI PANCIA DI BONI, CHE ANCHE IERI SERA HA MARCATO VISITA. MALVISI: “I CAMPI PESANTI POTREBBERO FRENARE IL PARMA”. LIPEROTI: “GUAZZO NON SERVE”"

image(Evaristo Cipriani) – NO SALTIMBANCO NO PARTY –  Enrico Boni ancora assente ieri sera nella terza puntata stagionale di Calcio & Calcio su Teleducato (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli). Seconda assenza consecutiva dopo il forfait di giovedì scorso a Calcio & Calcio Più. “Il mal di pancia  è in via di guarigione, speriamo di potere recuperare al più presto il nostro opinionista”, ha fatto sapere, il troppo ottimista conduttore Michele Angella, supportato ai social network da Lorenzo Fava: il medico curante del Saltimbanco, infatti, conferendo oggi con StadioTardini.it, non ha inteso sciogliere la prognosi. Fuori di metafora: come rivelato venerdì scorso proprio dal nostro quotidiano on line, il malessere della popolare “macchietta” non sarebbe di natura fisica, ma riconducibile a ragioni economiche e alla rottura delle trattative con i vertici dell’emittente per la quantificazione di un suo compenso mensile. Un’assenza pesante quella del mattatore di Sant’Ilario, personaggio senza peli sulla lingua, irriverente, anticonformista e capace di rendere sempre vive tutte le puntate con le proprie provocazioni, le gags e le improvvisazioni a tutto campo. Lo ha sottolineato anche il telespettatore Carlo, tifoso crociato intervenuto al telefono da Roma mentre seguiva la trasmissione in streaming su internet: “Spero che Boni torni presto perché la sua presenza è fondamentale, dice le cose come stanno e spesso ci prende”. In attesa di capire se lo strappo tra  i “piani alti” dell’emittente di via Barilli e Boni sia ricucibile o meno, in studio, comunque, Angella ieri sera ha potuto contare sulla capacità IMG_1174dialettica e la competenza calcistica dell’avvocato Paolo Malvisi (autore di una recente pubblicazione sulla giustizia sportiva), dell’allenatore ed ex calciatore professionista Giuseppe Liperoti (oggi sulla panchina della Castelnovese, in passato in campo con la Primavera del Milan per poi vestire, tra le altre, le divise di Novara, Taranto e Sanremese) e del giovane Andrea Concari, ideatore e curatore della rubrica online “Moontalk – Jurassic Parm” visibile su youtube e offerta anche da StadioTardini.it.

IMG_1178OCCHIO AI CAMPI PESANTI – L’avvocato Malvisi ha cercato in apertura di smorzare un po’ le sicurezze di chi, come Angella, ritiene che il primato del Parma sia già in banca: “Attenzione all’inverno e ai campi pesanti – ha ammonito il noto legale membro dell’AIASla nostra è una squadra impostata per giocare palla a terra e nel mezzo è un po’ leggera, per cui non escluso qualche difficoltà con i campi pesanti, teniamo infatti presente che non troveremo sempre dei manti erbosi della qualità del Tardini, anzi…”.

IMG_1179GUAZZO? NO GRAZIE. SPUNTA NATALI – Mister Giuseppe Liperoti ha sostanzialmente bocciato il possibile arrivo di Mattia Guazzo, attaccante 33enne in uscita dall’Entella: “Viene da una stagione in cui ha giocato poco o niente, inoltre il suo innesto potrebbe creare qualche squilibrio all’interno del gruppo, per me non serve”. IMG_1182Secondo Lorenzo Fava potrebbe essere molto più utile un difensore, anche in considerazione dello stop di Benassi che dovrà stare fermo un mese buono a causa di un problema ad un polpaccio. Il web-boy ha suggerito il nome dell’esperto Cesare Natali (il biondo ex Bologna, Torino e Fiorentina) come alternativa a Cacioli e Lucarelli.

ORIZZONTE B – Nella parte finale della puntata sono state commentate le affermazioni espresse nei giorni scorsi dal vicepresidente del Parma Calcio 1913 Marco Ferrari in occasione di un dibattito organizzato dal PD di Parma (peraltro è stato dato molto risalto al “proclama” sportivo, che almeno si spera faccia cessare lo stucchevole luogo comune sulle presunte piocioneria e  mancanza di ambizioni della società, quando ad essere decisamente più interessanti erano i passaggi relativi al Parma Calcio 1913 quale modello di rinascita da replicare per esempio sul Teatro Regio. Clicca qui per vedere l’intervento di Ferrari filmato da RossoParma.com, da cui abbiamo tratto anche le foto). “Il sogno è la B in tre anni” aveva detto l’imprenditore. “Ferrari non vende fumo ed è una persona seria, però la B in tre anni più che un sogno è una sorta di dovere” ha detto Angella. L’avvocato Malvisi ha rivolto un plauso al dirigente: “Penso che Ferrari sia una persona di buon senso, il nostro modello deve essere una società come l’Empoli, che punta a IMG_1185valorizzare i giovani, che ha i conti in ordine e che riesce a stare in A oppure ai vertici della B, per quanto riguarda la tenuta dell’azionato diffuso sarà solo il tempo a darci una risposta, però il progetto è molto interessante”. Secondo Concari due anni per passare dalla Lega Pro alla B sono troppi: “Bisogna vincere la D e fare la squadra per vincere subito la Lega Pro, poi in B bisogna chiedersi cosa vogliamo fare da grandi”. Liperoti ha citato come esempio per il Parma anche quello del Chievo. Evaristo Cipriani

CLICCA QUI PER VEDERE LA 3^ PUNTATA DI CALCIO & CALCIO, web registrazione a cura di Alex Bocelli

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24 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / PERSISTE IL MAL DI PANCIA DI BONI, CHE ANCHE IERI SERA HA MARCATO VISITA. MALVISI: “I CAMPI PESANTI POTREBBERO FRENARE IL PARMA”. LIPEROTI: “GUAZZO NON SERVE”"

  • Sicuramente non è un malanno fisico, anche se è un periodo di mal di pancia…
    Senza Boni la trasmissione è soporifera, ha sempre qualche spunto personale. Sono fortunati che anche alla concorrenza sono talmente vivaci da far invidia a Morfeo Dio del Sonno.

    • La trasmissione è stata gradevole, finalmente i commenti non sono stati interrotti, e si è capito tutto quello che veniva detto.A me la gente che urla non piace ancor più alla TV, questione di gusti certamente.

      • LucaDena

        poco ma sicuro…

        • Sì nota ancor di più l’essenza di quello che dice attraverso un testo scritto.

  • Il Carpi è arrivato in A in 5 anni. Per noi l’obiettivo dev’essere questo.

  • Il gallo di Castione

    Ma davvero Malvisi pensa ai campi pesanti ? Ma che arguzia. Non è che legge Stadio Tardini, no ?

  • Sui campi pesanti perchè non dovrebbero andar meglio i più “leggeri” e più tecnici? Se i ” grossolani” diciamo così degli altri non vanno bene su un BEL campo chissà cosa faranno mai su un campo pesante… mah..mi sembrano tutte leggende..come l’ultima che sentii prima dell’inizio del campionato: in D corrono come dei matti… boh dopo la partita del Parma domenica scorsa ho visto Inter Milan e andavano il triplo… insomma qualcuno mi vuole spiegare?.. sono io sicuramente che non capisco niente..

    • È’ la differenza tra A e D. Più’ sali più’ il gioco e’ rapido e più’ devi giocare e pensare veloce. È’ questo che fa la differenza innanzitutto tra un giocatore di A e uno di D. Chiedi ti come mai ad esempio Corapi che ha un piede molto educato abbia sfangato la carriera solo in C

      • Infatti, quello che intendevo.ma chissà perchè per tutto il tempo Pre campionato gli esperti almeno su questo blog hanno continuato a ripetere …in D si corre moltissimo, i giocatori devono essere di d perchè bisogna correre, intendo dire che di opinioni ne ho sentite di tutti i tipi… molte sono leggende metropolitane. Vedremo.

        • Il Linguista

          Se ben ricordo, più che altro si sottolineava da più parti il rischio di comprare giocatori che in A ci sono stati (vedi Iaquinta, Reginaldo o altri) ma che ormai non avevano più niente da dire, confidando nell’equazione giocatori al tramonto in A = campioni in D, calcolo rischioso perché appunto in D il gap tecnico è spesso compensato dalla “corsa” e dalla fame dei giocatori, tanto più se sono under. Poi è chiaro che se, ipoteticamente, prendi una squadra di A, anche la peggiore, e le fai fare la D, campi o mica campi il campionato te lo stravince, ma questo è un altro discorso. Io credo che alla fine al Parma siano riusciti a fare una squadra che è un bel compromesso tra corsa, grinta e tecnica.

  • mauro moroni

    Per quanto riguarda il discorso dei campi pesanti, ( melma e fango..tanto x capirci )…hanno ragione i lettori di cui sopra
    i giocatori tecnici e brevilinei sono penalizzati, la palla non gira come sull’erba, si ferma, rallenta ….e le trame di gioco tecnico, in velocità, perdono di efficacia…
    al contrario…i giocatori ..di peso…con un passo + compassato…ed una stazza superiore….rendono di +, fanno legna ….sono avvantaggiati proprio x il fatto che la palla gira con molta meno velocità….
    frenando le iniziative dei giocatori + tecnici….
    … chi si deve difendere solamente è avvantaggiato..chi deve costruire ..un pò meno…
    ..visto che la metà delle gare è in casa…
    se non ricordo male tra cesena, ravenna san marino e qualcun altra gioca su campi altamente idonei….non restano poi molte le partite su pessimi terreni …( vedi arzignano ) ….13 / 14 …????
    Noi siamo Parma…we are parma …
    saluti…
    mauro morosky

    • Vedremo.

      • Un giocatore tecnico secondo me fa la differenza, se sa fare uno stop lo sa fare e basta, cmq siete così tutti esperti che ripeto, vedremo…

        • Non è che i campi pesanti penalizzano tutti ? Io partite di D ne ho viste.. gli “scarponi” sembravano ancora peggio su un campo pesante, dopo è chiaro che non potremo giocare lezioni o spumeggianti ecc.. ma chi è superiore per tecnica lo resta..ma io non me ne intendo.. quindi..vedremo..vado a prendere un caffè.. grazie Moroni per la risposta gentile

    • Per i campi fangosi, come giustamente specificato, la disamina è perfetta!

  • Simone B.

    Macchè campi pesanti questo campionato non lo perdiamo neanche se giochiamo in delle risaie da qua alla fine!!!!

    abbiam già 8 punti sul Rovigo (in 4 giornate), quando ci riprendono!!!!!!!!

    Io sono più preoccupato per gli investimenti futuri, invece di pensare a prendere un altra punta, Minotti e Galassi devono mettersi avanti a cercare giocatori per vincere la Lega Pro l’anno prox…

    non avremo più il vincolo dell’under quindi il mercato sarà tutto diverso!!!!

    • Sei ottimista..bene. Penso però che stare sul pezzo, cioè sul presente sia la cosa più sensata. 🙂

  • pencroff

    Veh Simone, adesa pensemà a vensor in D, non portare sfiga. Notte prima degli esami: non si ammette mai di pensare al prossimo come se quello di domani fosse già superato, lo si fa, lo si deve fare perchè si deve aver ben preciso il quadro complessivo del cammino verso la laurea, ma per scaramanzia che colpisce tutti, dagli studenti ai piloti di formula uno, non se ne parla. Superstizione? Mah, direi di no, sono modelli mentali che hanno una loro logica razionale: predispongono al meglio di sè. Fiiiiiiiii, am son stufè ed scrivor, figuremé vuetor ed lesor, vacocá…

  • Lorenzo Palù

    Ma che mal di pancia dai…….

  • VON MODEL

    BRAVO ANGELLA COME CONDUTTORE CHE RIESCE AD IMBASTIRE SEMPRE UNA CUCINA INTERESSANTE COI FICHI SECCHI,L ASSENZA DI MAJO SI FA SENTIRE ,MA COMUNQUE IL TUTTO REGGE

  • Boni forever, vero e proprio mattatore , senza di lui anche il bravissimo Angella stenta. Speriamo ci ripensino, sarebbe proprio …… rimanendo nel calcio, un bel autogol !!!

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