GIGI APOLLONI GUEST STAR A BAR SPORT: “LA CITTA’ E’ PROTAGONISTA ASSIEME A NOI. I GIOCATORI PORTANO DENTRO DI SE’ OGNI TIFOSO” – Fotogallery amatoriale dal backstage

DSC09956(Alessandro Dondi) – Ieri sera, lunedì 21 settembre 2015, tra gli ospiti della terza puntata del rinnovato ed enogastronomico Bar Sport, condotto dall’oste Sandro Piovani era presente l’allenatore del Parma Calcio 1913 Luigi Apolloni: questi i punti salienti della sua partecipazione al talk show di Tv Parma.

DSC09997VINCE CHI SBAGLIA MENO: SI PUO’ SEMPRE MIGLIORARE“Non mi lamento di quanto fatto sino ad ora dalla squadra, però chi mi conosce, lo sa, sono un perfezionista. Cerco di guardare le cose fatte meno bene per poi migliorarle. Nella mia filosofia, nel calcio vince chi sbaglia meno. E noi dobbiamo imparare a fare sempre meno errori.” La squadra, a giudizio del suo allenatore, “può migliorare ancora, alcuni giocatori non sono al top della condizione. La cosa che a me piace è l’applicazione DSC09996dei ragazzi settimanalmente nel lavoro, non si risparmiano e questa è una soddisfazione enorme. Sto cercando di trasmettere lo spirito di non mollare mai, nella mia breve carriera di allenatore è una cosa che cerco sempre di insegnare: se uno si prefigge un obbiettivo e se fa ogni cosa per raggiungerlo, quell’obbiettivo arriva. Io penso che quando una persona mette tutta se stessa con la passione e con il cuore a fare quello che vuol fare, nulla è precluso”.

DSC09969“ANDAVO A CENTO ALLORA”: L’ABBONDANZA? UNA RISORSA “Io voglio essere messo in difficoltà, non voglio essere facilitato nello scegliere gli undici che vanno in campo. Più c’è competitività, più sale anche l’abitudine nel farsi trovare pronti per la gara. La prima cosa che dissi alla squadra è che bisogna abituarsi ad andare ai cento all’ora in allenamento, perché poi in partita vai anche a centoventi”.

DSC00008PAZIENZA BIOLOGICA – Il mister crociato confessa che indubbiamente i suoi ragazzi si trovano più a proprio agio “con squadre che giocano”. Tuttavia, nonostante si tratti di un perfezionista, non lesina complimenti ai suoi, giudicandoli “maturati rispetto alla prima gara, poiché hanno capito che bisogna aver pazienza di far girar palla velocemente, di trovare quegli spazi attraverso i cambi gioco per sfondare dalla parte opposta, dove sicuramente ci sono meno uomini. La squadra ieri è stata abile a colpire in maniera anche decisiva.”

DSC09968UNA SQUADRA E LA SUA CITTA’: UN SOLO CUORE “La cosa che sottolineerei è che la città è protagonista assieme a noi. La squadra sente, ha sentito, di far parte di un progetto importante assieme alla città. E questo è un valore assoluto. Quando la squadra scende in campo, i giocatori che indossano la maglia portano dentro anche ogni tifoso. Con la sofferenza che c’è stata lo scorso hanno, sentono l’orgoglio di una società che ha superato alla grande le difficoltà. Viene fuori l’orgoglio e la mia squadra lo sente.”

DSC00005AMARCORD“L’esperienza da calciatore è stata fondamentale per la mia crescita. La partita con la Triestina (stagione 1989/90, conclusasi sul risultato di 0-2 per il Parma grazie all’autorete di Cerone e al goal di Orlando N.d.R.) è stata un po’ la svolta dell’avventura dalla B alla A, dopo un periodo buio di sette partite dove facemmo solo un punto, quella gara ci lanciò verso la massima serie. E’ stato il mio rilancio dopo un periodo non bello, dove avemmo delle critiche molto forti e molto dure, non soltanto come calciatori ma anche come uomini”.

DSC09995NON C’E’ TRIPPA PER GATTI ? – “Credo nel lavoro. Ogni partita è una storia a sé, va affrontata con lo spirito giusto e con l’idea di essere uguale agli altri. Il Parma se fino ad ora ha fatto le prestazioni che ha fatto, è perché si è calato nella realtà di giocare come giocano gli altri, di correre come corrono gli altri, di picchiare agonisticamente come picchiano gli altri. Quindi questo deve rimanere la base, poi chiaramente le qualità sono superiori. Però nel calcio se non lotti come lottano gli altri mettendoci tutti i valori che ho detto, le qualità non fanno sempre la differenze. Se lotti e continui a dare, la qualità emerge.”

CHI L’HA VISTO ? AGRIFOGLI, RODRIGUEZ E SOWE “Stiamo aspettando, purtroppo c’è la burocrazia che ci sta frenando. Mousa Balla, se non sbaglio, potrebbe essere tesserato questa settimana, c’è un contenzioso con Agrifogli. Per quanto riguarda Rodriguez, stiamo aspettando il passaporto italiano.” Alessandro Dondi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

19 pensieri riguardo “GIGI APOLLONI GUEST STAR A BAR SPORT: “LA CITTA’ E’ PROTAGONISTA ASSIEME A NOI. I GIOCATORI PORTANO DENTRO DI SE’ OGNI TIFOSO” – Fotogallery amatoriale dal backstage

  • 22 Settembre 2015 in 06:41
    Permalink

    Questo gigioneggiare di Piovani mi ricorda un po’ Fabio Fazio ai tempi di “Quelli che il calcio”. Insomma la trasmissione ha tutta l’apparenza di essere più un programma d’intrattenimneto anziché di una trasmissione sportiva. Passando da un canale all’altro si nota la differenza di stile con “Calcio e calcio”, il programma condotto da Angella dà l’impressione di essere condotto da un giornalista che si dà il compito di analizzare e i temi della partita appena giocata e quelle che verranno, mentre PIovani sembra più impegnato nell’Amarcord rinnovando il principio del volemose bene. Io però non dimentico mai che il Piovani era culo e pataglia con Ghirardi e che il suo direttore, Molossi, se non sbaglio, voleva addirittura promuovere l’iniziativa per insignire Ghirardi della cittadinanza onoraria di Parma.

    • 22 Settembre 2015 in 11:22
      Permalink

      Erano in molti che “credevano” e che erano culo e pataglia con Ghirardi. Gli stessi tifosi, no? Mi sembra che sia ora di finirla con ‘sta storia… Ergersi a censori “dopo” son capaci tutti….

      • 22 Settembre 2015 in 11:48
        Permalink

        Paola ha ragione.

        Quando avevo visto il commento, poi censurato “in toto” di Marco, avevo pensato di replicare, a difesa dei personaggi menzionati, e lo stesso dicasi per Farfallina: penso, infatti, che proprio coloro che più avevano creduto in Ghirardi, come indubbiamente Molossi e Piovani, siano quelli che maggiormente si sono sentiti traditi una volta che hanno scoperto l’accaduto. Lo stesso dicasi per i tifosi, tipo Manfredini, che appunto avevano prestato la propria carta di credito di fiducia, venendo traditi come tutti i tifosi.

        Siccome è lecito sbagliarsi, poi, però, non si deve rimanere ancorati a pregiudizi. Dunque critichiamo pure i conduttori delle trasmissioni o gli ospiti, che sono personaggi “pubblici”, per le loro prestazioni del presente, senza rivangare il passato. A quello, come da notizie di oggi, ci penserà qualcun altro…

        • 22 Settembre 2015 in 12:01
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          Mi sembra più che giusto come pensiero, bravo majo…

          aggiungerei anche che è il caso di guardare avanti…

        • 22 Settembre 2015 in 12:32
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          Un momento. E’ un conto se a considerarsi traditi sono i tifosi che, appunto, sono appassionati che assecondano la loro passione sportiva. Diverso è il caso del giornalista o, a maggior ragione, del direttore del quotidiano cittadino i quali, se esercitano il loro mestiere come sarebbe logico aspettarsi, dovrebbero essere informarsi sui fatti e, conseguentemente, informare i propri lettori/tifosi. Pertanto credo che il termine “sbagliarsi”, riferito alla malriposta fiducia dei cronisti di cui sopra nei confronti dei signori Ghirardi e Leonardi sia fuori luogo. Sarebbe stato sufficiente analizzare uno qualsiasi dei bilanci del Parma FC riferiti agli ultimi quattro esercizi (o, magari, richiedere il parere di un esperto) per rendersi conto della china che si era intrapresa. Se ciò non è stato fatto oppure è stato sottaciuto per motivi di “opportunità economica e sociale” non parliamo di fiducia tradita.
          Cordialmente

          • 22 Settembre 2015 in 12:41
            Permalink

            Ha ragione, ma come si suol dire acqua passata non macina più. Penso e spero che la lezione possa esser servita a tutti, ivi inclusi proprio coloro che maggiormente sono stati traditi, e tra questi vanno inseriti, comunque, anche quei giornalisti che, al pari di altri (direi un po’ tutto il sistema Parma) avevano dato corda – non so se come dice lei “per motivi di opportunità economica e sociale” – a Ghirardi e a Leonardi. In effetti dinnanzi a certi bilanci – che stadiotardini aveva pubblicato, con l’analisi di esperti – sarebbe stato lecito porsi delle domande: e appunto c’è da sperare che in questo Nuovo Inizio (e la squadra di calcio è solo il primo passo) la classe dirigente possa aver maggior coscienza di prima e prendere meno cantonate.
            Cordialmente
            Gmajo

  • 22 Settembre 2015 in 07:14
    Permalink

    Bravo mister. Tienili sempre sul pezzo che così non si risparmiano mai.

  • 22 Settembre 2015 in 10:17
    Permalink

    Direttore scusi ma non c’e’ piu’ democrazia?
    Perchè mi ha cancellato il commento?

    • 22 Settembre 2015 in 10:23
      Permalink

      Perché contenente frasi da querela. Della democrazia non bisogna abusare

  • 22 Settembre 2015 in 10:25
    Permalink

    Discorso da Aria Fritta senza la Torta e Salume

    Fare la Morale agli altri è Troppo Comodo e Facile

    Provinciale e me ne Vanto tanto Senza Rimpianto

    FORZA PARMA e Grazie al Nostro Santo

    • 22 Settembre 2015 in 10:51
      Permalink

      Commento è Rivolto a Marco prima della cancellazione
      Ma anke x Farfallina

  • 22 Settembre 2015 in 12:04
    Permalink

    Buongiorno Direttore,

    concordo in pieno sulla sua linea di principio relativa al tradimento avuto da parte di tutti (giornalisti, tifosi, ecc). In effetti parlare a posteriori è molto semplice e non rende giustizia a nessuno. Tuttavia mi sento di commentare (e questo penso sia lecito e consentito) l’atteggiamento “tenero” tenuto dalla maggior parte degli organi di informazione locali e non nei confronti del Duo (e mi riferisco al periodo maggio 2014-gennaio 2015). Mai un approfondimento deciso e giornalisticamente profondo, mai domande scomode durante le conferenze stampa. Tutto ciò non lo possiamo perdonare. Solo Lei e pochi altri hanno cercato di “scavare” e di questo ve ne va dato merito.
    Un cordiale saluto
    Davide

  • 22 Settembre 2015 in 12:45
    Permalink

    Dir.Majo so che coglie sempre la voce del tifo,butto lì una proposta,non so quanto praticabile o meno,per ordine pubblico,meteo e quant’altro.Manca 1 mese alla partita Lentigione-Parma,è la trasferta più vicina e probabilmente con un gran numero di affluenza.Ci sono tante iniziative sia della società che del Comune circa la mobilità sostenibile,l’ambiente.Perchè non organizzare,tramite Comune, Parma Calcio 1913,Boys,una biciclettata per quella trasferta,sarebbe magnifico.Sarei grato se la voce arrivasse in società,poi per la praticabilità capisco sia tutto un’altro discorso.
    Ringraziando saluto cordialmente

    • 22 Settembre 2015 in 12:48
      Permalink

      Me ne faccio portavoce. Poi sulla fattibilità vale il Suo ragionamento…

      • 23 Settembre 2015 in 09:56
        Permalink

        La ringrazio e magari l’idea della biciclettata con squadra e tifosi potrebbe essere riciclata anche per altre iniziative più praticabili.

        • 23 Settembre 2015 in 12:47
          Permalink

          Salve MarcoM,

          l’idea della biciclettata squadra e tifosi è in effetti improponibile prima di una gara ufficiale per evidenti motivi: tuttavia non è affatto peregrina la proposta, che come stadiotardini.it mi sento di avallare, di una biciclettata dei tifosi.

          Prima ancora che lei ne scrivesse ieri nello spazio commenti di StadioTardini.it se n’era parlato con Gino Ferri, instancabile dirigente di FIAB Parma Bicinsieme, la scorsa settimana, in occasione della adesione del Parma Calcio 1913 alla giornata ‘bike to work’ (“la bici per andare al lavoro”) di venerdì 18 settembre 2015, volta a promuovere ad enti pubblici, aziende, scuole lo spostamento casa-lavoro in bici (ma anche a piedi o con mezzi pubblici), inserita nel calendario delle iniziative della “settimana europea della mobilità sostenibile”, il cui spirito biologico è totalmente condiviso dal club.

          Clicca qui per leggere l’articolo sulla iniziativa: http://www.stadiotardini.it/2015/09/al-lavoro-in-bicicletta-il-parma-calcio-1913-sostiene-la-giornata-bike-to-work-della-fiab-inserita-nel-programma-della-settimana-europea-della-mobilita-sostenibile.html

          E proprio ieri (questione di telepatia…) il buon Ferri si è fatto vivo, poco dopo che tu avevi postato il tuo commento, per rilanciare l’idea che vorrei fosse allargata a tutti i nostri tifosi.

          Mi sono confrontato con il collega del Lentigione Marcello Tosi che ieri mi ha uatsappato: “E’ una bellissima idea… Ma non so se sarà realizzabile”. Egli mi ha anche riferito che il sindaco di Sorbolo, che tra l’altro è mezzo lentigionese, ha annunciato che chiuderà una strada di campagna apposta per farli passare, visto che passando dalla Barilla e sull’argine dell’Enza poi è tutta ciclabile. Poi ha aggiunto: “Non so cosa ne penserebbero le istituzioni, però, a parte che il 25 ottobre in bici fa freschino…”. Al che gli ho replicato che non esistono più le mezze stagioni…

          Comunque ho immediatamente segnalato allo SLO Giuseppe Squarcia questa opportunità (tra l’altro lui è anche molto salutista e ha un fisico atletico) trovando consensi e chiesto a Gino Ferri di scrivere un articolo su StadioTardini.it per rendere virale l’idea.

          E’ chiaro che quel giorno, causa la minuscola capienza dell’impianto, ci saranno mille altre problematiche da affrontare e superare, ma mi piacerebbe davvero che l’idea della biciclettata passasse…

          Cordialmente

          Gmajo

  • 22 Settembre 2015 in 16:52
    Permalink

    Giornalisti, media, tv….ecc ecc …
    ..spesso accade che questo mondo, coi suoi operatori, graviti nell’ambito delle società di calcio, ..loro devono scrivere tutti i giorni, devono farsi leggere ma devono pure farsi rilasciare interviste….

    tuttosport ….juve e toro
    gazzetta rosa …milan e inter
    roma e napoli hanno i loro …
    la gazzetta di parma …come le altre testate sportive….è spesso stata sul carro del vincitore, del presidente di turno…
    …del cattivo andamento economico, in città, sottobanco , si sentivano voci già da due anni fa, fornitori e professionisti non pagati, fatture ammuffite negli archivi, insolvenze, ecc ecc. ecc ..
    ..come nei grandi subappalti, il fornitore o accetta e muto oppure esce dal giro dei grandi lavori ….
    ..qui, probabilmente è stata la medesima cosa…..
    è chiaro che si deve salvaguardare il contratto, il proprio posto di lavoro, soprattutto alla luce dei tempi che corrono …
    ..
    il punto focale, a mio avviso, sta nel trovare un equilibrio…
    e solo essendo coinvolti si possono prendere decisioni e posizioni..
    io penso che, nel momento in cui si tace e si acconsente, ..non bisogna andarsi a lamentare poi…una volta che il DUO ha sgomberato il campo…
    se si accettano potere, imposizioni, situazioni precarie, insolvenze, soprusi e diktat….non ci si deve andare a lamentare successivamente al fatto che i buoi sono scappati….
    so che non è x nulla facile ma, credetemi, sono situazioni e casistiche che succedono quotidianamente, da sempre, nel mondo del lavoro…
    ..nelle fabbriche, negli uffici, nelle aziende….. in genere…
    ..
    per parlare ( collaboratori..staff…dipendenti ) o per scrivere …bisogna essere liberi ed indipendenti….e spesso, questo non avviene, in quanto, chiaramente ci sono legami, aspetti, liason, contratti, interessi economici di mezzo e …posti di lavoro….
    ..
    forza parma ….e avanti con questo nuovo inizio …..
    p.s. i tragattini mandiamoli a far del bene a qualcun altro……

    mauro morosky…

  • 22 Settembre 2015 in 19:35
    Permalink

    Ma NON è vero ke ki tace acconsente un paio di Palle

    Poi perkè uno NON può lamentarsi dai là

    Due Esseri ke hanno Rovinato e illuso molta gente

    Come minimo NON vanno Rispettati anzi

    Adesso mi Taccio x lo Skifo e il Vomito x i due Fantasma

I commenti sono chiusi.

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