IL COLUMNIST / SALVATE IL SOLDATO MUSETTI…

(Luca Russo) – Un vero e proprio caso Musetti per la verità non è ancora deflagrato tra i gradoni del Tardini. Ma a naso mi pare che manchi poco, veramente poco perché ciò accada. Alla punta centrale originaria di Carrara, la tifoseria Crociata contesta lo scarso feeling col gol. Che finora ha trovato solo su rigore, alla prima uscita in quel di Arzignano, divorandosene, però, tanti altri sia in quella circostanza che nelle precedenti amichevoli, nonché nel corso dell’ultima disputata a Salso. Il calcio e tutto ciò che ha luogo sul rettangolo verde sono materie assai opinabili; pertanto mi pare giusto che ogni appassionato li veda e li interpreti a modo proprio, ci mancherebbe. Tuttavia, bocciare Musetti adesso, mi sembra un atto azzardato. ‘Rischioso’ per chi lo intraprende, ché le situazioni ci mettono un attimo a ribaltarsi e a sovvertire i pronostici o certe convinzioni, ingeneroso per il giocatore che lo subisce. Molto ingeneroso, perché non si sono giocati che novanta minuti di campionato. Stamani nello spazio commenti ho ricordato che anche un tale di nome Crespo ha faticato, e nemmeno poco, durante i suoi primi mesi parmigiani. Poi è esploso, e qualcuno dovette ricredersi sul suo conto. Un lettore mi ha ricordato che quel Crespo aveva appena 20 anni ed ampi margini di miglioramento; Musetti ne ha 32 ed ha sempre segnato pochino in carriera. Vero, per carità. Ma anche Luca Toni, tanto per restare in tema, sotto i riflettori ci è arrivato tardi. Però poi ha vinto un mondiale e conquistato un posto da titolare nientemeno che al Bayern Monaco. E per non tirare a mano storie di calciatori che a Parma non ci sono passati, se non da avversari, si può aggiungere che pure Pellè, prima di aver maturato esperienze positive in Olanda e Inghilterra, non è che fosse un goleador di razza. Ripeto: bocciare Musetti adesso, mi sembra un azzardo. Del resto siamo solo alla vigilia della seconda di campionato e, per quanto da parte nostra ci sia una gran voglia di ritornare velocemente nel calcio che conta, di pazienza ne dovremo avere parecchia. E non solo con Musetti. Mi riferisco, per esempio, anche alla squadra, che un qualche attimo di blackout potrebbe avercelo da qui alle prossime settimane. Nel caso, cosa si farebbe? Lo stesso processo che si è istituito nei confronti di Musetti? Saremmo ingrati, se optassimo per un atteggiamento del genere e non scegliessimo la via della tolleranza. In fondo, tolleranti lo siamo stati con Ghirardi, con Taci, con Manenti e perfino col magico duo Corrado-Piazza. Cerchiamo di esserlo anche con chi ora sta sbattendosi per riportarci in breve tempo laddove i personaggi di cui sopra non sono riusciti a farci restare. È una convinzione largamente diffusa tra addetti ai lavori e tifosi che sia compito della squadra entusiasmare e trascinare dalla propria parte il proprio pubblico. Proviamo a sfatare questo tabù e, dopo aver dimostrato grosso e ferreo attaccamento ai nostri colori sottoscrivendo quasi diecimila abbonati per un campionato poco ‘arrapante’ come quello di quarta serie, cerchiamo di allinearci ai propositi biologici della neonata società gialloblù, diventando noi stessi, nelle vesti di tifosi, altrettanto biologici. Per capirci, che sia il Tardini a trascinare la squadra, e non viceversa. E che sia il Tardini a far di Musetti il Luca Toni in salsa Crociata. Insomma, trasformiamoci: da pubblico da teatro a pubblico finalmente da stadio. O almeno tentiamoci. Luca Russo

16 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / SALVATE IL SOLDATO MUSETTI…

  • 11 Settembre 2015 in 20:24
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    e arriverà Sforzini.. (almeno io credo)

  • 11 Settembre 2015 in 20:25
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    Penso che sia il classico caso dove basta un gol su azione per sbloccarsi. Speriamo che lo faccia al più presto.

  • 11 Settembre 2015 in 21:29
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    Ma Russo non c’è nessun caso musetti…Musetti è questo è un attaccante generoso che corre a dietro ai difensori e gioca molto per la squadra ma non è un bomber(mica tutti gli attaccanti segno molto)…Il problema di musetti è che non c’entra niente con questo modulo( non fa reparto da solo, a differenza del toni che tu hai citato,toni che è arrivato tardi nel calcio che conta ma a 22 anni aveva già segnato 15 gol in b con il brescia), in un 442 di fianco a Melandri farebbe il suo…

  • 11 Settembre 2015 in 21:41
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    Il mercato chiude il 15 settembre. Abbiate fede i biologici e generosi dirigenti provvederanno.

  • 11 Settembre 2015 in 21:44
    Permalink

    Mo santo cielo… neanche da dire. .abbiamo giocato una partita…!!!! ma a Parma siamo così, alla faccia dei tanto celebrati bagni di umiltà. Non oso pensare se capitasse di perdere.. vedremo.

  • 12 Settembre 2015 in 00:44
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    Russo non sapevi cosa scrivere?
    Caso Musetti?
    Stronzata cosmica!
    Per il bene del Parma non scriviamo e pubblichiamo in line simili minchiate!

    • 12 Settembre 2015 in 08:59
      Permalink

      Non sono d’accordo.
      Luca russo ha colto un argomento di discussione e ha portato avanti un tema con buon senso. E nel farlo ha fatto il bene del parma.
      Di cosmico c’è la tua valutazione.
      Saluti
      Gmajo

    • 12 Settembre 2015 in 11:37
      Permalink

      La piazza non mi sembra soddisfatta del contributo in termini di reti fin qui garantito da Musetti. Che, proprio per quanto appena detto, è finito nel mirino dei tifosi (non ancora dei critici del pallone), o di una loro grossa maggioranza, i quali non vedono l’ora che rientri Longobardi e allo stesso tempo invocano ulteriori interventi sul mercato da parte della società. Insomma, checché se ne dica, Musetti è sulla bocca di tutti. E anche chi lo ha portato a Parma. Non è ancora un caso, per carità; ma per essere una società nata pochi mesi fa, dover fronteggiare i mugugni di una tifoseria che dopo appena novanta minuti di gioco si lamenta di un attaccante per via del suo scarso feeling col gol e parzialmente anche della campagna acquisti, non mi pare una roba da far passare in secondo piano. Pertanto, ho ritenuto opportuno scriverne e rendere pubblica la mia opinione sul tema. Se si vuole il bene del Parma, certi giudizi credo debbano restare sospesi almeno per un po’. Se invece si preferisce far dei rilievi non costruttivi, beh è un altro paio di maniche.

      • 12 Settembre 2015 in 13:07
        Permalink

        Poi con sta storia del bene del Parma mi sarei anche un po’ fiaccato gli zebedei. Non c’è più una gestione che abusava di definizioni di questo tipo, sicché cerchino certi tifosi di non utilizzarle loro…

  • 12 Settembre 2015 in 02:21
    Permalink

    Io i gol che ha sbagliato Musetti li ho visti sbagliare anche da tanti giocatori di serie A e pure della nazionale, quindi non è che ci sia da sconvolgersi (almeno se uno si è visto qualche partita di calcio in vita sua). Si era alla prima, è stata una partita su un campo difficile e la squadra non era rodatissima, ecc ecc. Musetti avrà sbagliato gol ma si è dannato l’anima, ha fatto sportellate, fatto salire la squadra, mi è piaciuto quando ha giocato di sponda; a me piace vedere anche questo in un giocatore,almeno si rende utile anche nelle giornate no. Ha detto lui stesso di sapere di non aver fatto una bella prestazione, migliorerà. Diamogli tempo. Pure noi tifosi ci dobbiamo calare in questa realtà, bagno d’umiltà signori! siamo in serie D, non in champions, accettiamo gli errori con filosofia. L’importante è lo spirito,la combattività…e che qualcuno la butti dentro, anche di rimbalzo di ginocchio 😀
    Dai Musetti. E intanto sappiamo che sai tirare i rigori, che non è mica poco.

  • 12 Settembre 2015 in 11:02
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    Bhe ma c’e longobardi quello i goal li sa fare vadonin vacanza a sestri l me ne hanno parlato bene fra 30 gg il problema e risolto d altronde galassi come l ammiraglio ha chiamato i suoi uomini musetti era a s marino come n
    Benassi molti sono romagnoli come melandri ecc,,,,,

  • 12 Settembre 2015 in 11:11
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    Sarà il nostro Vucinic come per la Juve nell’anno del primo scudetto di Conte

  • 12 Settembre 2015 in 17:01
    Permalink

    Il mio “per il bene del Parma” era semplicemente un modo per far capire che enfatizzare 1 gol sbagliato in una partita ufficiale e un altro paio in partite che contano meno di nulla, mi sembrava dare risalto a mugugni praticamente impercettibili sulla piazza, che non fanno altro che rendere l inserimento di un giocatore più difficile del dovuto.
    Dopo 4 o 5 partite potremo criticare chi avrà un rendimento non all altezza.
    I mugugni per le uscite del portiere?
    Facciamo un articolo anche su quello?

    • 12 Settembre 2015 in 17:06
      Permalink

      Gli articoli vanno letti e magari capiti. Luca russo, colti nello spazio commenti r
      e in altre piazze virtuali mugugni verso il nostro centravanti ha appunto invitato a non creare un caso. Quindi siete in sintonia.
      Saluti
      Gmajo

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