IL GALLO DI CASTIONE / SE QUESTO E’ IL PURGATORIO C’E’ UN BEL CLIMA: SI MANGIA E SI TIFA BENE…

(Il Gallo di Castione) – Parliamone ancora, di questa settimana in gialloblu che è appena passata, così ritorniamo alla presentazione dello sponsor Sky con Fabio Caressa che porta a Collecchio il mondo del Pallone internazionale, mentre Sky ci tiene all’onore delle cronache. Così come Dribbling che ci narra del Contadino veneto che abbandona le sue viti senza veleni (non si dice più biologico nel mondo crociato) per tornare protagonista nel calcio morente dell’italica pedata. E ci inseriamo dentro anche i Ringo Boys (and Girls) in un onirico gemellaggio (e in un concreto sostegno) con i Parma Boys.

Vorrei tornare ad un concetto giù espresso, perché l’attualità me lo chiede, solo perché se anche fosse vero che repetita iuvant (ma non è gobba) è altrettanto vero che delle volte annoia. Orbene scrivebbi (trapassato sintetico, per chi ama la grammatica) circa due mesi fa, Non conosco le statistiche, ma se è vero che chi vende pasta non deve stare antipatico ai tifosi avversari (se il Parma di Barilla batte la Roma quanti pacchi di pasta cambiano marca?) è altrettanto vero che se si insinua il dubbio (e un dubbio non è razionale e non ha bisogno di prove) che Parma sia la città della truffa, allora anche il “Made in Parma” vende meno. Così i biscottini Ringo, gruppo Pavesi entrato nel gruppo Barilla, che attraverso le facce pulite del calcio (Kaka ed El Sharawi, per esempio) ci han sempre raccontato la bella favola dei bambini che vincevano rispettando i valori, più o meno l’esatto opposto dell’attuale calcio professionistico. Barilla non mette il logo nella squadra dei grandi e lo mette nel Calcio giovanile (sarà un consiglio del figlio, magari,ma più probabile dell’azienda), associando e rinforzando la proposta di uno sport pulito e senza veleni, proponendo un modello che qua a Parma, la food valley con prodotti genuini, pare davvero appropriata. Ciò che intendo è che come ridibbi l’immagine internazionale di Parma è legata anche alla sua squadra di calcio e che l’anno passato era un immagine truffereccia sopra le righe, mentre l’intento è di ridare al calcio crociato il sapore delle cose genuine, campagnole, di una volta. Quindi anche se Nevio non parla con le galline in spagnolo eccolo che ci mostra la sua azienda agricola, ecco che se anche giochiamo col Francavilla e non con l’Inter il tifoso gialloblù si entusiasma come se neanche fosse.

Ieri ho avuto il privilegio di parlare con un antico imprenditore per una mezz’ora buona, e fra le chicche di un ottantacinquenne vi era senz’altro il fatto sportivo al quale non partecipava da quasi un ventennio. All’una del pomeriggio era in stazione ed avendo sentito di un ritardo per non sbagliarsi ha preso il treno per Parma, trovandosi così sugli spalti come primo spettatore. In uno stadio vuoto, mi raccontava, la voce del silenzio gli riportava tutti i momenti vissuti su quei gradini, coi momenti topici sportivi dagli anni 60 ad oggi. Credo che questo ritorno emozionale dell’arzillo signore appartenga un po’ a tutti, questa resurrezione della squadra è anche l’abbandono di troppi peccati capitali che il nostro spirito mal sopportava e che ci avrebbe allontanato dallo sport Parmense. Se continuassi la parafrasi saremmo passati dall’inferno dove ci avevan sprofondato i due diavoli l’anno scorso (si, è vero, Ghirardi, come dici nell’intervista sei stato bravo, qui ti ricordiamo sempre con affetto) al purgatorio della serie D, poi, scontati i peccati, torneremo in Paradiso.

In realtà se questo fosse il purgatorio, c’è un buon clima. L’aria buona, si mangia bene e si tifa bene. La partita in campo l’abbiamo vinta, qualche sprazzo di bel gioco, lavori ancora in corso, giovani che vengon su bene, vecchi marpioni emozionati ed emozionanti. Insomma, nel nostro piccolo non ci manca niente, due terzini che si fan perdonare le loro adolescenziali ingenuità, un portierino che ci fa un regalo finale, il barbuto (non Barbuti) che insieme a Lucarelli è l’unico che ho visto con l’occhio della tigre. Simpatico l’altro stopper che dopo un contrasto violento sulla fascia destra ci ha detto al giovine terzino di fare il centrale un attimo, che sulla fascia ci andava lui. Un bellissimo contrasto aereo rude, ma pulito per far capire che il cucciolo non si tocca. poi via che si riparte con la partita. Potrei osservare che il rapporto con la rete mi ricorda quello di un veghiano a Zibello o quello di un diabetico in pasticceria, di aver contato una decina di occasioni non finalizzate, ma che importa, alla fine abbiamo vinto e credo che verran giorni che tutti i palloni entreranno in rete, giorni che il gioco fluirà fluente, giorni che sarà più divertente vederli giocare. E poi c’è ancora da vedere Baraye, credo che sarà una bella sorpresa (si fa per dire, sorpresa), e che alcuni uomini con calma andranno in forma, come alcuni giovani muy interessanti (Rodriguez ad esempio) avranno il passaporto. Basta che Lorenzo non emuli uno dei grandi presidenti del passato, Massimino. che sentendo «Al Catania manca amalgama? Ditemi dove gioca che lo compro» L’amalgama non la compriamo, arriverà da sola.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

26 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / SE QUESTO E’ IL PURGATORIO C’E’ UN BEL CLIMA: SI MANGIA E SI TIFA BENE…

  • 15 Settembre 2015 in 03:09
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    Tutto giusto, però speriamo di rimanere in questa situazione per un solo anno 😀

  • 15 Settembre 2015 in 07:30
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    Quest’anno sarà bello solo se durerà un anno…

  • 15 Settembre 2015 in 08:28
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    Quoto Luca Russo

    • 15 Settembre 2015 in 10:09
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      Anche io concordo…se restiamo qui mi sa che l’atmosfera cambierà, ma pensiamo positivo e andiamo avanti

  • 15 Settembre 2015 in 11:01
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    Tanti aspettano il futuro con ansia e paura. Io godo un po come lottantacinquenne di cui racconto. Un presente sospeso nella memoria ma che costruisce il futuro. Pensate un po. Son convinto che ci sarà il ripescaggio in serie B, l’anno prossimo. Ma intanto, senza tema di smentita, godo un presente che nessuno si aspettava, un paio di mesi fa. Cogli l’attimo. Se no ti perdi il bello della vita pensando che ti scappi.

    • 15 Settembre 2015 in 13:29
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      Il pezzo bello come sempre. Come mai questa convinzione di ripescaggio nonostante il blocco? Curiosità.. Intanto soffriamo, ma finalmente col sorriso, se poi gli altri disprezzano la nostra piazza amen

    • 15 Settembre 2015 in 14:42
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      la memoria e’ corta come la scala di un pollaio,io domenica ho bruciato parecchio che davanti avevo il villafranca mica la giuve,ho visto parecchia gente attonita pero’ quando gli spiegavo chi era tizio o caio

  • 15 Settembre 2015 in 13:26
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    Molti la prenderanno come una bestemmia, però un anno di “purgatorio” farebbe bene a tutti. Fa tornare con i piedi per terra e ti riavvicina ad un calcio un po più puro. Ti rafforza.

  • 15 Settembre 2015 in 13:43
    Permalink

    Gallo,
    Io su una cosa concordo con Boni….se a natale non abbiam messo in banca il campionato è un fallimento…
    Perché una squadra con introiti(sponsor, Sky ecc) 20 volte superiori alle altre squadre, e con un numero di tifosi spropositato rispetto alle altre, spende meno dell’Altovicentino???
    Perché dobbiamo rischiare????
    Basta prendere 3/4 giocatori adeguati (tra cui 2 under) x essere sicuri di vincere.
    Anche io sono convinto che, anche se non vinceremo il campionato, saremo sicuramente ripescati almeno in Lega Pro, però meglio vincerlo x star più tranquilli.
    Speriamo di non beccare una imbarcata domenica, perché in D dopo è dura recuperare!!!!
    Almeno l’anno prox in Lega Pro tirema fora’ un po’ ed pila!!!!!!!

    • 15 Settembre 2015 in 19:05
      Permalink

      Non capisco la convinzione tua e di altri (tipo davide o michele) secondo cui la squadra non sarebbe all’altezza. A me pare che siano stati presi, specie come under, elementi di categoria superiore. E anche come over c’è gente che potrebbe tranquillamente militare in serie superiori.

      Saluti

      Gmajo

      • 15 Settembre 2015 in 20:22
        Permalink

        Gabri,
        Okay che devi essere difensore d’ufficio della società, xo’ dai non è una squadra da schiantare il campionato.
        Visti i ricavi e le potenzialità economiche non può spendere meno dei competitor…senza i regali arbitrali saremmo già a meno 4 dall’ altovicentino.
        Gli under ricci a parte non mi sembrano più forti degli altri under delle altre squadra, e di over a parte Lucarelli, Corapi, longobardi (ti concedo anche Melandri) non mi sembra siano così tanto di categoria superiore.
        Comunque domenica sera trarremo le somme…

        • 15 Settembre 2015 in 22:41
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          Non credo di dover essere il difensore d’ufficio della società, né ce n’è bisogno.

          Dico solo che sarebbe ora che crescessimo, lasciando perdere certi stucchevoli e stupidi luoghi comuni, ingenerosi e immotivati.

          Il Parma Calcio 1913, al momento, al contrario di certi propri presuntuosi sostenitori, non ha alcuna velleità di voler schiantare il campionato. La squadra, che al contrario delle competitor sta allenandosi da un paio di mesi, dopo esser stata rifondata completamente ex novo, persegue la logica della crescita del gruppo: cosa per la quale serve tempo. Vincere adesso tutte le partite 6-0 non serve a niente.

          E sul fatto di quello che ha speso o meno non penso che tu abbia elementi per poter sostenere che abbia speso più o meno delle competitor, al di là delle potenzialità della proprietà.

          Però, ragionando come fai, dimostri di non aver capito una benedetta mazza del modo d’intendere il calcio di questa società, ben diverso dal modello spendi e spandi che tanto scaldano l’animo del tifoso irrazionale, lo stesso portato a venerare come dei il ghileo, solo perché c’erano risultati, salvo poi cambiare idea a buoi scappati…

          Non so quanto possa essere qualificato il tuo giudizio sul valore dei nostri under e con quale metro di giudizio li reputi inferiori ad altri.

          E le somme non si tirano domenica.

          Con quale giudizio

          • 15 Settembre 2015 in 23:00
            Permalink

            Anche io preferisco vincere le partite sul filo piuttosto che 5-0…
            Forse è prematuro esprimere giudizi adesso, volevo solo dire, che per le potenzialità economiche che abbiamo io fossi stato nella società avrei rischiato meno e avrei preso quei 3/4 giocatori alla Lucarelli, nettamente più forti di tutti gli altri, presenti nel campionato.

            Comunque il campionato con 10-12 tifosi si vince sempre!!!
            Saluti

          • 15 Settembre 2015 in 23:08
            Permalink

            Tutti espertissimi di serie D.. gli unici poco competenti sono entrati nel Parma, ma guarda tè che sfiga..

          • 15 Settembre 2015 in 23:12
            Permalink

            I giocatori alla Lucarelli, 3 o 4.. poi.. sarebbero venuti subito in serie D, come no!. Insomma non so quanto realistico sia tutto ciò

  • 15 Settembre 2015 in 20:30
    Permalink

    Stavolta non sto col Direttore. Vediamo Baraye. Aspettiamo la forma degli atleti. Attendiamo amalgama. Ma se i risultati mancheranno si romperà lo splendido giochino. Un rischio da non correre.

    • 15 Settembre 2015 in 21:55
      Permalink

      Caro Gallo,

      non è fondamentale essere d’accordo con me: del resto entrambi abbiamo un ottimo appetito e, se nel caso specifico, il nostro punto di vista non collima né tu né lo perderemo…

      I miei interventi odierni sono tesi a invitare gli scontenti a prescindere e per partito preso a lasciar lì con le lagnanze.

      La storia della piocioneria mi ha abbastanza fracassato gli zebedei, specie se a sostenerla è magari qualche nostalgico delle magiche promesse a vanvera.

      Anche perché la società, zitta zitta, lemme lemme, a suo tempo aveva fatto di tutto anche per il ripescaggio, senza peraltro riuscire ad ottenerlo, proprio perché non ce n’era la effettiva possibilità, ma il suo tentativo, pur sapendo che fosse vano lo aveva fatto, senza sbandierare nulla, proprio perché non ha bisogno di réclame inutili o old style.

      Se chi ha allestito questa formazione ha toppato ne risponderà al momento opportuno, ma se chi ha allestito questa formazione – che ne sa più di tutti noi, a parte michele – ha fiducia su chi ha deciso di prendere non vedo perché debba essere messo in discussione dopo due partite con il Parma a punteggio pieno.

      La sofferenza? Giusto che ci sia. Ed è anche normale. Non è certo lecito (checché se ne dica) aspettarsi che il Parma ammazzi il campionato dopo un mese dalla preparazione. Ed è da presuntuosi aspettarselo.

      E poi se inizi ora a vincere le partite tutte per 5-0 da qui alla fine sai che noia. Vuoi mettere, invece, il sugo di vincere in rimonta? Insomma: non credo che sia bello il vincere facile. Io una donna preferisco che mi doni le sue grazie dopo una dura conquista, non che me la tiri dietro…

      Saluti

      Gmajo
      Non solo: penso che sia corretto che

      • 16 Settembre 2015 in 00:43
        Permalink

        Però aggiungi anche che Michele non è mai stato un Corradiano…anche quando tu lo difendevi e io ti dicevo ca l’era un….

  • 15 Settembre 2015 in 21:39
    Permalink

    Vorrei rispondere al Gallo di Castione: speri nel ripescaggio in B l’anno prossimo?? Ma con quali soldi i nostri?? Pensa a vincere quest’anno e bene e non a rigori che alla b ci penseremo!!!!

  • 15 Settembre 2015 in 22:10
    Permalink

    Mi fa piacere che ti sei loquaciuto. Come leggi non sono un disfattista. Anzi. Sto giocattolo mi piace molto ed ho paura che si guasti. Ma nel frattempo me lo godo pienamente. Forza Parma

    • 15 Settembre 2015 in 22:17
      Permalink

      Anch’io spero di cuore che non si guasti e ho la consapevolezza, del resto come tutti in società, che l’idillio sia connesso ai risultati, visto che, biologici fin che vogliamo, siamo pur sempre una squadra di pallone. Però i saputelli che giudicano il mercato dando dei piocioni mi paiono appunto dei disfattisti che parlano per luoghi comuni e che non credo abbiano la stessa competenza di chi ha allestito questa squadra.

  • 16 Settembre 2015 in 04:56
    Permalink

    Carissimo direttore lei forse è l’ultimo della fila che dovrebbe rispondere e soprattutto difendere la società calcistica onlus dato che è nel libro paga…,..si presti a parlare di calcio che è stato assunto per questo. Saluti

    • 16 Settembre 2015 in 07:55
      Permalink

      Se mi consente io sono il primo della fila appunto perché sono un consulente della società con l’incarico di divulgarne il punto di vista. Cosa che peraltro mi riesce bene sugli argomenti nei quali mi trovo in sintonia

  • 16 Settembre 2015 in 10:30
    Permalink

    Delicato Roberto. Io non pensò a vincere. Sono uno spettatore e guardò le partite. Lei invece è intento a tirar su polemiche a destra e a manca. Ognuno si diverte come può. Bravo

    • 16 Settembre 2015 in 11:32
      Permalink

      Penso che chi sta gufando (che divertimento poi passare il tempo ad essere pessimisti o peggio) ci stia portando fortuna..
      godiamoci quello che abbiamo, si vince si perde..e che cavolo è un gioco!!!

  • 16 Settembre 2015 in 12:32
    Permalink

    Buongiorno a tutti, tifosi ..opinionisti..consulenti ..espertissimi in calcio parlato, contabilità aziendale, plusvalenze, metodi di allenamento ecc..ecc… ho dimenticato qualcuno..?
    ..
    tutti sanno che la società / squadra ha iniziato il suo corso ufficiale a fine luglio, e con questo pure l’assemblamento graduale, day by day,
    della rosa…
    ..
    longobardi e miglietta..che probabilmente saranno ..protagonisti..
    sono arrivati …operativi…ieri l’altro…
    ..abbiate fiducia, siate pazienti, e come spesso ho scritto..

    lasciamoli lavorare….dal direttore generale al ..magazziniere…

    il campionato non si vince sulla carta nè coi nomi, si vince tutti i giorni di allenamento ( io lo chiamo ancora così..non lo chiamo lavoro ) ..di impegno, di sacrificio, e…anche se sulla carta sei quotato + forte ( soggettivo a dirsi ) ..devi metterlo in campo ..contro altri 11..14 avversari….che, quando incrociano ..il cosiddetto …” squadrone ..corazzata…blasonata..” ben abituata ad altri livelli….si fanno in 4, si sbattono, lottano centuplicando forze, corsa, aggressività e quant’altro…
    ..
    proprio per il fatto di quanto sopra …sponsor, sky nazionale,
    stadio…strutture…tutto da serie superiore…
    sarà ancor + difficile….
    batti il Parma e vai in televisione …sui giornali nazionali ….ecc ecc
    ..
    te capì ???

    un saluto a tutti….buon campionato e godetevelo domenica x domenica ( ma pure di mercoledì…tipo oggi )
    coi piedi x terra ….con entusiasmo….ma..soprattutto
    ..
    lasciamoli lavorare…
    ..
    i conti si tirano a …maggio…anche se…verso fine anno….
    ne sapremo di +….
    io penso positivo…ho visto tutte le partite, tutte le amichevoli e pure qualche allenamento..
    ..e vi assicuro che ,,,Lauria e Melandri…ci regaleranno gol e soddisfazioni …
    …Giorgino e l’ultimo arrivato Miglietta sono assolutamente di categoria superiore…fidatevi…
    …questo oltre ai quattro nomi citati dal lettore…
    ..
    i giovani si faranno…

    saluti …mauro morosky

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