PARMA CALCIO 1913–A.S.D. VILLAFRANCA 2-1 (Finale) Lauria e Longobardi rimontano l’iniziale vantaggio ospite – I video emozionali al fischio finale sotto la Nord

VIDEO EMOZIONALE SOTTO LA CURVA

VIDEO EMOZIONALE LANCIO MAGLIE ALLA NORD

CRONACA DEL SECONDO TEMPO, di Alessandro Dondi

Inizia la ripresa: nessuna sostituzione nel Parma

2’ Ottimo cross di Ricci, Melandri di testa mette al centro dell’area ma Sereni manca il tap in, anticipato da Avanzi.

8’ Colpo di testa di Iorio su calcio d’angolo: palla alta sopra la traversa della porta difesa da Zommers

9’ Ammonizione per Sereni

17’ Cross di Ricci dalla sinistra: Sereni cerca il colpo di tacco davanti alla porta, la difesa ospite mette in fallo laterale non senza affanni

18’ Episodio dubbio al limite dell’area: Melandri affonda centralmente e finisce a terra, per l’arbitro si può continuare

20’ Primo cambio per il Parma: esce Lauria, entra Vignali. A seguire prima sostituzione anche per gli avversari.

25’ Colpo di testa di Longobardi su traversone di Ricci: pallone alto

Gioco fermo per un contrasto tra Ricci e il neo entrato Cissè, che pare avere avuto la peggio: al suo posto entra Posarelli.

30’ Melandri sciupa una favorevolissima occasione: molto debole il suo tiro dopo l’assist di Longobardi

31’ Bellissimo scambio Sereni-Melandri: l’esterno ex Forli viene anticipato all’ultimo mentre tenta di concludere

35’ Occasionissima per i crociati: Cantamessa compie un miracolo sul tiro a botta sicura di Sereni

36’ PARMA IN VANTAGGIO!!!!! LONGOBARDI!!!!! La sua esultanza sotto la Nord ricorda molto quelle del mitico Barbuti

37’ Terzo cambio per gli ospiti: fuori Cecco e dentro Scarpa. Anche Apolloni cambia: esce Adorni ed entra Messina

43’ Pericolosa punizione dalla sinistra del Villafranca: un attaccante colpisce di testa ma l’assistente sbandiera il fuorigioco

Quattro i minuti di recupero decretati dall’arbitro, ma il gioco è fermo: Ghezzi a terra nella trequarti del Parma.

49’ Paratona di Zommers che mette in angolo: ma non c’è tempo per la battuta, l’arbitro fischia la fine. Secondo successo consecutivo e Parma a punteggio pieno.

CRONACA DEL PRIMO TEMPO di Alessandro Dondi

1’ PARTITI! Tra i crociati esordio per Longobardi, Musetti si accomoda in panchina dopo il problema fisico accusato durante la rifinitura

5’ Rigore per il Villafranca: Cacioli atterra un avversario in area e l’arbitro decreta il penalty. Cecco dal dischetto spiazza Zommers e porta a sorpresa in vantaggio gli ospiti.

17’ Occasione per il Parma: cross dalla destra su cui si avventa Melandri, il suo colpo di testa è respinto da Cantamessa

18’ Botta dalla distanza di Lucarelli: nessun problema per l’estremo difensore avversario

24’ Azione personale di Longobardi al limite dell’area, doppia finta a spostare il pallone ma la conclusione non centra lo specchio della porta

29’ Lancio di prima di Giorgino che pesca Longobardi in area, il centravanti aggancia la palla ed indirizza verso la porta: il suo tentativo termina fuori

36’ Gran botta di Lucarelli da 40 metri: Cantamessa mette in angolo

38’ Gran punizione di Lauria: il pallone a rientrare dalla destra costringe Cantamessa ad un miracolo

35’ Tentativo di Lauria: la sua girata dopo la sponda di Longobardi finisce tra le braccia del portiere

36’ Occasione per il Parma con Longobardi che di testa, su cross dalla sinistra, va vicinissimo al pareggio

39’ Rigore per il Parma, Lauria sul dischetto: Cantamessa intercetta ma sulla respinta si avventa Longobardi che serve poi Fabio Lauria per il tap in vincente. PAREGGIO DEL PARMA!

40’ Ammonizione per Vincenzi a causa di un brutto fallo sulla trequarti ai danni di Giorgino.

44’ Ottimo tentativo da fuori area di Lauria, palla di poco a lato

46’ Altra occasione per Lauria con un bel destro dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Cantamessa

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

29 pensieri riguardo “PARMA CALCIO 1913–A.S.D. VILLAFRANCA 2-1 (Finale) Lauria e Longobardi rimontano l’iniziale vantaggio ospite – I video emozionali al fischio finale sotto la Nord

  • 13 Settembre 2015 in 15:09
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    Ho letto che il rigore non c’era. Immagino che Boni non dirà niente.

  • 13 Settembre 2015 in 15:42
    Permalink

    Beh, questo c’era.

  • 13 Settembre 2015 in 16:06
    Permalink

    Numero di spettatori?

    • 13 Settembre 2015 in 21:13
      Permalink

      Secondo la rosea, che nella sua edizione online ha pubblicato un pezzo di Pietro Razzini, oltre 10.000…

      • 13 Settembre 2015 in 21:32
        Permalink

        Oltre 10.000 è il numero ufficiale. A occhi saranno stati 7-8000. Anche perché 600 abbonamenti non sono stati ancora distribuiti

  • 13 Settembre 2015 in 16:27
    Permalink

    Se c’è una cosa su cui dobbiamo assolutamente migliorare sono i cross. Fanno davvero pena.

  • 13 Settembre 2015 in 16:38
    Permalink

    qui bisogna correre ai ripari velocemente se non si vuole stare un altro anno all’inferno…
    Non siamo all’altezza del campionato che tutti si aspettano da noi.
    Servono 4/5 elementi di livello x venirne a capo.
    Galassi spaiot!!!

  • 13 Settembre 2015 in 16:39
    Permalink

    Ricci e Longobardi eroi!!!!!

  • 13 Settembre 2015 in 16:43
    Permalink

    ..il Forlí ne ha fatti 5 a sti pellegrini e noi fatichiamo da matti al Tardini.
    Il calcio biologico finisce oggi…tiriamo fuori quello che possiamo per rinforzare questa squadra.
    Il Fiorenzuola ha preso Abbruscato e noi, Parma, nn riusciamo a convincere un attaccante serio…..mahh

    • 14 Settembre 2015 in 00:13
      Permalink

      io sono un tifoso di una piccola realtà di provincia in brianza seregno e siamo sempre in d e devo dirvi che per certi giocatori solo il fatto di indossare la maglia del parma che ha una grande storia non e cosi poi facile come sembra perchè comunque tutti le squadre che giocano contro di voi giocano alla morte la serie d non e poi cosi una categoria tanto facile da fare perchè se uno e abituato a vedere realtà di a immetersi in d cambia tutto completamente magari contro di voi fanno la partita della vita e vi mettono in difficoltà poi la settimana dopo ne prendono 5

  • 13 Settembre 2015 in 16:55
    Permalink

    Zommers idolo anche lui.
    Bene i 3 punti e per la voglia di vincere, però si fatica ancora. Magari aiuterebbe giocare con il 4-3-3.

    • 13 Settembre 2015 in 16:57
      Permalink

      *bene i 3 punti e la voglia

  • 13 Settembre 2015 in 17:00
    Permalink

    GRANDI…AVANTI COSI…

  • 13 Settembre 2015 in 18:16
    Permalink

    La partita non è stata complessivamente brutta. Longobardi mi sembra un buon elemento di categoria anche se comprensibilmente lento a trovare la forma. La mia impressione è che il Parma non abbia quella superioritá tecnica sulle altre squadre che forse qualcuno si aspettava. Ma è presto per tirare delle conclusioni ed il collettivo, una volta ben amalgamato, potrá meglio sviluppare le tattiche dettate dall’allenatore. In ogni caso saranno tutte partite difficili contro difese forse modeste ma ben blindate

  • 13 Settembre 2015 in 18:19
    Permalink

    ricordiamo che in lega pro va solo la prima speriamo non ci sia il forli non la vedo pero facile

  • 13 Settembre 2015 in 18:21
    Permalink

    la cosa che che mi rende dubbioso e il non gioco. Troppi lanci lunghi e il centrocanpo non recupera e non crea… GRAZIE LONGOBARDI.
    Ricci buonissimo giocatore

    • 13 Settembre 2015 in 19:48
      Permalink

      Sul “non gioco” personalmente non sono daccordo con lei, idem per il fatto che il centrocampo non recuperi: Corapi oggi ha fatto legna, contrastando e recuperando diversi palloni, oltre che cercando sempre di giocare la palla senza mai buttarla via. Ricci oggi non mi è parso in giornata di grazia, tuttavia ha riscattato l’erroraccio da cui è nata l’azione del rigore con il cross per Longobardi.

  • 13 Settembre 2015 in 18:24
    Permalink

    e poi parlano di portieri compriamo cantamessa oggi e stato strepitoso

  • 13 Settembre 2015 in 18:26
    Permalink

    ragazzi questo parma ha tecnica,muscoli,cuore e tenacia , vinceremo il campionato

    • 13 Settembre 2015 in 19:49
      Permalink

      Cantamessa ha fatto una buona gara, sventando parecchi tentativi…pochi, invero, con una presa sicura bensì tutti con delle respinte. Io mi terrei Zommers: una sola parata e decisiva ai fini del risultato.

      • 13 Settembre 2015 in 21:15
        Permalink

        Ed il vero portiere è esattamente quello che in una partita viene chiamato in causa magari solo una volta, ma si fa trovare pronto. Diffido da chi considera un grande portiere colui che in una partita fa 5/6 parate buone e però poi incassa due o tre gol. Vale, al contrario, anche per gli attaccanti. E mi viene in mente Gilardino, che a Parma e Firenze faceva gol a raffica, ma ne sbagliava anche di clamorosi; mentre a Milano, avendo naturalmente assai meno occasioni, non riusciva a capitalizzare le poche che gli capitavano sui piedi.

  • 13 Settembre 2015 in 18:28
    Permalink

    Si fatica ancora a costruire e forse è normale perchè non c’è ancora amalgama, ci vorrà ancora qualche partita.
    Secondo me abbiamo un problema a centrocampo, i giocatori spesso non ripiegano quando si perde palla nella trequarti. Appena troveremo una squadra che saprà sfruttare le ripartenze saranno dolori.
    Da rivedere il modulo, manca un incontrista.

  • 13 Settembre 2015 in 19:24
    Permalink

    Vedo che l’avete presa bene! Mo si perchè anziché 5 o 6 giocatori non ne prendiamo 11? Ma cavoli un po di pazienza..no?
    Già 5 o 6 tecnici che saprebbero cosa fare di meglio fino ad ora..vediamo ad arrivare a notte quanti altri ne sbucano,
    Calma e gesso, la strada è lunga dopo 2 partite già tranciare giudizi tanto negativi non capisco

    • 14 Settembre 2015 in 07:57
      Permalink

      Non voglio fare il tecnico…ci mancherebbe!
      Nelle due partite giocate ho solo notato ( e sicuramente anche Apolloni, Scala, Minotti e Galassi e molti altri che scrivono), che quando si perde palla si fa fatica e recuperare per le caratteristiche di alcuni giocatori bravi tecnicamente ma meno propensi a interdire. Ieri in una ripartenza i ns avversari erano in 8 contro 5 e non l’hanno sfruttata e così in altre occasioni simili. Corapi è bravissimo ma non può fare tutto per 90 min, forse un incontrista glielo devono mettere al fianco.
      Spero sia inteso come critica costruttiva e non come giudizio negativo…

  • 13 Settembre 2015 in 19:27
    Permalink

    INDUSTRIALI FUORI LA PILA!!!!Il fiorenzuola prende Abbruscato. La biologia lasciamola studiare a scuola o per coltivare le tomacche di Scala!

    • 13 Settembre 2015 in 21:54
      Permalink

      Guardi che senza biologia corriamo il rischio di ritornare ad occuparci di economia e diritto.

  • 13 Settembre 2015 in 20:04
    Permalink

    anche zommer è stato decisivo è vero è vero a volte il vero portiere si vede a freddo non quando ha i guantoni già caldi

  • 13 Settembre 2015 in 20:57
    Permalink

    Se consideriamo gli avversari “pellegrini” (salvo che non sia un cognome) non ci saltiamo fuori, la supponenza, tra l’altro infondata poichè non vedo superioritá tecnica, ci fa sbattere il muso in terra. Per scimmiottare la Juventus occorre avere Tevez, Pirlo e Vidal (senza questi anche la Juve fatica a fare la Juve). Dalla mentalitá provinciale occorre scalare a quella comunale, poi vedremo quando ripassare alle marce alte, ma solo con i giri giusti. Ci vuole orecchio

  • 14 Settembre 2015 in 09:38
    Permalink

    Non dimentichiamo poi che tutte le squadre ci affrontano con l’occhio della tigre.

    Provate a pensarci un attimo, non hanno niente da perdere e giocano contro un pubblico che la maggior parte non ha visto nella vita, questo basta a gasarli abbastanza da rendersi avversari ostici per 90′.

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