VIAGGIO IN PROVINCIA, di Luca Savarese / 1^ puntata: Arzignano

image(Luca Savarese) – Buona fine estate a tutti e soprattutto, buon campionato a tutti!! Dopo un annus horribilis, dopo aver imagetrascorso gran parte del torneo passato dentro alle aule dei tribunali piuttosto che nelle aiuole della tranquillità, senza aver mai di fatto gustato, prima fuori dall’Europa, poi dentro alla bufera, la gioia della stagione, riecco che tutto ricomincia dalla D certo, ma anche dalla A, di Arzignano, novello start del Parma calcio 1913, nella sua nuova categoria. L’espressione “dove eravamo rimasti” non si addice più, non va bene quando tutto, ma proprio tutto è inedito, appena uscito dal forno e pronto da sgranocchiare. Usciti da una fornace e dentro un nuovo forno si, ma solo per essere croccanti, insomma di bruciato nel ducato del pallone colorato di Parma, non si vuole avere più nulla. Ecco perché sarà cosa buona, per la squadra e l’ambiente, far proprio il motto di quello che fu uno dei primi editori, Aldo Manuzio. Festina lente, affrettati, ma con calma. Parma fai vedere chi sei, fai più punti possibili, ma con calma, senza snaturarti, senza pensare (Cacioli dixit) che non basta solo lo scudettino crociato a fare la differenza. Giustiniano Scala, che dalle leggi trasse il troppo e il vano, e la sua nuova creatura sono pronte a divertirsi e a divertire, con i vetri delle finestre lindi, memori del S’ei piace, ei licet del recentissimo passato parmigiano. Vigili e vigilanti, etica che forse non a caso, regna in provincia, dove quello che si ha non lo si spreca, lo si coccola, lo si serba con once capienti e sapienti. Ecco che dentro la farina della provincia, quasi piccola giara al seguito, nasce questo Viaggio in provincia, che vi accompagnerà nelle prime ore domenicali, e che, in un colpo solo, prende il posto delle più metropolitane Un uomo in due maglie e dell’Ubi o desnudo Majo. (Il direttore nonché nuovo capo ufficio stampa, lo lasciamo ai suoi numerosi impegni). In questo nuovo inizio più che un uomo in due maglie, ci sono tanti uomini in un’unica grande maglia, quella della provincia italiana, pronta, con i suoi pezzetti di un puzzle unico, di storie e sapori, di colori e consuetudini, a vestire del tessuto della semplicità i crociati e comunicar loro, partita dopo partita, borgo dopo borgo, che in fondo, se non conosci e non entri in contatto con il sottoscala del calcio professionistico, non hai percorso tutti i gradini della scala e poi il nuovo Scala desidera una scalata umile e graduale. Come a dire “Parma dai del tu a tutte le nuove realtà che incontrerai su questo cammino e poi il pallone, se avrai percorso come si deve l’itinerario, tornerà a darti del tu”. Noi iniziamo a dare del tu ad Arzignano, paese della provincia vicentina. Scorrendo su web, nella pagina di Wikipedia dedicatagli, tra i prossimi eventi arzignanesi figurano il giorno di apertura di VeronaFabLab, martedì 8 settembre, Ef Cineforum Altovicentino, in programma sabato 12 settembre. Non c’è traccia sulla Wiki pagina di Arzignanoalchiampo- Parma, gara inaugurale del girone D del campionato nazionale dilettanti 2015-2016. L’evento, invece è menzionato e celebrato dal sito della squadra, nata nel 2011 dalla fusione dell’Arzignano e del Chiampo, avvenuta nel giugno 2011 tra le precedenti U.S.D. G. M. Arzignano e la U.S. D. Chiampo per creare una realtà di maggior respiro e per potenziare il settore giovanile della Val Chiampo. E Chiampo? Chiampo è un comune di 12.799 abitanti, situato nella zona mediana della Valle del Chiampo, una vallata ai margini dei monti Lessini. A Chiampo possiamo trovare un enorme crocifisso di legno presso la grotta di Lourdes del santuario dedicato al beato fra Claudio Granzotto. Allenatore è Paolo Beggio, uno che il veneto Nevio conosce molto bene, essendo presente nella cerimonia di premiazione nel giugno 2014 allorquando il mister dell’Arzichiampo, questo il diminutivo del team, ricevette la panchina d’oro ed alla manifestazione presenziò anche Nevio, che ricordò i suoi trascorsi nelle giovanili del Vicenza nelle fila del Lanerossi Vicenza nelle stagioni 1969-70 e 1970-71. Per quanto riguarda le persone legate ad Arzignano troviamo Paolo Negro, ex giocatore, di ruolo difensore, con una lunga militanza nella Lazio, Alberto Marchetti, deceduto e che in vita fu bomber del Vicenza (segnò addirittura una tripletta alla Juve a Torino) e della Fiorentina e l’attrice, classe 85’, Anna Dalton. Il sindaco è Giorgio Gentilin, di centro-destra. Ma, al centro, tra poche, ore, finalmente, ci sarà solo la palla. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “VIAGGIO IN PROVINCIA, di Luca Savarese / 1^ puntata: Arzignano

  • 6 Settembre 2015 in 01:54
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    Probabilmente questo bagno di umiltà farà bene a tutti, ambiente in primis. Ormai erano anni che si stava in A senza entusiasmo , si andava avanti solo perché bisognava fare cosi.

  • 6 Settembre 2015 in 10:31
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    sono tifoso del parma da grecia.possibilita di vedere le partite via link questa annata?grazie mille.forza parma per sempre…

    • 6 Settembre 2015 in 12:41
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      Tranne i siti pirata non credo proprio. Sky ha persino i diritti radiofonici…

  • 6 Settembre 2015 in 11:24
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    Teoria curiosa Luca…;) se me lo concedi..
    Sarà il caso di rileggere la favola di Esopo della volpe e l’uva?

    insomma siamo qui, armati di entusiasmo e pazienza perchè per noi il Parma è il Parma. .il nostro cuore. Poi non facciamo i romantici ad ogni costo. Forza Parma sempre ed ovunque!!!!

    • 6 Settembre 2015 in 13:20
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      Perchè curiosa? A me pare che ultimamente anche la tifoseria si fosse seduta sugli allori. Comunque non ho voglia di fare polemica proprio oggi. Solo forza Parma!

      • 6 Settembre 2015 in 16:03
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        Mamma mia…addirittura polemica per un’opinione… ma per l’amor di dio… stai tranquillo..libero di pensarla come ti pare. Gli allori di cui parli non li vedo da anni e anni.. ma va bene così.

  • 6 Settembre 2015 in 11:27
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    Savarese e’ ora che cambi maglia ! (sulla foto intendo)

    cucu’ cucu’ quel parma non c’e’ piu’

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