VIAGGIO IN PROVINCIA LIGHT & A TU PER TU CON… PIETRO SIRONI, CROCIATO MILANESE CHE OGGI INAUGURERA’ CON FRATELLO E AMICI IL SUO ABBONAMENTO ALL’ENNIO

(Luca Savarese) – A Villafranca di Verona, è nato, il 29 giugno del 1939, Sante Giovanni Gaiardoni, ex pistard e ciclista su strada italiano, imagespecialista nella velocità su pista, dove fu campione olimpico a Roma 1960. Oggi in pista all’Ennio, dopo la prima vittoriosa uscita in terra arzignanese, torna il Parma, il primo parma casalingo nel suo nuovo habitat, chiamato serie D. Villafranca, posizionata originariamente sulla via Postumia, probabilmente fu originario accampamento romano. La targa è VR, come da provincia di Verona, ed oggi, si vedranno tante macchine targate VR, all’Ennio, al seguito dei ragazzi di mister Frutti, che lo scorso anno, quando subentrò all’esonerato Soave, se avessero detto a lui ed ai suoi ragazzi, che sarebbero un giorno andati a giocare al Tardini, avrebbero creduto di sognare di essere dinanzi al genio della lampada di Aladino. Nel 1796, durante la campagna d’Italia, Napoleone trasferì a Villafranca il quartier generale e soggiornò nel palazzo Comini, ora caffè Fantoni, dove tra poche ore, salirà la febbre per sentire nuove delle propria squadra, impegnata sul prato del Tardini.

Il prato del Tardini, però, oggi lo guarderà anche, ed è per questa ragione che il nostro Viaggio in provincia è in versione light, Pietro Sironi, ragazzo di Milano e tifosissimo crociato, che ebbi il piacere di incontrare ai provini per tifosi di Quelli che il Calcio, nel 2013, e che, tra tanti arrogantoni, mi parve quello più a posto e con un certo vissuto da raccontare. Oggi, Pietro, non solo andrà da Milano al Ducato per vedere la partita, ma, arriverà già nella mattinata, per ritirare gli abbonamenti, il suo, quello del fratello (come scopriremo provvidenziale responsabile della suo tifo parmense…) e di altri amici gialloblù, che non erano ancora pronti nei giorni scorsi, quando questo simpatico gruppetto di crociati milanesi (so cosa significhi…) si sono recati, nella città di Maria Luigia, per vedere se le tessere fossero state sfornate. Quindi, anzitutto, una nota di merito per lui: venire a Parma due volte in una settimana, mosso solo dall’amore per la nuova realtà crociata, è una mossa decisa e decisiva che attesta il suo livello alto di parmigianità. Lo abbiamo raggiunto nei giorni scorsi telefonicamente, e con grande garbo, ci ha raccontato che…

Tifoso del Parma pur abitando in Lombardia. Chi o che cosa ha fatto nascere in te la scintilla gialloblù?

“Nata grazie a mio fratello maggiore Davide, che, quando io non ero ancora nato, lui diventò del Parma grazie a quella famosa punizione di Asprilla che fece vincere i gialloblù a San Siro interrompendo la storica imbattibilità del Milan che durava da 58 turni. Io quando nacqui, mi trovai già avvolto di gialloblù-Parma e, son cresciuto tifoso del Parma grazie a lui”.

Un contagio grazie al fratello quindi?

“Un contagio positivo!”.

Tu fai parte come il sottoscritto ed altri del gruppo di crociati che abitano a Milano, che cosa si prova tifare il Parma pur non abitando a Parma?

“Non è facile ma allo stesso tempo è interessante perché sorprendi la gente, quando ti chiedono -Ah sei di Milano, Milan o Inter? – A dire il vero Parma- ed allora spiazzi tutti, poi iniziano a spararti una serie di nomi che hanno giocato nel Parma…”

 

Ci siamo incontrati al provino di Quelli che il calcio, ma una trasmissione a parte, meriterebbe il fatto che tu, tuo fratello ed altri amici crociati, avete fatto l’abbonamento alla serie D, un’opera di grande coraggio e fiducia nei confronti della nuova squadra?

 

“Senza dubbio, partendo anche dal prezzo abbordabile, che ci è venuto incontro. Pronti per la rinascita, sperando di tornare in fretta dove meritiamo di stare, non solo la serie A, ma anche nel palcoscenico europeo”.

Quindi i vostri abbonamenti saranno pronti alcune ore prima della gara?

 

“Si, freschi freschi, li utilizziamo subito”.

Un tuo giocatore simbolo nella storia del Parma ed uno che t’ispira in questo nuovo Parma?

“In questo nuovo Parma conosco principalmente Lucarelli, il capitano, bandiera, davvero bandiera, che nonostante tutto ha detto “rimango”. Nella storia ne son passati tanti, questa è una bella domanda. Mi aveva segnato particolarmente Giuseppe Rossi, ero stato a Pama a vedere Parma-Messina tanti anni fa, abbiamo aspettato l’uscita dei calciatori fuori dallo stadio e mi sorprese la sua semplicità: dopo la partita il giocatore andò a prendersi un panino vicino allo stadio lasciando la borsa in macchina del al padre”.

Bell’immagine! Fa piacere quando la si vede

“Si, che ci si aspetta di vedere anche da giocatori più blasonati”.

Ringrazio di cuore Pietro per la sua gentilezza. Buon esordio in casa ragazzi, godetevelo tutto, ed un bravo con un salutone, al fratello Davide, l’artefice della sua anima parmense!!! Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI VIAGGIO IN PROVINCIA, di Luca Savarese 

1^ puntata: Arzignano (06.09.2015)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “VIAGGIO IN PROVINCIA LIGHT & A TU PER TU CON… PIETRO SIRONI, CROCIATO MILANESE CHE OGGI INAUGURERA’ CON FRATELLO E AMICI IL SUO ABBONAMENTO ALL’ENNIO

  • 13 Settembre 2015 in 10:47
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    Direttore Piove a Parma?

  • 13 Settembre 2015 in 11:00
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    Grazie Pino Colombi x le Tue Radiocronake Speciali

    Oggi Canteremo anke x Te e NON solo….Ciao

  • 13 Settembre 2015 in 12:08
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    io sono di palermo e tifo parma ,prima appena dici che sei tifoso del parma si sorprendono, poi si inchinano alla nostra storia di coppe e poi quest anno capiscono di piu che il parma per me vale tanto come tifoso

  • 13 Settembre 2015 in 14:38
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    Ma su Sky sport non vedo in programmazione la partita del Parma, c’è solo su Sky calcio (258). Ma non doveva essere sia su Calcio che Sport? Domenica scorsa c’era…

  • 13 Settembre 2015 in 19:56
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    Confermo. Programmata sui canali Calcio ma visibile anche agli abbonati Sport.
    Grazie

  • 13 Settembre 2015 in 21:48
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    A me Savarese ricorda il Johnny Depp visto in The Tourist qualche anno fa…

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