APOLLONI: “OGGI NON E’ STATO FACILE LASCIAR FUORI LAURIA CHE VENIVA DA UNA GRANDE PARTITA IN COPPA ITALIA. BARAYE PRENDE LA PALLA TRA LE LINEE” (video)

IMG_0524(Andrea Belletti) – Per Luigi Apolloni non deve essere semplice scegliere ogni domenica chi mandare in campo: “La formazione la fanno loro attraverso l’applicazione settimanale in base a quello che fanno vedere in allenamento e in partita. La difficoltà li ho quando tutti lavorano al massimo dell’impegno. Oggi per esempio non è stato facile lasciare fuori Lauria che veniva da una grande partita in Coppa Italia.Le scelte sono dovute al fatto che mi servivano le caratteristiche di Yves, un giocatore che prende la palla tra le linee”. Ovviamente scelta più che ripagata unitamente alla prestazione di livello offerta da tutta la squadra: “Oggi siamo stati cinici perché abbiamo prodotto tanto. Non mi è piaciuta la prima parte dove eravamo forse troppo sicuri. Bisogna essere sicuri ma non presuntuosi, questo è un detto di Scala che ho fatto mio. Non dobbiamo permettere alla squadra avversaria di prendere coraggio, ad esempio quando non c’è il raddoppio di marcatura dando per scontato che il compagno possa farcela. Non dobbiamo fare l’errore di perdere quell’umiltà che fa sì che il Parma possa fare la differenza. Ma aldilà di tutto penso che oggi la gente si sia divertita siamo stati cinici sfruttando le occasioni che ci sono capitate”. Tra i corsi e i ricorsi storici emerge anche un gol di Baraye con la maglia del Lumezzane simile a quello segnato oggi da fuori area di sinistro. Vittima dell’attaccante senegalese proprio Gigi Apolloni all’epoca all’esordio sulla panchina della Reggiana. “Baraye non lo scopro certo io ha grossi mezzi deve trovare continuità, perché è un giocatore di altre categorie”. L’attaccante senegalese ha dato una grossa mano al successo del Parma ma la squadra la si vede dalla capacità di reazione alle difficoltà: “La squadra deve avere l’atteggiamento giusto e non può permettersi cali di tensione.  Possiamo ancora migliorare,  dobbiamo essere più bravi a leggere determinate situazioni. Guazzo Longobardi insieme possono essere un’opzione per il futuro. Guazzo ha grandi qualità ha bisogno di minuti e quindi è un’alternativa che ci può stare.  Jankovic è un giocatore che ci interessa ma nel ruolo siamo coperti. Vogliamo ancora vederlo durante gli allenamenti perché è un giocatore che ha grosse qualità”. Infine a chi gli chiede se la difesa sembra soffrire troppo gli attaccanti veloci il tecnico ducale è chiaro. “Questo è un aspetto che non mi preoccupa dobbiamo solo migliorare nella lettura di determinate situazioni”. Andrea Belletti

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

29 pensieri riguardo “APOLLONI: “OGGI NON E’ STATO FACILE LASCIAR FUORI LAURIA CHE VENIVA DA UNA GRANDE PARTITA IN COPPA ITALIA. BARAYE PRENDE LA PALLA TRA LE LINEE” (video)

  • 4 Ottobre 2015 in 21:42
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    Baraye ha tirato in porta 4 volte 3 gol e un palo.UN FENOMENO.Questo ci porterà anno dopo anno in serie A

  • 4 Ottobre 2015 in 21:49
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    Boni è UN MAGO. Aveva previso 4-0 infatti 5 meno 1 uguale a 4
    che è. la stessa cosa, sempre 4 gol di differenza. Deve fare il mago.SE VUOLE L’ASSUMO cosi poi nella mia bottega, gli faccio leggere le mani delle signore.

  • 4 Ottobre 2015 in 21:52
    Permalink

    Cacioli occhio quando sei in area Due gol su rigore subiti su falli da rigore da te fatti.In campionato senza queste tue leggerezze, inutii, non avremmo subito ancora un gol.

  • 4 Ottobre 2015 in 23:52
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    Com’era che Baraye non segnava mai? 😀

  • 5 Ottobre 2015 in 00:00
    Permalink

    Sta a vedere che quell’ ISTRIONE DI BONI ha ragione. A fine ottobre dopo la gara con il Lentigione, se tutto andrà come natura esige, il Parma potrebbe mettere la pietra tombale sul campionato. Sono curioso di vedere cosa Boni escogiterà domani sera a calcio e calcio. E’ LA SUA TESI DI LAUREA. Deve fare qualcosa di epocale. NON CI SONO ALTRE VIE DI FUGA.. Io lo giudicherò e lo promuoverò o lo boccerò e questa promozione o questa bocciatura sarà DEFINITIVA. Ecco perché lui e la sua spalla Angella, devono sorprendermi facendo i veri buffoni come solo loro sanno fare.

    • 5 Ottobre 2015 in 09:40
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      Tu sei quello che ci sorprende più di tutti in quel “campo.”..sei ineguagliabile ogni giorno di più. ..

  • 5 Ottobre 2015 in 00:30
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    Majo perché Apolloni ha fatto scaldare sowe per 45 minuti e poi dopo lo ha fatto sedere in panchina preferendogli Sereni?

      • 5 Ottobre 2015 in 01:08
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        Non è che sia molto gratificante per un ragazzo di 18 anni, dopo aver fatto una grande partita di coppa italia, questo comportamento nei suoi confronti…

        • 5 Ottobre 2015 in 01:26
          Permalink

          Egregio, una rosa composta da 30 calciatori comporta che ci siano 10 che vanno in tribuna, 9 in panca e solo 3 entrano e 11 titolari. Penso che, come ha osservato lo stesso Apolloni, fosse più difficile lasciar fuori Lauria. Il ragazzo di 18 anni ne ha ancora di minestra da mangiare…

          • 5 Ottobre 2015 in 08:43
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            Cato Majo ma POLLO ha messo dentro Sereni che è sempre il peggiore in campo….Non poteva mettere Lauria che invece è sempre tra i migliori in campo? Lsuria e Sowe erano stati i migliori in campo in Coppa Italia e lui….IN PANCA. PER PUNIZIONE

          • 5 Ottobre 2015 in 09:12
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            Una squadra di calcio è un gruppo, un insieme e ha degli equilibri da rispettare secondo la sensibilità e le convinzioni del leader che è l’allenatore, in questo caso apolloni (e d’ora in poi cancellerò ogni commento in cui sarà definito pollo, poiché è assurdo mancare di rispetto a un tecnico la cui squadra ha vinto cinque partite su sei).
            Posto che il pubblico del tardini infila spesso dei dritti senza senso esaltando o gettando nella polvere determinate individualità, sereni, pur non entusiasmando le folle, svolge sempre, egregiamente, ciò che il coach gli richiede, prodigandosi in un lavoro oscuro che agli occhi di chi non è specialista è ancora più oscuro. Un allenatore non è mai autolesionista: se sceglie di inserire un calciatore piuttosto di un altro ha delle sue logiche che spesso sfuggono ai superficiali, ignari delle dinamiche dello spogliatoio e che sovente si auto alimentano, come nel caso di sereni, con degli insulsi luoghi comuni. Senza dimenticare che grazie a questo ragazzo avevamo vinto la difficilissima partita sul campo di Arzignano, che se non fosse stata sbloccata avrebbe avuto ripercussioni sulle successive. Piuttosto non basta uno show in coppa italia per esser già dei fenomeni e essere paragonati ad asprilla. E poi se sereni fosse in un qualche modo in difficoltà è doveroso, a risultato ampiamente acquisito, che il tecnico ne tenti il pieno recupero gettandolo nella mischia. Comunque questo dagli a quel cane riservato a sereni è davvero fastidioso e senza senso.
            Saluti
            Gmajo

          • 5 Ottobre 2015 in 09:43
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            Condivido al 100% i pensieri espressi da Majo…Abbiamo una rosa di ottimi giocatori. Lasciamo lavorare Apolloni in pace…ha dimostrato di poterlo fare egregiamente!

          • 5 Ottobre 2015 in 11:28
            Permalink

            Ho capito che siamo in tantima l’atteggiamento non è per niente corretto…è stato l’unico ad incominciare a scaldarsi nel primo tempo(30° circa) è stato l’unico a scaldarsi sotto la nord durante l’intervallo(di solito chi si scalda in quel momento e in modo accelerato vuol dire che sale subito),si è scaldato 5 minuti del secondo tempo e poi è stato richiamato dalla panchina perché iniziasse a spogliarsi per entrare,è stato fatto rivestire e rimandato a scaldarsi,fino a quando non è entrato sereni(ancora?!?!) e si è ri-accomodato in panca…il ragazzo avrà anche 18 anni ma non è un bel gesto…

          • 5 Ottobre 2015 in 12:10
            Permalink

            L’allenatore, in base all’andamento della partita, è liberissimo di decidere chi mettere in campo, a seconda delle necessità e allo svolgimento della gara.

            L’atteggiamento del tecnico è correttissimo, poiché ai suoi occhi ognuno dei 30 ha pari diritti/doveri rispetto ad altri. E tra i doveri c’è anche quello di scaldarsi qualche volta “a ufo”.

            E’ chiaro che sul 2-1 ci sono certe esigenze, sul 5-1 altre…

            E l’allenatore non si deve lasciar trasportare – come fa il tifoso – da emozioni o simpatie e antipatie.

            Per cui non creiamo polemiche stucchevoli su problemi che non esistono. Il ragazzino, peraltro, non ha fatto alcuna rimostranza, proprio perché è consapevole di queste normalissime dinamiche che vigono in ogni spogliatoio dalla serie A alla III categoria.

            E soprattutto piantiamola con questo masochistico ostracismo a Sereni, che è un calciatore che indossa e onora la casacca crociata come gli altri, e se anche fosse un po’ in difficoltà non lo si aiuta di certo attaccandolo in questo modo.

            Saluti

            Gmajo

          • 5 Ottobre 2015 in 11:32
            Permalink

            Poi non ha se so paragonare sowe a Lauria…uno è un giovane l’altro no…sono due giocatori che non centrano niente…io credo che il ragazzo si sia meritato in pieno la possibilità di provare in campionato,molto più di sereni che anche ieri è entrato ed è inciampato sul pallone 3 volte…speriamo che arrivi una possibilità anche per lui…

          • 5 Ottobre 2015 in 12:31
            Permalink

            Ribadisco: è inutile creare problemi che non esistono. Non basta una buona partita di coppa italia per pretendere che un giocatore entri nella gara successiva di campionato. Una squadra di calcio ha degli equilibri, che l’allenatore conosce in prima persona, che vanno rispettati per l’interesse collettivo e non individuale.

            Io non ho paragonato Sowe a Lauria, però, se dobbiamo dirla tutta, e come ha riconosciuto lo stesso Apolloni, era ben più difficile tenere fuori l’autore della doppietta contro la Ribelle che non il ragazzino (il quale, peraltro, non mi pare avesse cotto l’arrosto). Quindi non sono paragoni tra giocatori, ma situazioni.

            Poi chi merita o meno di giocare lo saprà Apolloni, che è l’allenatore, e non certo tu che vivi fuori da questo ambiente. Ieri Sereni non è affatto inciampato sul pallone tre volte, e comunque se offre alla squadra l’equilibrio che serve al tecnico, inciampi pure quattro volte o cinque (magari nell’area di rigore avversaria 🙂 ).

            Però piantiamola di creare polemiche inutili: se Sowe è stato mandato al riscaldamento già nel primo tempo è perché o c’era qualcuno in imperfette condizioni fisiche, oppure perché si pensava che in quel frangente, o di lì a poco potesse subentrare per ragioni tattiche. Poi, evidentemente, o qualcuno ha recuperato o la partita si è messa in modo in cui il suo utilizzo non veniva giudicato utile dall’allenatore per quel frangente dell’incontro. Ricordo che non esistono allenatori autolesionisti (anche se ne abbiamo conosciuti alcuni che pigliavano dei “dritti”) per cui dietro ogni tipologia di scelta c’è una qualche ragione che va nella direzione di una migliore gestione del gruppo. E in caso di errori, come è noto, è l’allenatore a pagare per primo. E’ chiaro che è dovere di tutti, qualora ci sia qualcosa che non quaglia, farlo presente, ma non creando problemi che non esistono, solo perché simpatizziamo per questo o quel giocatore. E non accusiamo di scorrettezze l’allenatore che fa solo il suo dovere, peraltro con il conforto dei risultati.
            Saluti
            Gmajo

          • 5 Ottobre 2015 in 13:58
            Permalink

            Debbo ire che sommo Majo mi hai convinto. Sei convincente. Dovresti fare carriera politica anzi non farla, in quell’ambiente c’è lo schifo e tu sei persona pulita.

        • 5 Ottobre 2015 in 09:45
          Permalink

          Allora secondo il tuo ragionamento Baraye dovrà essere titolare fino a fine campionato viste le sue giocate di ieri..

    • 5 Ottobre 2015 in 08:33
      Permalink

      VOLEVA FARGLI UNO SCHERZO……..DA PRETE.

  • 5 Ottobre 2015 in 09:07
    Permalink

    Non mi ero “demoralizzato” dopo lo 0-0 di Budrio, ben sapendo che sta nella normalità del gioco, e non mi esalto + di tanto dopo la partita di ieri..
    ho sentito le interviste del dopo gara e concordo pienamente con Campedelli….per un’ora la Correggese è stata in partita e, sul 2-1, mi pare ci fosse un rigore a loro favore….
    detto questo poi, leggendo il tabellino e non avendo visto la partita, si potrebbe pensare ad una goleada maramaldeggiante…
    ma la gara non è stata così..
    nel secondo tempo, oltre al citato ” forse rigore ” hanno fatto due contropiedi ubriacanti ( Cacioli sta ancora cercando l’avversario di turno …il 9 credo ) …arrivando in area dopo aver attraversato praterie libere…

    certo, con il Baraye di ieri…4 tiri, tre perle di gol ed un palo….si procede…a gonfie vele ma….occhio alla fase difensiva….gli attaccanti agili e veloci mettono sempre in difficoltà chiunque….
    .. non facciamoci sempre beccare in contropiede allo stesso modo che col Villafranca ….un pò + di copertura quando siamo in fase offensiva…
    senza lasciare Cacioli o Adorni soli nell’uno contro uno….

    • 5 Ottobre 2015 in 09:52
      Permalink

      Pare che ci si debba x forza lamentare di qualcosa.. la partita è stata stravinta e senza fatica!.c’era un rigore x loro? Può darsi…hanno fatto due buone azioni arrivando alla ns area? Spero bene sennò vorrebbe dire che la loro squadra non è da serie D. Forse pretendiamo che il parma vinca 15-0 ma la ns squadra è costruita x giocare in D..non in B o in A quindi è normale che qualche bella giocata e un gol ogni tanto riescano a farla anche gli altri… Non voglio immaginare i commenti la prima volta che perderemo..

  • 5 Ottobre 2015 in 14:04
    Permalink

    Che pubblico ieri. Ma siete sicuri e mettereste le mani sul fuoco che NON SIAMO SU SCHERZI A PARTE e siamo in serie D e non in serie A’ ? L’anno scorso ho visto una partita in D del Fidenza. Sembrava di essere a un funerale, qui sembra di essere al Carnevale a RIO…..
    10.035 abbonati……I.N.C.R.E.D.I.B.L.E.

  • 5 Ottobre 2015 in 15:39
    Permalink

    non so se era rivolta a me ma…condivido la linea di Apolloni….
    cerca sempre, prima di compiacersi delle cose buone…..di vedere i lati da migliorare…
    le cose + difficili x lui sono …
    la gestione di 28 elementi …di cui 16/17 meritevoli di giocare…
    ci sono dei ruoli chiave e dei posti fissi…di titolari direi inamovibili…se non x squalifica od infortunio …gli altri devono ruotare e…farsela andar bene …visto che prendono anche i soldini…
    ..per i + giovani 🙁 purtroppo alcuni giocheranno pochissimo e non vorrei fosse un anno perso x loro ) …in tutti i casi avranno di che imparare…stando nel gruppo…crescendo…come atleti…come metodologia di lavoro e come esperieza….
    e..chi è bravo è bravo..prima o poi salta fuori…anche da squadre piccole o da categorie inferiori….
    ..
    concordo con la meravigliosa cornice di pubblico…grande curva nord…festante e colorata..mai doma nell’incitare la squadra…
    ..sempre un passo alla volta..
    ogni partita è diversa… e..la Correggese..nonostante la classifica ed i 5 gol di ieri…è una buona squadra…pure x me …la migliore di quelle viste…
    trattasi di opinioni…anche se so..che ognuno la vede a modo proprio…
    ..
    giuste le parole di Gmajo….i tecnici li vedono quotidianamente…tastano il polso…conoscono i giocatori e le loro caratteristiche …
    lasciamoli lavorare e scegliere formazione e cambi…
    il campionato lo vince la squadra…la società….non Baraye…non Lauria…non Longobardi o Lucarelli….lo vincono lo vinceranno ….insieme…coesi…

  • 5 Ottobre 2015 in 16:07
    Permalink

    L’esclusione di Lauria è l’unica scelta (non solo di ieri) del mister che mi lascia perplesso, per il resto credo stia lavorando bene, l’inizio era ed è complesso. Molto interessante l’esperimento finale con le 2 punte, anche se ieri era tutto facile. Proverei anche un piu prudente 433 per proteggere un po di piu i terzini, che reputo il nostro punto debole (in fase difensiva)

    • 5 Ottobre 2015 in 16:32
      Permalink

      Lo schema base del mister è il 4 2 3 1, gli altri (4 3 3 o 4 4 2) servono alla bisogna per cambiar pelle ed essere imprevedibili.

      Io capisco bene che tenere fuori Lauria possa sembrare uno spreco, ma in questo momento, con un Baraye in questo stato, penso che la scelta non si discuta: piuttosto, è incoraggiante che Fabio abbia risposto lo stesso alla grande e da professionista, nella gara di Coppa Italia, alla faccia dei populisti del mal di pancia…
      Adesso stanno per tornare i turni infrasettimanali, sicché ci sarà di nuovo bisogno di tutti con elementi freschi pronti per la bisogna.

      Penso che una coesistenza Lauria-Baraye al momento sia improponibile, salvo il decentramento di uno dei due: sulle fasce, però, ieri c’erano il Micio Melandri (non alla sua migliore apparizione) e un importante equilibratore come Ricci (fascia affidata al prudente Saporetti).

      Cordialmente

      Gmajo

  • 5 Ottobre 2015 in 19:39
    Permalink

    La verità è che abbiamo una rosa molto competitiva, formata da giocatori di categoria superiore e scegliere è dura. E’ come NEL NOSTRO PICCOLO, aver in squadra Pelè Messi e Mardaona e ne devi fare giocare solo uno. E’ difficile e in questo debbo dire che Apolloni è molto bravo.

  • 5 Ottobre 2015 in 21:40
    Permalink

    Caro Vlinos, diventerò tuo assoluto fan quando dirai de visu ad Apolloni che è un Pollo. Tieni presente che il nostro allenatore è oltre il m ed 85 e mi sembra piuttosto in forma… Anche se in campo era notoriamente lento, non vorrei che la sua corsa fosse superiore alla tua….

  • 6 Ottobre 2015 in 11:02
    Permalink

    Si gioca in 11..(di cui 4 obbligatoriamente UNDER ) ….anzi…14 ..
    e le scelte non vanno contestate….
    Lauria è bravo, molto bravo, e farà ancora gol…
    ma…considerato lo schema, il fatto che un bomber di peso debba giocare ( ora è Longobardi )..o gioca al posto di Baraye…oppure al posto di Melandri…non si scappa…
    i due di centrocampo ( Corapigno e Giorgino ) x ora sono intoccabili ed hanno come loro prima alternativa Miglietta ….
    l’altro esterno d’attacco è stato “batttezzato” UNDER….quindi …per gli equilibri del campo….4 – 2- 3 – 1 ….e da li non ci si muove…
    .. prendere o lasciare…per tutta la rosa….
    è sempre il solito refrain….se si vince..ed il Parma lo farà…
    tutto fila x il verso giusto.. mentre.. nel momento in cui non si vince…
    cominciano malumori e dissidi….
    è già successo …

I commenti sono chiusi.

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Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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