APOLLONI: “SE MERELLI FOSSE UN MIO GIOCATORE GLI FAREI PAGARE UNA MULTA SALATISSIMA. LUCARELLI HA DIFESO LA TIFOSERIA E LA SOCIETA’”– il video della conferenza stampa

(Ilaria Mazzoni) – Anche oggi nel post partita Mr. Apolloni si è presentato davanti ai microfoni per esporre le proprie impressioni e la propria disamina riguardo l’andamento del match contro il Forlì. La squadra, per Gigi, è subito scesa in campo bene, affrontando le situazioni nel modo giusto, ma, poi, non riuscendo a sbloccare il risultato, e trovandosi davanti un avversario molto attento nel chiudere gli spazi ai nostri, è subentrata un’imprecisione dettata dalla foga dei giocatori di portare a casa il punteggio pieno. Oggi c’è stata un’incanalatura errata di questa troppa voglia di vincere, che ha portato la formazioni a leggere poco lucidamente le situazioni di gioco. Poi, ovviamente, di fronte avevamo una squadra che non è stata a guardare, e, chi si aspettava una goaleada gialloblù dopo l’espulsione per doppia ammonizione di D’Appollonia, è rimasto amareggiato; il Forlì si è ancor di più chiuso e il Parma, mancando, ripetiamolo, di lucidità, non ha concretizzato le sue occasioni.

La partita, secondo il profilo motivazionale del gruppo, è stata, quindi molto più che soddisfacente, e il Mr si professa contento dell’atteggiamento dei suoi. Anche Il mister ha brevemente parlato dell’episodio che ha macchiato il finale di questo incontro, sottolineando come chi scenda in campo debba sempre portare rispetto verso i tifosi, chiarendo che è nella professionalità di un giocatore saper accettare le parole anche dei tifosi avversari senza cadere in atteggiamenti che, sicuramente, non fanno bene all’immagine del calcio. Il mister non ha avuto remore nell’asserire che se fosse stato un suo calciatore Merelli avrebbe dovuro pagare una multa salata. Il gesto del portiere avversario è stato reputato da Apolloni sicuramente come una mancanza di rispetto verso una curva, tra l’altro, storica del calcio italiano. A chi gli chiede, invece, una spiegazione del fatto che abbia effettuato solo due cambi risponde semplicemente che lui la partita l’ha intesa così, cercando di allargare il suo gioco. Una questione che ha affrontato è stata, poi, quella del fatto che le squadre avversarie ormai iniziano a conoscere i gialloblù, quindi iniziano a capire bene i movimenti dei nostri, e, ovviamente, iniziano a prender meglio le contromisure. Bisogna pensare a movimenti che possano stupire gli avversari; in tal proposito Apolloni ricorda come il Parma oggi, nel secondo tempo, abbia proposto, proprio per ovviare a questo problema, un modulo differente.
In finale ricorda che, per raggiungere il ruolo di più forte del campionato, bisogna mettere in campo determinazione, continuità nelle prestazioni e dedizione verso l’obiettivo. A lui e a tutti i gialloblù un augurio, pertanto, di buon lavoro. Ilaria Mazzoni

APOLLONI: “SE MERELLI FOSSE UN MIO GIOCATORE GLI FAREI PAGARE UNA MULTA SALATISSIMA. LUCARELLI HA DIFESO LA TIFOSERIA E LA SOCIETA’”– il video della conferenza stampa, a cura di Andra Concari

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

24 pensieri riguardo “APOLLONI: “SE MERELLI FOSSE UN MIO GIOCATORE GLI FAREI PAGARE UNA MULTA SALATISSIMA. LUCARELLI HA DIFESO LA TIFOSERIA E LA SOCIETA’”– il video della conferenza stampa

  • 18 Ottobre 2015 in 19:22
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    Bravo mister. Imbarazzante signorina che non sa sopportare alcuni sfottò.

  • 18 Ottobre 2015 in 19:44
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    Ok ma il lancio di numerose bottiglie di vetro in campo è un pessimo gesto soprattutto se viene da una tifoseria civile come la nostra…qualcuno poteva venire colpito…
    Come mai le bottiglie sono passate ai controlli all’ingresso? Io di solito vengo perquisita all’entrata…mi pare strano che agli altri non succeda….

    • 18 Ottobre 2015 in 19:54
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      Erano di plastica e sono avvenire dopo il gesto di merelli…mi sa che è un po che non vieni in curva se non sai che le bottiglie di birra le danno di plastica

      • 18 Ottobre 2015 in 23:15
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        Che palle sti san tommaso…ero in curva vicino alla tribuna, ho visto il lancio dal vero e a me le bottiglie sembravano di vetro…
        Gabriele di cosa erano le bottiglie? Urge intervento di chi le ha potute vedere da vicino. ..visto il volo che hanno fatto e come sono ricadute, l’aspetto e il colore a me sembravano di vetro…
        guarda caso solo bottiglie di birra e non d’acqua …molto strano…

        • 19 Ottobre 2015 in 00:19
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          Io non le ho viste, ma mi hanno riferito di plastica. Il fatto è, come dicevo in altro post, che il lancio di oggetti va comunque vituperato. Queste cose sono davvero fastidiose, indipendentemente dalla gravità/stupidità del gesto che l’ha provocata. Essere responsabili significa comportarsi diversamente, specie se si vogliono famiglie allo stadio.

      • 18 Ottobre 2015 in 23:19
        Permalink

        Lancio avenuto dopo il gesto di merelli…l ho visto anch’io. .chi lo mette in dubbio? Allora se tu mi insulti io ti accoltello…come una excalation… Non si ragiona cosi a casa mia..a casa tua non lo so…

      • 18 Ottobre 2015 in 23:32
        Permalink

        Vado allo stadio x guardare la partita e non x osservare cosa bevono gli altri (dato che io la birra non la bevo) . Non capisco xche mettere in dubbio la mia presenza allo stadio…se ho espresso un’opinione è proprio xche ero presente e la mia impressione è stata quella.
        Cmq pessimo esempio x le famiglie e x i bambini…a prescindere dal comportamento del portiere che è da condannare..
        .dopo il fatto, Lucarelli lo ha preso x la maglia e rimproverato…bastava lasciar fare a lui invece che reagire con lancio di oggetti. …

  • 18 Ottobre 2015 in 19:55
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    * e sono state lanciate dopo il gesto

    • 18 Ottobre 2015 in 19:57
      Permalink

      Ciò non toglie che il lancio in campo sia sempre da stigmatizzare. Specie per i “biologici”.

      • 18 Ottobre 2015 in 20:03
        Permalink

        È molto peggio il gesto che ha fatto merelli di 20 bottiglie vuote di plastica…poi le bottiglie sono biodegradabili…

        • 18 Ottobre 2015 in 20:05
          Permalink

          Se uno è un cretino non è che bisogna mettersi al suo livello. Bastano le urla. Il lancio di oggetti no.

  • 18 Ottobre 2015 in 19:57
    Permalink

    mah…le bottigliette sono di plastica mica di vetro. fosse successo in qualche campo più “caldo” vedi cosa gli avrebbero tirato…

    • 18 Ottobre 2015 in 20:02
      Permalink

      Sono ragionamenti che non condivido. Il lancio è da condannare comunque, indipendentemente dal materiale e dalla inconscienza (per non dire altro) di chi ha provocato il gesto. E se negli altri campi sono peggiori non mi interessa.

  • 18 Ottobre 2015 in 20:06
    Permalink

    Concordo con il direttore, aggiungo che al portiere avversario brucierebbe molto di più se al ritorno i nostri lo subissassero di reti e perdesse la partita. Manteniamo la competizione sul campo, senza strabordare….

    • 19 Ottobre 2015 in 09:52
      Permalink

      Rossi bruciò molto di più per il termine del record del MIlan, con il gol di Asprilla a San Siro e se lo ricorda ancora, che per i rotoli di carta per calcolatrice che gli arrivarono addosso al Tardini, con la sua sceneggiata e i relativi insulti che durarono per tutti i 90 minuti.
      Per non parlare dei vari Zinetti e De Sanctis, prendere gol per un portiere fa più male degli insulti. (sempre che non ci siano Villalta e Generali ad aspettarti fuori :-))

  • 18 Ottobre 2015 in 21:39
    Permalink

    salve per una volta devo dare ragione al vostro allenatore a me apolloni mi sta sui maroni , ma se il portiere del forli non sa reggere le pressioni meglio che cambi mestiere , lui doveva andarsene è non fare quelle magre figure

  • 19 Ottobre 2015 in 00:13
    Permalink

    Un buon portiere Merelli, ma deve rispettare le curve.

    Seriamo gli serva da lezione per il futuro.

  • 19 Ottobre 2015 in 14:30
    Permalink

    Dopo aver letto e stigmatizzato sia il comportamento finale, antisportivo del portiere avversario che la successiva pessima reazione dei tifosi ( anticipata con epiteti ed insulti al calciatore prima dell’episodio )..mi chiedo ..
    ..
    con tutto il rispetto del Sommo Capitano, prima come calciatore e poi come uomo….
    ..se in luogo di tale Merelli..19 enne ragazzino del Forlì….ci fosse stato Ibra….??
    avrebbe reagito allo stesso modo ..prendendolo per la maglietta e strattonandolo ???
    ..

    • 19 Ottobre 2015 in 22:54
      Permalink

      Meglio lo strattone di lucarelli che il lancio di bottiglie ma devo dire che pensavo finisse in rissa…meno male che nn è avvenito! senz’altro gli esempi buoni e di sportività sono altri….cmq Lucarelli voleva l applauso e l’adorazione della curva e li ha avuti

  • 19 Ottobre 2015 in 15:44
    Permalink

    giusto per chiudere la querelle…ma pure per rendere giustizia e chiarezza oltre che per onestà intellettuale mi sento di dire che…
    la curva, la massa…il gruppo …possono lanciare sfottò, fischiare …e basta….. se ci si limita a questo bene …

    ma, visto che, dall’inizio del secondo tempo, oltre ad avere ricevuto sfottò e fischi, giustificati dalle perdite di tempo artatamente messe in campo…ha ricevuto pure pesanti insulti , epiteti e offese personali inerenti lui, famiglia e rispettive professioni di madre e sorelle…,
    TROVO ASSOLUTAMENTE SBAGLIATO E DISUMANO QUESTO..
    primo per i discorsi sopra citati…( famiglie ..bambini..giovani )
    ..
    la sua seppur errata reazione è frutto di tutto questo, il classico causa / effetto, si da condannare…certo…da biasimare..certo …ma pure da capire….uno perchè non è pagato x ricevere queste parole, non deve sopportare nessuna pressione di questo tipo ( non c’ è scritto nel contratto e nemmeno nel buon gusto )
    due perchè a 19 anni si può essere immaturi e fragili ..dopo aver ascoltato x 45 minuti quella sequela di informazioni….
    ..
    non voglio difendere nessuno…però voglio fare un esempio..
    se fuori, per strada, ognuno di noi / voi, venisse apostrofato da uno sconosciuto….con reiterate continue offese pesanti di quel genere ..
    cosa farebbe ?? come reagirebbe ..??
    ..è troppo facile ..in mezzo alla quantità ed all’anonimato della massa ….vomitare insulti irripetibili ad uno che non si può difendere…
    e quindi, a priori, non accetto questo….
    …i tifosi, per primi, hanno sbagliato..
    lui ha sbagliato a reagire …
    e, di nuovo, gli pseudo tifosi …hanno sbagliato…
    ..
    nei campetti di periferia…tra i dilettanti, a tal proposito, ho assistito coi miei occhi….a scene del genere….ed ho visto pure giocatori
    ( ripetutamente presi di mira da imbecilli oltre il recinto.)…che hanno saltato la..famosa ramata e sono andati a chiedere spiegazioni …
    di persona..
    di solito..in questi casi…il malcapitato imbecille di turno…dopo aver fatto la figura di m…..se ne va pure a casa ..con qualcosa di rotto…
    …questo è il concetto…
    una volta pure da un arbitro l’ho visto fare ….e ritengo che abbia fatto bene..
    ..
    mi spiegate perchè quando è venuto Dessena a giocare al Tardini si sia sentito dire di tutto ??? …cosa c’entrano le madri…le mogli …ecc ecc …
    ..coloro che hanno le palle….non si nascondono in mezzo alla massa…
    buttano il sasso e tirano indietro il braccio nascondendosi nell’anonimato…
    forse sarò di un altra mentalità…ma queste cose non le accetto nè le condivido….
    ..grazie Direttore x lo sfogo….
    morosky

  • 19 Ottobre 2015 in 17:46
    Permalink

    La pressione l’ha retta perché ha ASPETTATO LA FINE DELLA PARTITA poi si è vendicato difendendo l’onore di sua madre.
    HA FATO NON BENE MA BENISSIMO.
    Apollonio ha sbgliatoa.
    Se a quel ragazzo non avessero insulto la madre e veniva insultato solo lui, al termine della partita non avrebbe risposto alle provocazioni. NE SONO CERTO E GARANTISCO PER LUI.

  • 19 Ottobre 2015 in 21:39
    Permalink

    Si parla tanto di flair play e di terzo tempo e poi assistiamo a spettacoli(da ambo le parti) del genere. Chi non sa reggere la pressione deve cambiare mestiere e gli spettatori che non fanno altro che insultare devono essere individuati e multati. ma possibile che non si possa fare un tifo civile senza insultare l’arbitro e la squadra avversaria? Prendete spunto dalla moto gp per esempio o dal rugby, c’è tutto da imparare…

  • 20 Ottobre 2015 in 12:14
    Permalink

    Buongiorno sono il fratello del portiere del Forlì Merelli e domenica ero presente al Tardini. Premetto che mio fratello ha sbagliato come gli ho già rimproverato personalmente a compiere quel gesto anche se fatto dopo 45 minuti di insulti e fischi ma non tali da giustificare quel comportamento…
    I fischi e gli insulti perchè un giocatore potrebbe essere scarso o per la continua perdita di tempo ci sta e sono il primo che quando va allo stadio si arrabbia!
    Mi sento di dire però che a fianco avevo mia madre la quale per andare a vedere la partita di suo figlio si ritrova a sentirsi dare della POCO DI BUONO (per non scrivere ciò che effettivamente è stato detto)… senza motivo o solo perchè suo figlio sta facendo il suo lavoro…
    Concordo con quanto scritto negli ultimi commenti (mauro moroni) e mi auguro che a chiunque abbia scritto che mio fratello dovrebbe cambiare mestiere perchè non sa reggere le pressioni, domattina arrivi sul posto di lavoro e ci siano persone del tutto sconosciute che diano della poco di buono a loro madre… Vediamo come si comporterebbero…

    • 20 Ottobre 2015 in 15:37
      Permalink

      Salve Fabio e grazie per la Sua testimonianza a StadioTardini.it

      Per quel che può valere le formulo le scuse a nome di questa community per il trattamento riservato dalla Curva, domenica scorsa, a Vostra madre che non è certo degno della “biologicità”, ossia assenza di veleni, che la stessa società Parma Calcio 1913, in particolare il presidente Nevio Scala, persegue. Purtroppo nel mondo del calcio le “mamme” sono sovente oggetto degli strali altrui: onestamente speravo che il Tardini potesse essere una felice eccezione, ma il cammnino è lungo.

      Non aggiungerei parole per stigmatizzare il comportamento di Suo fratello, dal momento che mi pare che il ragazzo abbia capito da solo la gravità di quel che ha fatto, anche se sono convinto (così vanno di solito le cose…) che gli possa esser stato suggerito (se non imposto) il ravvedimento…

      L’auspicio è che per la partita di ritorno gli animi si siano placati: e per quel poco che posso fare cercherò di spingere in questa direzione.

      Ancora scuse, e grazie

      Cordialmente

      Gabriele Majo

      Direttore Responsabile

      StadioTardini.it

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