CALCIO & CALCIO PIU’ / IL SINDACO DI BRESCELLO: “BELLA L’IDEA DELLA TRASFERTA IN TRENO: NOI PRONTI A LAVORARCI”. BONI GENTLEMAN CON LA GUEST STAR CRISTINA ROMANINI (PARMA FEMMINILE)

(Evartisto Cipriani) – BONI GENimageTLEMAN CON MISS CRISTINA –  Una composizione floreale (beh… composizione… Ma sì, una orchidea, però… di repertorio…) per la rappresentante del Parma Calcio femminile presente in studio (con il conduttore Michele Angella c’era anche Nicolò Fabris di parmafanzine.it). Il Saltimbanco  Enrico Boni  ha omaggiato così ieri sera, in apertura della settimana puntata stagionale di Calcio & Calcio Più  su Teleducato  (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli), Cristina Romanini, giocatrice-dirigente della neonata formazione in rosa della società presieduta da Nevio Scala che domenica alle 11.30 scenderà in campo al Tardini nella terza giornata del campionato di serie C contro la Correggese. “Ci mettiamo tanto imageagonismo e volontà. Abbiamo uno dei mister più bravi della categoria, Libassi, e siamo assistite da uno staff tecnico di livello. Ringraziamo il Parma Calcio 1913 per avercelo messo a disposizione, siamo davvero organizzati molto bene”, ha detto Romanini che ha anche svelato l’obiettivo stagionale: “Vorremmo riuscire a centrare la promozione in serie B arrivandoci dunque prima dei colleghi maschi”.

imageGUAZZO E MIGLIETTA GIU’ –  La puntata è stata in gran parte rivolta all’analisi della partita di ieri contro la Ribelle. “Non è stata una gran partita a causa anche del campo pessimo – ha detto Fabris – però è fondamentale portare a casa i tre punti anche quando non ci si esprime al meglio”. Per Angella il turno infrasettimanale non ha fatto altro che confermare come “nel torneo non esistano avversari preoccupanti per il Parma, lo stesso Forlì che veniva dato come squadra attrezzata è caduto in casa clamorosamente contro la Correggese”. Nel mirino imagedella critica le prove di Guazzo e Miglietta: “Miglietta ha fatto un passo indietro per quanto riguarda mobilità e dinamismo”, ha sentenziato l’animatore di ParmaFanzine, sottolineando come anche la prova di Guazzo non sia stata molto esaltante: “Per ora Longobardi non lo tocca nessuno”. Boni ha bocciato Sereni: “E’ inconcludente, basta non deve più giocare”. La campagna denigratoria nei confronti del giovane esterno prosegue, anche se va rimarcato come, al contrario del variopinto opinionista e del comune sentire, Saporetti, sollecitato da Gabriele Majo, nel post partita di Cervia, abbia viceversa sottolineato la preziosa utilità nel gioco del compagno, utilità della quale lui personalmente si è giovato in questa come in altre occasioni. Una volta si parlava di gioco oscuro. Invisibile, ma utile. Del resto sempre Boni ha sparato la risibile tesi secondo cui nel mercato invernale il Parma debba disfarsi di Lucarelli e Cacioli per assicurarsi dei giovani che possano disputare il prossimo anno la Lega Pro da titolari. Tesi piuttosto bizzarra visto che la coppia centrale attuale si sta rivelando imperforabile (anche se Cacioli stesso, dopo la gara colla Ribelle, aveva ammesso di aver sulla coscienza entrambi i rigori costati gli unici due gol nella casella subiti).

imageCAMPIONATO CON VISTA LEGA PRO – Se il capitano e Cacioli non sono affatto in discussione per questa stagione, certamente il Parma per la Lega Pro dovrà in parte rivedere il proprio organico e fare bene attenzione alla carta di identità di alcuni elementi. Nicolò Fabris ha fatto sapere come Minotti e Galassi abbiano già sguinzagliato i proprio 007 sui campi della vecchia serie C alla ricerca di profili  giusti da innestare nella rosa: “Nel mercato invernale non ci saranno sconvolgimenti, ma il Parma si sta già guardando intorno per la prossima stagione”.

imageIL TRENINO PER BRESCELLO – Nella seconda parte della puntata spazio anche all’organizzazione della trasferta di Brescello di domenica 25 ottobre contro il Lentigione. Lunedi scorso, a Calcio & Calcio, Enrico Boni aveva lanciato l’idea di attivare la linea ferroviaria Parma-Suzzara eccezionalmente per questa occasione: il treno da Parma arriva a Brescello in meno di mezzora, ma nei giorni festivi la linea, gestita dalle Ferrovie dell’Emilia Romagna rimane ferma. Al telefono è intervenuto il sindaco del celebre paese di Don Camillo e Peppone Marcello Coffrini: “E’ una bella idea, la messa in funzione della ferrovia la domenica non dipende certamente da noi, però siamo disponibili e pronti a lavorarci su, vedremo nei prossimi giorni se si riuscirà a fare qualcosa” ha affermato il primo cittadino del comune in provincia di Reggio Emilia, assicurando anche come l’impianto sia in ottime condizioni sia a livello di strutture che di terreno di gioco. Boni ha spronato, a modo suo, il tifo organizzato: “Mi domando per quale motivo nessuna delle componenti del tifo organizzato si sia ancora mossa per raccogliere questa mia proposta, anche il Parma si dovrebbe attivare presso la Questura”. Il mattatore d’Oltrenza ha specificato che non si tratterebbe di ripristinare gli ormai banditi treni speciali, quanto di mettere in funzione la linea ferroviaria che collega Parma a Brescello come in tutti gli altri giorni della settimana. Tanti telespettatori via sms si sono dichiarati affascinati dall’idea del treno gialloblu per Brescello e anche il capitano del Parma femminile Cristina Romanini ha detto: “Io sarò impegnata con la squadra a Bologna, ma se fossi libera aderirei a questa trasferta”. E rimane anche aperta l’idea della biciclettata lanciata da StadioTardini.it, benché da Lentigione a Brescello ci sia qualche chilometro in più, anche se tutti “ciclabili”. Grazie a Gino Ferri della Fiab ci potrebbe essere anche la possibilità di farlo in sicurezza… Evaristo Cipriani

CLICCA QUI PER VEDERE LA 6^ PUNTATA DI CALCIO & CALCIO PIU’ – web registrazione a cura di Alex Bocelli

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

33 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / IL SINDACO DI BRESCELLO: “BELLA L’IDEA DELLA TRASFERTA IN TRENO: NOI PRONTI A LAVORARCI”. BONI GENTLEMAN CON LA GUEST STAR CRISTINA ROMANINI (PARMA FEMMINILE)

  • 16 Ottobre 2015 in 20:53
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    Boni sa fare il play boy….
    Comunque ha delle idee eh, lo ricordavo con la tonfa di Maketa (quella maglietta strana…), è migliorato

    • 16 Ottobre 2015 in 22:35
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      Ve Penegross anca ti sat podls fer at faris.

  • 17 Ottobre 2015 in 01:51
    Permalink

    Ma almeno Boni si lava ogni tanto?

  • 17 Ottobre 2015 in 08:08
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    Vorrei sapere quando le coppe saranno. fatte vedere al pubblico.Prima della parttta o durante l’ ‘intervallo? Non era meglio far giocre le ragazze alle 12.30 invece elle 11,30 ? Ci sarebbe stato più pubblico invece così entri e poi devi aspettare, sugli spalti finita la partita delle donne, magari sotto l’acqua, quasi 2 ore.PERCHÉ QUESTO KARAKIRI? Chi è il FENOMENO che ha deciso tutto questo? Dai facciamolo sindaco alle prossime elezioni.

    • 17 Ottobre 2015 in 08:51
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      Ma pensi proprio che al mondo tu sei l’unico furbo e tutti gli altri imbecilli? Specie noi del parma calcio 1913?
      Sei fastidioso e pure ignorante perché blateri ignorando argomenti su cui non sei documentato, benché già spiegati. E non arrivi a capire alcune semplici cose che comprende bene anche un 4.8
      Ascoltati la conferenza stampa, genio.
      Il campo deve essere lasciato libero per i rituali della prima squadra un’ora e mezzo prima del fischio d’inizio. Quindi se i maschi giocano alle 15 vuol dire che alle 13.30 arrivano, con “taste” del campo e seguente riscaldamento. E se il campo deve essere libero per le 13.30 vuol dire che l’evento precedente deve iniziare due ore prima, appunto alle 11.30. Senza dimenticare che ci sono evidenti problemi di occupazione degli spogliatoi, benché sia stato previsto per le ragazze l’utilizzo della adiacente struttura alla palestra Pezzani.
      La decisione l’ha presa il management del parma calcio 1913 guidato dall’ad luca carra, che non ha alcuna intenzione di presentarsi alle elezioni.
      Del resto tra gli obiettivi della nuova società c’è quello di far vivere il tardini ai tifosi il più possibile e non dovrebbe far schifo ai tifosi star dentro allo stadio il più possibile.
      Le coppe saranno fatte sfilare durante l’intervallo, come ampiamente spiegato durante la conferenza di cui abbiamo pubblicato il video integrale e come scritto nell’articolo, da te evidentemente non letto.
      Saluti
      Gmajo

      • 17 Ottobre 2015 in 12:12
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        —————-Lettera aperta a Majo——————-

        Non sono d’accodo con lei Majo, PER NIENTE.
        La partita delle ragazze, doveva essere giocata alla mattina o al sabato pomeriggio.
        Facevate pagare 2 euro e almeno uno poteva andare a pranzare e non essere COSTRETTO a rimanere nello stadio,contro la sua volontà aspettando la partita dei ragazzi, dovendo altrimenti pagare il biglietto anche se uno e’ abbonato.
        E SE FOSSE PIOVUTO?
        VIVERE LO STADIO? Ma mi faccia il piacere, ci sono pensionati che debbono saltar il pasto se vogliono vedere la partita delle donne.
        Lei poi Majo con UN ARROGANZA che non gli riconoscevo nei miei confronti, mi ha dato dell’ignorante e del fastidioso SOLO PERCHÉ NON LA PENSO COME LEI solo perché non ho letto i suoi articoli o perché non ho seguito la conferenza stampa come se la sua fosse la parola di Dio.
        Ho solo esposto il mio punto di vista, il mio pensiero che può essere condiviso o no, su orari delle donne in modo ironico per strappare un blando sorriso senza offendere nessuno, cosa che lei invece ha fatto offendendo me, ma la cosa non mi sorprende avendo capito da tempo ormai che io per lei sono effettivamente molto ma molto antipatico proprio perché non la penso evmolto probabilmente non la penserò mai come lei.
        Rimango sempre della mia idea.
        Se si giocava alle 10 della mattina, avevate il campo libero 3 ore prima della partita, avreste incassato qualche euro, avreste dato la possibilità di pranzare specialmente agli anziani e lo stadio si sarebbe vissuto ugualmente, potendo venire a vedere la partita sia alla mattina e sia al pomeriggio.
        Avreste potuto avere anche ragione sull’orario se dentro lo stadio vi fosse un ristorante DECENTE, cosa che invece non c’è.
        La verità, se mi è permesso è che penso lei in primis, vi siate montati un po ( tanto) la testa.

        • 17 Ottobre 2015 in 15:56
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          Può anche non esser d’accordo con me, e la cosa non credo sia fondamentale.

          Noi non facciamo pagare 2 euro perché le ragazze le facciamo giocare senza far pagare il biglietto agli spettatori come avviene in quel campionato: però dato che si gioca nello stadio dove dopo viene disputato un match a pagamento non avevamo altra valida soluzione che non quella proposta, e cioè di aprire le biglietterie fin dalle 10,30 (e non alle 12) e i cancelli dalle 11, per il match fissato alle 11,30 per le ragioni che le ho spiegato nel precedente post.

          Al sabato non apriamo lo stadio Tardini per far disputare una gara delle Ragazze, per il semplice fatto che avevamo loro promesso e domani mantenuto di farlo in concomitanza con una gara di campionato, che desse loro anche visibilità mediatica.

          Lasci perdere i pietosi populismi che con me non attecchiscono. E se le ho dato del fastidioso è perché lo è e non certo perché non la pensa come me. E se le ho dato dell’ignorante è perché ignorava quello che poi le ho spiegato e che un qualsiasi 4,8 avrebbe capito anche senza le mie puntualizzazioni.

          Lei una ironia? Non mi strappa un blando sorriso, ma una sonora risata. Ed è inutile che faccia l’offeso dopo che è riuscito a far scappare da questa community non pochi utenti per il suo atteggiamento ostile.

          Giocare alle 10 o alle 11.30 (prima avrebbe voluto più a ridosso delle 15, almeno si metta d’accordo con sé stesso) non cambia la necessità di prevedere un unico biglietto per la gara dei maschi Parma-Forlì.

          Il ristorante allo stadio? A parte che c’è l’hospitality, però le ricordo che siamo in serie D, ma prima o poi arriverà anche quello…

          Montati la testa? Ma mi faccia il piacere. Qui la permanente ce l’ha solo Lei…

          Saluti

          Gmajo

  • 17 Ottobre 2015 in 09:32
    Permalink

    Siediti vicino a Boni e perdi l’utilizzo dell’orecchio sinistro.

  • 17 Ottobre 2015 in 10:04
    Permalink

    Ottima risposta !
    Questo e’ il Gmajo che “vogliamo” !
    Adrenalina pura , e sempre “sul pezzo”.

    Enzo Dallai

    • 17 Ottobre 2015 in 10:55
      Permalink

      In realtà, rivestendo la nuova carica, e non essendo più un libero pensatore, non dovrei prendermi la licenza di “trattare” così gli utenti. Ma quando ci vuole, ci vuole… E spero che i miei superiori capiscano.
      Del resto è davvero fastidioso che ci sia chi viene a pontificare pensando sempre che siamo dei de-cerebrati: io posso garantirvi che, al di là del fatto che possiamo commettere errori, ci sia all’interno del Parma Calcio 1913 un sano dibattito al fine di prendere decisioni. E’ ovvio che queste non possano avere mai un consenso di stampo nord-coreano, e ci mancherebbe altro, ma il tono dei saputelli che pensano che gli altri siano tutti dei coglioni è davvero fastidioso….
      Grazie

      Cordialmente

      Gmajo

      • 17 Ottobre 2015 in 12:40
        Permalink

        Io no ho pontificato niente, ho solo espresso con sarcasmo il mio pensiero che come dicevo può essere condiviso o no.
        Io non vi considero dei de-cerebrati per non pensarla come me ma E’LEI dottor Majo che mi considera un de-cerebrato per non pensarla come lei e i nostri articoli sono li a suggellare quello che ho detto.
        Non voleva un mio comprtamento goliardico sul forum e io, come avrà notato,mi sono adeguato.
        Se fate degli errori in società e con l’orario della partita delle donne l’avete fatto e io ve lo faccio notare, potete accettare il mio consiglio o no ma LEI MAJO per questo NON MI DEVE OFFENDERE e lei mi ha offeso.Riguardi le mie centinaia di post, se non migliaia che ho inviato al sito.
        MAI e sottolineo MAI L’HO OFFESA anzi a volte l’hovdifesa ed esaltato la sua persona e la sua professionalità anche quando non lo meritava.
        Saputelli,coglioni, ma come parla.
        Per lei su queto sito, la NORD COREA È LONTANA.? Questo lo pensa lei…..

        • 17 Ottobre 2015 in 14:22
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          ecco bravo riguardateli anche tu,cosi’ arrossisci,ma solo al pensiero di trovarti un buon avvocato

          • 17 Ottobre 2015 in 19:56
            Permalink

            Bravo assioma!!!

  • 17 Ottobre 2015 in 13:59
    Permalink

    Direttore ma più avanti c’è l’intenzione di aggiustare il tardini (così ho capito dalle parole di Squarcia)?

    • 17 Ottobre 2015 in 14:03
      Permalink

      Quali parole di Squarcia?

      Comunque sono discorsi che vanno alla lunga, per un insieme di motivazioni…

  • 17 Ottobre 2015 in 14:09
    Permalink

    Mi scusi non aggiustare ma di abbellimento del tardini(nella conferenza di presentazione del sito)

  • 17 Ottobre 2015 in 14:47
    Permalink

    Un chels in tal cul e via (a Vlinos)

  • 17 Ottobre 2015 in 15:38
    Permalink

    A me quello che ha scritto Majo m’è rimasto sul gozzo e a prescindere dagli insulti che mi ha elargito in modo industriale, mi soffermo su quella frase infelice che ha detto vomitando su di me la sua palese antipatia oserei dire solare, nei miei confronti.
    La frase incriminata è “BISOGNA VIVERE LO STADIO”
    BENE condivido in pieno ma noi che stadio abbiamo per poterlo vivere come si vivono gli stadi del nord e della vicina Francia?
    Nell’interno dello stadio cosa abbiamo?
    Abbiamo un ristorante ?
    ASSOLUTAMENTE NO
    Abbiamo negozi in cui poter fare shopping ?
    ASSOLUTAMENTE NO.
    Abbiamo un bar decente con tavolini a sedere?
    ASSOLUTAMENTE NO
    Abbiamo nell’area stadio giochi per bimbi?
    ASSOLUTAMENTE NO
    Abbiamo toilette pulite?
    ASSOLUTAMENTE NO
    Abbiamo all’interno dello stadio parcheggi per tutti?
    ASSOLUTAMENTE NO
    Ma allora Majo cosa significa per lei “VIVERE LO STADIO” me lo dica perché sono curioso.
    SIGNIFICA forse annusare gli odori di merda e di piscio che fuoriescono da quei maleodoranti cessi che sembra non vengano mai puliti da nessuno?
    SIGNIFICA saltare i pasti visto che non c’è nemmeno all’interno non dico un ristorante ma nemmeno un “paninaro”?
    SIGNIFICA prendere acqua neve o tempesta nelle curve?
    Sono curioso di saperlo e sono curioso anche di sapere perché lei dottor Majo ce l’ha tanto con me, le rompo le uova per caso nel paniere?
    Guardi che non sono un appestato, non ho lebbra e neppure la sifilide per cui questo suo atteggiamento nei mie confronti mi ha veramente deluso.
    Dopo quella sua risposta, in cui mi offendeva, il mio giudizio su di lei è cambiato drasticamente ma non le dico cosa penso ora di lei perché a differenza di lei, le cose me le tengo e non offendo nessuno cosa che invece lei non sa fare con me.
    Le persone intelligenti accettano consigli, io ho soltanto detto con ironia che quell’orario, per la partita delle donne visto lo stadio nauseabondo che abbiamo non all’altezza di “VIVERLO” NON ANDAVA BENE e lei non accettando quello che penso io ma non pensa lei ovviamente, mi ha offeso perché avrei dovuto dire per non “STIGARLA”
    Che i bagni profumano di rosa
    Che l’acqua che si prende in curva è salutare
    Che bisogna patire la fame per fortificarci
    Che i parcheggi sono inutili, basta venire in bicicletta
    Che i giochi per bimbi sono anch’essi inutili, basta asciarli a casa
    Che anche i negozi sono inutili, si evita di spendere soldi
    Ora sono curioso di vedere se mi pubblica questi tre commenti. Uno me lo ha pubblicato e pertanto le faccio Chapeau, vediamo SE HA IL CORAGGIO di pubblicare questo e l’altro ma la cosa a cui tengo di più è che lei mi risponda cosa significa “VIVERE LO STADIO” in questo contesto da stadio sporco e obsoleto con tubolari innocenti e bagni da virus impellenti con chiusura immediata da parte dell’USL bagni infetti da quarto mondo e……mi scuso col quarto mondo. Lei mi dirà che abbiamo lo stadio più bello della serie D E DI QUESTO SONO D’ACCORDO il nostro è UNO STADIO DI SERIE A ma appunto per questo, non negherà che vivere lo stadio in quelle condizioni SENZA NIENTE DI NIENTE MA PROPRIO NIENTE, non sta né in cieli né in terra.

    • 17 Ottobre 2015 in 16:01
      Permalink

      A parte che mi sembra che sia un po’ che non frequenta il Tardini, visto l’ameno quadretto che ha tratteggiato, non mi va di polemizzare oltre con lei, perché le ho dedicato anche troppo tempo. Se vuol venire a vedere le ragazze al Tardini l’orario di inizio è alle 11,30. Se vuole a venire a vedere la prima squadra è alle 15. Se no può andarsi a godere la serie D o gare minori in impianti differenti da quello che lei denigra tanto e che mi pare, pur con tutti i suoi limiti, non certo un impianto da serie D.

      Saluti

      Gmajo

  • 17 Ottobre 2015 in 16:12
    Permalink

    Ma lei è stato nel bagno delle curve? Penso proprio di no. In quanto all’orario, bastava dare la possibilità, visto che la partita delle ragazze era gratis, al termine di questa, poter uscire per andare a pranzare senza poi dover pagare nuovamente il biglietto.

    • 17 Ottobre 2015 in 16:27
      Permalink

      credevo di averle già spiegato in tutte le salse che non c’è la possibilità tecnica – stante la normativa in vigore sul biglietto nominativo – di prevedere che chi assiste, peraltro gratuitamente, allo spettacolo mattutino di usufruire dello stesso ticket per quello pomeridiano se lascia lo stadio. Né si può ovviare con l’antico sistema delle “contormarche”. Erano situazioni che al nostro interno avevamo già sollevato, trovando, appunto, le soluzioni che abbiamo apportato.

      Per quanto riguarda la situazioni del bagno Curve in effetti non ne usufruisco lavorando altrove, ma è stata mia massima cura pressare chi di dovere per renderli più agibili possibile, anche se spesso è l’incuria di chi li frequenta a creare le situazioni poco edificanti da lei descritte.

      saluti

      Gmajo

      • 17 Ottobre 2015 in 17:18
        Permalink

        Mi scusi intervengo solo sui bagni della Nord. Sono veramente indecenti e spesso allagati. Solo una segnalazione che spero venga presa in considerazione a breve. Per il resto apprezzo molto tutto quello che state facendo. Saluti.

      • 17 Ottobre 2015 in 18:37
        Permalink

        Gabriele non starci a perder tempo, questo è uno ********** fenomeno da tastiera.

        Qualsiasi cosa dici trovera sempre il contrario.

        Velenoso, Boni fa ridere, tu fai pietà. Trovati una casa di cura

  • 17 Ottobre 2015 in 17:09
    Permalink

    Cosa avrebbe detto Squarcia aggiustare il Tardini? In che modo con il nostro contributo weareparma? Sarebbe ora…aspetto sue conferme Direttore…

    • 17 Ottobre 2015 in 20:10
      Permalink

      Col contributo di #weareparma si farà il museo del parma al Tardini. .e forse anche altro ma x ora non è stato specificato

  • 17 Ottobre 2015 in 19:08
    Permalink

    Credo che a proposito del Tardini molti confondano la parola “aggiustare”, che forse qualcuno avrà anche pronunciato, con la parola “restaurare”…ad ogni modo io ho il presentimento (che spero possa prima o poi trovare conferma) che nelle intenzioni della nuova proprietà, in un futuro a medio- lungo termine ci possa essere un vero e proprio restauro dello stadio…

    • 17 Ottobre 2015 in 19:21
      Permalink

      Da un lato, teoricamente, questa in D avrebbe potuto essere la stagione migliorie per apportare migliorie. Io resto dell’idea, più volte espressa in passato, che sarebbe ottimale (e mi pare ci fossero vecchi progetti in tal senso) un totale rifacimento dell’Ennio piuttosto che una serie di ritocchi.
      Ma è meglio pensare a una cosa per volta, poiché, molto onestamente, sia il tardini che il centro sportivo di collecchio non sarebbero asset per una squadra da D. Noi tutti viviamo con il “doping” di essere ancora in A, perché c’è Sky, perché siamo in 10.000, perché da tutto il mondo vengono ad assistere al nostro fenomeno, però stiamo giocando in serie D e quindi se non si vuol finire un’altra volta a gambe all’aria è bene sempre rispettare un equo rapporto costi/ricavi, senza aver pretese (come avviene sempre proprio in quel tipo di calcio che si vuole superare) che la proprietà ripiani i debiti.
      Cordialmente

      Gmajo

      • 17 Ottobre 2015 in 20:11
        Permalink

        Condivido in pieno…ogni cosa a tempo debito senza affrettare i tempi

  • 17 Ottobre 2015 in 19:45
    Permalink

    Sul totale rifacimento, personalmente – ma non sono né un ingegnere né un architetto- non sono d’accordo e anzi un po’ mi dispiacerebbe così come più in generale sono contrario ai rifacimenti integrali delle strutture e degli impianti delle città. D’accordissimo invece sulla seconda parte della sua notazione, e infatti ho parlato di progetti a medio- lungo termine. E’ anche vero però, che questi anni che si spera precedano il nostro auspicato ritorno alla serie A consentono un utilizzo dello stadio a capienza ridotta offrendo l’importante opportunità di un restauro “a tappe”, settore per settore, cosa che non sarebbe impossibile nemmeno in serie A (vedi Udinese) ma che creerebbe tanti disagi in più. Ad ogni modo ribadisco, anch’io credo che dopo questi anni di finta opulenza sia bene procedere un passo alla volta, per cui intanto per quest’anno pensiamo a risalire.
    Saluti

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