CARMINA PARMA / GALLETTI A TESTA ALTA. PER I CROCIATI LA DOMENICA DEL CIAPANO’…

(Luca Savarese) – Minuto 43 del secondo tempo, Sereni sbaglia completamente un cross sulla trequarti di destra. Cinque minuti più tardi, minuto 48’, Ricci cicca un cross dalla sinistra. Istantanee, piuttosto nitide, del pomeriggio del Parma, storto e sbilenco, insomma una domenica da ciapanò, per dirla alla milanese, per via di quel gioco che è un po’ l’incontrario del tresette. Voi esponete pure le Coppe della vostra storia che noi esponiamo una signora prestazione e vi prendiamo un punto enorme. Firmato Forlì. Secondo pareggio in campionato dopo nove giornate, il primo interno tra le mura di un Tardini, le cui emozioni forse più vere, sono quelle che si sono respirate nel corso dell’intervallo quando le Coppe, le 8 benedette Coppe del Parma, hanno sfilato tra il calore della gente. Chi invece in campo sfila per tutta la gara e con una certa disinvoltura è proprio il Forlì, che non solo DSC00294mette in difficoltà i crociati ma non li fa proprio ragionare, facendoli affannare e per certi tratti senza farli nemmeno respirare. Si vede che il legnanese Massimo Gadda è uno sgamato della panchina, giovanili del Milan da calciatore, esordio con i rossoneri nei primi anni Ottanta, tanta serie A e parecchia panchina, da allenatore, qua e là a farsi le ossa e ad interiorizzare buoni consigli. Come a Cesena nel 2004, quando era il vice di Castori. Calcio semplice, liscio, senza nessun tipo di fronzoli, e proprio per questo sodo, concreto ed alla fine redditizio. E DSC00280se il bravo Turchetta, il talento e numero 10 della formazione forlivese, non avesse fallito una punizione nella ripresa ed un gol di sinistro in diagonale, a quest’ora, il Parma avrebbe registrato il primo kappao della stagione. Forlì che riesce nell’obiettivo di sfinire il Parma, di togliergli ogni energia e di fargli fare male quello che di solito gli riesce bene. Fin qui, il banco di prova più duro. Certo anche il Mezzolara di Fabio Bazzani lo era stato, ma da loro, in quel di Budrio. Venire a fare una partita così accorta e curata in ogni minimo dettaglio all’Ennio denota tutta la forza e l’organizzazione di una realtà che non ha nessuna intenzione di lasciare nemmeno una briciola al Parma. Per fare un paragone con la storia, con tutte le debite proporzioni, off Course, questo pimpante e baldanzoso Forlì è sembrato Cartagine che mise in difficoltà Roma. Certo il Parma non è Roma, e come la capitale non è stata costruita in un giorno, così anche la formazione di Apolloni, ma si costruisce e si forma giornata dopo giornata, con l’ausilio di ogni suo elemento, di ogni accorgimento di Gigi. Apprezzabile la mossa di far coesistere, per una buona fetta di secondo tempo, due panzer come Longobardi e Guazzo, ma nemmeno queste due punte, assieme, sono riuscite a rompere il bunker biancorosso. Giovedì, nell’infrasettimanale di Cervia svelto era stato Saporetti a trovare l’acuto, la sorpresa di giornata. Ecco, bisogna inventarsi dal cilindro sempre qualcosa di nuovo per spiazzare corazzate come il Forlì, che la D, la conoscono a menadito. Non può e non potrà sempre pensarci Baraye a togliere le castagne dal fuoco e a metterle nelle bocche, golose, del popolo gialloblù. Chi si aspettava un Melandri galvanizzato dal giocare di fronte ai suoi ex compagni, non è stato accontentato. Un micio senza le unghie come già si era visto a Cervia contro la Ribelle. Positivo, invece, Sereni, due conclusioni, una alta di destro, la seconda al termine di un dribbling spiazzante di sinistro smorzata dalla difesa ed una voglia di lasciare il segno. E chi continuava a punzecchiarlo, è servito. In calo, invece, Saporetti, dopo l’ottima prova fornita e condita da gol di giovedì. In generale tutto il collettivo è sembrato un po’ scarico, come una macchina quando si accende la spia della riserva. Gigi Apolloni dovrà essere, nei prossimi giorni, attento benzinaio, fare il pieno e ricominciare a far marciare la sua auto gialla e blu. Le coppe sono un ricordo dolce ed un dono riavuto grazie alla nuova proprietà, ma ora, tranquille e fiere, rientrano in bacheca. Stop. Ora questo Parma deve pensare solo a mangiare il campo ogni domenica, a segnare, ad usare i remi per una seconda navigazione, quando il vento non soffia forte e quando gli avversari fanno di tutto per deviarne il respiro, anzi, non facendolo soffiare a favore del Parma. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

37 pensieri riguardo “CARMINA PARMA / GALLETTI A TESTA ALTA. PER I CROCIATI LA DOMENICA DEL CIAPANO’…

  • 19 Ottobre 2015 in 05:34
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    Ripartiremo anche dopo questa. Si sapeva di essere capitati nel girone più duro della D.

  • 19 Ottobre 2015 in 07:06
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    abbiamo pareggiato…minchia !! pensate quando prima o poi (tanto capiterà si sa) perderemo una partita….io non ho visto un brutto parma…certo non siamo riusciti a portare a casa i 3 punti..ma come un mio post di qualche settimana fa avrei firmato per 10 punti in 4 giornate…ora ci sarà la difficile prova di brescello…non possiamo vincerle tutte…e ci sono anche gli avversari (che comunque nel finale sono calati vistosamente fisicamente) unico errore non aver messo dentro lauria…aver usufruito solo di 2 cambi é stato un piccolo errore del mister…ma avrà avuto i suoi buoni motivi…e cmq…ad oggi 0 gol subiti su azione…

  • 19 Ottobre 2015 in 07:51
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    Nonostante sia un santo vivente martire, sono incavolato nero.
    Forse ho perso 100 euro e quindi chiedo a voi lumi.
    Avevo scommesso con un mio amico che ieri Baraye e Melandri non erano in campo.
    Invece stamane guardando le formazioni sulla Gazzetta mi sono accorto che avevano giocato.
    Io ero allo stadio ma non me ne sono accorto.
    Quello che vi chiedo è questo.
    Ha sbagliato la gazzetta o come penso io Baraye e Melandri ieri contro il Forli non hanno giocato?

  • 19 Ottobre 2015 in 07:55
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    Forza Parma 1913 , ogni partido ancora de piu ….
    apoggio totale …..

  • 19 Ottobre 2015 in 08:32
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    Guazzo e Longobardi possono coesistere.
    Sono due arieti.
    Ieri per segnare ci volevano giocatori di fantasia che potevano inventare ma che noi non abbiamo.
    L’unico che avevamo lo abbiamo dato via Jankovic.
    Quindi non lamentiamoci.Io non mi lamento

    ———————LETTERA APERTA AL SALTIMBANCO ——————

    Boni a calcio e calcio non ha fatto niente di niente di quello che gli avevo consigliato e nemeno mi ha ringraziato per tutta LA PUBBLICITÀ OCCULTA che gli ho fatto SPUTTANANDOMI nel forum per lui quindi mi sento da lui tradito anzi TRADITISSIMOper cui
    1) Non è più dottore.L’ho cancellato dall’odine dei medici.
    2) Da dottore passa a saltimbanco circense di terza fascia.( le face circensi sono solo due)
    3) Non è più profeta, non indovina più niente
    4) Di calcio ne sa com mia nonna ( 95 anni) ne sa di computer
    5) Porta sfiga, quando fa pronostici, ti devi toccare
    6) È un bluff, non ha la minima ricooscenza pe chi lo sopavalutava
    7) È montato come la panna racia
    8) Bisogna dargli sempre ragione anche qundo non ce l’ha alrimenti s’incazza come un orango
    9) Nello studio di calcio e calcio interrompe sempre tutti
    10) È inaffidabile, tradisce gli amici in modo industriale.
    10) È un reggiano infiltrato che gufa di nascosto conro il Parma
    11) Si considera un Dio, esiste sol lu, lui è perfetto, gil altri per lui valgono 0,00.
    Mi spiace dire queste cose ma chi tradisce un amico, tradisce due volte.

  • 19 Ottobre 2015 in 08:44
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    Ogni lunedi quando leggo sulla gazzetta di parma l’articolo di pacciani mi chiedo su quale pianeta sia caduto……La settimana scorsa avevamo già il campionato in tasca, oggi dobbiamo temere l’altovicentino…… Direi grandissime conclusioni…….. Sono sicuro che il buon pacciani non abbia mai visto giocare l’altovicentino se non a parma contro di noi….. Mi chiedo come si possa fare giornalismo in questa maniera… Il parma il campionato lo vincerà in carrozza, senza se e senza ma, ricordiamo che siamo solo alla nona giornata e il campionato è molto lungo…..

    • 19 Ottobre 2015 in 09:19
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      Del resto lo garantisce lei che, al contrario di pep, ha visto tutte le gare dell’altovicentino…

      • 19 Ottobre 2015 in 11:33
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        sapete qual’e’ il problema e che il 90% dei parmiagiani non conosce il campionato dilettanti…coem lo conosco io e altri di parma…ripeto sarà un cammino dove si troveranno anche sconfitte ma il finale é gia scritto..andatevi a vedere dove si allenano le squadre ns rivali ..e fate un paragone con collecchio….andate a vedere come curano i giocatori in serie d…parlo per esperienza di vita vissuta….la differenza la fanno i dettagli….state sereni…magari domenica si perde anche a brescello ma nulla cambia…COME DICE LA CANZONE SE STIAMO UNITI IN SERIE A (FACCIAMO LEGA PRO) SI TORNERA…

  • 19 Ottobre 2015 in 09:28
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    Lo possiamo almeno dire che Apolloni ieri è stato surclassato dal tecnico del Forlì? LO DICONO TUTI I GIORNALI,NON SOLO IO. LORO erano in 10 ma sembravano in 20 noi in 11 ma sembravamo in 7. Non ci hanno fatto ragionare, tutti i conrtasti erano loro, squadra del Forli messa in campo in modo MAGISTRALE. noi sembravamo supponenti, no messi in campo alla cazzo di cane. A centocampo ci hanno annientato, all’attacco non abbiamo tirato una volta che è una nello specchio della porta, in difesa abbiamo penato.PREPRATEVI PERCHÉ A NATALE CI RAGGIUNGERANNO PER ANDARE IN FUGA. Nostra ultima speranza andare sul mercato e magari prendere un nuovo Jonkovic….

  • 19 Ottobre 2015 in 09:32
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    Del resto direttore io non mi preoccupo di trovare un anti-parma, perchè allora per chi capisce di calcio dovremmo avere più preoccupazione del Forli che ieri in 10 ha rischiato di vincere la partita…. Non faccia sempre il palladino della giustizia dei giornalisti, come in ogni settore ci sono i buoni e i buoni da niente, a libere interpretazione…..

    • 19 Ottobre 2015 in 09:36
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      Non faccio il palladino o manco paladino, ma è un discorso di coerenza. Come non ha strumenti x giudicare pep l’altovicentino non li ha lei. Quindi entrambi siete liberi di pontificare come volete sulla forza degli avversari…

  • 19 Ottobre 2015 in 12:01
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    Ora Boni dirà che aveva previsto tutto, dirà che giocando al giovedì invece del mercoledí la squadra era stanca. È vero l’aveva detto ( NON CI VOLEVA UN GENIO PER CAPIRLO) ma poi nell’ultima puntata di calcio e calcio aveva previsto un vittoria facile per 3-0 UNA SEMPLICE FORMALITÀ. quini questa come la “boutade” che il campionato finirà a fine ottobre È UN SOLENNE CAZZATA.Spero almeno che SI SCUSI, almeno salverà la faccia da bronzo che il giullare circense ha

  • 19 Ottobre 2015 in 12:01
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    dal mio punto di vista il punto di ieri è un punto guadagnato e se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno abbiamo tenuto dietro una diretta concorrente.

    fossero stati in 11, con quei contropiedi dell’ultima mezzora, condotti dai titolari ci avrebbero potuti punire.
    certo, per noi c’era un rigore abbastanza netto.

    se non abbiamo sbloccato la partita è anche per colpa nostra, non voglio criticare il mister, ci mancherebbe, ma anche lui può avere giornate storte e fare mosse sbagliate..
    > ritengo che Sereni non doveva entrare in campo, purtroppo questo ragazzo non è in condizione e si dovrebbe vedere anche dagli allenamenti, commette errori troppo grossolani come sbagliare uno stopo, un cross, una verticalizzazione, un passaggio corto…
    > Melandri lo avrei lasciato in campo ancora un pò, aspettandolo.. perchè prima o poi il guizzo vincente te lo fà.. in caso negativo c’era Lauria che scalpitava..
    solo così, a mio avviso. potevamo provare a segnare..
    abbiamo rischiato anche in superiorità numerica ed a proposito ho visto un grande Zommers, che migliora di partita in partita, mi ci dà molta sicurezza.

    siamo ancora primi, una giornata no può capitare, così come alcuni errori del mister, ma abbiamo impedito al Forlì di avvicinarsi alla testa della classifica..

    in passato partite così le abbiamo anche perse..
    quindi.. lo vedo un punto guadagnato.
    e va bene così..

  • 19 Ottobre 2015 in 12:03
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    Come mi è sembrato il Parma di ieri? E’ come se dovessi definire sterile ed impotente Roco Siffredi.

    Meglio un no comment! 🙁

    • 19 Ottobre 2015 in 12:05
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      Grandi potenzialità, grossi attributi, ma ieri il Parma non era in tiro … un parma moscio e poco ingrifato.

      Anche Rocco ogni tanto fa cilecca? BOH? 🙁

      • 19 Ottobre 2015 in 12:10
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        Il Forlì non si è esposto e lasciato penetrare. Ha tenuto ben stretta la difesa e chiusa la porta. Il Parma doveva essere più cattivo e prenderlo con più forza! Ieri purtroppo i ragazzi erano poco motivati.

        • 19 Ottobre 2015 in 12:13
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          Il Parma ha bisogno di scendere in campo più duro! Se i giocatori sono molli è colpa dell’allenatore che non sa fare il motivatore.

          • 19 Ottobre 2015 in 12:14
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            Il problema è nel manico! 🙁

  • 19 Ottobre 2015 in 13:02
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    mamma mia quanta roba…
    ..
    il Forlì è la squadra + forte incontrata finora ..
    ha giocato alto in difesa ed ermetico a chiudere tutti i varchi…
    fasce ben coperte e 3 davanti tecnici e veloci….
    …faccio un esempio di gioco..
    chi ha visto l’azione del gol di insigne ( napoli ) ….???
    …hamsik dalla trequarti …palla rasoterra inbucata in verticale ..verso la porta ( non verso la bandierina …!!!! )
    …il piccolo Lorenzo…larghissimo sulla sinistra….scatta e converge in diagonale verso area e pallone…
    calcio perfetto in porta…. dove sta il nesso…?
    che noi giochiamo spesso con gli attaccanti spalle alla porta…
    ricevono palloni lunghi provenienti dai cieli..quindi sporchi di neve….e cosa possono fare ? ..spizzare …e poi ..la palla..95 volte su 100 la prendono i difensori…piazzati…in posizione …ben coperti…
    ..
    il punto guadagnato è un piccolo regalo ricevuto …( hanno scheggiato un palo su punizione, fatto 2/3 contropiedi da brividi…
    giocando x un tempo in uno in meno….fra l’altro uno dei + forti…)
    ..
    i campionati si vincono anche con gli 1-0 e pure coi pareggi…
    …il rigore non c’era…l’arbitrato non lo ha fischiato..
    così come non avevano fischiato giovedì scorso il fallo di Giorgino e cosi come contro il Correggio sempre di Giorgino..
    lasciamo stare gli arbitri e diamo merito agli avversari…
    ..
    questi sono venuti qui…ben abbottonati per giocare in contropiede…
    obiettivo raggiunto …ma sono dietro di 12 punti…( e, se vogliono arrivare a 6..devono giocarne due…x vincerle…)

    ogni partita è una storia diversa….
    i ns non sono stati brillantissimi…ricordo un gran tiro di Ricci ed uno di Baraye nel primo tempo..poi nulla + …
    …passi piccoli …e solo due gol subiti…avranno il loro buon significato no ??

    morosky

  • 19 Ottobre 2015 in 13:51
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    Non è che guazzo con le sue pretese sta rompendo lo spogliatoio in un gruppo gia’ collaudato poi sinceramente non capisco la bocciatura di jankovic che sicuramente poteva giocare al posto dell evanescente sereni.
    Comunque sempre forza parma tutti a brescello

    • 19 Ottobre 2015 in 14:01
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      Quando si ignorano le cose si scrivono delle corbellerie (e velenoso in questo è un maestro, ma sarebbe bene che non trovasse emuli).

      Sereni – e ripeto: piantiamola di alimentare casi, se no siamo autolesionisti come Merelli – è un esterno, Jankovic, dalla nostra dirigenza tecnica, è giudicato un regista o un centrocampista interno, non esterno. Quindi metterli sullo stesso piatto della bilancia non ha senso.

      Guazzo non ha pretese e non ha rotto alcuno spogliatoio. Del resto giocherà (come ogni altro componente la rosa) quando secondo l’allenatore se lo meriterà.

      saluti

      Gmajo

      • 19 Ottobre 2015 in 15:04
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        Caro Majo
        1) Sono un santo martire quindi non un anonimoVELENOSO ma SAN VELENOSO martire
        2) Un santo non scrive cobellerie
        23) Sereni( vedi pagelle) degli addetti ai lavori è finora ulimo come voti in parole povere il peggiore che finora ha giocato nonostante sia inamovibile per cui o la vecchia guardia vaneggia o i suoi amici giornalisti sportivi non capicono una minchia.
        Miglietta sta giocando in modo insufficiente Doveva essere l’asso pigliatutto invece è un anonimo due di briscola.
        Di chi è la colpa se non va in forma?
        FORSE È COLPA mia?
        Qualcuno poi mi deve dire come mai Melandri si e fatto giocare giovedi per averlo poi in debito d’ossigeno e spompato con la sua ex squadra che vincera’ il campionato.
        Alro che Alto vicentino, domenica se vinciamo siamo primi, se pareggiamo siamo secondi, se perdiamo siamo terzi con il FORLI ormai a un tiro di schioppo.

      • 19 Ottobre 2015 in 15:17
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        mie opinioni..

        > SERENI
        non vorrei che Vecchia Guardia confondesse Jankovic con Haraslin, quest’ultimo era davvero un buon esterno, veloce e capace di saltare l’uomo.. Jankovic è un centrocampista.
        concordo che Sereni è evanescente, bisognerà aspettarlo, si, ma negli allenamenti e non in partita; le sue occasioni le ha avute, a parte il mezzo rigore alla prima partita non ha mai convinto, giusto dare spazio ad altri e alleggerire le aspettative di noi tutti su di lui.

        > GUAZZO
        andrò controcorrente ma personalmente mi piace come si muove, calcia bene le punizioni, e taglia dentro come pochi, una volta trovata forma (e lucidità) anche lui dirà la sua..
        ma come centravanti non dimentichiamoci anche di Musetti..

        > BARAYE
        ci aspettavamo tutti molto di più da lui, in quanto messo a riposo giovedì ieri doveva fare sfracelli invece.. campo pesante? arrivati pochi palloni tra le linee? non lo sò, sicuramente abbiamo tutti notato che quando si innervosisce ricasca (come in passato) nei soliti errori che gli costano dei cartellini gialli..
        Yves stai calmo, sii paziente.

        > FORLI
        -tatticamente preparati e forti di individualità.
        e noi in giornata no.
        -loro in 10, e noi? Baraye e Sereni interi solo numericamente.
        -non penso il Forlì ci raggiungerà se manterremo questo ritmo e media punti/partita.

        Savo

        • 19 Ottobre 2015 in 17:44
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          Su Sereni tutti noi giudichiamo senza sapere cosa gli chieda Apolloni, unico “giudice” con in grado elementi di giudizio. E sulla sua utilità agli equilibri della squadra si era espresso, dopo la gara di Cervia, anche Saporetti. Ripeto: non esasperiamo questo tema, anche perché di vittime degli espertoni del Tardini ce ne sono parecchie che reclamano vendetta, dal preistorico Crespo a Pellè…

          • 20 Ottobre 2015 in 09:12
            Permalink

            Direttore, però sinceramente.. se un giocatore gioca male e sbaglia quasi la totalità dei palloni che tocca, su più partite questo condiziona i giudizi.
            il suo ingresso in campo nelle ultime partite non ha dato alcun effetto.
            noi tifosi che vediamo un giocatore che sbaglia quasi tutto che cosa dobbiamo dire?
            non ha senso tirare fuori Crespo o Pellè, le posso fare una lista molto più lunga di coloro che non si sono MAI espressi coma da aspettative.
            detto questo, non boccio e non cedere Sereni, ma darei spazio ad altri più in forma aspettandolo, magari ha bisogno di tempo, non lo so.. ma così è evanescente,
            gli occhi per vedere e giudicare li ha anche lei Direttore..

          • 20 Ottobre 2015 in 09:39
            Permalink

            È oggetto di un “dagli a quel cane” e ka cosa non mi piace affatto, anche perché non è così che si aiuta un giovane a crescere, anche se contemporaneamente sono consapevole che le difficoltà non vadano nascoste, sempre per migliorarne il processo di crescita. Ma queste bocciature a prescindere sono oltremodo fastidiose

          • 20 Ottobre 2015 in 10:38
            Permalink

            “dagli a quel cane” ?
            non esageriamo..

            bocciature?
            Direttore… non mi fraintenda, io ho scritto “non boccio e non cederei Sereni, ma darei spazio ad altri più in forma, aspettandolo..”

            questo avviene per tutti, se Giorgino gioca sempre (a discapito di altri) un motivo ci sarà..

            Sereni..
            per migliorarne il processo di crescita bisogna aspettare i giovani, ok, ma facendoli cresce in allenamento giorno dopo giorno, poi quando pronti (e Sereni anche mentalmente) si mettono in campo.
            se vanno in campo e sbagliano quasi tutto, significa che non sono pronti e vanno aspettati ancora un pò;
            in campo manderei chi è più pronto e può dare una effettiva svolta alla partita.

            nessun caso e nessuna bocciatura.
            in quel ruolo da quello che si vede in campo, al momento, abbiamo migliori alternative.

            tutto qua.

          • 20 Ottobre 2015 in 11:14
            Permalink

            Io non mi rivolgevo a te direttamente, quanto alla collettività che, magari anche con altri toni e argomentazioni, ha già pronunziato il crucifige per il giovincello (comunque grazie al quale abbiamo vinto la delicatissima gara di Arzignano che ci ha consentito di partire, in classifica, nel migliore dei modi, meglio indirizzando questa fase iniziale di stagione).

            Saluti

            Gmajo

    • 19 Ottobre 2015 in 17:05
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      La bocciatura di Jankovic la capiscono in pochi e tra questi pochi c’è APOLLONIO e a colui a cui sono terribilmente antipatico mister”butto acqua sul fuoco” il simpaticissimo Majo.

      • 19 Ottobre 2015 in 17:14
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        Primo non getto acqua sul fuoco. Secondo Lei/Tu non mi siete antipatici: solo che devi/deve star al suo posto senza esagerare. Terzo Janokovic non è stato bocciato da Apollon: semplicemente alla dirigenza interessava rinvenire un esterno, mentre Jankovic è valutato un interno, ruolo nel quale siamo più che coperti.

        Saluti

        Gmajo

  • 19 Ottobre 2015 in 15:17
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    LA differenza ieri l ha fatta l allenatore dall alto si vedeva come fosse organizzato bene il forli’ e come il parma aspettasse solo l acuto di un giocatore…….se APOLLONI NON SI DA’ UNA MOSSA NON E’ SCONTATA LA PROMOZIONE l’ altovicentino va come un treno vince sempre anche a Lentigione meritava ……noi gia’ con la ribelle avevamo rubato 2 punti (perché poi non ha fatto turnover con la clodiense anziché con la ribelle ? sul 2-0 poteva gia’ cambiare i titolari invece…) SE si vuole vincere il campionato bisogna giocare con 2 punte !!!!! e non solo 15 minuti a partita …..o fare la staffetta longobardi guazzo ……ormai hanno preso la misura gli avversari ( e va bene il rigore ad arzigano e goal annullato !!! o in casa con Villafranca e il goal casuale a ribelle o i goal sbagliati da turchetta del forli’ o graziani del mezzolara !!!! peraltro spinto ….se no …..) siamo in d palla lunga e pedalare e se li lasci in area guazzo e longobardi qualcosa combinano !!! Mi spiace l anello debole del parma e’ l allenatore anche i cambi sono sempre privi di mordente e sembra di rivedere il tranquillo Donadoni in panchina….non da mai scosse.Speriamo che il tasso tecnico sia cosi tanto superiore da sopperire alla poverta’ dell allenatore ma il prossimo anno ……con apolloni di sicuro non si va avanti o meglio in b .
    Attenzione al altovicentino e’ una bella squadra va come un treno non penso che si fermeranno tanto facilmente sono anche furbi e ben quotati i rigori d aiutino li danno anche a loro infatti nel loro sito la prima cosa che mettono e’ l arbitro della gara successiva …..non sara’ facile tenerli sotto visto il ritorno a casa loro e se non ci fosse stato lo scontro diretto sarebbero gia’ avanti loro e anche di un bel po’ fate voi ….

  • 19 Ottobre 2015 in 16:55
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    Il Parma non è stato brillantissimo, nel corso di un campionato ci sta di giocare qualche partita un po’ al di sotto delle aspettative. Non è mica un dramma. Per assurdo sarebbe stato meglio concedere più campo al Forlì, a difesa schierata non sono mai stati pericolosi. Nelle ripartenze invece hanno evidenziato i limiti in fatto di velocità della nostra difesa. Per la delusione dei gufi, qualcuno davvero prolisso, è stato comunque solo un incidente di percorso.

  • 19 Ottobre 2015 in 21:51
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    Ma certo, non si puó parlare nemmeno di incidente, è un pareggio su dai. Debbo dire che il Forlì mi è sembrato un’ottima squadra, equilibrata, professionale e messa benissimo in campo da un ottimo alkenatore. Finalmente abbiamo incontrato una squadra di alto livello ed abbiamo avuto qualche difficoltà, era ora che ci misurassimo con la realtá, tutto serve

  • 20 Ottobre 2015 in 11:51
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    Spero che la squadra affronterà le prossime sette partite, dove incontrerà tra le altre anche le squadre posizionate dal terzo al settimo posto, concentrandosi solo sulla singola partita senza farsi condizionare da classifiche, tifosi, giornalisti, etc.
    Dopo la trasferta del 22 novembre a Rovigo con il Delta, che a mio parere resta la squadra più pericolosa sia sotto l’aspetto tecnico che economico, la società avrà tutto il tempo di verificare la classifica e fare le proprie valutazioni per apportare gli eventuali correttivi necessari per la “obbligata” promozione in lega pro.
    Esaltarsi dopo una vittoria o deprimersi dopo un pareggio in questa fase del campionato non serve a nulla, come dare giudizi definitivi sui giocatori dopo solo 9 partite mi sembra azzardato a meno che uno non conosca il percorso professionale del giocatore nelle sue stagioni precedenti.

  • 20 Ottobre 2015 in 16:45
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    per la precisione….visto chè è stato citato l’ex attaccante primavera…
    Lukas Haraslin ….gioca in serie A..in Polonia ….è del 96 ..e sarebbe stato un ottimo under …
    ma ..quando hai già assaggiato spezzoni di serie A….
    diventa poi difficile ….scegliere di giocare in serie D…
    ..
    così come chi invocava Mariga, Coda, lo stesso Morrone …
    sono scelte personali ( legate pure al discorso economico )
    da rispettare ..per e da tutti ..

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