CARMINA PARMA / IL VASCELLO CROCIATO VOLA COI REMI DEL COLLETTIVO

(Luca Savarese) – Il vascello che lascia lo stadio Ballarin, adagiato sulle acque tra varie barchette, è un vascello tutto gialloblù crociato, viaggia col vento in poppa e con un bottino di 19 punti in sette partite. Benvenuti a bordo del vascello Parma, al timone Gigi Apolloni, in campo dei ragazzi che, regata dopo regata, stanno diventando gruppo, equipaggio indispensabile per vivere da squadra. Piccolo avviso ai naviganti: nell’ultimo impegno esterno, i ducali si erano dovuti fermare dinanzi al muro del Mezzolara, oggi la navigazione nella laguna di Chioggia è stata ottima. Da Budrio a Chioggia si vede come il Parma abbia fatto un ulteriore passo in avanti, non addormentandosi su quel primo pareggio, ma vivendolo come una catapulta di energie ed un nuovo flusso di DSC00065concentrazione. Un’immagine sottolinea, meglio di mille parole, l’assennato arrembaggio crociato: Giacomo Ricci, che nel secondo tempo, sul risultato di 2 a 0, corre come un’onda coraggiosa a prendere una palla sulla parte sinistra del terreno di gioco, che poi la bandierina del corner terrà in vita. Così funziona il vascello di Apolloni, tutti i suoi operai devono andare al massimo, atleti provetti e, grondanti di motivazioni. Dove i centrocampisti devono essere tuttocampisti e giocare sia con i garretti da mediano che con i crismi furbeschi di chi si butta dentro, DSC00066spiazza le difese che magari si aspettano di trovarsi le punte, e la piazza in gol. Come è avvenuto dinanzi alla Clodiense con Francesco Corapi e Crocefisso Miglietta. Due mediani, due che “finché ce ne hanno stanno lì, lì nel mezzo”, due che diversamente da Oriali non vinceranno mai i mondiali, ma che qualche golletto, lo faranno e diverse soddisfazioni se le toglieranno. Il numero 4 sembra aver l’uncino al piede destro per come stoppa il pallone, non solo ha chiuso al solito la cerniera col compagno di reparto Giorgino, ma ha avanzato il suo raggio d’azione, prima DSC00067preoccupando il portiere avversario con una punizione tirata quasi da fermo e poi andando a cogliere il suo primo gol stagionale con un cucchiaino da fare invidia a Totti ed ai più blasonati interpreti del gesto. Buono, appetitoso, dolcissimo. Ma il pranzo mica è finito, anzi è appena iniziato. Si noti la coralità che ha portato al gol il numero 4. Baraye serve Ricci che con i giri giusti la mette in mezzo, dove Corapi corre e supera il portiere lagunare. La Clodiense reagisce e cerca di mettere la testa nella difesa crociata, soprattutto con la sua punta svizzero-croata, Simunac. La DSC00077realtà veneta però, dovrebbe avere davanti uno in grado di lasciare il segno, come faceva il suo allenatore ed ex bomber del Vicenza formato sogni d’oro allenato da Francesco Guidolin negli anni novanta. Un bomber invece ce l’ha il Parma, si chiama Yves Baraye ed è devastante. Secondo tempo, mentre la gara sembra entrata in una fase di stanca, il senegalese prende palla, duetta con Lauria, il fantasista napoletano si allarga sulla destra, cross al bacio per la testa di Baraye, stacco imperioso, schiacciata cattiva e gol da far vedere ai ragazzini che sognano di fare il bomber da grande. Sono forse tornati Zola e Asprilla? No, si sono accesi Lauria e Baraye. Coralità nello sviluppo del vantaggio e coralità nel raddoppio, insomma questo poderoso nuovo Parma, non sa proprio cosa sia l’individualismo, pecca che si DSC00082riscontra facilmente in varie compagini anche di serie superiore. Due piccoli nota bene: Francesco Corapi e Fabio Lauria sembrano fatti apposta per questa mentalità del collettivo a discapito della gloria del singolo: Corapi pur giocando bene, senza dire bau, lascia il posto a Miglietta. Lauria pur avendo piedi divini, non fa una piega se non parte titolare. Ecco il segreto del sano vascello di Gigi: una coralità che non azzittisce il singolo, ma lo mette in una condizione di rendere al massimo dentro gli stilemi di una squadra matura. Il tre a zero di Miglietta Crocefisso che crocefigge definitivamente la Clodiense, surroga questa tesi. Per la serie d’indispensabile c’è solo il bene del Parma, che la sua DSC00086navigazione sia forte, decisa, veloce e, per nulla rischiosa. Melli che ieri segnava ed oggi commenta dice nel corso della ripresa: La squadra ultimamente è in grado di dare un’accelerata nel secondo tempo, rispetto all’inizio”. Quando tutti si aspettano una decelerazione anche fisiologica, ecco un aumento di velocità, un rimordere la partita. Farina del Parma di Scala dentro al lievito del Parma di Apolloni. Ora la Ribelle e poi domenica il Forlì nel porto del Tardini, perché il vascello Parma, non ha nessuna intenzione di mettere i remi in barca. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

33 pensieri riguardo “CARMINA PARMA / IL VASCELLO CROCIATO VOLA COI REMI DEL COLLETTIVO

  • 12 Ottobre 2015 in 01:51
    Permalink

    I valori positivi trasmessi da Scala e Apolloni si vedono tutti nell atteggiamento e nei risultati della squadra…e sicuramente hanno saputo scegliere bene la rosa

  • 12 Ottobre 2015 in 06:56
    Permalink

    A dimostrazione di come siamo una grande squadra, abbiamo imparato alla grande dagli errori di Mezzolara. Siamo stati cinici, determinati e vogliosi badando solo al sodo.

  • 12 Ottobre 2015 in 08:36
    Permalink

    Questo Apolloni comincia a piacermi un sacco.
    Alro che POLLO, questo è un …… ..AQUILA.

  • 12 Ottobre 2015 in 09:06
    Permalink

    Questa sera il Dottore BONI a calcio e calcio farà vedere FINALMENTE le ali aliene che tiene nascoste da ormai TROPPO TEMPO come reliquie sante sotto la sua maglietta sempre sudata.
    ME L’HA GARANTITO E GIURATO, mi ha detto che lo farà, di fidarsi di lui e una stretta di mano tra il sottoscritto e il Dottore, ha sancito questo nostro accordo tra galantuomini.
    LUI NON È UNO SPERGIURO O UNO STUPIDO, È IL DOTTOR ENRICO BONI e manterrà il giuramento fatto e onorera’ la sua stetta di mano.
    È ancora però un poco indeciso, ha paura di sconvolgere lo studio con quelle ali aliene e di fare svenire in diretta ANGELLA o di farlo piangere dalla gioia, ma visto che ormai le sue ali sono IL SEGRETO DI PULCINELLA son certo che non si comporterà da umano come lui ASSOLUTAMENTE non è ma da ALIENO.
    Lo share questa sera andrà alle stelle.
    DOTTORE NON DELUDA I SUOI FANS, faccia vedere una buona volta per tutte, quel cazzo di ali.
    DOTTOR NON MI anzi NON CI DELUDA…..a questa sera DOTTOR ENRICO BONI.

    • 12 Ottobre 2015 in 09:47
      Permalink

      Le tue corbellerie su Boni, per oggi, le hai dette e le consideriamo terminate. Non mi va che si monopolizzi lo spazio commenti con queste quisquilie.

      • 12 Ottobre 2015 in 10:28
        Permalink

        cioè uno le fesserie di questo individuo potrebbe anche accettarle e riderci su con un’espressione compassionevole. Un pò come si fa con quello scemo della classe: ti fai una risatina, ma poi in quanto buono di cuore, gli dai una mano. Il problema è che questo qui pensa di essere acuto!

        • 12 Ottobre 2015 in 10:37
          Permalink

          Il problema sono le esagerazioni. E il troppo storpia. Per cui ‘ste diavolerie di angeli, ali, dottori & c. le vada pure a scrivere da qualche parte.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 12 Ottobre 2015 in 10:47
            Permalink

            infatti le scrivo da qualche parte…

      • 12 Ottobre 2015 in 10:37
        Permalink

        Le mie non sono né corbellerie né quisquilie ma verità forse scomode per lei. Se ne accorgerà stasera amico a calcio e calcio ! ! A domani…se mi andrà

        • 12 Ottobre 2015 in 12:09
          Permalink

          Verità scomode? Ma per piacere… Non scherziamo! Ma quali “scomodità”!

          Quando penso alla involuzione dello spazio commenti di StadioTardini.it in termini di idee e contenuti mi viene male.

          Qualche pagliacciata può anche andar bene, per carità, ma non si può monopolizzare questo spazio con queste facezie.

          Saluti

          Gmajo

          • 12 Ottobre 2015 in 12:12
            Permalink

            Domanda proprio sul dominio Gabriele, ma come mai tieni attivi 3 dominii per il sito internet? .it, .net e .com con relativi hosting… lo credo che ti costa tanto… non basterebbe il .it?

            Off topic che mi è venuto in mente a volte sbagliando a digitare il dominio del tuo sito, grazie.

          • 12 Ottobre 2015 in 13:08
            Permalink

            Il .net ce l’ho per “motivi tecnici”, il .com l’ho riacquistato perché gli ero affezionato, e il .it lo creai qualche anno fa quando non riuscivo ad avere certezze di durata del .com. Ma la spesa di hosting principale riguarda il server primario giacché gli altri ripuntano lì, quindi la spesa è ridotta. Avessi avuto i soldi avrei depositato anche altri domini similari, ma è già buono avere quelli principali.

            Cordialmente

            Gmajo

          • 13 Ottobre 2015 in 02:15
            Permalink

            Purtroppo pare che a qualcuno piacciano questi contenuti ma non è detto che nn si inverta la rotta….

            Stasera ho guardato calcio&calcio e Boni ha nominato Velenoso x ben due volte e l ha definito “noto opinionista del sito stadiotardini di Gabriele Majo”… 😐 Molto strano che insista così….qualcosa nn mi torna… Si conosceranno? Mah…

  • 12 Ottobre 2015 in 11:27
    Permalink

    Gabri e’ vero che hanno tagliato jankovic, mi dispiace un po’ aveva potenzialita’ il ragazzo peccato che il reparto sia superaffollato.

    • 12 Ottobre 2015 in 13:20
      Permalink

      Non è che Jankovic sia stato tagliato: semplicemente non gli è stato fatto un contratto dopo il periodo di prova. La ricerca (per completare una rosa già sovrabbondante) verteva un esterno alto, ruolo nel quale Jankovic sarebbe stato adattato. Il mancato ingaggio, dunque, non riguarda certo ragioni di carattere tecnico (le doti del ragazzo non sono certo in discussione), ma di ordine tattico in base alle attuali esigenze.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 12 Ottobre 2015 in 15:34
        Permalink

        La fregata è che in serie D, non si può vincolare un giocatore altrimenti anche se sul momento non ci serviva, si sarebbe potuto parcheggiare da qualche parte e se poi esplodeva si poteva fare un certo discorso, così invece….dai qualche mese ANCORA e poi siamo professionisti e TUTTO CAMBIA.

  • 12 Ottobre 2015 in 11:44
    Permalink

    Velonoso, peccato il Parma non giochi in notturna; basteresti tu per illuminare lo stadio…….. e di conseguenza far risparmiare quattrini alla società!!!

  • 12 Ottobre 2015 in 11:55
    Permalink

    Grazie ragaz x la bella e Importante Vittoria

    Mentalità Ottima e via Lottare come Giorgino

    Certo con Fall-Garand mi sembrava di essere al Militare

    Forza Parma dai Crociati ke ci Aspettono in Romagna

  • 12 Ottobre 2015 in 12:24
    Permalink

    Buon giorno G.M., voglio rimarcare anch’io da semplice lettore , che non e’ affatto piacevole trovare nello spazio commenti di questa sua “creatura”, tante divagazioni o se vogliamo , esercizi di stile libero , completamente fuori da ogni logica rispetto agli articoli dai quali si sviluppano . Direttore , per cortesia , sia meno tollerante , perché alcuni commentatori , sono veramente oltre la decenza e fanno esercizio esclusivamente di egocentrismo.
    Cordiali saluti,
    Enzo Dallai

    • 12 Ottobre 2015 in 12:50
      Permalink

      Ha ragione, Enzo.

      Vede, purtroppo da quando rivesto l’incarico di capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913, non riesco a dedicarmi con la medesima cura di prima alla mia creatura, per cui, anche per mancanza mia, è successo che c’è stato chi ha trovato troppo spazio, approfittando, anche, della mia riluttanza a ogni forma di censura. Esiste, tuttavia, un senso della misura che troppo spesso è stato travalicato: per cui cercherò, nel limite del possibile, di salvaguardarla da chi effettua manifestazioni di egocentrismo che non contribuiscono per nulla (anzi: direi tutt’altro) alla crescita della nostra community…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 12 Ottobre 2015 in 12:26
    Permalink

    guardi velenoso..le scrivo io..IO NON SO CHI SIA LEI come lei non sa chi sono io..so che ha FIACCATO vede..boni e pagato per dire cavolate..e lva be..una trasmissioen competente a parma non riusciamo a farla…se poi ci si mette anche lei sul web..che cosa ne sa di calcio dilettantistico mi dica..invece di sparere cavolate a dx e a manca..fossi nel direttore le DAREI UN DASPO a vita..e lo dico 1) da socio del parma 1913..2) da titoso del parma dall’epoca di Perani ..lai ha fiaccato..o parla di calcio in maniera competente..o direttore lo faccia sparire

    • 12 Ottobre 2015 in 13:00
      Permalink

      Lorenzo anch’io sono socio del Parma 1913 quindi rispetto.

      • 12 Ottobre 2015 in 15:18
        Permalink

        allora vedi di darci un taglio con le tue previsione del meteo!!! …cordialmente…

    • 12 Ottobre 2015 in 18:47
      Permalink

      Addirittura…Velenoso secondo me dovrebbe semplicemente capire quando è il momento di fermarsi…per il resto non mi sembra che abbia detto niente di così irrispettoso nei confronti degli altri lettori e la storia di Boni alieno a me personalmente ha fatto molto ridere…ogni tanto prendiamoci un po’ meno sul serio dai…

      • 12 Ottobre 2015 in 18:54
        Permalink

        Sì, ma il troppo storpia. E appunto non storpiando velenoso potrebbe esser, a suo modo, una risorsa. Purtroppo, però, sarà il periodo o la stagione, ma esonda un po’ troppo e a me spetta mettere gli argini e i sacchi di sabbia. Poi se Velenoso ha l’intelligenza di capire l’antifona gliene siamo tutti grati

  • 12 Ottobre 2015 in 13:07
    Permalink

    Provo una emozione infinita nel vedere la foto di Ceresini , fra i tifosi a pranzo in laguna in casetta dei pescatori .
    Piu’ la riguardo, piu’ apprezzo i veri valori di cio’ che questa serie “minore” pallonara , ha per “noi” tutti.
    Una sana “beccata ittico-biologica” in amicizia e poi via a tifare per il proprio campanile…bravi tutti.

    • 12 Ottobre 2015 in 14:37
      Permalink

      Enzo condivido il tuo commento.
      Il calcio dilettantistico ha più valori (non economici ma umani) del calcio professionistico.
      Io sono uno di quelli che considerano l’iper-professionismo strapagato la rovina dello sport.

      • 12 Ottobre 2015 in 15:37
        Permalink

        Direste lo stesso così, la pensereste allo stesso modo se avessimo una squadra trita come la Clodiense?

      • 12 Ottobre 2015 in 18:12
        Permalink

        ricordo che poco tempo fa in serie D truccavano campionati e partite a non finire ….non è il nostro caso però non facciamo passare la serie D il “regno del pulito”che è una cazzata

        • 12 Ottobre 2015 in 19:36
          Permalink

          Beh, siamo in Italia, un paese ai massimi livelli mondiali di corruzione, e pensate che nessuno sporchi anche il calcio dilettantistico? Se c’è chi è disposto a rubare per un piatto di lenticchie pensate cosa succede ove c’è grasso che cola.

        • 12 Ottobre 2015 in 19:38
          Permalink

          Per il “regno del pulito” ti lascio dare una risposta dall’amico LUCIDO COME MASTRO LINDO, appena si risintonizza … purtroppo è un po’ che non vedo più suoi commenti.

  • 12 Ottobre 2015 in 13:49
    Permalink

    Giustissimo che ci vuole rispetto ma vale tutti così come ci vuole educazione nello scrivere senza fare farneticazioni o scrivere solo per scrivere.

    • 13 Ottobre 2015 in 02:26
      Permalink

      Eh invece quello vive di farneticazioni e più fa scalpore più è contento

I commenti sono chiusi.

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