CORREGGESE-PARMA 3-2 (dcr), “live” a cura di Andrea Belletti – Da ParmaCalcio1913.com l’embed al video della sequenza dei rigori

CORREGGESE-PARMA, “live” a cura di Andrea Belletti

SEQUENZA RIGORI: Guazzo (gol) Caboni  (gol) Melandri (parato) Bacher (parato) Vignali (parato) Mantovani (gol) Agrifogli (gol)

Camara (gol) Benassi (alto)

SECONDO TEMPO

1′ Esce Arrascue entra Franceschini nelle fila della Correggese

1′ Subito Franceschini pericoloso che di controbalzo a due passi da Fall calcia di poco alto sopra la traversa

4′ Franceschini va via sulla destra mette in mezzo un pallone che scavalca Fall Adorni mette i trampoli e di testa allontana la minaccia

Buon momento per la Correggese Parma impreciso in difesa

7′ sostituzione Parma: esce Sereni entra Sowe

14′ Guazzo sulla sinistra cerca di saltare l’avversario prima di venire fermato in corner

14′ Sugli sviluppi del corner battuto da Corapi la palla arriva a Agrifogli la cui conclusione potente dalla distanza impensierisce Chiriac

18’fallaccio di Sowe su Davoli l’arbitro grazia l’esterno crociato non estraendo alcun cartellino

20’Sostituzione Parma: esce Corapi entra Simonetti

21’Sostituzione Correggese: esce Berni entra Bertozzini

21′ tiro di Franciosi dalla distanza non inquadra la porta

Fasi di studio della gara nessuna delle due contendenti sembra in grado di affondare i colpi

24’passaggio folle di Fall per Agrifogli nell’area di rigore, la palla è intercettata da Franceschini che conclude a rete rimpallato però nella conclusione dal compagno di squadra Franciosi

29′ Sostituzione Parma esce Musetti entra Melandri

29′ Camara fa filtrare per Caboni che lanciato in velocità viene fermato irregolarmente da Benassi: ammonizione per il difensore crociato

30′ punizione di Mantovani diretta all’incrocio Fall con un tuffo plastico compie un autentico miracolo

31′ Ancora Mantovani trova spazio sulla sinistra prima di lasciare partire un cross basso che attraversa pericolosamente tutta l’area gialloblu

32′ sostituzione Correggese: esce Davoli entra Bacher

Il Parma fatica a rendersi pericoloso

38′ Franceschini va via in velocità sulla destra e crossa, Adorni di testa respinge

38’Azione in percussione di Franciosi che arriva a due passi da Fall, bravo tuffarsi a terra e a respingere la conclusione dell’attaccante reggiano

42′ Franceschini fa partire un diagonale forte e preciso, Fall respinge con i pugni la sfera torna sui piedi di Franceschini che è atterrato in area i reggiani reclamano il rigore

44′ Rodriguez è bravo a liberarsi dal limite dell’area conclusione potente e precisa Chiriac devia in angolo

45′ Triplice fischio termina il secondo tempo, si va ai calci di rigore

PRIMO TEMPO

Fischio d’inizio

2’Guerra cerca l’affondo sulla destra fermato da Saporetti

5′ serpentina di Camara sulla destra la difesa crociata sbroglia

7’cross di Pipoli sulla sinistra Camara non riesce a deviare di testa

9′ si ferma il gioco per un infortunio occorso a Corapi nulla di grave

12′ Camara ci prova dal vertice destro la conclusione non impensierisce Fall

14′ cross di Adorni dalla destra troppo lungo per Sereni

15′ brutto intervento di Carboni su Adorni che riesce a riprendere il gioco

18′ tiro di Rodriguez dalla distanza deviato in angolo

18′ Vignali imbeccato da Corapi spara tra le braccia di Chiriac

Nella prima parte di gara la Correggese mostra buon piglio, ma man mano passano i minuti il Parma sembra però riuscire a prendere le misure all’avversario, ronzando pericolosamente dalle parti di Chiriac

25′ Corapi ci prova su punizione la sfera sbatte contro la barriera

26′ Rodriguez tenta di sorprendere Chiriac da centrocampo ma la conclusione è troppo debole

28’cross di Mantovani per la testa di Davoli, Fall in uscita arriva più in alto di tutti

32′ Fallo di Caboni su Adorni il pubblico rumoreggia contro l’arbitro

34′ Fallo di Pipoli su Vignali ammonito il difensore biancorosso

35′ Camara, ottima la sua gara, va via sulla destra in velocità punta la porta per fortuna del Parma è impreciso nell’ultimo passaggio

37′ Destro potente di Guazzo dal limite Chiriac non trattiene la difesa si rifugia in angolo

38′ Angolo di Corapi Chiriac non trattiene ancora, per fortuna dei reggiani la palla non carambola ad un giocatore crociato

39′ Punizione di Guazzo la palla finisce sulla traversa a Chiriac battuto

40′ Il Parma ci crede: Corapi in diagonale fa la barba al palo

40′ Si infiamma la partita: Davoli da 40 metri ci prova palla di poco a lato

44′ Gran palla di Musetti per Vignali fermato in fuorigioco

46′ Duplice fischio termina il primo tempo

Primo tempo in cui il Parma ha messo in mostra ottimi elementi, Rodriguez su tutti, abile in impostazione e in copertura. Sembra ispirato anche Guazzo, che ha messo lo zampino in tutte le azioni più pericolose dei gialloblu. La Correggese non è stata a guardare, è entrata in campo con spirito battagliero e si è resa pericoloso soprattutto con Camara sulla destra. La velocità dell’ala reggiana ha creato non pochi grattacapi alla retroguardia crociata. Il Parma se vorrà far sua la gara dovrà cercare di alzare il ritmo nella seconda frazione.

LE FORMAZIONI INIZIALI DI CORREGGESE-PARMA 

CORREGGESE – Chiriac; Guerra, Pipoli; Mantovani, Zuccolini, Berni; Camarà, Davoli, Carboni, Arrascue, Franciosi.
All. Nicola Campedelli
A disposizione: 12. Razzano; 13. Selvaggio, 14. Bertozzini, 15. Lazzaretti, 16. Cappellini, 17. Rota, 18. Bacher, 19. Franceschini, 20. Fioretti

PARMA – Fall; Adorni, Agrifogli; Corapi, Benassi, Saporetti; Vignali, Rodriguez, Guazzo, Musetti, Sereni.
All. Luigi Apolloni
A disposizione: 12. Ciotti; 13. Donati, 14. Cacioli, 15. Simonetti, 16. Ogunleye, 17. Traykov, 18. Baraye, 19. Melandri, 20. Mousa Balla

Arbitro: Sig.ra Graziella Pirratore di Bologna

Assistenti: Sigg. Ferro di Ferrara e Fedele di Forlì

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

56 pensieri riguardo “CORREGGESE-PARMA 3-2 (dcr), “live” a cura di Andrea Belletti – Da ParmaCalcio1913.com l’embed al video della sequenza dei rigori

  • 29 Ottobre 2015 in 14:30
    Permalink

    Dai crociati!

  • 29 Ottobre 2015 in 14:59
    Permalink

    Scusi direttore ma se come dice Apolloni alla coppa ci teniamo, come mai fare giocare tutti questi esordienti insieme???

    • 29 Ottobre 2015 in 15:05
      Permalink

      Perché la coppa italia serve a dar spazio a chi non gioca di solito. Occasione per mettersi in mostra senza far sciupare eccessive energie agli attuali titolari, ricordando bene che la promozione arriva solo e unicamente vincendo il campionato.

  • 29 Ottobre 2015 in 15:23
    Permalink

    Ma visto che non ammazziamo il campionato con i “Titolari” non vedo come potremmo andare a fare una scampagnata con gente che non gioca mai………
    Comunque vedremo….

  • 29 Ottobre 2015 in 15:31
    Permalink

    Mi pare di capire che Sereni è stato ancora una volta in ombra.

      • 29 Ottobre 2015 in 18:41
        Permalink

        Dai Gabriele non difendiamo l’indifendibile… Sereni non è un giocatore utile alla causa e lo ha dimostrato ampiamente. Sono convinto abbia le qualità ma forse non è adatto al tipo di gioco che esprimiamo o alla categoria.

  • 29 Ottobre 2015 in 15:34
    Permalink

    Parma calcio 1913 non ha bisogno di guazzo o di cassano al parma serve musa balla sowe longobardi melandri ricci baraye musetti corapi lauria e tutti gli altri titolari non ce posto per gente che fa polemica ma di gente che segna si fa il culo copre si impegna negli allenamenti giocatori che hanno fame non fighetti

  • 29 Ottobre 2015 in 15:37
    Permalink

    Gira voce che l’arbitressa sia una bella gnocca…Direttore conferma?

    • 29 Ottobre 2015 in 15:41
      Permalink

      Si
      Ieri sui social ufficiali le avevamo dedicato un post

      • 29 Ottobre 2015 in 15:50
        Permalink

        Avevo visto, ma delle foto non fido…

      • 29 Ottobre 2015 in 19:53
        Permalink

        lile’ len mej cla vaga a fer dla fojeda

  • 29 Ottobre 2015 in 15:54
    Permalink

    tutto tranne i rigori…
    avanti crociati!!!

  • 29 Ottobre 2015 in 15:57
    Permalink

    Vecchio porco l importsnte che non faccia danni

  • 29 Ottobre 2015 in 15:58
    Permalink

    Mi ricordo una donna arbitrare borussia dortmund parma ha fatto danni al parm

  • 29 Ottobre 2015 in 15:59
    Permalink

    falle una foto Direttore e poi mandamela…

  • 29 Ottobre 2015 in 16:15
    Permalink

    Direttore come siamo tridi oggi……

  • 29 Ottobre 2015 in 16:24
    Permalink

    Oggi possiamo dire che abbiamo 11 titolari che se prendono la febbre e’ merda……

  • 29 Ottobre 2015 in 16:39
    Permalink

    CHE SI VINCA CHE SI PERDA FORZA PARMA REGGIO MERDA

  • 29 Ottobre 2015 in 16:40
    Permalink

    Finalmente ora non abbiamo più l’ossessione della prima sconfitta. Certo, con gente come Corapi, Vignali e Guazzo avresti potuto tranquillamente vincerla.

  • 29 Ottobre 2015 in 16:40
    Permalink

    Adesso i 20 giocatori in esubero li facciamo giocare in cortile a casa di scala…

    • 29 Ottobre 2015 in 18:45
      Permalink

      In D i giocatori hanno contratti annuali, se l’anno prossimo non verranno ritenuti utili i 20 di cui parli si possono tranquillamente svincolare.

  • 29 Ottobre 2015 in 16:46
    Permalink

    Comunque giusto cos’i’ quando ti presenti alle partite facendo il fenomeno e giocando come una squadra di scapoli non poteva arrivare altro che una sconfitta. Mi sembra di rivedere il metodo COLOMBA che si presentava a milano o torino con le secondo scelte come se i punti in palio non ci fossero, forse apolloni pensava di giocare la sagra della polenta….

    • 29 Ottobre 2015 in 18:11
      Permalink

      un conto è a milano, un conto è a correggio…

      • 29 Ottobre 2015 in 18:49
        Permalink

        Correggio + coppa di cartone e devono giocare i titolari? Ma scherziamo?

        Ricordo che Longobardi, Lucarelli, Cacioli & Co. venivano da 3 partite in 10 giorni. Giocare la quarta sarebbe stato estremamente deleterio vista l’importanza del campionato.

        • 29 Ottobre 2015 in 20:44
          Permalink

          Ora per un po’, partite infrasettimanali non ce ne sono quindi devono giocare i più in forma, quelli che danno più garanzie e tutti sappiamo chi sono.
          Con l’eliminazione dalla coppa italia si deve cambiare strategia.
          BASTA CON GLI ESPERIMENTI

  • 29 Ottobre 2015 in 16:56
    Permalink

    risparmiamoci per il campionato che lo abbiamo già vinto da un mese….

    W la biologia!!!

    meglio così….ora concentriamoci sul mercato di Lega Pro visto che per la stagione prossima ne dovremo cambiare parecchi almeno il 70% della rosa!!!!!

    • 29 Ottobre 2015 in 20:46
      Permalink

      iL CAMPIONATO LO ABBIMO GIA VINTO?
      Te ne accorgerai………………………………! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !

  • 29 Ottobre 2015 in 16:57
    Permalink

    Siamo usciti, ma non sono molto preoccupato…tanto la coppa itlia non conta nulla e x chi gioca meno basta organizzare qualche amichevole magari con avversari di spessore, tanto tra amichevole o partita di coppa italia la differenza è davvero minima

  • 29 Ottobre 2015 in 16:59
    Permalink

    meglio così. come già scritto settimane fa concentrarsi sulla promozione!!!
    forza ragazzi!

  • 29 Ottobre 2015 in 17:00
    Permalink

    niente Derby col Piacenza..
    🙁

  • 29 Ottobre 2015 in 17:03
    Permalink

    hahahaha

  • 29 Ottobre 2015 in 17:11
    Permalink

    “Sapevamo che i nostri avversari si sarebbero dimostrati una squadra difficile da incontrare e comunque mi assumo tutte le responsabilità per la sconfitta. I ragazzi si sono ben comportati in campo. I rigori sbagliati non incidono sulla prestazione. Adesso pensiamo alla prossima partita”

    Spero di non sentire questo commento.
    Preferirei un commento “biologico”, di quelli che non senti mai.

  • 29 Ottobre 2015 in 17:25
    Permalink

    Che potesse essere un pomeriggio “ostile”….lo avevo gia’ sperimentato poco prima della partita allorche’ ( presa la decisione di recarmi a vedere la partita ) arrivato nei pressi di Correggio sono giunto ai posti di blocco ,messi per assicurare la sicurezza, Essendo io , residente a Reggio Emilia , ho esibito con la massima tranquillita’ il mio documento dal finestrino della mia auto , chiedendo verso quale direzione potermi dirigere , con disappunto devo dire che in nessuno dei 3 stop , il mio interlocutore si e’ rivelato preparato alla risposta ,,,A quel punto ho lasciato la macchina parecchio lontano dal campo con il velato dubbio che mi considerassero un pericoloso personaggio ambiguo.
    Alla fine del primo tempo , giusto il tempo di ringraziare Cristian Longobardi , presente con tutti gli altri” titolari”,per avere scelto il Parma….e ho dovuto lasciare la partita per impegni presi in precedenza , ma comunque ….nell’aria e forse anche nella testa di molti in campo….c’era qualche cosa di “ostile”.

    Mi permetta un cavillo G.M. , nel primo tempo ho avuto il tempo di contare uno per uno i nostri tifosi sulla tribunetta in metallo, sono arrivato ad un numero che oscilla fra 150 e 160.

    Enzo Dallai

  • 29 Ottobre 2015 in 17:35
    Permalink

    Avanti ragazzi e Mister …c’è bisogno di coraggio e convocare giocatori che fino ad ora hanno giocato poco …per far crescere un gruppo ampio e forte…
    Il mio appoggio senza limite per questa squadra
    Forza Parma Calcio 1913

  • 29 Ottobre 2015 in 17:58
    Permalink

    La coppa di cartone lasciamola ai dilettanti, noi dobbiamo concentrarci sul campionato e queste cose possiamo lasciarle agli altri.

  • 29 Ottobre 2015 in 18:29
    Permalink

    A parte il fatto che non era un coppa di cartone ma un obiettivo dichiarato del Parma 1913, giova sottolineare l’errore fondamentale dell’allenatore del Parma . Non si tratta di aver sbagliato formazione ma di aver sbandierato ai quattro venti che oggi giocavano le riserve, con ciò dimostrando poca capacità di gestire uno spogliatoio ampio ( e potrebbero esserci ripercussioni in caso di delusioni anche in campionato) e poca capacità di motivare i giocatori nel cercare di centrare una qualificazione difficile. Aver lanciato proclami del tipo mi aspetto molto da chi gioca poco che deve convincermi eccetera, serve solo a dire ai medesimi che sono panchinari, alla luce del risultato ottenuto . Attenzione che la stagione è lunga e il campionato è tutto fuorchè vinto. Poi sentirgli dire che è soddisfatto , mi fa capire che siamo in mano veramente ad uno con poche idee chiare nella testa. In ogni caso, pochi drammi

    • 29 Ottobre 2015 in 18:43
      Permalink

      Ecco, appunto, pochi drammi…

      Anche perché mi pare abbastanza palese, visto il minutaggio finora conseguito, che quelli che sono stati schierati oggi non avevano giocato molto prima. Quindi robe da Lapalisse. E non credo serva la diplomazia da sepolcri imbiancati di definirli “diversamente titolari”…

      • 30 Ottobre 2015 in 10:34
        Permalink

        Si Gabriele ma quando tu esci da una competizione, considerato obiettivo, per la supponenza e presunzione di un allenatore , la cosa dà fastidio. Parlo di supponenza perchè , uno che considera da inizio stagione gli under una iattura e ne schiera 6, dimostra di sottovalutare l’avversario e di schierare le seconde linee e di presunzione perchè, pur non avendo dato un briciolo di gioco in fase offensiva contro le squadre schierate, pensa di aver diritto di vincere ogni partita solo perchè si tratta del Parma e lascia a riposo i migliori, con ciò spaccando nettamente il fronte titolari / riserve . Se questo signore a 48 anni aveva come unica offerta quella di una squadra di serie D , di proprietà di un amico ed è stato preso da un’altra società gestita da amici, forse qualche limite ce l’ha. 5 esoneri di fila non sono uno scherzo. Lui , quest’anno non può e non deve sbagliare nulla, nemmeno come atteggiamento

        • 30 Ottobre 2015 in 12:40
          Permalink

          Mi pare una analisi piuttosto estrema e durei pure con eccessiva prevenzione, visto il reiterare argomenti a te cari e già scritti a inizio stagione. Credo sia puerile non ammettere che Apolloni ha sbagliato – è un dato di fatto sancito dalla eliminazione – ciò non toglie che ci sia troppo livore nei confronti di un allenatore la cui squadra ha parametri vitali piuttosto importanti, uno su tutti la solidità difensiva dimostrata da alcun gol subito su azione.
          Lascerei perdere gli esoneri che, ahiloro, sono inconvenienti a cui gli allenatori vanno incontro e non sempre per colpa loro. Io sono solito valutare in base a quel che vedo e non al pregresso. Detto questo il parma che piace e che vanta il record degli abbonamenti si fonda sul nucleo storico degli anni 90, per cui apolloni non sarà mai in discussione. Fattene una ragione…
          Cordialmente
          Gmajo

          • 31 Ottobre 2015 in 00:08
            Permalink

            Bravo Gabriele…rispetto per Apolloni a cui va l’appoggio come allenatore e a cui sento di rinnovare un sentito grazie x essere stato un giocatore bandiera della ns squadra e aver contribuito a vittorie straordinarie.
            Me lo ricordo come testimonial Admo quando venne a parlare alla.mia classe…conservo ancora il poster del parma autografato che portò in dono a ognuno di noi..un bel ricordo di infanzia, di quando Parma e il Parma vivevano davvero anni d’oro..

    • 29 Ottobre 2015 in 18:56
      Permalink

      Ella miseria Mercatologo non siamo mica usciti dalla Champion’s League…

      L’allenatore sul quale stai buttando fango ora è lo stesso che in campionato ha vinto 8 partite, ne ha pareggiate 2 fatto 22 gol e presi soltanto 2 su calcio di rigore.

      L’errore forse è stato quello di dare importanza a qualcosa nella quale alla fine non si credeva veramente ma la strategia può anche essere stata quella di caricare di responsabilità i “panchinari” e dare loro importanza…

  • 29 Ottobre 2015 in 18:44
    Permalink

    Ma chi se ne frega della coppa Italia dilettanti. Meglio non averla in bacheca di fianco a quella vinta come professionisti.
    Vinciamo il campionato alla svelta e togliamoci il disturbo di giocare contro squadre parrocchiali.

    • 29 Ottobre 2015 in 19:31
      Permalink

      Squadre parrokkiali un paio di Balle

      Fuori dalla Coppa Brucia etor ke Canelì

      • 30 Ottobre 2015 in 10:57
        Permalink

        Nella mia parrocchia c’è un campo di calcio uguale a quello del Mezzolara.

  • 29 Ottobre 2015 in 19:49
    Permalink

    Majo ci sono novità per quanto riguarda il Marchio?

  • 29 Ottobre 2015 in 20:01
    Permalink

    Eh sì, un po’ brucia perchè negarlo. Ma scusa direttore, non si può vedere almeno una foto dell’arbitro?

    • 29 Ottobre 2015 in 20:08
      Permalink

      Magari più tardi vediamo… Ma nel video dell’ingresso in campo dovrebbe vedersi bene…

    • 29 Ottobre 2015 in 20:48
      Permalink

      Pancroff, sei un guardone?

    • 30 Ottobre 2015 in 10:56
      Permalink

      Nel senso che fai tutto a mano?

  • 30 Ottobre 2015 in 16:23
    Permalink

    Co vot ca faga, al me ragas. An son miga bel bombè ansi, gnanca un po’. Chi fa da sè fa per tre

I commenti sono chiusi.

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La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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