domenica, Aprile 14, 2024
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GIORGINO: “IL PARI COL MEZZOLARA E’ STATO VALUTATO TROPPO PESANTEMENTE. IO NON HO MAI VISTO ALCUNA SQUADRA VINCERE TUTTE LE PARTITE: E NOI IN 6 GARE ABBIAMO FATTO 5 VITTORIE E UN PAREGGIO”

image.png(Andrea Belletti) – Con quel codino alla Ibrahimovic versione milanista, imperversa in lungo e in largo per il Tardini. Centrocampista incontrista, regista e da ieri anche centrale difensivo. Davide Giorgino finora è stato il giocatore più utilizzato da Apolloni, e quando lo si vede all’opera si capisce il perché. Duttilità tattica, intelligenza calcistica, esperienza, insieme ad una generosità encomiabile fanno di Giorgino un elemento che con la serie D ha ben poco da spartire. Dare il pallone al centrocampista di Brindisi, è come firmare un’assicurazione contro il furto: si contano sulle dita di un mano quelli che sono riusciti a rubargli la sfera. Perchè la colonna del centrocampo ducale è garanzia di rendimento, capace com’è di giocare senza svolazzi inutili, di far girare la squadra con due piedi ben educati, e di rubare palla agli avversari capendo in anticipo le loro mosse. Insomma ci troviamo di fronte ad un centrocampista (o dovremmo dire difensore?) completo. Che di fronte al Ribelle in coppa Italia si è calato nella parte del centrale di difesa: “Sicuramente era una difesa rimaneggiata quella di ieri. Era la prima volta che giocavo in quel ruolo in una partita ufficiale. Il Mister mi aveva impiegato in quel ruolo solo due volte in allenamento. Da parte mia c’era molta curiosità, ma mi sono trovato bene, magari qualche uscita è stata fatta più da centrocampista che da difensore, ma mi hanno dato una grossa mano Saporetti, Messina e Adorni che nonostante la giovane età mi hanno dato una mano”.

Tra i  tanti giovani in campo ieri sicuramente uno non è passato inosservato: “Mousa Balla ieri ha dimostrato personalità, è un ragazzo che era alla prima partita ed ha voglia di fare e di emergere. Gli vanno fatti tutti i complimenti del caso. Vedendo l’impegno che ci mette in settimana, diciamo che è stata una piacevole sorpresa”.

Come quella fascia da capitano che Giorgino ha indossato con merito: “Sono stato molto contento, però rimane lì, è una cosa che fa piacere ma non ci penso troppo”.

Aldilà dei romanticismi il centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Lecce sa benissimo quali sono gli aspetti su cui focalizzare l’attenzione:Secondo me lo 0-0 contro il Mezzolara è stato preso in modo un po’ troppo pesante. In sei partite abbiamo vinto cinque gare ed un pareggio. Non ho mai visto una squadra vincere un campionato vincendole tutte. Ogni squadra affronta il Parma con tutte le sue forze, tante volte non è semplice nemmeno per noi, loro domenica erano in undici dietro la linea della palla, e bisogna essere concentrati al 100%, perchè un piccolo errore può essere letale in contropiede. Dobbiamo essere più cinici, più cattivi tutti e cercare di essere più concreti per non subire ripartenze. Non eravamo in crisi e non lo siamo tutt’ora. Il cammino è lungo ed il pareggio con il Mezzolara serve e servirà. L’importante è la continuità di prestazione. Noi siamo tranquilli, andiamo per la nostra strada, e non è un pareggio a scalfire la sicurezza della squadra. A volte dipende anche dai periodi, dipende dalle circostanze”.

Motivo per cui ad Apolloni è stata affidata una rosa con più alternative che gli permettano di cambiare modulo e interpreti nel corso della gara: “La concorrenza è forte, a centrocampo siamo in tanti, quindi durante la settimana diamo il massimo di noi stessi per cercare di meritarci il posto da titolare. In questo modo gli allenamenti hanno un’intensità elevata. Miglietta e Guazzo? Stiamo parlando di due giocatori che conosco benissimo, in passato ho già giocato con loro. Stanno faticando un po’ ma Matteo era alla prima uscita, veniva da un infortunio muscolare ed è normale non essere al top. Miglietta era ai margini con il Novara, è arrivato qui e subito ha avuto un piccolo problema muscolare, ma è un giocatore di alto livello che alla lunga verrà fuori. Avere dei giocatori duttili è molto importante per l’allenatore e la squadra. Con questa rosa il Mister può giocare con un centrocampo a due o a tre, ieri ha provato una nuova strategia nel finale”.

Che sarà utile in vista del prossimo impegno di campionato quando al Tardini arriverà la Correggese: “Non so se verrà a fare le barricate o meno, ma indipendentemente da ciò dobbiamo pensare a fare la partita, perchè noi siamo il Parma, tutti si aspettano questo da noi, e anche noi stessi ce lo aspettiamo. Cercheremo di portare a casa la vittoria. Noi non abbiamo paura di nessuno. Rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno, abbiamo una rosa estremamente competitiva, diamo il massimo e a fine anno tireremo le somme”. Un ragioniere del centrocampo non può che concludere così. Andrea Belletti

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI DAVIDE GIORGINO

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

8 pensieri riguardo “GIORGINO: “IL PARI COL MEZZOLARA E’ STATO VALUTATO TROPPO PESANTEMENTE. IO NON HO MAI VISTO ALCUNA SQUADRA VINCERE TUTTE LE PARTITE: E NOI IN 6 GARE ABBIAMO FATTO 5 VITTORIE E UN PAREGGIO”

  • Esatto. Poi ricordiamoci che la rosa è ben definita da un solo mese.

  • Ma Giorgino, noi siamo il Parma, abbiamo un blasone, siamo l’ultima squadra italiana che ha vinto l’allora Coppa Uefa Ora Europa League.Negli ultimi 25 anni abbiamo vinto meno di Inter Iuventus e Milan ma più di tutte le atre Roma e Napoli comprese quindi solo il blasone fa paura agi avversari e uno che indossa la maglia mitica del Parma indossata da Buffon, Cannavaro, Benarrivo Thuram, Veron, Melli, Asprilla, Benarrivo, Chiesa Inzaghi e compagnia bella deve tirare fuori non il 50 o il 60 % COME CERTI GIOCATORI STANNO TIRANDO FUORI ORA ma il 120% perché noi siamo il Parma. IN AMERICA AI CAMPIONATI DEL MONDO PER NAZIONALI, CON SACCHI COME C.T. IN FINALE ABBIAMO PERSO AI RIGORI, L’OSSATURA ERA DEL PARMA E NON DELLA Juventus O DI CHICCHESIA. Ora ci troviamo in D PER ESSERE STATI N MANO A DELINQUENTI MA NOI SIAMO UNA SQUADRA NEL CAMPIONATO ITALIANO DI PRIMA FASCIA, non per niente per la prima volta nella storia voi avete un privilegio che nemmeno avreste avuto in Lega Pro ha, SKY vi trasmette in diretta e quindi per quasi tutti voi è la squadra quella in cui voi state giocando, della VITA, il vostro punto di arrivo. Ai nipotini un giorno potrete dire “Ho giocato nel Parma ” e potrete far vedere le partite registrate da SKY. Ho detto questo per dire che a Mezzolara si doveva vincere e se TU Giorgino NON HAI MAI fatto 4 vittorie e un pareggio di fila in campionato è perché NON SEI MAI STATO AL PARMA.. Noi siamo come dicevo una squadra da A PIOMBATA PER CAUSE NON CERTAMENTE NOSTRE NELLA POLVERE DELLA SERIE D ma siamo sempre il Parma E VOI GIOCATORI AVETE L’OBBLIGO DI VINCERE SEMPRE IN CASA E SU TUTTI I CAMPI E SE POI NON CI RIUSCIRETE MA AVRETE DATO TUTTO A NOI andrà BENE LO STESSO ma se giocate con sufficienza pensando che siete i più forti e quindi non occorre sputare l’anima, a noi no sta bene, per niente. Ecco perché nel Parma il vostro lavoro è di vincere sempre su ogni campo e su qualsiasi avversario perché sulla carta, siete MOSTRUOSI E TERRIBILMENTE FORTI e siete il Parma. Alle altre squadre dovete lasciare solo le briciole e niente più. GIORGINO NON SE LO DIMENTICHI MAI QUELLO CHE LE HO DETTO.

    • 2 ottobre 2015 alle ore 10,30

      sono pienamente d’accordo con Velenoso , ilproblema secondo me è Apolloni, avete visto gli occhi di tigre di
      Bazzani e dei suoi giocatori?
      E i nostri erano pappette ai loro confronti. ECCO LA DIFFERENZA di amore e attaccamento alla maglia.
      tanto vi dovevo.

      • savomilosevic

        di solito non approvo Velenoso,
        ma questa volta SI, ed in toto.

        se per alcune squadre l’unica cosa che conta è vincere non capisco perchè non possa valere anche per noi, giusto adottare anche noi questa filosofia, è la nostra storia e le vittorie che abbiamo raggiunto debbono servire per convincere ancor di più i giocatori che con la maglia crociata devono vincere SEMPRE e dare SEMPRE il loro massimo.
        solo così torneremo a vincere.
        e qui si vince, perchè c’è tutto per raggiungere tutti gli obiettivi, anche i più ambiziosi.

        quindi VINCERE, e SEMPRE.
        e dare SEMPRE il massimo per la maglia.

        ricordo il coro dei Boys alla presentazione in piazzale della Pace (la sera dei fischi a Vialli) che diceva:
        “NOI VOGLIAMO GENTE CHE LOTTA”.
        se i giocatori (di qualità) messi a disposizione dell’allenatore, lotteranno alla fine VINCERANNO.

        concordo solo in parte con Cucù,
        ho visto anche io gli occhi della tigre di Bazzani, però è anche vero che il Mezzolara poteva solo giocarsi la partita sulla carta dell’agonismo, in più in un campo stretto e con erba alta che rallentava la circolazione palla.
        il nostro allenatore propone un bel gioco e ritengo abbia focalizzato i punti sui quali lavorare per scardinare queste partite, diamogli tempo prima di giudicare.

        FORZA PARMA

  • Nel calcio vige una regola semplice: per essere “di più” ORA occorre vincere di più ORA. La storia è importante ma ha bisogno di conferme, altrimenti resta una pergamena incartapecorita.

  • Dobbiamo capire una cosa fondamentale.
    TUTTE MA PROPRIO TUTTE le squadre che incontreremo avranno una concentrazione mostruosa e daranno non tutto MA DI PIU’.
    Per loro sarà la PARTITA DELLA VITA, da registrare e a far vedere agli amici e ai nipotini cose che daranno ai singoli e alla squadra, motivazioni eccezionali.
    Quando gli capiterà ancora se non nelle due partite di Campionato, di essere ripresi da SKY?
    Mai e allora s’immoleranno sputeranno, sangue.
    Ecco perché se noi siamo al 60% COME IN MOLTI SONO ATTUALMENTE, e le motivazioni sono normali, rischiamo non solo di pareggiare ma anche di perdere.
    Apolloni è spesso ripreso dalle telecamere di SKY.
    DIAMINE, SEMBRA UNA MUMMIA.
    Sembra la pubblicità vivente del VALIUM.
    Si muova, saltelli s’incazzi, urli, sbraiti altrimenti molti giocatori vedendo il loro allenatore” valiato,” si adeguano.
    Con la Correggese voglio vedere non solo alcuni ma tutti con gli OCCHI DEL PUMA CERCHIATI DI ROSSO, pronti ad azzannare la preda.

    • Posto che a me Apolloni appare tutt’altro che una mummia, e spesso seguo i minuti finali dal campo di fianco la sua panchina, trovo che ognuno deve essere sé stesso, né atteggiarsi diversamente solo per blandire il pubblico. Sicché Apolloni si muova pure come gli pare

  • mauro moroni

    Vorrei saper da voi che scrivete …ma avete mai fatto uno sport di squadra ? …avete mai giocato a calcio …??

    se andiamo a contestare le parole ..ma soprattutto…le prestazioni in campo ….di GIORGINO….qui c’è qualcosa che strusa…
    che tocca …
    è l’unico ad aver giocato tutte le gare …dal 1° minuto al 95° …
    è uno di quelli che non molla di un cm….che corre, recupera, prende e da… sbaglia pochissimo…raddoppia….appoggia…tira…
    cosa deve fare ???
    ..
    il Parma attuale …deve vincere …? …certo..la squadra è stata costruita da una società nuova….per vincere…lo hanno detto e fatto scrivere apertamente…
    ..ma, in tutte le partite ci sono campi, arbitri e, soprattutto, avversari..
    i quali, come avete giustamente osservato, ci mettono l’anima e qualcosa di + ….per far bella figura..per fare la “prestazione..”..perchè si va su sky….ma, soprattutto sui quotidiani sportivi nazionali…
    …vedi Corriere dello Sport – Stadio …una pagina intera post ..Budrio ..
    e presumo che pure la gazzetta dello sport …lo abbia fatto…
    ..detto questo…
    oltre all’impegno…in allenamento ed in campo…cosa volete chiedere…????
    ..ricordatevi che questi giocatori…sono stati scelti accuratamente …
    per ora con un anno di contratto…e, credetemi, il prossimo anno….chi dovesse sgarrare sotto ogni punto di vista, tecnico, impegno, questioni caratteriali… non sarà sicuramente + della partita..
    ..così come altri…giovani o meno ..non saranno confermati se non ..ritenuti da squadra vincente….per salire ..nuovamente …di categoria..
    ..poi, ripeto, ci sono pure gli avversari.. che ognuno di noi lettori…non ha mai visto..non ha mai sentito nominare …
    qualcuno conosce i giocatori del forlì…??.del sanmarino …??
    dell’imolese….? ….per noi sono dei perfetti sconosciuti …
    personalmente ….della rosa del Parma attuale… non conoscevo nessuno…non avevo mai visto giocare nessuno ( a parte Alessandro il grande …capitano ) ….se non dopo la prima amichevole….
    ..quindi …tranquilli….
    …alla fine i valori emergeranno….anche se….come ho sempre scritto …non sarà una passeggiata….spero di sbagliarmi.. ( ho letto che a dicembre il parma avrà già stra massacrato il campionato…)
    ma….secondo me , sarà un tantino diverso…
    di calcio ne ho visto parecchio ….di squadre e giocatori pure..
    ci sono anche gli avversari ….
    e giocare contro gli attuali ..” professionisti” del Parma1913 …è come giocare, in campionato di serie A…. contro sappiamo chi….
    anche se quest anno ha , per ora, le polveri bagnate…
    ..occhi di tigre….
    …il lavoro del campo di allenamento è fondamentale…
    la tecnica e l’esperienza dei singoli aiuterà la squadra a vincere…
    squadra…gruppo…coesione… noi…..
    quando servirà..potrebbe stare in panchina pure il capitano …
    tutti devono contribuire con partecipazione all’obiettivo…
    le parole non servono….non le nostre…non le loro..
    servono i fatti….in campo….contro altri 11 …/ 14 …ogni domenica…
    ..
    forza parma calcio 1913 ..
    morosky

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