mercoledì, Febbraio 21, 2024
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IL GALLO DI CASTIONE / IL MIO SAN DONNINO CON SCALA, BARONI E IL VESCOVO DI FIDENZA MAZZA

DSC00017(Il Gallo di Castione) – Scusate il ritardo. Ritorno per raccontare un incontro con Scala, una cena con due chiacchiere davanti a quelle manone da contadino che gesticolano per sottolineare convinzioni e valori di una PERSONA. Vedete, se è vero che il rispetto è una di quelle cose che per averla bisogna darla, è anche vero che la cosa non è così scontata nell’attuale società dell’arroganza, dove il potere viene esercitato nel sopruso (da Treccani «Atto con cui, abusando della propria forza e autorità, s’impone ad altri la propria volontà, ledendo i loro legittimi diritti e interessi»).

DSC00056Né deve sembrare anacronistico il modo di porsi di Papa Francesco, così come quello di Scala: i valori stanno nella dignità delle persone che non necessitano di autoritarismo per essere autoritari, svolgono il loro ruolo importante (in modo diverso, ma importante) predicando un’etica che pare in via di estinzione eppure produce (e/o produrrebbe, se in molti la rispettassero) un mondo in cui si vive meglio. Il bruciare le tappe crea  ambizione sfrenata che non si occupa di calpestare le persone e le comunità nei loro diritti minimali, nei loro sentimenti e nei loro principi, produce una distorsione DSC00033totale che nel breve da vantaggi ma che dissesta totalmente la società preda di ogni potentato velocemente raggiunto ed emulato da nuovi pretendenti in un escalations di egoismi personali a discapito della pacifica convivenza dei consociati. Il sanguigno contadino con cui ho avuto il piacere di parlare mi ricorda mio nonno per i fermi principi che predica, ma che anche applica nella sua vita, consapevole che non si può cambiare il mondo ma si può difendere il proprio piccolo mondo, che DSC00062sia la sua fattoria od ora il Parma Calcio. Quando parla di veleni che migliorerebbero la produzione enologica o quando parla di compromessi coi potentati del pallone la sensazione è la stessa, ovverosia che senta con ripulsione la tossicità di certi uvaggi e di certi sistemi. Che non desideri, insomma, quel vino in cartone che molti consumatori prediligono, che non accetti quei delinquenziali potentati calcistici oggetto di ormai decine di avvisi di garanzia per ogni forma di sopruso perpetrato ai danni di un movimento calcistico ormai allo stremo. DSC00107Eppure provate ad avvertire la differenza sorseggiando un bicchiere di vino dopo aver potato, cimato, zappato, vendemmiato, pigiato in confronto al cartone pagato un euro e trenta al litro. E provate ad assaporare un Parma Calcio che costruisce il futuro in modo saldo, che attrae possibili giovani campioni per portarne qualcuno alla ribalta del grande calcio fra qualche anno rispetto alle grandi cifre che girano nel pallone spesso di provenienza sospetta se non delittuosa. Lo so, non cambieremo certo noi un mondo sbagliato, ma mentre ci proviamo nel nostro piccolo mondo cerchiamo DSC00068di godere quel profumo di pulito così caro agli allergici alla polvere. Noi siamo ciò che vogliamo essere, non siamo in guerra col mondo e non siamo contro nessuno, siamo una squadra di serie D con grandi risorse trasparenti, siamo una squadra virtuosa che attrae i media di tutto il mondo (dopo la TV Brasiliana arriva la troupe Inglese, la nostra storia è stata pubblicata sui giornali stranieri più importanti) per narrare come si può riscrivere una storia, per parlare di un nuovo modo di fare sport. La strada per la rinascita, per tornare ai massimi livelli DSC00176sarà lunga e non priva di intoppi (e speriamo senza scorciatoie), ma quel che ci piace è che, pur non perdendo di vista la meta, stiamo godendo la strada con tanto di vista panoramica. Tavecchio e Lotito, Galliani e quant’altri non ce ne vogliano, ma noi abbiamo già dato e per adesso stiam bene così, lontani dagli inghippi complottuosi e dai grandi interessi del malaffare, ricostruendo dall’inizio una storia importante senza scenografi occulti o domande senza risposta. Nevio Scala è la nostra salda roccia DSC00146verace, incapace per natura di fumosi discorsi e lontano anni luce dai furbetti del quartierino capaci di miracoli economici estemporanei, Nevio è quello che dice: pane al pane e vino al vino, quel vino che conosce da quando era uva sino all’ultimo chicco. Conscio che senza lavoro e senza rispettare i tempi della natura non si riempie la damigiana ma si può spesso solo comprare il cartone, spacciando magari per genuino un vino di scarsa qualità e di dubbia lavorazione. Il Gallo di Castione

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NEVIO SCALA E IL CALCIO BIOLOGICO DEL PARMA CALCIO 1913 A REPORT (RAI TRE), IN UN SERVIZIO DI PAOLO MONDANI (video)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / IL MIO SAN DONNINO CON SCALA, BARONI E IL VESCOVO DI FIDENZA MAZZA

  • Grandissimo articolo! Bello il paragone tra il nostro Parma e la vita quotidiana.

  • W il biologico!!!!

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