UN LUOGO INCERTO di Luca Tegoni / OLTR’ENZA, L’INVASIONE

DSC00315(Luca Tegoni) – L’argine Maestro del Po di Brescello non è stato scalfito, ma il Lentigione si è trovato, senza accorgersene, in golena tra le acque limacciose della Parma morta ed è così stato sconfitto perdendo progressivamente fiato e forza. Dall’altra parte il Parma prudente si è imbarcato su una tranquilla chiatta e ha superato l’avversario salutando con la mano da lontano, sempre più lontano.

Il Parma continua a condurre la classifica, sconfigge il Lentigione, arresosi all’evidenza, ma non distacca le altre avversarie più immediate e pericolose, Alto Vicentino (sino all’infortunio dell’arbitro, ndd), Forlì e San Marino che continuano a far punti.

Durante il viaggio di ritorno abbiamo tutto il tempo per controllare i risultati e la classifica, un viaggio inaspettatamente lungo, tanto che diventa irritante e per cercare velocità ce ne andiamo dalla via Mantova per inoltrarci verso Gattatico, uscire a Taneto e passare l’Enza in località il Moro.

Velocità è quello che manca alla squadra che Apolloni allena. Oggi abbiamo vinto tre a zero perché siamo più forti del Lentigione e perché il Barbaro aveva una gran voglia di segnare, gol di tenacia il primo aiutato dall’insicurezza del portiere e di esperienza il secondo una volta liberatosi dall’avversario e saltando bene sull’invito dal fondo del compagno per accompagnare la palla in rete con una abile smorzata di testa. Inaugura la giornata di festa il primo goal stagionale di Cacioli che si fa trovare libero in area da un calcio di punizione ben battuto a tre quarti campo da Miglietta.

L’assenza della velocità di manovra può essere data dalla buona disposizione in campo degli avversari oppure dalla scarsa disposizione alla corsa dei nostri che ho spesso trovato fermi nel loro metro quadro ad aspettare un pallone che faticava ad arrivare. Insomma come nelle ultime partite, gli esterni non hanno trovato né ampiezza né profondità. Anzi nemmeno ci hanno provato. Del resto un Miglietta così che esegue blandamente passaggi laterali o preferibilmente arretrati al portiere o ad uno dei due centrali, sinceramente non garantisce particolare efficienza offensiva per l’attacco.

Visto che siamo tanto più forti degli altri, però, bene fa Apolloni a provare più soluzioni, facendo ruotare i tanti giocatori che ha a disposizione. Se poi volesse anche provare le due punte centrali con un po’ più di assiduità secondo me riusciremmo ad essere anche molto più pericolosi. Se, come afferma, Apolloni vuol vincere le partite con il gioco, proposizione lodevole, bisogna anche saperlo proporre e se, in un modo non funziona, lo si deve fare con una strategia alternativa.

Agilità mentale, consapevolezza dell’errore, intuito e rapidità d’esecuzione. Oggi ho visto troppi piedi ormeggiati e un pensiero poco efficiente. Abbiamo vinto tre a zero è vero ma continuo ancora a pensare con la vecchia testa da A. Mi piacerebbe che anche il Capitano non vi rinunciasse, che Miglietta almeno pensi con la testa da serie B e che tutti gli altri prendessero esempio.

Quanta gente c’era oggi al Morelli. La Tribuna Est era completamente esaurita e probabilmente in sovrannumero. Oggi non sono contento e dico anche che intorno a me ho sentito molti commenti beceri e razzisti accompagnati da grasse risate di persone tra il non più giovane e l’attempato, madri e nonne padri e nonni, vecchi tifosi e povere menti. Luca Tegoni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

34 pensieri riguardo “UN LUOGO INCERTO di Luca Tegoni / OLTR’ENZA, L’INVASIONE

  • 26 Ottobre 2015 in 08:30
    Permalink

    Anche oggi grande trafiletto di Pacciani, che come al solito sale sul carro dei vincitori, e dopo una vittoria dichiara che il parma non ha paura di nessuno, coerenza dove sei rimasta…….. Ieri penso che sia stato come domenica un parma inguardabile, se però vogliamo sempre e solo guardare il risultato allora siamo forti…..

  • 26 Ottobre 2015 in 08:51
    Permalink

    Probabilmente siamo entrati in un periodo di scarsa condizione fisica perché abbiamo caricato pesantemente per esplodere con il nuovo anno. Meglio essere in forma tra 3 mesi che ora.

  • 26 Ottobre 2015 in 10:02
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    una delle partite più brutte (o meno belle) di questa stagione; già col Forlì si era notato un calo fisico e di atteggiamento, poca lucidità e molti passaggi errati così come ieri, inoltre la palla circola sempre più lentamente.. nelle ultime 2 gare abbiamo affrontato avversari in 10; Miglietta non mi è piaciuto ma giusto provarlo e dargli responsabilità facendo rifiatare Corapi, sarebbe opportuno iniziare a far accumulare minuti anche a Rodriguez e Benassi e Guazzo, serviranno anche loro per tenere alto il livello del turnover; prendiamoci questi 3 punti e gestiamo il momento, sperando che sia tutto sotto controllo e come scrive Luca il tutto sia dovuto ai carichi di lavoro fatti in settimana.. nelle dichiarazioni il Mister mette le mani avanti dicendo che qualche volta potrà capitare di perdere, probabilmente frase dettata dalla consapevolezza del calo fisico.. ma con la qualità della rosa, questo Parma, in questo campionato, non dovrebbe perdere MAI.
    obiettivo 90 punti.
    🙂

  • 26 Ottobre 2015 in 10:17
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    Salve direttore, volevo solo fare i complimenti per tutti i video che ci mette a disposizione. In questo modo riusciamo a goderci lo spettacolo sugli spalti.

    • 26 Ottobre 2015 in 10:31
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      Grazie mille. Amatoriali e difettosi fin che si vuole, ma che documentano in modo familiare, come album di famiglia…

  • 26 Ottobre 2015 in 10:23
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    Aggiungo anche una cosa: da quest’anno la tifoseria sembra rinata, direi ringiovanita nello spirito. Con il panzone era una tifoseria vecchia,spenta. Da quest’anno si avverte un entusiasmo che da tifoso ventennale ricordo solo negli anni ’90. Sicuramente sarà anche merito dell’aria che tira, ossia della consapevolezza di essere in mano ad una proprietà molto forte, che non credo abbia nulla da invidiare ai presidenti delle big. Oltre questo, è cambiato anche qualcosa a livello di leadership del tifo organizzato? E’ come se ci fossero un nuovo spirito, aria ed idee nuove.

    • 26 Ottobre 2015 in 10:52
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      Concordo. C’è un’energia pazzesca che non si vedeva da anni.

      • 26 Ottobre 2015 in 10:57
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        P.s: non ci sono più 2 capi storici dei Boys. Uno ha preso il Daspo tempo fa, mentre l’altro non so che fine abbia fatto.

  • 26 Ottobre 2015 in 10:47
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    Altro ke Parma Inguardabile è un Signor Parma

    Abbiamo la Difesa Meno Battuta e Siamo Primi

    Spazio Pista ke Arriva la Capolista dai là

    FORZA PARMA !!!! Avanti così Mister !!!!

  • 26 Ottobre 2015 in 11:22
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    Ero in Tribuna ieri pomeriggio (non la gradinata riservata ai tifosi del Parma) e sono rimasto sconcertato dall’atteggiamento del Sig. Frambati che ha urlato a Miftah: ” Marocchino di merda”!!!! Da parmigiano mi sono sinceramente vergognato!!!!!!

    • 26 Ottobre 2015 in 11:25
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      Obiettivamente questi non sono comportamenti biologici, pertanto vanno stigmatizzati. Tuttavia a fine gara so che con il fratello di Miftah, con il quale aveva avuto da dire, si è chiarito chiedendo scusa. Rimane il fatto che quelle parole le hanno sentite i figli e questo non è bello…

      • 26 Ottobre 2015 in 12:04
        Permalink

        Direttore,

        complimenti per i video sempre molto emozionanti!

        al di là degli episodi singoli che citava Shelly, che vanno ovviamente stigmatizzati, ritengo che la società (non subito, ma nei prossimi mesi), debba far qualcosa per divulgare il messaggio del buon comportamento dei propri tifosi, al fine di abbattere tutte le barriere rimaste al Tardini.. che ne pensa?

        ieri, rimarcherei inoltre, nienti lancio di oggetti in campo e niente strip tease dei giocatori, nonostante la vittoria molto importante..
        🙂

        • 26 Ottobre 2015 in 13:27
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          Bisognerebbe iniziare a lasciar fuori dallo stadio certi personaggi che, negli ultimi mesi, si sono assurti il ruolo di ambasciatori di Parma nel mondo (vedi presenza costante nella trasmissione sportiva del lunedì trasmessa dalla principale tv locale). Purtroppo, sempre nel lecito…., certi personaggi sono come quei burocrati che rimangono al loro posto nonostante cambino i colori e le bandiere. Bene il calcio biologico, bellissimo il terzo tempo di Sorbolo, ma se si vuole fare sul serio, occorre rassegnarsi a diventare impopolari (almeno per qualcuno).
          Cordialmente.

    • 28 Ottobre 2015 in 23:52
      Permalink

      Purtroppo fa più “rumore” un solo Frambo di 100 tifosi che applaudono sportivamente e si godono la partita con la famiglia…
      È stato giusto riportare l’avvenimento e speriamo che il.protagonista della vicenda la.prossima volta ci pensi su prima di offendere e dare il cattivo esempio ai bambini/giovani.
      Parlo di cattivo esempio xche i bambini sono come spugne e imparano in fretta…quindi cerchiamo di influenzarli con comportamenti positivi invece che negativi

  • 26 Ottobre 2015 in 11:52
    Permalink

    Vergognati Frambo, con gente come te io, vero parmigiano che ha praticato sport ed ama il calcio, non ho nulla da condividere.

  • 26 Ottobre 2015 in 12:25
    Permalink

    Lasciando per un attimo da parte i commenti “tecnici”, mi sento di applaudire chi ha organizzato e gestito questa trasferta oceanica. Personalmente, mi sono recato a Brescello in moto…vigili e volontari che indirizzavano il traffico verso aree dedicate, SEMPRE SORRIDENTI…uno spazio riservato, appunto, a scooter e moto…la “biciclettata” con Don Camillo e Peppone…il “terzo tempo” nella vicina Sorbolo, ecc. Siamo lontani ANNI LUCE dal clima “militare” della Serie “A”…e mi viene da dire, per fortuna. Forse, anche per questo la gente torna a vedere le partite…che siano tornate un momento di sano divertimento?

    • 26 Ottobre 2015 in 12:42
      Permalink

      bello questo post 🙂

      questo è il clima del calcio dilettantistico, ma sappiamo che siamo esigenti e non durerebbe più di un anno, per questo dobbiamo vincere e lasciarcelo alle spalle..
      andare/tornare a S.Siro o all’Olimpico è un’altra cosa..

      era un derbyno senza arlia e privo di tifoseria avversaria, ottimo servizio di vigili e volontari, dispiegate a mio avviso un numero eccessivo di forze di polizia.

  • 26 Ottobre 2015 in 14:30
    Permalink

    Caro il mio bel o bella Shelley che ti sei risentita perché ho urlato quella frase al giocatore Marocchino volevo chiederti di non nominare piú il mio Cognome, é vero che ho imprecato contro il giocatore con quella brutta frase ma ti sei dimenticato di scrivere che il sottoscritto a fine gara ha bloccato un parente del giocatore chiedendogli SCUSA per la brutta frase che mi era scappata in un mimento di nervosismo, sono PARMIGIANO doc anch’io e avendo capito di aver sbagliato mi sono sentito in dovere di fare delle scuse, la prossima volta che devi comunicare qualcosa al sottoscritto caro o cara shelley o come ti chiami sei pregato di non nominarmi piú e questo messaggio é per té e per tutti quelli che mi hanno criticato TGNÉMOSS VIST

    • 26 Ottobre 2015 in 17:05
      Permalink

      Solidarietà x il Frambo e ai ragass di via Isola

      Tanti Auguri e FORZA PARMA

      Tgnèmmos Vìsst

    • 26 Ottobre 2015 in 22:10
      Permalink

      Ma ci mancherebbe, allo stadio specie quando si è un po nervosi certe frasi scappano….anche se normalmente e nella vita di tutti i giorni non penseremmo o non diremmo mai! ma è normale, fossero questi i problemi…Scandalizzarsi per ste cose dai…ora non esageriamo! Complimenti in ogni caso per le scuse

    • 29 Ottobre 2015 in 00:15
      Permalink

      Prendo atto con piacere che hai riconosciuto la brutta frase che ti è “scappata” e hai chiesto scusa…
      ora stop alle recriminazioni da qualsiasi parte vengano (anche xche tifiamo tutti la stessa squadra) e soprattutto vediamo di dare SEMPRE il buon esempio ai tanti piccoli che allo stadio osservano ciò che facciamo e diciamo, nei confronti dei quali siamo responsabili.
      Cibbi, abbonata curva nord

  • 26 Ottobre 2015 in 14:35
    Permalink

    In trasmissione ci sono andato una volta perché invitato, non ci sono tutte le puntate, se mi hanno invitato vuol dire che piú di té Giancarlo qualcosa ho fatto per il Parma

  • 26 Ottobre 2015 in 15:07
    Permalink

    Franmbo questi si risentono per delle cazzate chi ha fatto vita di curva dagli anni 70 non puo capire il troppo amore per il parma puo portare anche a commettere cazzate ma uno che non ha vissuto queste cose non puo capire questa gente doveva andare a teatro o guardarsi la partita su sky non centra nulla con la passione e l amore verso il parma

  • 26 Ottobre 2015 in 15:08
    Permalink

    Onore a chi la faccia la mette sempre nel bene o nel male, qui è facile fare moralismo, ma questa persona rimane un punto di riferimento per tutti i tifosi del parma. Credo che una frase possa scappare, ma una persona intelligente credo possa rimediare immediatamente. Io da parmigiano sono a fianco al FRAMBO SEMPRE E COMUNQUE…

  • 26 Ottobre 2015 in 15:10
    Permalink

    il frambo non si critica si ama….e che lo critica vuol dire che non lo conosce…

  • 26 Ottobre 2015 in 16:26
    Permalink

    raga, io penso che certi episodi singoli vanno stigmatizzati per far sì che non si ripetano, questo il messaggio importante, tutto qua.. e questo al di là dal colpevolizzare il singolo individuo, perchè tutti sbagliamo e tutti possiamo crescere dagli errori.

    mi piace l’idea del tardini senza barriere, così come mi piacerebbe la curva nord coperta, oltre a proteggerci dalle interperie farebbe da cassa armonica e i nostri cori sarebbero ancor più amplificati (ricordo ieri l’eco del coro a Ghirardi.. letteralmente da pelle d’oca!!!), e sarebbero una miglior spinta per i nostri crociati.

    lo stadio non è un teatro, ok, ma i tempi sono cambiati e senza i diritti televisivi (e gli sponsor applicati ovunque nella divisa) il calcio non sta più in piedi.. questo, purtroppo, è un dato di fatto. la passione e l’amore per il parma si manifesta in modo trasversale, dalle donazioni oltreoceano, al pacchetto calcio su sky per chi non sta a parma, o per chi si è affezionato ai nostri colori vedendo i nostri successi (passati) alla tv, o chi segue le vicessitudini della nostra squadra ogni giorno, come facciamo noi qui..
    ognuno come può e vuole,
    FORZA \+/ PARMA
    🙂

  • 26 Ottobre 2015 in 17:22
    Permalink

    Ma vari Shelley,Gianfranco,pencroff second mi sarebbe meglio che fuori dallo stadio ci steste voi invece che il Frambo. Mi stag col Frambo

    • 26 Ottobre 2015 in 17:37
      Permalink

      Cmq, a scanso di equivoci, stanno parlando di Dj Frambo, non del Frambo…

  • 26 Ottobre 2015 in 17:37
    Permalink

    I vostri ‘cugini’ dopo anni di sfottò, prese per i fondelli, offese di razzismo territoriale, derisioni pubbliche, ecc. ecc. ecc. ieri vi hanno accolto con il sorriso ed hanno fatto di tutto perchè nessuno potesse dire o parlare male di Brescello. Anche i tanti che avrebbero voluto lanciare i piatti giù dalle finestre. Detto ciò buon campionato.

  • 26 Ottobre 2015 in 18:17
    Permalink

    Grande Frambo!
    Chilor ien viè a ander al regio…
    Pol scaper na porola…

    • 29 Ottobre 2015 in 00:02
      Permalink

      Guarda che al regio si fischia come matti dal loggione alla prima nota o interpretazione ritenuta non all altezzs…la curva è quasi silenziosa al confronto…
      cmq il teatro regio è una risorsa e un bene di parma almeno quanto il tardini e il parma…ricordiamolo quando lo nominiamo.

  • 26 Ottobre 2015 in 18:51
    Permalink

    Parma è una città civile e allegra. L’Emilia è piena di gente focosa, ma di buoni principi e bel carattere.
    Io non conosco personalmente il Sig. Frambati, ma pur ritenendomi una persona di giudizio, posso capirlo perfettamente.
    La foga e la passione per la propria squadra può a volte “far andare un po’ sopra le righe”, ma il fatto che abbia saputo poi scusarsi è degno di un Uomo. Al giorno d’oggi non è così usuale.
    Detto questo, vorrei esprimere la mia apprensione per lo stile di gioco visto in campo negli ultimi incontri: da Cervia a Lentigione.
    A Cervia è stata data la colpa al campo pesante. Gol di Saporetti ,buona difesa e idee poche. 3 punti portati a casa e va bene. Col Forlì, ce la siamo vista brutta. 1 punto . Noi in 11 . Loro in 10. Gioco ? Non pervenuto. Ieri abbiamo trovato un’occasione che ha sbloccato il risultato e cambiato il trend che aveva preso la gara. Un tre a zero ( e i tre punti ) non si butta via. Ma non credete che qualcosa sia cambiato dalla partita con la Correggese? Io sono strafelice che il Parma continui a vincere, però vorrei emozionarmi ANCHE perchè la mia squadra gioca bene …

  • 26 Ottobre 2015 in 19:19
    Permalink

    A vris vedor se quarchidò al sbrais par streda a Frambo “parmigiano di merda” , al faris miga in temp a dmaner scusa, second mi. Se sbaglio ditelo

    • 29 Ottobre 2015 in 00:18
      Permalink

      Penso anch’io ma forse era meglio soprassedere stavolta Pencroff..
      am sa ch’bechéma su…coste chi al schersa miga…!

I commenti sono chiusi.

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