VIAGGIO IN PROVINCIA, di Luca Savarese / QUANDO LA SAGGEZZA DI VERONICA GAMBARA, SPOSA, MAMMA, POLITICA E POETESSA RESSE LA SIGNORIA DI CORREGGIO

(Luca Savarese) – Correggio certo città di Antonio Allegri detto il Correggio, pittore rinascimentale, che viene chiamato come l’intero comune, ma poi anche dell’ex calciatore, ora commentatore, Sky Daniele Adani, del calciatore dell’Hellas Verona Luca Siligardi e di Luciano Ligabue, la popolare e coinvolgente rockstar che, lo scorso 19 settembre, in quel di Campovolo, ha dato luogo al concerto più lungo di sempre della sua carriera. A Correggio, non una rockstar, ma una personalità importante ebbe anche Veronica Gambara, che non solo dà il nome alla piazza, in Milano, dove abito, ma nata nel 1485 a Pralboino nel bresciano, da imageun’aristocratica famiglia di conti e principi, fu educata alle delizie della letteratura, del latino, del greco, della filosofia e della teologia. Morì a Correggio, dopo una vita dedita alla famiglia, alla società ed alle lettere, nel 1550. Ma, riavvolgiamo il filo della storia. A 24 anni sposò Gilberto X, signore di Correggio, amandolo e vivendo con lui fino al 1518, quando rimase vedova. Qui, lungi dall’avere scrupoli o paure di sorta, si distinse sia per la cura dei due figlioletti Ippolito e Girolamo, che per come seppe gestire questioni di vita politica e sociale, respingendo addirittura degli attacchi nemici verso la signoria correggese. Donna di grande temperamento, abile, fedele, energica, alle volte persino un po’ bizzarra, come quando, dopo la morte del marito, tenne il colore nero da lutto, obbligando anche i suoi cortigiani a vestirsi così e, sulla porta dei sui appartamenti privati, fece coniare i versi dell’Eneide, in cui Didone proclama la sua eterna fedeltà al defunto marito Sicheo: “Ille meos primus, qui me sibi iunxit, amores abstullit, ille habeat secum, servetque sepulcro”. Colui che primo mi legò a sé, possiede il mio amore con sé e si conserva nel sepolcro. Veronica, femmina assennata e con la testa sulle spalle, seppe armoniosamente unire gli affari politici con l’intensa attività letteraria, della quale, era abilissima, Numerosi i suoi carteggi con molti intellettuali del tempo, quali Il Bembo, il Bandello, l’Ariosto. Stimava più di tutti il Petrarca, suo modello, al quale, tuttavia, era legata non da una pedissequa sudditanza ma da un’intelligente provenienza di stile. Già nel 1554, a quattro anni dalla sua morte, apparvero, sparse, le sue Rime, una variegata raccolta poetica comprendente per la maggior parte sonetti, ma anche madrigali, stanze, ottave ed una frottola, dove spazia con padronanza, dai temi personali ad argomenti religiosi, offrendo interessanti riflessioni sul tempo, sulla brevità della vita, sulla vanità umana. Queste sue Rime ebbero un ammiratore d’eccezione, Giacomo Leopardi, che si lasciava meravigliare dalle descrizioni, quasi pittoriche realizzate dalla Gambara, riguardanti paesaggi idilliaci. Alcuni critici tuttavia non trovano in queste sue composizioni l’afflato ed il calore che invece si riscontrano nelle sue Lettere, dove, la Gambara, si esprimeva, senza artifici poetici, in tutta la sua vivacità di sposa, mamma e signora di Correggio. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 pensieri riguardo “VIAGGIO IN PROVINCIA, di Luca Savarese / QUANDO LA SAGGEZZA DI VERONICA GAMBARA, SPOSA, MAMMA, POLITICA E POETESSA RESSE LA SIGNORIA DI CORREGGIO

  • 4 Ottobre 2015 in 09:34
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    Oggi mettiamo un altro tassello per abbandonare questo inferno chiamato serie D.
    Questo è un inferno non per la qualità delle giocate, ma perché mi manca totalmente la tensione pre partita.
    prima il sabato sera dormivo male perché pensavo alla partita e la domenica a pranzo mangiavo di corsa per concentrarmi sulla partita, ora sono totalmente rilassato, non so se per il fatto che non essendoci tifosi avversari la domenica allo stadio perde l’80% o perché avendo la consapevolezza di essere tremendamente più forti si sa che la partita prima o poi la partita si porta a casa.

    Dobbiamo tenere duro e mandar giù ancora X qualche stagione, e poi speriamo finalmente di poter riacquisire quella tensione necessaria X vivere lo stadio anche come una valvola di sfogo alla dura settimana lavorativa!!!!

    Grazie Tommaso, maledet ti e il to budeli’…..

  • 4 Ottobre 2015 in 10:03
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    direttore ho smarrito gli abbonamenti come posso fare per oggi?..mi aiuti!!!

    • 4 Ottobre 2015 in 10:50
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      Serve apposita denuncia, attraverso la quale poi presentarsi agli sportelli dove dovrebbero rilasciarle un biglietto omaggio.
      Comunque se ha problemi mi contatti al 33.8400142

  • 4 Ottobre 2015 in 10:57
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    Ok..denuncia fatta vado alla biglietteria.. Se ho bisogno la.chiamo

  • 4 Ottobre 2015 in 12:13
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    Diretto e.assurdo…capisco che x.oggi mi danno.omaggio ma.devo.venire tt le.domeniche??? E.una cosa elettronica nn.sta.ne.in.cielo ne.jn terra!!!

    • 4 Ottobre 2015 in 12:20
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      Purtroppo i duplicati non si possono fare. Sicché avrà diritto a un omaggio per ogni gara

      • 4 Ottobre 2015 in 12:34
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        Se un’opera un bancomat lo roemettono.. Con.tt il.rispetto e una cavolata..e tt elettronico.. Bel.disagio..oltretutto dica al.comune xhe dare le.multe appena approno gli sportelli e.da ladri!

  • 4 Ottobre 2015 in 12:18
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    Vi nacque anche Dorado Pietri.

    Da wikipedia:
    Dorando Pietri, noto impropriamente anche come Dorando Petri (Correggio, 16 ottobre 1885 – Sanremo, 7 febbraio 1942), è stato un atleta italiano, passato alla storia per il drammatico epilogo della maratona ai Giochi olimpici di Londra 1908: tagliò per primo il traguardo, sorretto dai giudici di gara che l’avevano soccorso dopo averlo visto barcollare più volte, stremato dalla fatica. A causa di quell’aiuto fu squalificato e perse la medaglia d’oro, ma le immagini e il racconto del suo arrivo, facendo il giro del mondo e superando la cronaca viva di quei giorni, lo hanno consegnato alla storia dell’atletica leggera.

    Nonostante quell’oro sia stato vinto da Johnny Hayes, il nome di Dorando Pietri richiama subito uno degli episodi più celebrati delle Olimpiadi.

    Mi piaceva ricordarlo perchè io che seguo le maratone olimpioniche lo sento nominare e rievocare spesso per questa sua “storia”…che mi colpisce sempre.. chiedo scusa per l’intromissione.

    • 4 Ottobre 2015 in 12:21
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      Mi scuso per il refuso.. Dorando ovviamente.

  • 4 Ottobre 2015 in 12:58
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    Visto che è la terra del Liga, spero in un Parma molto rock 😉

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