CACIOLI: “COL BELLARIA IGEA MARINA DOVREMO ESSER BRAVI A STARE SUL PEZZO: SONO QUELLE CLASSICHE GARE A CUI E’ DIFFICILE PRENDER LE MISURE SE NON SI E’ ATTENTI E CONCENTRATI” video

(Andrea Belletti) – Se nel calcio di oggi l’atteggiamento con cui una squadra scende in campo e spesso il labile peso specifico che fa pendere le sorti di una gara verso la vittoria o verso una sconfitta, siamo tenuti a pensare che la dirigenza gialloblù abbia tenuto conto di questo importantissimo aspetto prima di tesserare Luca Cacioli. Difensore d’esperienza abituale vincitore di campionati, il roccioso difensore toscano ha portato in dote una mentalità’ vincente che ha dato molti benefici al nuovo corso gialloblù. Non è un caso infatti vedere ora lo stesso centrale ex Rimini guidare insieme a Lucarelli la migliore difesa del campionato. Una difesa che è chiamata a confermarsi anche nella prossima trasferta di Bellaria. “Nel vedere la classifica sembra che l’unico pericolo sia sottovalutare l’impegno. Hanno preso tanti gol. Noi dobbiamo cercare di sbloccare il risultato il prima possibile senza dimenticare che loro in avanti hanno buoni giocatori. Ragion per cui l’atteggiamento dovrà essere quello delle ultime partite, mettendo in mostra la stessa rabbia agonistica”.  Come quella vista nel primo tempo contro il Ravenna. “Penso che domenica scorsa abbiamo disputato il più bel primo tempo dell’anno. Si è vista in campo una squadra aggressiva in cui correvano tutti. Poi quando sei gia’ sul tre a zero nel secondo tempo e’ normale concedere qualcosa anche se non dovrebbe succedere. Inoltre abbiamo subito un rigore generoso, Simonetti ha preso la sfera con la mano, ma per lui era difficile levare il braccio visto che la palla era a tre centimetri. Nel secondo gol invece sono andato al contrasto un po’ cauto per non procurare rigore, purtroppo ne è venuto fuori un rimpallo sfavorevole che ha portato al gol. Dispiace aver subito gol su azione se capitava più avanti sarebbe stato meglio”. Poco importa, in contesti come questi i tre punti sono la migliore medicina, se poi si arriva con due giornate d’anticipo a laurearsi campioni d’inverno il gol preso su azione può essere un cruccio ampiamente superabile. A patto di continuare con lo stesso ruolino di marcia. “Il campionato d’inverno conta relativamente, noi ci siamo posti come obiettivo primario quello di essere nelle prime posizioni a dicembre per poi confermarsi a maggio”. Poi ad obiettivo raggiunto si ragionerà sul futuro. “Sarà la dirigenza a decidere chi potrà essere un giocatore da Parma anche per l’anno prossimo e chi no. Adesso ci aspetta un intero girone di ritorno per dimostrare di poterci stare anche nella prossima stagione. Io sto cercando di dare il mio contributo per portare il Parma tra i professionisti, poi alla fine ci siederemo ad un tavolo con la dirigenza e decideremo. Se dovessimo salire in serie c penso che tutta Italia vorrà venire a giocare a Parma. Penso che vorranno venire calciatori di serie b e di serie a perché forse oggi il sodalizio gialloblù è la migliore società che c’è in Italia”. Una società che difficilmente potrà fare a meno di Luca Cacioli leader silenzioso, museruola degli attaccanti avversari e punto di riferimento per tutti quei giovani che vogliono diventare giocatori veri. Come lui… Andrea Belletti

I video della conferenza stampa

1^ parte

2^ parte

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “CACIOLI: “COL BELLARIA IGEA MARINA DOVREMO ESSER BRAVI A STARE SUL PEZZO: SONO QUELLE CLASSICHE GARE A CUI E’ DIFFICILE PRENDER LE MISURE SE NON SI E’ ATTENTI E CONCENTRATI” video

  • 11 Dicembre 2015 in 16:34
    Permalink

    Giusto, anche se loro in casa sono molto deboli.

  • 11 Dicembre 2015 in 19:23
    Permalink

    Bravo Cacioli, la voce dell’esperienza.
    Il Bellaria o altre squadre che lottano per non retrocedere avranno stimoli eccezionali contro di noi e PER QUASI TUTTI LORO,SARA’LA PARTITA DELLA VITA e se non li affronti come si deve rischi non solo di pareggliare ma anche di perdere.
    Il secondo tempo col Ravenna ne è la prova lampante.

I commenti sono chiusi.