CALCIO & CALCIO / TELEDUCATO VERSO LA CHIUSURA. ANGELLA: “COMUNQUE VADANO LE COSE CERCHEREMO DI NON DISPERDERE QUANTO COSTRUITO”

DSC00413(Evaristo Cipriani) – ADDIO O ARRIVEDERCI? – Con la puntata di ieri sera potrebbe essersi chiusa la storia di Calcio & Calcio, vista l’imminente chiusura di Teleducato. A quanto risulta a StadioTardini.it sarebbero in corso trattative per la cessione delle frequenze della tv: diversi i soggetti interessati, anche se non sarebbe ancora scaturito niente di concreto. Il conduttore Michele Angella, sollecitato dai telespettatori via sms e social network ha affermato: “Non sappiamo che cosa accadrà a gennaio, l’attuale proprietà non ci ha detto nulla: il nostro auspicio è ovviamente quello che si possa ripartire con una nuova proprietà. In ogni caso, comunque vadano le cose, cercheremo DSC00444di non disperdere il patrimonio di ascolti, attenzione e credibilità costruito con professionalità e passione nel corso degli anni”. In studio c’era anche il nostro direttore Gabriele Majo, capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913, il quale ha tenuto a manifestare la propria vicinanza nei confronti dei colleghi con cui fino alla scorsa estate aveva collaborato proprio negli studi di via Barilli. Con Majo erano presenti, oltre naturalmente al Saltimbanco Enrico Boni e al web-boy Lorenzo Fava, Luca Russo (il Columnist di stadiotardini.it), Francesco Colonna (L’Espresso Online) e Mauro Moroni Morosky (stadiotardini.it).

IMG_2777QUESTIONE DI BUDGET – Nel corso del dibattito si è discusso tra le altre cose anche del possibile budget per la prossima stagione (dando per scontato che sia la Lega Pro). Per Francesco Colonna la società dovrebbe essere più chiara in merito a obiettivi e tempi di raggiungimento, ma il portavoce Majo lo ha rintuzzato ricordando come il mettersi insieme delle maggiori forze economiche del territorio non fosse per fronteggiare il solo attuale campionato di D, per cui sarebbe bastato uno solo di quei 7 e forse anche qualcuno con DSC00462minori possibilità di loro, quanto per un progetto a lunga gittata, anche se non è serio vendere la pelle dell’orso prima di averlo battuto, per cui la tendenza è quella di far più fatti che promesse. Peraltro, secondo Majo, non tocca alla proprietà il doversi esprimere, giacché era stato lo stesso Barilla, a suo tempo, a spiegare che il management ha piena e totale autonomia di gestione e il consigliere delegato Luca Carra non lesina certo spiegazioni a chi lo interpella… Il giornalista economico ha poi indicato in una cifra tra i 5-6 milioni di Euro il budget ideale per un Parma da vertice in serie C. Gabriele Majo ha però negato che il Parma abbia già definito il budget per la prossima stagione (“il che non significa che non ci stiano ragionando su”), così come ha smentito l’imminente acquisto del centro sportivo di Collecchio: “Non sono state ancora calendarizzate le aste dalla Curatela, per cui è DSC00409inutile parlare adesso dell’acquisto di quella struttura. Non è un segreto che al Parma Calcio 1913 possa interessare, ma in questo momento l’importante non è la proprietà, ma il poterlo utilizzare, e la società si è garantita per due anni l’affitto. Leonardi diceva che il solo Centro Sportivo di Collecchio valeva 8 punti in classifica: forse in serie A era una iperbole, e in questo studio ci eravamo allora divertiti nel chiosare, ma per la D, invece forse è proprio così: il Centro Sportivo vale dei punti…” . Luca Russo ha ripetuto più volte la parola “oculatezza”: “Bisogna spendere bene, la gente si deve mettere in testa che il nuovo Parma ha una filosofia diversa dal DSC00471passato e che in alto ci arriveremo, ma facendo il passo non più lungo della gamba”. Secondo l’opinionista napoletano “se il modello Parma funzionerà, sarà destinato a rivoluzionare il sistema del calcio italiano”. Majo ha anche chiarito che Amauri (caso che lo aveva fatto un po’ scaldare anche sulle nostre colonne) non arriverà né ora, né nella prossima stagione: “E’ un giocatore molto importante, nessuno si sogna di criticarlo, ma non bisogna illudere i tifosi balenando nomi che non arriveranno mai”. Ha anche aggiunto che a suo parere è difficile che dal mercato professionistico possa arrivare un’altra punta centrale: “Bisogna esser razionali e non farsi prendere dal panico nelle emergenze: è vero che nell’ultima partita sono mancati ben 4 centravanti, ma alcuni di questi, già alla ripresa, saranno disponibili, per cui perché andare a guastare gli equilibri? Un intervento, al limite, potrebbe esser fatto per rimpiazzare l’uscita straordinaria di Vignali, quindi un esterno che salti l’uomo”.

IMG_2778TRATTORE – Il Saltimbanco Enrico Boni aveva iniziato la puntata con una curiosità, quella del regalo fatto dalla proprietà del Parma al suo presidente Nevio Scala: un trattore di ultimissima generazione da utilizzare nella sua azienda agricola in veneto. Evaristo Cipriani


CALCIO & CALCIO / Il video della 15^ puntata del talk show di Teleducato con ospite Gabriele Majo – Web registrazione a cura di Alex Bocelli


Stadio Tardini

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