IL GALLO DI CASTIONE / LA SQUADRA TUTTA SEMBRAVA IMBARTONATA DAGLI ANOLINI…

(Il Gallo di Castione) – Guardiamo senza far giudizi a cosa è successo domenica. La difesa che sembrava impenetrabile ha commesso errori pacchiani, il nostro portierino è incappato in un errore giovanile prendendo un gol sul suo palo non proprio imparabile, il nostro allenatore non ha azzeccato tutte le scelte, la squadra tutta sembrava imbartonata dagli anolini che invece abbiam mangiato solo noi. Del resto, in una sorta di preveggenza, di sensazione (non certo di desiderio reale) avevo anticipato la sceneggiatura che poteva succedere, utile per tener vivo un interesse sul campionato e tutto sommato prevedibile dalle motivazioni delle squadre che ci affrontano quando si ritrovano invece un Parma ormai sazio e in pausa Natalizia, con feste che si susseguono e di conseguenza distraggono il clima agonistico. Le distrazioni devono essere però limitate, perché può succedere altrimenti di ritappare bottiglie stappate frettolosamente. Nello scorso articolo scrissi dunque «Non dovremmo dirlo, ma quasi quasi il brivido della sconfitta, o almeno della sconfitta rischiata, darebbe un senso a questo campionato, perché ora che i giocatori stanno trovando affiatamento e non devono solo far conto sulle iniziative del singolo per vincer la partita, sembra sempre di più che non ci sia storia, l’impressione è che lo sforzo sia irrisorio e che il risultato finale ineluttabile».

Abbiamo con la nostra impresa alla rovescio riaperto (si fa per dire) il discorso promozione, a tutto guadagno dei futuri incassi del Tardini, ma anche delle future trasferte. Però non è mica stato un bel vedere.  Domenica, detto che non si fan processi perché c’è il non luogo a procedere, potremmo riscontrare i sintomi sovradescritti in tutti coloro che son scesi in campo (ma la testa era in vacanza), ma se vogliamo addentrarci appena appena qualcuno mi ha colpito particolarmente. Per via del clima natalizio c’è un calciatore che ricorda panforte e biscottini di Siena che ha iniziato la partita in modo disastroso, con alcuni errori marchiani tra cui un corto retropassaggio-assist degno del mai dimenticato Felipe. Ce n’è invece un altro che più che natalizio ha un nome pasquale che si è attivato nei due tempi di gara per rallentare il gioco e perder palloni, insistendo fra l’altro con innumerevoli e poco illuminanti retropassaggi, per cui tutta la tribuna vedendo Giorgino che si scaldava si aspettava il riposo del condottiero mancato. Del resto in una partita che ci ha visto lungamente soccombere sul ritmo del gioco rispetto ai bravi avversari quello che più stonava era proprio lui, siccome immobile, quasi mai in grado di un passaggio di prima o di ricevere palla in movimento.

Aggiungiamo la mancanza dei 4 giocatori di punta, ed ecco che la frittata sembrava fatta. Non certo grazie al gioco corale, che sembrava trovato, ma si è perso fra pandori e brindisi, ma invece per iniziative dei singoli (Micio, stai attento alla decisiva trasferta di Vicenza in gennaio che rischi la griglia) rimaniamo imbattuti e con un vantaggio confortante sugli inseguitori. Siam pronti per la sosta di Natale che ci consentirà di recuperare qualche importante giocatore (Longo e Baraye avrebbero ieri fatto la differenza) e ci aspettiamo di ricominciare nel migliore dei modi il campionato per inaugurare l’anno sportivo 2016 con una vittoria e continuarlo su una strada di crescita e di grandi obiettivi. Gli auguri ve li faccio nei prossimi giorni, ai giocatori un invito al relax famigliare e a moderate feste, li vogliam vedere in grande forma per la befana quando serviranno il pronto riscatto e il risultato pieno. Il Gallo di Castione

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / LA SQUADRA TUTTA SEMBRAVA IMBARTONATA DAGLI ANOLINI…

  • 22 Dicembre 2015 in 06:18
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    Baraye recupera per la gara contro l’Arzignano?

  • 22 Dicembre 2015 in 15:26
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    “Non è stato un bel vedere” è la sintesi perfetta. Non so se sia stato l’approssimarsi del Natale ma quest’anno la squadra è sempre convincente in termini di qualità mentre invece a livello caratteriale, sotto diversi aspetti, a volte lascia a desiderare e chi di dovere dovrà tenerne conto per il futuro

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