PARMA CALCIO FEMMINILE / MORANDI, UNO SCRICCIOLO DI RAGAZZA CON DUE POLMONI INFINITI. IL DIGIUNO DELLE RAGAZZE DEL VIGNOLA, RIUSCITE A PERDERSI TRA FELINO E SALA BAGANZA…

(Cristina Romanini) – Dopo i fasti del Tardini ci ritroviamo a Collecchio, da prime in classifica, per giocare contro il fanalino di coda Vignola. Una partita che sulla carta sa di formalità e che serve al mister anche per provare giocatrici poco utilizzate durante il campionato; mentre noi prepariamo la partita con il solito metodo e tempistica, le ragazze del Vignola arrivano alle 13,40 trafelate e soprattutto affamate essendo partite alle 10 dal comune modenese. Come siano riuscite a perdersi tra Felino e Sala Baganza, impiegare 3 ore e mezza per fare circa 100 km e non mangiare, rimarrà il mistero di giornata…

Oggi “riconsegniamo” il Tardini ai legittimi proprietari, ma la nostra annata va sempre a braccetto con loro e infatti segniamo praticamente in contemporanea: per noi Boselli (dopo più di un mese di assenza dal tabellino) per loro Messina. Sembra che oggi sia per tutti in discesa, ma se Baraye e Corapi portano a 3 il bottino crociato noi, invece, ci impegnano molto a sbagliare tutto quello che si può mentre il Vignola lotta, combatte su ogni pallone e va vicinissimo al pareggio. Bandini, allo scadere, con un’azione da manuale del calcio scalda il pubblico infreddolito segnando un gran gol. Nella ripresa non cambia un granché con il Parma stranamente confusionario e poco reattivo, la corazzata ducale riesce anche a subire il secondo gol stagionale, lo segna Viva con un’incornata da angolo mentre il Parma schiacciava un pisolino; nel frattempo anche al Tardini sta andando come a Collecchio, con il Ravenna che prova una rimonta che avrebbe dell’incredibile. Il Parma delle ragazze però non ci sta e ricomincia a macinare gioco e a creare azioni da gol che partono spesso dalla sinistra lì, c’è uno scricciolo di ragazza con due polmoni infiniti che continua a percorrere avanti e indietro la fascia di competenza, che crede di essere mancina, ma tira benissimo anche di destro e che, dopo 80 minuti giocati senza risparmiarsi, ormai con l’ossigeno in riserva estrae dal cilindro un paola moranditiro con una traiettoria incredibile che si insacca alle spalle del portiere modenese. Paola Morandi l’anno scorso era una titolare inamovibile del centrocampo del Noceto con all’attivo anche tante segnature, quest’anno complice il modulo adottato da Libassi parte spesso come riserva e, anche se gioca bene, la domenica successiva torna a sedersi in panchina. Domenica scorsa si è scaldata per 30 minuti senza però entrare in campo e a fine partita si leggeva nei suoi occhi la delusione e il rammarico di non aver potuto giocare al Tardini, ma nonostante ciò, questa settimana si è allenata come sempre, correndo i suoi soliti km, senza far mai mancare il suo sorriso nello spogliatoio. Nella squadra delle ragazze ci sono laureate di tante facoltà (economia, biologia, fisioterapia, scienze motorie, giurisprudenza e tecnologia alimentare) Paola nonostante sembri poco più di una bambina è già al quarto anno di medicina e questo significa che in un futuro non proprio lontano potrebbe capitare ad un tifoso, ciò che con i maschi è di fatto impossibile: farsi curare da una giocatrice del sua squadra del cuore. I ragazzi con il 3 a 2 finale di oggi sono campioni d’inverno (primo titolo del presidente Scala) a noi manca ancora un punticino per conquistarlo, ma a Forlì domenica prossima non andremo certo per pareggiare. Cristina Romanini

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “PARMA CALCIO FEMMINILE / MORANDI, UNO SCRICCIOLO DI RAGAZZA CON DUE POLMONI INFINITI. IL DIGIUNO DELLE RAGAZZE DEL VIGNOLA, RIUSCITE A PERDERSI TRA FELINO E SALA BAGANZA…

  • 7 Dicembre 2015 in 22:44
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    Ad pgni modo quando si gioca al Tardini sembra di essere in serieA.
    L’anno scorso ho visto il Fidenza in D
    C’è la stessa differenza come clima e come tutto come paragonare una FERRARI a un…..triciclo.

  • 7 Dicembre 2015 in 23:29
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    Sempre fortissime e bravissime le ragazze!

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