ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni /1° consuntivo al giro di boa, rosa Cparma

(Mauro Morosky Moroni) – Corro subito ai ripari e vado a salutare i ragazzi che sono stati con noi fino a pochi giorni fa; hanno avuto poco spazio e sono andati a cercare gloria calcistica presso altre società: mi riferisco a Cotticelli, Vignali e Donati ai quali auguro le migliori soddisfazioni sportive e umane, auguri ragazzi. Nel frattempo, in attesa della Sammaurese, ultima partita del girone d’andata prima della sosta natalizia, è stato tesserato il difensore 19 enne Mulas e sono attualmente a Collecchio altri ragazzi in prova: immagino che possano diventare i primi tasselli x allestire la rosa della futura (non dire gatto…) Lega Pro, ben vengano e, se son rose (bravi)… fioriranno (giocheranno).

Superata con la “manita” la prova Bellaria attendiamo al Tardini la Sammaurese, decima in classifica a 25 punti, 7 vinte, 4 pareggiate, 7 perse, 28 gol fatti e 26 subiti equamente distribuiti tra casa e trasferta.

Parma capitale mondiale del gusto: è stata definita città creativa della gastronomia ed io aggiungo, ma non solo, …della grande industria (Barilla, Parmalat, Mutti), dell’imprenditoria mondiale (Dallara, Pizzarotti, Bonatti), della farmaceutica (Chiesi, Glaxo), dei settori agroalimentare, meccanico, della piccola e media industria, insomma una Parma globale che rimane una “piccola” città di provincia nel senso di usi, costumi, tradizioni e semplicità a dispetto della superata ex petite Paris; l’ultima eccellenza, “chicca pregiata” che vorrei ricordare è quella legata al calcio: dopo oltre 45 anni di calcio professionistico ( di cui gli ultimi 25 in Serie A, con la parentesi di uno in B ) ci ritroviamo nella Lega Nazionale Dilettanti, serie D.

Dalla polvere e dalle ceneri si può risorgere e ritornare tra le “stelle” del professionismo calcistico ai massimi livelli; una base solida, soci importanti, capitani d’industria, manager e professionisti competenti e stimati, questa la partenza, la genesi: un Presidente uomo di sport, retto e solido come la sua vita di agricoltore nell’azienda di proprietà; uno staff (tutti gli uomini del Presidente) competente formato da altri uomini di sport, ex calciatori, conoscitori del campo, esperti e lungimiranti; da loro tutti siamo ripartiti in fretta e furia, con tempi strettissimi ma con idee chiare, linee guida solide, trasparenti e, immagino, vincenti ed i risultati sono cominciati ad arrivare, non solo con la prima squadra  ma pure con la “femminile” e con il ripristino, da punto zero, del settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello della società.

Prendo spunto dall’eccellente gastronomia locale x allestire un piatto succulento, gustoso e prelibato, tipico e nostrano: Rosa C Parma … mi piace andare controcorrente pertanto affermo, mettendolo per iscritto, il Morosky pensiero in merito alla rosa pe il prossimo campionato: non credo che l’attuale parco giocatori venga smembrato di sana pianta, penso che sarebbe controproducente e significherebbe ricominciare tutto da capo, perdendo un anno di lavoro, schemi, affiatamento e sinergie collaudate; a mio avviso dovrebbero restare uomini-calciatori scelti meticolosamente un anno prima appositamente utili e propedeutici per la Lega Pro; a tal proposito si è già creato, fin dal mini-ritiro, un insieme di gruppo coeso, un amalgama con unione di forze, di idee, di tecnica, di grinta e agonismo ma, soprattutto di… UOMINI .

A tal scopo presumo che resteranno in rosa, x tentare la doppia promozione verso la serie B, i seguenti atleti (mi si consenta il “gioco personale”, una mia fantasia legata a fattori tecnici e razionali, considerando pure la fattibilità sostenibile delle scelte che, in seguito, verranno operate dai competenti addetti ai lavori):

01 – Zommers

02 – Fall

03 – Mulas (non lo conosco ma, tesserato alla fine del girone d’andata mi pare logica la conferma)

04 – Messina (se non rientrerà alla casa madre, Atalanta)

05 – Adorni (vincolato e legato a… vedi sopra)

06 – Cacioli (lo vorrei come punto fermo in assoluto)

07 – Lucarelli (ancora un anno il Sommo Capitano lo fa volentieri e ci sta come… vedi sopra)

08 – Benassi (esperto e giovane, conosce la Lega Pro)

09 – Ricci (se le sirene di mercato non lo coglieranno…)

10 – Saporetti (crescita esponenziale, sia come laterale che come centrale, una garanzia)

11 – Lauria – conferma indispensabile per non smembrare il “trio amigos inseparabili”

12 – Melandri – con 2/3 gol in + (e li poteva fare tranquillamente) sarebbe stato da 8 in pagella

13 – Corapi – imprescindibile in assoluto… una certezza in Lega Pro… e non solo…

14 – Giorgino – idem come sopra chiude il cerchio dei … “ragazzi del trio” con Lauria e Ciccio Corapi

15 – Miglietta – chi ne capisce di calcio sa che Croce, x la LegaPro, è un lusso speciale

16- Baraye – il gioiello ritrovato, dopo un inizio così così… sarà il nostro fuoriclasse

17 – Longobardi – altra certezza assoluta….

A mio avviso questi atleti potrebbero avere i requisiti generali, potenziali, per rimanere nella rosa anche per la futura lega Pro; detto questo aggiungo anche che potrebbero giocarsi un ulteriore posto, uno dei due tra Guazzo e Musetti… Almeno così credo…

Alla luce di quanto sopra presumo che verranno quindi cercati sul mercato i seguenti profili (tutti categoricamente esperti ed avvezzi a giocare in squadre di prima fascia per la lotta al vertice, in sostanza per vincere il campionato) legati ai ruoli “scoperti”:

1 portiere

1/2 terzini

1/2 centrali difensivi

2 attaccanti importanti (tecnica, fisicità e… goleador conclamati)

3 centrocampisti../ esterni d’attacco (considerando pure Simonetti e Rodriguez)

Tutto questo per arrivare ad una rosa completa di 26/28 elementi considerando anche il fatto che, con l’allestimento della squadra Berretti, ed in base a regolamenti, età… ecc, taluni elementi potrebbero eventualmente trovare spazio, giocando, nella suddetta squadra giovanile.

Tornando al presente inizierei pure a pianificare la partita conto l’Altovicentino: niente paura, rispetto e… occhio alla seconda…: andiamo in Veneto con difesa solida, belli concentrati, centrocampo folto, e… là davanti la batteria dei “piccoli ma buoni”, agili, scaltri e veloci…; rimessa e contropiede… Chi vuole vincere, chi vuole batterci deve osare e, siccome lassù, in ALTO, di aquile non ce ne sono, avete già intuito vero ??

Non ce ne sarà per nessuno quest’anno, seconda, terza e quarta… Se la dovranno giocare fra di loro: la prima piazza è occupata da tempo, prenotata, inviolabile. Punto e a capo.

Si ricomincia da C o Lega Pro, fate voi… A proposito: dove lo facciamo il ritiro? A Collecchio volando bassi come l’estate scorsa? Oppure al fresco in montagna? Miga tant lontan ca voi gnir a vedor la prima amichevola… contra al ciomon… Max Ravanetti… e Perma Perma Voladora.

Saluti ai lettori… a tutti i tifosi… e al tifo rosa …

….dal Circolo castelletto di Via Zarotto, 39 …16 dicembre 2015

Cordialmente

Mauro “Morosky” Moroni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni /1° consuntivo al giro di boa, rosa Cparma

  • 16 Dicembre 2015 in 20:15
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    Concordo in toto con il sempre ottimo Morosky. Mantenere la spina dorsale della squadra per la Lega Pro e aggiungere i pochi elementi che realmente servono.

  • 16 Dicembre 2015 in 22:29
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    Un Morosky che ricalca il gallo-pensiero (e viceversa). Bello il volo parmigiano con lucida analisi. Pregevole l’affezione alla squadra e alla bandiera ma anche ai calciatori. Il capitano una spanna sopra ma mi piace un casino lo spirito di quasi tutti i giocatori. Si potrebbe dire uniti dalla disgrazia e aggiungere uniti dalla futura gloria. Io metterei Lauria ad esempio eclatante perché un giocatore dai piedi buoni non più giovanissimo si adatta al ruolo di sacrificio con spirito encomiabile. La somma degli undici sta dando ultimamente un prodotto (non c’è equivalenza) esponenziale. Grande matematico Moroni. Gioiamo dell’equazione.

  • 17 Dicembre 2015 in 06:06
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    Morosky …otra vez ..acertadisimo….

  • 17 Dicembre 2015 in 06:38
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    Grazie ragazzi come sempre….mi piacciono i vs consensi cosi come accetto le opinioni diverse…ovvio che sono punti di vista…del tutto personali…poi, quelle che saranno le scelte vere..le faranno i competenti preposti addetti ai lavori …se fosse x me li terrei tutti ma ..qualche ” taglio” ..seppur doloroso, verrà effettuato e, giustamente , la rosa verrà arricchita e potenziata…x ri …rivincere nell immediato…quantomeno cercare di farlo…
    C conto…c conto
    Grazie giovanotti ..ciao
    Ci va l idea di scambiarci gli auguri una sera…??
    Anzi ..domenica faccio un salto ..prima della partita …al PTT..dal Marchi…..OK ?? Dai Luca fatt vedar…( si ma da von brev ..)
    Morosky

  • 17 Dicembre 2015 in 11:54
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    Solo su una cosa dissento lievemente: la dimensione numerica della rosa. 26/27/28 calciatori son troppi per una Lega Pro, e lo sono anche per la D. Io non mi spingerei oltre i 23/24 elementi. Meno panchinari veri, meno invidie e maggiori possibilità di forgiare un gruppo realmente forte e compatto.

  • 17 Dicembre 2015 in 16:13
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    Si certo..capisco però…la società vorrà rivincere subito e fare il double…
    quindi, onde evitare problematiche … infortuni…ecc ecc…..potrebbe orientarsi come x l’anno in corso..

    ..il problema esiste in entrambi i casi…troppi comportano abbondanza…pochi ..potrebbe diventare coperta corta…
    ..
    dipenderà anche dagli ingaggi dei nuovi…
    a meno che non tengano dei giovani…96 ..97…98….che possono stare tranquillamente in panca o nella berretti….senza portare malumori nè scompiglio nel gruppo…
    ..quest anno sono obbligatori e, per farne giocare 4…14 ne abbiamo…considerata l’uscita di Donati e l’ingresso di Mulas …
    il tuo rilievo è pertinente…dipenderà dalle scelte…societarie…
    ciao Luca

    moro

  • 17 Dicembre 2015 in 16:42
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    Di fatto credo che ..+ o meno dovrebbe essere così il ragionamento…

    3 portieri…
    2 giocatori x ogni restante ruolo …..20
    1 terza punta centrale….
    1 ulteriore centrocampista jolly…

    ..sarebbero ….25 ……non ci si dovrebbe discostare molto da questo numero…e, detto tra di noi….meglio uno in + che uno in meno….

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