TUTTO IL PARMA CALCIO FEMMINILE URLA LA PROPRIA INDIGNAZIONE PER LE INTIMIDAZIONI SUBITE DALLO SPORTING LOCRI COSTRETTO A CHIUDERE PER DIGNITA’

(Cristina Romanini) – Fermo il nostro campionato, tra una fetta di panettone e una corsetta al parco scopro che il calcio femminile è di nuovo sulle pagine dei giornali, ma come quasi sempre non lo è per un motivo prettamente sportivo… Siamo lontanissimi da Parma, ma la Locri che la stampa ci riporta parla di una storia di calcio, di ragazze e di una dignità che va ben oltre una partita o un campionato. Posso solo immaginare cosa significhi fare sport per una ragazza, in una regione, la Calabria, così bella, ma anche così difficile: con scarsità di impianti, con tante persone costrette a trasferirsi al Nord per lavorare e ben più famosa per storie legate alla malavita che non a ragazze che giocano a calcio. In tutto questo c’è una realtà incredibile, che raggruppa una ventina di atlete, e che in locri chiuso per dignitapochi anni riesce ad arrivare a disputare il campionato di serie A di calcetto femminile. La storia racconta di alcune intimidazioni che hanno spaventato così tanto il presidente dello Sporting Locri che ha ritirato la squadra dal campionato, non prima di aver pubblicizzato il suo gesto estremo alla stampa e sui social. Lo sport, specialmente quello femminile, ha valori che spesso vanno ben oltre una vittoria e la scelta della dirigenza calabrese va capita, ma non accettata e tutta la squadra del Parma calcio femminile urla la propria indignazione. Siamo quindi vicine a tutte le ragazze e a tutto staff dello Sporting Locri perché dovunque, e non solo nella splendida Calabria, lo sport sia puro divertimento e non diventi mai un, invece, un pretesto per rivendicare situazioni che poco o nulla hanno a che vedere con un pallone… Cristina Romanini

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “TUTTO IL PARMA CALCIO FEMMINILE URLA LA PROPRIA INDIGNAZIONE PER LE INTIMIDAZIONI SUBITE DALLO SPORTING LOCRI COSTRETTO A CHIUDERE PER DIGNITA’

  • 29 Dicembre 2015 in 06:56
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    Spero con tutto il cuore che le ragazze del Locri calcio a 5 ci ripensino e vadano avanti. Lo so, suona come una frase fatta, però è l’unica cosa da fare in situazioni del genere. I criminali non devono vincere sulla passione sportiva.

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