UN LUOGO INCERTO di Luca Tegoni / IL VENTO DEL MARE D’INVERNO AGITA LE BANDIERE E PORTA GLI OCCHI A GUARDARE LONTANO…

(Luca Tegoni) – Dalla Pensione Olimpia di Bellaria si vede il mare e, prima del mare, una distesa di sabbia senza ombrelloni. Qualche passante con il cane o qualche famiglia con i figli passeggia attratta dal lento moto ondoso che si frange sulla battigia. Il cielo cupo sulla riviera romagnola rinnova le immagini di un mare d’inverno sempre uguale a se stesso e malinconico, romantico e decadente che vien voglia di cantare che “questo vento agita anche me” . Poi penso alla radio e ai hotel-olimpia(1)giornali che, quando passerà il freddo, ci racconteranno di una nuova avventura, che avrà poco a che fare con le parabole dei gabbiani stanchi, di tuffi perplessi o di musiche banali ma, finalmente, del ritorno al professionismo. Alla Pensione Olimpia lascerò ricordi e sorrisi e la consapevole certezza che siamo i più forti. Se all’inizio del campionato era una convinta speranza, ora che siamo quasi al termine del girone di andata, è un dato di fatto inequivocabile, non tanto per i cinque goals odierni, dati alla penultima in classifica, ma perché è ormai chiaro che ne è consapevole l’intera squadra. Tuti vogliono partecipare mettendosi a disposizione e questo fa, della somma degli individui, un risultato che ha una forza maggiore di quella delle altre squadre.

20151213_144051Questo vento agita le bandiere e porta gli occhi a guardare lontano, trasporta i cori che vengono raccolti e conservati dai giocatori. Questo vento è una scintilla che muove Saporetti al gesto più clamoroso del calcio, la rovesciata, per goffa o brutta come dice lui, ma che non succede per caso, accade perché per questi ragazzi tutto può accadere. Dalle frequenze radio rotolano rrrrrrrrrr in abbondanza Corapi, Baraye, Saporetti, Corapi, Crocefisso (Miglietta)che quasi quasi la giornata sembra dedicata alla lettera r.

Parma avanti e, per parlare di mercato, c’è ancora qualche mese di tempo. Ieri sera ho visto le formazioni di Udinese – Inter; nell’Inter non c’era nemmeno un Italiano e nell’Udinese ce ne erano “ben” tre che a far somma degli anni si passavano i 100. Questo vuol dire che di giocatori disponibili ce ne sono proprio tanti e, magari, qualcuno ce lo abbiamo già con la crociata stampata addosso. Luca Tegoni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “UN LUOGO INCERTO di Luca Tegoni / IL VENTO DEL MARE D’INVERNO AGITA LE BANDIERE E PORTA GLI OCCHI A GUARDARE LONTANO…

  • 14 Dicembre 2015 in 01:17
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    Io ho capito che eravamo i più forti quando tutti gli spauracchi (Altovicentino, Lentigione e Rovigo) sono stati spazzati via senza problemi.

  • 14 Dicembre 2015 in 09:33
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    forzaparma vicamo campionato

  • 14 Dicembre 2015 in 14:10
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    Le uniche partite che mi possono mettere un minimo di apprensione sono le trasferte con alto vicentino e forli, ma onestamente più perchè ci terrei a chiudere il campionato imbattuto…la classifica non credo potrà essere messa in discussione..

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