IL COLUMNIST / CHIEDERE CHI ANDREBBE CONFERMATO E CHI NO IN LEGA PRO SIGNIFICA SNOBBARE IL GRUPPO CHE HA RESO DOLCE LA RIPARTENZA CROCIATA DAL SOTTOSCALA DEL CALCIO

(Luca Russo) – 17 vittorie, 5 pareggi, nessuna sconfitta, 52 gol fatti, 9 subiti, 56 punti. Questi i numeri realizzati dal Parma nelle 22 giornate di campionato fin qui disputate. Cifre che tracciano l’identikit di una squadra in perfetta salute, lanciata come un treno in corsa verso la promozione in Lega Pro. Eppure tra gli operatori dell’informazione sportiva parmigiana c’è chi, a dispetto di tanta grazia, preferisce parlare di mercato e prospettive future, invece di godersi la grande bellezza del nostro grande e radioso presente. Per carità, non voglio in alcun modo concedermi la licenza di stabilire quali siano gli argomenti da approfondire con ‘urgenza’ e quali quelli che al contrario andrebbero piazzati più giù nella scaletta. Però, con una formazione reduce da un girone d’andata attraversato con la padronanza dei più forti e la saggezza degli umili; e che sta preparandosi ad affrontare il primo vero match di cartello della stagione, mi sarei aspettato che a Lorenzo Minotti, in occasione delle premiazioni di Natale in vetrina Crociata, venissero somministrati più quesiti di campo e campionato che non domande alla Trupo (al quale, proprio per questa ragione, revoco d’urgenza il Sant’Ilario virtuale che gli avevo assegnato nei giorni scorsi per le domande al Capitano Coraggioso Lucarelli) su chi meriterebbe la conferma e chi no. È andata diversamente. Pazienza…
lorenzo minottiIn una settimana del genere, avendo alla porta un impegno dal quale molto probabilmente dipenderà l’esito della nostra stagione (lo ha ammesso anche un Minotti insolitamente sbilanciato…) – che noi speriamo risulti in linea coi buoni propositi della scorsa estate -, invitare il responsabile dell’area tecnica a maneggiare argomenti che non siano strettamente connessi a ciò che succede sul rettangolo verde, è, secondo l’opinione di chi vi scrive, una mancanza di rispetto nei riguardi della rosa a disposizione di mister Apolloni, del campionato e dei nostri prossimi avversari. Sarà pure banale e scontato come ragionamento, ma si dovrebbe tenere a mente che i numeri mostruosi di cui sopra sono stati prodotti dal Parma di quest’anno, non da quello che verrà. Se siamo primi, col vento in poppa e a uno o due isolati dal professionismo, il merito è dei giocatori che abbiamo ora e che ci sono adesso, non di coloro che non ci DSC00134.jpgsono ancora o che ci saranno poi. Chiedersi e chiedere chi andrebbe confermato e chi no in vista del domani, significa snobbare un gruppo che ha reso l’oggi e la nostra ripartenza dal sottoscala del calcio italiano più dolci e semplici di quanto potessimo immaginare prima del semaforo verde. Mai difettare di riconoscenza e gratitudine: quando e se dovessimo ritornare ad assaggiare il calcio di alto lignaggio, faremmo bene a non scordarci le generalità e le facce di chi ha sgomitato e scalciato insieme a noi nei quartieri più popolari del football del Bel Paese.
E poi, signori, va bene che abbiamo un ottimo margine di vantaggio sulle inseguitrici, ma per i caroselli c’è tempo, non credete? Discutere adesso di rinforzi e/o giocatori bocciati, equivale a considerare questo torneo non solo già finito, ma pure già vinto, cosa che non corrisponde al vero. Un atto di arroganza non necessario e potenzialmente dannoso, perché, checché ne dica la classifica (sempre nel lecito), dovesse andar male a Valdagno (sgrat sgrat!), il campionato, sia pure se appena appena, si riaprirebbe e potrebbe finire col cominciare a raccontarci una storia diversa da quella che stiamo ascoltando ora: con meno fuochi di artificio e troppo fuoco nemico. In tal senso, gli occhi ci toccherà tenerli bene aperti fino a quando l’approdo al piano superiore non riceverà la benedizione della matematica. Basta una distrazione, uno sbadiglio al momento meno opportuno, una curva affrontata con troppa disinvoltura, per trasformare l’annata in corso dall’essere un’Aida al diventare una specie di Requiem.
Infine, l’Altovicentino. Mettetevi nei panni dei ragazzi della formazione veneta. Magari per questa settimana, in vista del confronto ad alta tensione di domenica, avranno deciso di leggerci o consultare le altre testate che come noi si occupano di Parma Calcio 1913. Chissà, si aspetteranno che, data la considerevole importanza del match, si discuta prevalentemente dell’Alto, non di mercato e dintorni. E invece si imbattono in notizie ed analisi tipiche dei mesi estivi, quando birilli e bocce sono fermi ed è il calciomercato a dominare incontrastato la scena. Come se l’Alto non esistesse. Come se la seconda forza del girone fosse già sconfitta in partenza. Errore strategico grossolano. Ignorare i vicentini, potrebbe dargli coraggio: “Questi non ci calcolano manco un po’, vuoi vedere che li prendiamo in contropiede e li battiamo?”. La fortuna è che quel questi si limita ad una parte piuttosto ristretta della stampa locale; tifoseria e squadra, invece, sono ben piantati sul pezzo. E ci resteranno almeno fino alle quattro e mezza pomeridiane di domenica. Perché per procurarsi un futuro decente, bisogna curare il presente in ogni sua sfumatura. Luca Russo

CLICCA QUI PER VEDERE LA CONFERENZA STAMPA DI LORENZO MINOTTI

24 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / CHIEDERE CHI ANDREBBE CONFERMATO E CHI NO IN LEGA PRO SIGNIFICA SNOBBARE IL GRUPPO CHE HA RESO DOLCE LA RIPARTENZA CROCIATA DAL SOTTOSCALA DEL CALCIO

  • 20 Gennaio 2016 in 12:22
    Permalink

    Bravo, ottima osservazione.

  • 20 Gennaio 2016 in 13:44
    Permalink

    va be dai teniamoli tutti ,tanto siamo abituati ad avere 200 calciatori tesserati a parma.

    qui si tratta di decidere che campionato vogliamo fare in lega pro, mica di fare gli snob

    • 20 Gennaio 2016 in 13:48
      Permalink

      A parte che la lega pro la dobbiamo ancora conquistare. Ma una volta che è in carniere la pelle dell’orso abbattuto (magari…) cercheremo di lasciarci alle spalle alla svelta anche quella. Obiettivo per il quale gran parte di questa rosa mi pare già attrezzata

      • 20 Gennaio 2016 in 15:10
        Permalink

        dipende cosa intende uno per”gran parte”

        per me per esempio e’ per gran parte da rinnovare, a meno che tu voglia giocare con dei 40 enni o dei bimbiminkia

        • 20 Gennaio 2016 in 15:45
          Permalink

          Majo puoi cambiarne anche solo 10 su 22…l’importante è che siano 10 titolari che panchinano 8/9 degli attuali giocatori…

          • 20 Gennaio 2016 in 16:59
            Permalink

            no alla prendiamo le riserve di Giorgino e Lauria per vincere la lega pro…

  • 20 Gennaio 2016 in 13:53
    Permalink

    A questa rosa basta aggiungere Iocolano in scadenza a Bassano, un centravanti, un difensore centrale e un terzino destro e si vola anche in lega pro dove escluse tre o quattro società il resto per auto finanziarsi rispetta l’età media per ottenere i contributi federali, la lega pro non è così di alto livello come si pensa, il grande salto è dalla lega pro alla B, tutto un altro mondo

    • 20 Gennaio 2016 in 17:00
      Permalink

      In lega pro Tommaso prima bisogna metterci il naso

      Poi se vuoi volare fai pure nel calcio di adesso serve altro

  • 20 Gennaio 2016 in 14:12
    Permalink

    Caro Russo ottima analisi che mi permetto di condividere in toto, anche perchè io credo nell’entusiasmo e voglia di riconfermarsi vincente da parte di chi ha deciso di vestire questa maglia in D.
    Piccola parentesi andrebbe fatta soprattutto sui giovani dove molti secondo me Sall,Adorni (ahimè)… Etc hanno bisogno di giocare e in una società che punta a vincere io sinceramente non li vedrei benissimo; mentre in Lega Pro sarà più facile trovare giovani di settore giovanile importante disposti a darci una mano….Mi permetto inoltre di fare un nome a Majo di un parmigiano secondo me molto valido che ora è in lega Pro che secondo me può fare al caso nostro: Mora e di un fidentino Elia Legati entrambi giocatori che nel settore giovanile non hanno avuto la fortuna di poterlo fare nel Parma chissà che in prima squadra…..
    Majo una domanda ma si sa il motivo di Damiano Tommasi a Parma?

    • 20 Gennaio 2016 in 14:52
      Permalink

      Non ci ho più lavorato attorno, ma non credo per la messa in mora…

      • 20 Gennaio 2016 in 17:49
        Permalink

        Ingresso futuro o collaborazione con il club?

  • 20 Gennaio 2016 in 14:42
    Permalink

    Trupo lo ricordiamo per essere stato pro-Corrado fino all’ultimo. Questo basta per farsi un’idea, direi.

  • 20 Gennaio 2016 in 14:42
    Permalink

    Giusto il discorso del direttore….primo obbiettivo è prendere la lega pro, poi tutto sarà da visionare e vedere ma il secondo obbiettivo la serie B. Anche io penso che, tolti pochi anzi pochissimi elementi la rosa attuale è già da lega pro, come penso che il campionato di lega pro sia ancor più difficile della LND, quindi non togliendo i meriti attual a nessuno forse per il prossimo anno serviranno 3/4 innesti di grande caratura con esperienza lega pro

    • 20 Gennaio 2016 in 15:13
      Permalink

      E poi: la ciambella di quest’anno pare esser venuta fuori col buco. Quella dell’anno prossimo, ammesso e non concesso che la rosa venga stravolta, non è detto che venga su alla stessa maniera. La chimica di gruppo è un qualcosa difficile da creare o ricreare. Visto che noi ne abbiamo già una, perché rinunciarvi solo per illuderci di esserci rinforzati?

  • 20 Gennaio 2016 in 15:31
    Permalink

    Io sono d’accordissimo sul fatto che il discorso è prematuro e poco rispettoso per chi si sta impegnando per raggiungere l’obiettivo. E sarà lo stesso anche la settimana prossima a prescindere da come andrà domenica.
    Se però si entra nel merito, non avendo dubbi sul fatto che si vorrà puntare alla promozione, la penso come assioma

  • 20 Gennaio 2016 in 17:21
    Permalink

    Qualcuno ha visto l’Alessandria 2 giorni fa?
    Credo che pochi tifosi dal Parma conoscano i valori della lega Pro attuale, Carra aveva detto che ogni campionato si sarebbe giocato per vincerlo, io ho visto solo in tv le partite dell’Alessandria in coppa Italia ed anche Reggiana-Alessandria, sono squadre di vertice in Lega Pro e c’è un abisso rispetto a quello che vedo in D, non ho visto portieri che se devono rinviare hanno 5 compagni terrorizzati che gli dicono di stare calmo e dove e come tirare il pallone, non ho visto terzini fare lanci fantozziani o entrate a vuoto a 8 metri dalla porta come ogni domenica fa Cacioli almeno un paio di volte, io sono certo che la società se andiamo in Lega Pro saprà cosa fare se vuole competere per la promozione, ora è necesario che tutti i giocatori non si sentano già lontani dal Parma ma io credo che un po’ di ricambio ci sarà per forza se si vuole davvero tentare di rimanere in alto, non dico nomi stratosferici ma almeno la difesa ed i laterali (a paarte Ricci) sono in blocco da sostituire a meno che Lucarelli si senta di giocare ancora.

    • 20 Gennaio 2016 in 18:53
      Permalink

      Beh devono essere molto bravi in lega pro, perchè persino in serie A si vedono cazzate micidiali!!
      Certo che ci sarà una differenza, ma non mitizziamo tutto. Prima di cominciare questo campionato quanti dicevano: non abbiamo i giocatori adatti alla categoria, in D corrono come dei pazzi… ecc, ecc…

      Allora?

    • 20 Gennaio 2016 in 20:24
      Permalink

      Non ti preoccupare che Galassi non e’ mica un dilettante lo sa benissimo,del resto si discute con della gente che avrebbe tenuto anche ghezzal e compagnia briscola e si infervoravano quando gli dicevi con questi calciatori si va giu’ come dei giaroni

      • 20 Gennaio 2016 in 22:14
        Permalink

        Assio,
        E pensa che Filippo il bello gioca ancora in serie A.
        Pensavo che solo Osso avesse il coraggio di dargli una maglia invece anche Colantuono vedo che non si vergogna a farlo scendere in campo….
        Non sarà che chi passa da Bergamo dopo abbia degli scompensi????

        Ti ricordi il ghezzo l’anno scorso che a momenti tira via la palla che stava entrando in porta di Palladino??? Forse a Genova????
        Mai visto na roba così….e sì che Osso gliene ha dati di minuti….
        Quasi peggio di Arma!!!!!

        • 21 Gennaio 2016 in 14:56
          Permalink

          pensa che anche li ho scritto ai reggiani su fb che a parma abbiamo stappato una boccia quando ci hanno soffiato arma,mi son sbagliato come al solito eh ?

  • 20 Gennaio 2016 in 18:15
    Permalink

    L’importante è guardarsi attorno sottotraccia, senza farlo sapere appunto ai giornalisti, smaniosi di scoop.

  • 21 Gennaio 2016 in 01:42
    Permalink

    di doman non c è certezza diceva il magnifico penso che a giugno luglio ci saranno sorprese nella rosa intanto molti hanno il contratto per un anno solo che scade a fine campionato una mossa giusyta del parma biologico- e quindi devono mostrare di meritare la lega pro gli unici che possono essere sicuri sono baraye lucarelli zommers corapi ricci giorgino e altri 2 che mi sfugge il nome – cacioli puo essere confermato in versione part.-time per il resto vedo della nebbia soprattutto tra le punte che tutto sommato hannio deluso -questo è il mio pensiero

I commenti sono chiusi.