domenica, Luglio 21, 2024
ColumnistNews

IL COLUMNIST / GENNAIO E FEBBRAIO VANNO AFFRONTATI COL PIEDE SULL’ACCELERATORE: E’ QUESTO IL MOMENTO PER METTERE LA PROMOZIONE AL SICURO

(Luca Russo) – Chi ama il calcio o lo segue da semplice appassionato, sa che gennaio è il mese del mercato di riparazione (scusatemi se lo chiamo così: sono un nostalgico del pallone che fu), della ripresa dei campionati dopo la pur breve pausa natalizia e degli ‘incroci’: la volontà di rinforzarsi va mediata con l’esigenza di far quadrare i conti; l’intenzione di guadagnare terreno in classifica è chiamata a duellare con i tentativi di rimonta allestiti dalle inseguitrici. Detto che il mercato dilettanti è chiuso, mi aspetto che Galassi e Minotti attingano da quello professionistico solo per perfezionare il gruppo esistente – che, ricordiamolo, è in cima alla graduatoria con sette punti di vantaggio sull’Altovicentino, seconda forza del girone -, non per assecondare la voglia di campagna acquisti della piazza, che comunque, al netto di qualche ritardatario rimasto ancorato alle logiche senza ragione del passato, mi pare abbia recepito integralmente le linee guida dettate da Nevio Scala, Marco Ferrari e i magnifici sette, promotori di un rigore costruttivo, propositivo e non fine a sé stesso. Migliorare la messa a punto di una macchina che, malgrado qualche ammaccatura qua e là (leggi numerosi infortuni occorsi al reparto avanzato e partenza di Vignali), sta facendo incetta di giri veloci e pole position, francamente è complicato, se non addirittura superfluo. Si potrebbe arrivare a giugno anche con l’assetto che ci ha permesso di far faville da settembre ad oggi. Del resto, l’ordine di scuderia non è cambiato di una virgola: guai a sperperare soldi, massima attenzione agli equilibri di bilancio. Ma il Parma non vuole lasciare nulla di intentato (o al caso) e intende farsi trovare pronto qualora le circostanze dovessero rendere indispensabile un intervento in entrata. Per questa ragione il direttore sportivo ed il responsabile dell’area tecnica han dichiarato a più riprese di essere vigili. Se necessario, qualche trattativa sarà imbastita e poi forse portata a termine, a patto che i contorni dell’operazione soddisfino sia venditore che acquirente. Tuttavia, un eventuale colpo in ingresso verrebbe messo a segno solo in funzione del campionato in progress, non in vista di quello dell’anno venturo (che ci auguriamo di vivere in Lega Pro), perché al futuro ci si penserà quando sarà diventato attualità. Adesso c’è da occuparsi e preoccuparsi di un campionato che almeno sulla carta (e naturalmente per l’aritmetica) è ancora aperto; e che i gialloblù desidererebbero chiudere il prima possibile. In tal senso, il mese che è appena cominciato e febbraio saranno decisivi. La butto lì: riuscissimo a fare 26 punti nei prossimi sessanta giorni, sommandoli ai 47 accumulati al giro di boa, ci avvicineremmo sensibilmente alla Lega Pro. Certo, con le tabelle di marcia e le chiacchiere non si va da nessuna parte. Però il calendario ‘parla’ chiaro: in otto delle prossime dieci domeniche ce la vedremo con avversarie non dico abbordabili, ma quasi (Arzignano, Villafranca Veronese, Fortis Juventus, Mezzolara, Correggese, Clodiense, Ribelle e Lentigione); nelle restanti due andremo a far visita ad Altovicentino e Forlì, cioè le formazioni che dovrebbero contenderci il gradino più alto del podio. Ipotizzare otto vittorie con le une e due pareggi con le altre, dubito che sia un azzardo, specialmente per una squadra che finora ha collezionato quattordici successi e cinque segni X. E arrivare con 73 punti in saccoccia all’ultimo quarto di stagione, sì che significherebbe avere un piede e mezzo in terza serie, con buona pace degli scaramantici e di coloro che non dicono gatto se non ce l’hanno nel sacco. Ecco perché gennaio e febbraio vanno affrontati col piede sull’acceleratore: è questo il momento per mettere la promozione al sicuro. Cogliamolo al volo. Luca Russo

9 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / GENNAIO E FEBBRAIO VANNO AFFRONTATI COL PIEDE SULL’ACCELERATORE: E’ QUESTO IL MOMENTO PER METTERE LA PROMOZIONE AL SICURO

  • Si, vincere tutte le partite più “abbordabili” e pareggiare i 2 scontri diretti ed è praticamente fatta. Con 73 punti mancherebbero circa 10 punti alla quota promozione.

  • Russo,io firmerei per arrivare a valdagno con sette punti di vantaggio,non sono sicurissimo di vincere contro l’arzignano e nemmeno certo di vincere col villafranca,soprattutto se faremo delle prestazioni uguali a quelle dell’andata.
    Ora io non so bene come e se si siano allenati come noi, gli avversari,durante la sosta; staremo a vedere se corrono il doppio o quasi di noi come all’andata ,anche se onestamente alla fine dei conti si e’ dimostrata la famodsa corsa dell’asino

    • Luca Russo

      Però sappiamo che i nostri arriveranno alla prima gara dell’anno con una settimana e mezzo di allenamenti nelle gambe. E poi bisogna tener presente che se Altovicentino e Forlì vogliono rimontarci, noi dovremmo perderle tutte e loro vincerle tutte. Ipotesi con poche probabilità di verificarsi. Non scordiamoci che la squadra vorrà riscattare il mezzo passo falso contro la Sammaurese. No, non temo cali di tensione da parte dei Crociati: sanno benissimo che questo è IL MOMENTO.

      • se valesse questo assunto…… (la preparazione da professionisti contro la preparazione dilettantesca ) contro la sammaurese non l’ho vista,e potrei citarne altre,non vorrei che noi corriamo durante la settimana …gli altri corrono la domenica

        • La partita con la Sammaurese non fa testo per la eccezionalità della collocazione. E comunque la preparazione professionistica ha sempre battuto quella dilantettesca, e non sempre con la collaborazione del deretano.

          • Ia sammaurese ne ha vinte 7 e perse 7… non so se si preparano da dilettanti o da professionisti, i numeri sono quelli..

  • si va bene com il campionatolo puo buttare via solo il parma bisogna resettare tutto e ripartire come se tutti fossimo a zero punti poi alla fine dsel campionato il parma guardando la classifica potrebbe incontrare team da centro classifica e quindi con meno stimoli e fame di punti

  • Già lo dissi e lo ripeto. Da temere son le squadre senza più obiettivi che faranno obiettivo la partita col Parma. Chi si deve salvare sa che i punti li fa la dom dopo. Chi e in alta classifica gioca una partita di calcio e anche oggi abbiam visto che a livello tecnico vinciamo noi. Solo che e difficile restare agonisticamente sempre concentrati.

  • mauro "morosky" moroni

    Diro pure io la mia…

    nel girone d’andata la squadra ha faticato…

    1) ad Arzignano ( pur vincendo)
    vuoi x il campo, vuoi perchè era la prima giornata, vuoi perchè gli avversari avevano bene imbrigliato la ns manovra….vuoi..ecc. ecc

    2) a Budrio…col Mezzolara, campo e avversari sempre pressanti e spigolosi ( senza considerare la poca brillantezza dei ns.) ..pareggio 0-0

    3) con la Correggese x un ora ..cioè fino al 2-1…quando da un non concesso rigore agli avversari ( Giorgino ) ci si è portati sul 3-1 ..poi la partita è finita…( vittoria 5-1 )

    4) in casa col Forlì…seppur giocando solo difesa e contropiede credo che loro meritassero di vincere..e nessuno avrebbe gridato allo scandalo ( quasi un ora con un uomo in meno…0-0 )

    5) a Carpi col Castelfranco… ..picchiatori, spigolosi, aggressivi…gli altri…il campo in parte…LongoB fuori dopo 18 minuti…Guazzo e Sowe fattisi cacciare da polli…..tiremm innanz …..0-0

    6) primo tempo col Sanmarino….il loro centravanti / capitano che ha fatto la malora …negli spogliatoi in svantaggio….: miglior giocatore fuori x infortunio..ripresa alla grande …1-3 vittoria

    7) Imolese in casa …. squadra molto forte..tecnicamente tatticamente e di grande ritmo….meritavano di vincere loro ……punto e basta …0-0

    8) Ravenna ..abbiamo “regalato” un paio di disattenzioni che , dal 3-0 ci hanno causato rigore e gol successivo arrivando allo scadere ..sul 3-2

    9) ultima gara ..che forse…avremmo potuto perdere…di fatto un
    ..2-2 …Sammaurese ai 1.000 all’ora….i nostri….un pò meno….clima prefestivo natalizio..in vena di regali…molli di gambe e di concentrazione…

    il consuntivo però ci dice che, nonostante questi piccoli guai e problemi….nessuna sconfitta ( anche un pizzico di buona sorte ci ha aiutato ) ….si poteva perdere….ma non è successo e quindi…morale della favola….
    ..si riparta da ..punto zero….domani ..determinati..concentrati…veloci..pimpanti …aggressivi…
    senza mollare un cm di campo….investendo ..in 14 ..fino l’ultima goccia di sudore e respiro….
    poi ne parliamo…

    e tanto già lo so..che l’anno prossimo ..che l’anno prossimoooooo

    morosky

I commenti sono chiusi.