mercoledì, Luglio 24, 2024
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IL COLUMNIST / LUCARELLI MAN OF THE MATCH A TUTTO CAMPO SU CORRIERE.IT

(Luca Russo) – Lo avete mai visto un difensore giocare a tutto campo, infischiandosene di schemi e consegne tattiche? Noi sì. Ci è capitato questa mattina, quando su www.corriere.it è stato pubblicato il video dell’intervista che Alessandro Lucarelli ha concesso a Matteo Cruccu di Corriere TV. Una chiacchierata nel corso della quale il Capitano ha illustrato dettagliatamente le sensazioni che si provano a calcare gli spelacchiati campi di serie D; difeso senza mezzi termini le sue prese di posizione più e meno recenti; e attaccato con coraggio e fermezza chi ha causato il decesso della nostra squadra del cuore. Un Lucarelli, insomma, che non si è risparmiato e che, come si usa dire nei salotti televisivi 20160120_101013contemporanei, ha partecipato con costrutto e risultati molto più che soddisfacenti sia alla fase di ‘costruzione’ che a quella di ‘interdizione’. Non male per uno che di mestiere fa il difensore e che dovrebbe frequentare stabilmente le retrovie invece che essere un habitué dell’avanscoperta. Ma proprio perché si tratta del Capitano, la cosa non ci stupisce più di tanto: da buon livornese quale è, difficilmente s’accontenta d’essere banale o scontato. Meglio estraniarsi dalla massa, dalla vulgata comune e esplorare nuovi terreni e nuovi territori. Come? Beh, per esempio dicendosi tutto sommato soddisfatto da ciò che il ‘dottorato al contrario’ della serie D gli sta 20160120_095304dando: se in A la poesia prevale sulla prosa, nei ‘peggiori’ sobborghi del calcio italiano è l’agonismo ad avere la maggioranza di governo e a legiferare. Ma va bene uguale. Non di sola eleganza ci si può vestire. Una volta ogni tanto si può andar pure di stivali e badile. Il menù della categoria non offre pasti stellati o pietanze da nouvelle cuisine. Qui sopravvive chi si accontenta di una cucina ridotta ai minimi termini, anzi all’osso, se non proprio al brodo d’ossa. E ci son delle giornate in cui il convento non passa che un tozzo di pane, senza l’aggiunta di acqua, figurarsi di bevande più esotiche o particolarmente trasgressive. Un pane che diventa raffermo, ai limiti dello stantio quando in campo scende il Parma, perché contro i Crociati tutti cercano di mettersi in luce, tutti vogliono o vorrebbero fare la partita della vita. Ma la quarta serie non è solo spine e niente altro, assicura Lucarelli. E’ genuinità, è un calcio lontano dagli affari e (in taluni casi) dal malaffare delle categorie superiori. E’ anche calore. Quello della tifoseria gialloblù, che ha riscoperto il sapore vintage delle trasferte al salame innaffiate da una boccia di lambrusco. Trasferte d’altri tempi, che comunque il folto e agguerrito (il giusto) esercito ducale desidera lasciarsi alle spalle velocemente. Una Nord d’altri tempi. Con 10.000 e passa abbonati, la curva parmigiana è la 23esima in Italia per numero di supporter fidelizzati. Altro che Dilettanti! Giochiamo due campionati, sostiene il Capitano. Al Tardini va in scena la serie A, fuori casa si ritorna coi piedi per terra, in D. Una D per la quale lo stopper livornese ha rinunciato ad un bel po’ di soldi, ma senza rimpianti. E’ una scelta di cui non si è pentito e che se tornasse indietro replicherebbe, perché fatta col cuore, di certo non pensando al proprio conto in banca. Una scelta che riproduce sia quella del 2004, quando decise di sposare la causa della Fiorentina, allora in B e impegnata nel tentativo di riemergere dagli abissi dopo il fallimento che la fece sprofondare fino alla C2; sia quella di suo fratello Cristiano, che rinunciò al famoso miliardo pur di indossare la casacca amaranto della squadra della propria città. Evidentemente è un’abitudine di famiglia salire a bordo delle navi che stanno colando a picco, o restarci. Vizio che non appartiene a Tommaso Ghirardi. Quando sente pronunciare il suo nome, il Capitano si fa scuro in volto. Reazione comprensibile: se siamo finiti dove siamo finiti, la colpa principale è del bresciano, reo di aver affondato la nave e di essersene separato alle prime turbolenze. Pietro Leonardi, al contrario, su ci è rimasto quasi fino al termine, ma c’è anche il suo autografo sul nostro fallimento. Eppure continua a lavorare nel calcio, stavolta per conto del Latina, il che, parere del numero 6, dimostra quanto sia misera la credibilità del calcio italiano. Il nuovo corso societario del Parma, però, in parte può restituirgliela. Se in campo è scesa gente del calibro di Nevio Scala, Lorenzo Minotti e Luigi Apolloni – e cioè i protagonisti del Parma più bello di sempre, quello magico che “non hai visto mai” – allora sì che crac come il nostro non avranno più luogo. Perché con loro e per merito loro sarà impensabile fare il passo più lungo della gamba. Luca Russo

9 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / LUCARELLI MAN OF THE MATCH A TUTTO CAMPO SU CORRIERE.IT

  • Ha anche parlato di possibile permanenza in Lega Pro?

      • Certo, la mia era solo una semplice curiosità. Comunque mi pare abbia aperto a questa possibilità.

    • Luca Russo

      L’orso sta girando ancora a piede libero. Prima di venderne la pelle, catturiamolo.

  • Il CALABRONE segnerà sia che si vinca 2-1 sia che si vinca 1-0
    Una cosa però dovrà essere BEN chiara.anzi CHIARISSIMA
    Al termine della partita la nostra maglietta dovrà essere più bagnata della loro di sudore e la concentrazione in campo SPECIALMENTE IN DIFESA dovrà essere granitica.
    Fuori le palle, noi siamo più forti di loro ma DOBBIAMO DIMOSTRARLO SUL CAMPO non solamente con numeri e parole ma OCCHIO, loro faranno LA PARTITA DELLA VITA.
    Un DENTRO o FUORI anche per la loro carriera e daranno l’anima, faranno di tutto per provocarci e per farci perdere le staffe e la lucidità.
    Chi sbagliera’ questa partita dimostrerà di non essere pronto per la Lega Pro, sarà quasi tagliato fuori da progetto futuro gialloblu.
    Se l’Altovicentino perdesse, mollerebbe tutto, vincendo invece…
    Ecco perché bisogna dare TUTTO e DI PIÙ e se così facciamo, se giochiamo mettendo in campo tutti i nostri valori tecnici e caratteriali e giocando col cuore su ogni pallone, il COMPUTER PARLA CHIARO
    1-0 o 2-1 per noi con il CALABRONE mattatore

  • Direttore io mi presenterò senza biglietto come tutti i boys

    • Luca Russo

      Sarebbe bello se si evitassero inutili tensioni. Avremo l’occasione di dimostrarci tifoseria profondamente diversa dalle altre. Come il Parma: facciamo capire agli altri che noi siamo estranei al pensiero e ai modi di fare della massa.

  • Ha ragiome Davide, se non danno i biglietti….e chi vuol perdere una partita così.? Se poi ci saranno disordini, qualcuno pagherà.

    • Luca Russo

      Teniamo accesa la luce della ragione…

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