IL COLUMNIST / PARMA TUTTO OK, MA I PRIMI 20 MINUTI?

(Luca Russo) – Missione compiuta. Il Parma stampa una cinquina sul volto della malcapitata Fortis Juventus – sommersa dalle reti di Baraye (doppietta), Corapi, Melandri e Miglietta – e invia un whatsapp che sa di avvertimento/minaccia all’indirizzo di quelli dell’Altovicentino, come a dire: “Domenica prossima potrete godervi una giornata di mare, dopo tanto freddo e altrettanta nebbia. Si fa per dire eh, perché sarà un mare in burrasca, con onde altissime, difficile da ammaestrare, da governare e da navigare. Un mare non solo blu, ma anche giallo. Un mare gialloblù. Un mare che ci somiglierà. Tantissimo. Così tanto da apparire identico a noi: un mare forza 7. Preparate slide columnistsalvagenti, braccioli e scialuppe di salvataggio”. Già, un mare forza 7. Come 7 sono i punti di vantaggio che i Crociati dovranno difendere a Valdagno contro la seconda potenza del girone in quello che sarà il match of the year. Un’impresa tutt’altro che proibitiva per il Parma di questa stagione, chiariamolo subito. Ma che potrebbe farsi complicata, se i ragazzi di Apolloni dovessero approcciare all’incontro di cartello che andrà in onda allo Stadio dei Fiori – tempio storico della Marzotto Valdagno negli anni d’oro – come han fatto oggi al cospetto degli uomini di Marco Brachi. Alt, non sono impazzito tutto d’un tratto. Né voglio mettere in discussione la bontà del pokerissimo che ha stordito la povera formazione toscana, ci mancherebbe altro. La truppa di Apolloni ha giocato un calcio elegante e allo stesso tempo efficace, riuscendo a mettere i sigilli in cera lacca alla partita già nel primo atto. Nel secondo, poi, da grande squadra quale è, ha gestito, traccheggiato, accelerato, rallentato. Il tutto a proprio piacimento e senza esporsi al ritorno della Fortis, che per la verità dentro la contesa ci è stata pochino. Il punto è che non mi sono piaciuti i primi 20/25 minuti. O meglio, non mi è piaciuto il Parma dei primi 20/25 minuti, durante i quali ho visto un undici poco dinamico, assai impreciso, a tratti anche svogliato e che il gol più che cercarlo, pareva aspettarlo. Replicare un atterraggio del genere tra sette giorni, potrebbe essere un’idea non esattamente geniale, figurarsi vincente. L’Alto è un avversario sicuramente alla portata dei nostri, del resto lo abbiamo già superato in occasione dell’incrocio d’andata. Ma, visto e considerato che una quadra di riffa o di raffa sembra averla trovata, dovesse imbattersi in un Parma stralunato o non proprio sul pezzo, potrebbe prendere coraggio e provare con reale convinzione ad infliggerci la prima sconfitta stagionale. Un pericolo che suppongo abbia annusato anche mister Apolloni. Il tecnico in conferenza stampa ci ha raccontato di “particolari da migliorare”. Non ci è dato sapere se si riferisse al Parma visto nel primo terzo di gara, ma il sospetto è abbastanza forte. Perché una formazione così spenta e distratta, quasi come se la testa ce l’avesse altrove (forse era già in provincia di Vicenza?), non s’era mai vista prima di oggi. Comunque, si tratta di dettagli, di sfumature, di piccolezze. Il nostro Direttore Gabriele Majo direbbe che mi sto lamentando del brodo grasso. E in effetti non avrebbe tutti i torti, dal momento che questo Parma funziona che è una meraviglia. Ce lo dicono la posizione in classifica, la differenza reti e altri parametri che tratteggiano i contorni di una squadra molto più che in buona forma o in ottime condizioni. E che, per ritornare alla metafora d’apertura, spero che a Valdagno ci arrivi alla stregua del mare e se ne vada lasciando nei tifosi e nella squadra di casa il ricordo di una mareggiata. Luca Russo

40 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / PARMA TUTTO OK, MA I PRIMI 20 MINUTI?

  • 17 Gennaio 2016 in 20:55
    Permalink

    Della serie.. Cerchiamo il pelo nell uovo

    • 17 Gennaio 2016 in 21:21
      Permalink

      Appunto per questo ho scritto che il Direttore non avrebbe tutti i torti se mi dicesse che sto lamentandomi del brodo grasso.

  • 17 Gennaio 2016 in 22:24
    Permalink

    Pienamente d accordo!!

  • 17 Gennaio 2016 in 22:25
    Permalink

    Piantiamola con questi allarmismi….Noi siamo il Parma!!!

    • 18 Gennaio 2016 in 00:23
      Permalink

      Va bene restare con i piedi per terra, però occhio anche a fare troppo gli umili, che poi si finisce per avere paura della propria ombra.

  • 17 Gennaio 2016 in 23:21
    Permalink

    Io non sono d’accordo….io ho visto un Parma che è partito subito forte e che poteva segnare subito nei primi 5 minuti! Poi è normale fino al gol del vantaggio non è stato un Parma “arrembante” ma direi che è così tutte le partite! Poi dopo il gol ci sciogliamo….

  • 18 Gennaio 2016 in 00:21
    Permalink

    Ma non è assolutamente vero, dai. Il peggior Parma della stagione nei primi 20 minuti? Ma vi ricordate il primo tempo di San Marino? Quello si che fu orrendo. L’unica cosa che ci è mancata è stato l’ultimo passaggio.

  • 18 Gennaio 2016 in 00:30
    Permalink

    Direttore oggi sono tornato al tardini dopo qualche tempo, tutto molto bello. Ma se posso dare un consiglio alla societá che qui rappresenta é sicuramente quello di cambiare o svegliare lo speaker. Ci sta l’errore..ma lo speaker credo sia una parte importante nel coinvolgimento della comunitá all interno dello stadio. Ci sono stadi che al gol ripetono il nome sei volte. (é un esempio banale) . Oggi pareva ubriaco. Comunque prenda queste parole come consiglio/suggerimento e non critica o robaglia simile. Grazie.

    • 18 Gennaio 2016 in 00:54
      Permalink

      In effetti oggi, da questo punto di vista, non abbiamo potuto che riscontrare l’evidente problema…

  • 18 Gennaio 2016 in 04:14
    Permalink

    Povero Guazzo… Stava pure giocando bene oggi, mi ricorda Ventola al Novara che sceso dalla A faceva una fatica bestia nonostante la tecnica di due categorie superiori. Miglietta comunque sta mettendo a tacere le critiche e sono felice per lui… Complimenti al lungimirante Assioma che lo vedeva già pronto alla pension

    • 18 Gennaio 2016 in 08:35
      Permalink

      lo sai no che va per i 36 e gioca in serie d ?

      qui non si tratta di essere lungimiranti qui si tratta di rientrare nella fornero chera al me ragass

      • 18 Gennaio 2016 in 11:42
        Permalink

        Mi tocca dare ragione all’ esperto Assioma

        Anke se Majo si arrabbiahahahah

        Tutti all’ arembaggio forza e coraggio

        Forza Parma NON è solo un miraggio

        Tutto il resto ci pensiamo in maggio

      • 18 Gennaio 2016 in 15:26
        Permalink

        Errato Miglietta è un 81 va x i 35, la matematica non è un’opinione

      • 19 Gennaio 2016 in 14:51
        Permalink

        eh no li compie a febbraio dopodiche’ entra nel 36 esimo anno l’anagrafe non e’ un opinione.

        • 19 Gennaio 2016 in 14:52
          Permalink

          come non e’ un opinione che il prossimo campionato in lega pro sara’ il 2016/2017

  • 18 Gennaio 2016 in 08:07
    Permalink

    Io non sono d accordo il Parma è partito forte e non ha trovato subito il gol!il problema secondo me sono stati i primi 25minuti del secondo tempo li si che si è vista una squadra lenta e prevedibile!penso che l entrata di guazzo abbia dato la sveglia e nonostante il rigore sbagliato ha fatto comunque una gran partita!!il gol annullato è stato un gran gol!

  • 18 Gennaio 2016 in 09:57
    Permalink

    La partenza è spesso molle, diciamo che l’appunto sarebbe stato più calzante in altre partite, ieri troppo divario.
    A Valdagno lasciamo a casa Guazzo, non ha ancora capito che non è qui per dimostrare di essere un giocatore di categoria superiore ma per aiutare il parma come tutti gli altri. Il problema non è il rigore sbagliato in una partita già vinta, è la mentalità ed il penalty ne è la sintesi: presuntuoso e ineficace

    • 18 Gennaio 2016 in 10:44
      Permalink

      Non sono d’accordo con queste critiche preconcette a Guazzo. Egli, ieri, non ha giocato per fare il fenomeno, ma si è messo al servizio della squadra. Poi che abbia un certo tipo di indole forse è innegabile, ma io apprezzo lo sforzo che sta facendo per esser parte integrante della squadra. E non è da questi particolari (il rigore) che si giudica un giocatore, come cantava De Gregori… Cioè il penalty, indubbiamente calciato male, non è rappresentativo della prestazione…

      • 18 Gennaio 2016 in 11:12
        Permalink

        diciamo che rappresentativo della sua stagione e’ stato il gran gol annullato per fuorigioco,quando deve girare male ……..

        • 18 Gennaio 2016 in 11:19
          Permalink

          Almeno stavolta non è stato espulso… Ma sono convinto che Paperino Guazzo si rifarà… Del resto c’è stata o non c’è stata la Resurrezione del Crocefisso (peraltro ben prima di Pasqua…)?

          • 18 Gennaio 2016 in 11:36
            Permalink

            giusto,allora diciamo che per la candelora miglietta dall’inverno le fora

    • 18 Gennaio 2016 in 11:44
      Permalink

      Il calcio è bello perché ognuno lo vede alla sua maniera. Vero che si giocava contro il nulla ieri Gabriele, ma guazzo, tolto il rigore battuto con un po di sufficienza, ieri ha giocato un bel secondo tempo non particolarmente fortunato. Bel gol annullato,begli spunti con parate del portiere,rigore procurato,bel triangolo sul gol di miglietta,e qualcosa altro

  • 18 Gennaio 2016 in 10:04
    Permalink

    Sai majo che nelle ultime 2 partite mi sono ricreduto su miglietta?!?! Gran tecnica per il ragazzo…se avesse un paio d’anni in meno e fosse leggermente più veloce, in lega pro sarebbe un giocatore di categoria superiore…

  • 18 Gennaio 2016 in 11:21
    Permalink

    A parte che siamo in D e di tecnica nè esiste ben poco,
    fate ridere ai polli criticando questo o quello!!
    Forse avete ancora la testa altrove forse in A!
    Quello che conta è VINCERE e tornare nei professionisti il più presto possibile.
    Andate al Tardini a tifare che forse è meglio!
    FENOMENI!!!!

    • 18 Gennaio 2016 in 11:48
      Permalink

      solito refrain,qui non si tratta di tifare ma di esprimere una cazzo di sensazione,pensiero o dissertazione sull’umana arte pedatoria
      rifertita al parma calcio squadra per cui tutti facciamo il tifo e qualche volta ci scappa un colera ……

    • 18 Gennaio 2016 in 12:11
      Permalink

      Paolo io al Tardini ci vado sempre ma se un giocatore sta facendo male è giusto dirlo. Io per esempio trovo messina molto scarso…ma non per questo non tifo per il Parma…Sul fatto che di tecnica ne esista poco è vero ma alcuni giocatori ne hanno…Corapi,Baraye,miglietta mi sembra che ne abbiano fatta vedere abbastanza…

      • 18 Gennaio 2016 in 13:36
        Permalink

        De gustibua non est disputandum, ma non mi pare che messina sia cosi scarso come lo fai tu. Tanto poi ti ricrederai come con miglietta…

        • 18 Gennaio 2016 in 14:52
          Permalink

          Questa volta ho i miei dubbi…oh non che Adorni sia un fenomeno è(però ha 2 anni in meno)…l’unica speranza è Mulas che l’ho visto contro il villafranca e non mi è sembrato niente di che,lui almeno aveva la scusante dell’essere appena arrivato…Messina purtroppo è da parecchio che gioca con continuità e credo sia questo…l’anno prossimo lo vedremo ancora in D…di certo non torna all’atalanta e tantomeno in un eventuale lega pro…

  • 18 Gennaio 2016 in 11:31
    Permalink

    a suo tempo vi dicevo di aspettare miglietta…e ora….stessa cosa ho detto di guazzo che al contrario di crocefisso ha dovuto pagare pegno con infortuni e squalifiche..ma guazzo e un ran bomber..e ieri ha fatto per me una ran partita….quando é entrato aveva voglia di spaccare il mondo…il gol di milglietta se non erro viene da un suo passaggio…peccato il rigore…troppo indeciso dove tirarlo che gli e’ uscito quella schifezza li…ma guazzo servirà…quest’anno e il prossimo…

    • 18 Gennaio 2016 in 12:15
      Permalink

      Il gol di Guazzo di ieri non è un caso…quello è un gol da vero bomber…

  • 18 Gennaio 2016 in 11:41
    Permalink

    Di solito sono restio a giudicare i giocatori, per vari motivi, il principale perché non sono un tecnico.
    Per quanto riguarda Miglietta posso condividere il giudizio che mi arrivò da alcuni miei amici di Novara che seguono la squadra, il giorno che il Parma lo ha preso mi chiamarono per dirmi che era “scarso”, veramente usarono termini più coloriti, feci presente che il Parma era in D e che lo scorso anno erano stracontenti di averlo conteso con successo alla Spal.
    So che l’anno passato forse per problemi con il tecnico il girone di ritorno l’ha visto interamente dalla panchina e veniva inserito alla fine solo se erano costretti, quindi non so che affidamento possa fare il Parma il prossimo anno sul giocatore.
    Poi ci sono giocatori che si rigenerano in ambienti diversi e spero che sia il suo caso, il mio augurio è che possa fare nel Parma quello che fece qui Cuoghi a fine carriera, non come ruolo ma come contributo.

  • 18 Gennaio 2016 in 15:26
    Permalink

    io ho il dubbio che non sia tanto Guazzo che non giochi per la squadra ma il contrario… e non mi spiego il perchè.
    sul 3-0 a mezz’ora dalla fine, una squadra che tiene al proprio bomber, fa di tutto per farlo segnare.
    anche e soprattutto dopo che ha sbagliato il calcio di rigore.
    invece negli ultimi 20 minuti il parma si è accontentato, ha giochicchiato, segnando solo grazie a spunti personali.
    non penso ci fosse bisogno di risparmiare 15/20 minuti di corsa in vista di domenica prossima (altrimenti significa che siamo messi male…)

  • 18 Gennaio 2016 in 16:11
    Permalink

    il fatto che Corapi, Baraye, Miglietta giochino in D forse forse
    dei “FUORICLASSE” non sono…se poi ci si mette pure
    la Gazzetta a considerarli tali, per forza che poi il Tifoso
    inizia a pretendere…su dai…ultimamente sta scrivendo dei TITOLONI da SERIE A!
    In D si può solo pretendere il massimo, vincere e vincere.
    Noi siamo nettamente superiore a qualsiasi squadra di questo girone e i fatti lo confermano.

  • 18 Gennaio 2016 in 18:47
    Permalink

    Si certo per esser tifosi bisogna elogiarli tutti.. qua ci devono essere alcuni di quei coglioni che erano disposti ad andare in piazza x sansone..
    io dico solo che questa nuova società, che è partita bene coi fatti e non solo con le parole, dovrà essere biologica nello star lontana/togliersi dalle scatole certi personaggi, giocatori del calibro di guazzo crescono sugli alberi, visto il livello dei campionati che dobbiamo e dovremo disputare serve gente che alla mattina appena sveglia si bacia i gomiti perchè gioca nel parma.. guazzo, con cui non ho nulla di personale, finora si è limitato a lamentarsi subito perchè non giocava, farsi buttar fuori in modo poco professionale ed asultare in modo discutibile dopo un gol da gialappas.
    Poi se vi entusiasmate per un tiro al volo contro nessuno fate pure, io facevo un discorso piu ampio di quello tecnico.

    • 18 Gennaio 2016 in 19:22
      Permalink

      Però non è neppure giusto criminalizzarlo, pur avendo sbagliato. Io ho visto un guazzo diverso e più inserito positivamente nel gruppo.
      Credo non vadano cancrenizzate le cose.
      Cordialmente
      Gmajo

    • 18 Gennaio 2016 in 20:40
      Permalink

      Sempre meglio ke farsi un selfie gingiè

      Facile dare dei coglioni sulla poltrona

      Urlalo in Piazzale Risorgimento

    • 19 Gennaio 2016 in 00:00
      Permalink

      Un tiro al volo senza nessuno..
      ebbene, 9gesto tecnico molto bello. Punto.

  • 18 Gennaio 2016 in 23:51
    Permalink

    E dai… ma avete visto o no le partite di serie A? Di ieri, non di secoli fa.
    Errori, cavolate, tiri sbilenchi , passaggi da pelle d’oca, e dai!! Il calcio è sempre quello in tutte le categorie. Sbagliano tutti. Baresi e il rigore ai mondiali su tutti.

    Sono contenta così, e ben vengano i titoloni!! Urrà

    • 19 Gennaio 2016 in 00:12
      Permalink

      Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.
      (Dalai Lama)

      Viviamo il presente, oggi siamo in D. Non c’è mica da vergognarsi ad esaltarsi e fare dei titoloni per una vittoria sulla Fortis. J.
      la realtà di oggi è questa e me la gusto tutta. Adoro i miei ” campioni”. Sono campioni di D? Si. Benissimo.Li adoro come sono e basta perchè sono dela MIA SQUADRA DEL CUORE e loro sono la squadra. Anche quando sbagliano, mica lo fanno apposta. “Sbaglia il prete a dir messa” sbaglia messi o cr7 e allora?

    • 19 Gennaio 2016 in 00:34
      Permalink

      La butto lì sapendo di beccarmi del matto. Fatta la dovuta tara, il Parma capolista della D gioca meglio del Napoli capolista in A e quasi alla stessa maniera della Juve. Quando vedo il
      Parma, salvo rarissimi momenti, vedo una squadra solida e sostanzialmente affidabile. Lo stesso non si può dire di certe squadre di massima serie, sempre con le dovute proporzioni.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI