IL GALLO DI CASTIONE / MATTEO, CHE DESTINO CRUDELE: VOLEVI TIRARE UN RIGORE ALLA TOTTI E TI E’ USCITO UN RIGORE DEL GUAZZO…

(Il Gallo di Castione) – Ohhhh, là. torno a commentare ’na partita, così come succede, così perché mi va. Detto che han corretto quella grave anomalia dei rigori che poi vi spiego, volevo fare le pulci ai cani. Oppure volevo tagliare il capello in due, o ancora cercare la paglia in un agaio. Pronti via. L’anomalia. Sino alla scorsa partita, andando a memoria senza statistiche alla mano, il Parma aveva avuto due rigori a favore e tre contro. Boskov avrebbe sospettato che gli arbitri avessero l’asma (rigore è quando arbitro fischia) oppure che, il fischietto, dove lo metto, non lo tenessero in tasca ma in luoghi di difficile estrazione. Quarantasette (ora 52) gol fatti, nove subiti, si intuiva chiaramente quanto fosse maggiore il tempo trascorso in area avversaria rispetto al tempo trascorso nell’area del Parma. Eppure sui tabellini eran di più i rigori contro, senza contare che le altre squadre in alta classifica del girone D avevano avuto sette-otto rigori (Altovicentino ha vinto su rigore al 92° la scorsa partita, Forlì vince di rigore al 83° questa giornata). Sti due rigori inutili serviran mica a giustificare quello contro di domenica? Lo scopriremo solo vivendo… Ma torniamo a casa nostra: potrei dire grande partita, tutti felici, siamo i migliori ecc. ecc. però a quel punto potrei anche non scrivere che l’han già scritto. Farò come l’asino di Buridano, non mi muovo e resto lì, o trovo un simpatico escamotage per pararla da qualche parte ?

Parto dalle considerazioni di Gigi, che condivido appieno. E che non ne può più perché tutte le domeniche gli sbraio sul coppino. Intanto ci son cose che non son andate al meglio domenica. Vedi Michele e Giacomo sulla fascia destra, che si son messi insieme per far buchi, meno male che giocavamo con dei dilettanti, se no ci sbragavano su quella fascia. Poi parliamo di un gran giocatore che andrà in forma, quel centrocampista dal piede fino che ha fatto vedere belle cose, ma che continua a essere un poco statico. Andrà in piena forma fisica in Aprile ma non so se ce la farà l’anno prossimo. E comunque non si può definire “un giocatore di prospettiva”, se mai di retroprospettiva.

Non è andato gran bene nemmeno quello stopper che fa il giocoliere, va bene che domenica ha sbloccato di testa, sto giro ha sbloccato di fatto con un gran numero, ma poi si monta la testa, non è mica che possa fare tutto lui, ehhhh. E tenere la porta inviolata, e impostare il gioco, e far gol, e far assist deliziosi. A basta…

Ed adesso arriviamo alla polpetta, sempre partendo da quel che dice Gigi. Abbiamo un centravanti che è buono. Glielo dico io così avanza di doverselo dire da solo. Matteo, domenica sei sceso in campo contro una squadra grama, già sotto di tre gol, con una squadra che stava giocando bene. In 10 minuti hai fatto tre bei numeri, il pubblico festante perché diceva “è questo il giocatore che vogliamo”, hai fatto anche un gol, fa niente se annullato, un gran gol. Quando ti sei procurato il rigore, sei andato sulla lunetta con lo sguardo di chi non avrebbe mai sbagliato quel gol, abbiam tutti pensato che avresti sfondato la rete ed avresti dedicato quel gol alla Curva che avrebbe così imparato ad amarti, alla fine è tutto facile, tutto semplice. Ma poi ti sarà venuto in mente che sei un giocatore di classe, che non potevi tirare di forza, così hai pensato di tirare un rigore alla Totti. E ti è uscito un rigore del Guazzo. Te lo voglio dire, mi sembra che sei vittima del destino crudele. Anche l’altra volta hai segnato, ma hai rovinato tutto, qui poteva essere il riscatto, ma hai rovinato tutto. Un destino crudele. Eppure te lo dico io che hai i numeri, che tecnicamente sei superiore a tanti altri, ma te lo dico io e te lo dice il tuo allenatore che attraverso il lavoro di squadra e l’umiltà potrai raggiungere grandi risultati. Insomma, si rende di più a giocar con la squadra che da soli. Dai che ce la fai, Guazzo, ti aspettiamo. Ma solo se siamo sul tre a zero, perché altrimenti ti lapidiamo se batti così un rigore decisivo. Adesso vi saluto, perché ci ho un divano letto e uno ancora da leggere… Il Gallo di Castione

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

29 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / MATTEO, CHE DESTINO CRUDELE: VOLEVI TIRARE UN RIGORE ALLA TOTTI E TI E’ USCITO UN RIGORE DEL GUAZZO…

  • 19 Gennaio 2016 in 23:19
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    Bene la necessità di tenere sempre alta la guardia, però non è che fare le pulci in una situazione del genere è un po’ troppo? Fatico davvero a trovare dei difetti al Parma.

    • 20 Gennaio 2016 in 01:00
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      Trovare dei difetti a Guazzo è molto più semplice in effetti

  • 20 Gennaio 2016 in 08:28
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    Come ho detto anche lunedì sono deluso dal comportamento della squadra dopo l ingresso in campo nel secondo tempo!penso invece che l entrata di guazzo e mazzocchi abbia invece svegliato la squadra!non ho capito invece pensandoci ora lo spostamento in difesa di giorgino quando il mister avrebbe potuto provare Saporetti nel suo ruolo naturale!

    • 20 Gennaio 2016 in 09:49
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      Saporetti è reduce da infortunio e poi potrebbe aver avuto altre ragioni di equilibrio

    • 20 Gennaio 2016 in 15:46
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      Saporenti se non sbaglio era a rischio squalifica….

  • 20 Gennaio 2016 in 08:28
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    Direttore novità sul ragazzo filippino?

    • 20 Gennaio 2016 in 09:56
      Permalink

      Come avevo già scritto quel soggetto non sarebbe stato tesserabile poiché proveniente da federazione estera. Sicché dopo lo spot se n’è ito…

      • 20 Gennaio 2016 in 13:08
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        …e non ha effettuato comunque un periodo di prova per un eventuale tesseramento a giugno??

      • 20 Gennaio 2016 in 13:46
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        dallo yogurt di cagni al ketchup del filippino,parma food valley

  • 20 Gennaio 2016 in 08:34
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    Sembrate tutti fenomeni, anche maradona ha sbagliato rigori, lo stesso messi li sbaglia…. chi non tira non sbaglia questa rimane l’unica verità. Se guazzo gioca come domenica per me puo’ sbagliare un rigore a partita che non ci sono problemi….. Voi potete comunque andare sempre a vedere la REGGIANA….

    • 20 Gennaio 2016 in 10:20
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      il problema non è che ha sbagliato un rigore, ma come l’ha sbagliato. intanto non era lui il rigorista ma ha preso il pallone ed è andato sul dischetto senza guardare in faccia nessuno. poi si è pettinato per mezz’ora a petto in fuori verso la curva facendo dei respiri come uno che sta per buttarsi in piscina per fare il record del mondo di apnea. poi ha saltellato come van basten, ha fatto una corsetta sul posto come roberto carlos, ha fatto finta di fermarsi come i rigoristi balordi di oggi (i veri rigoristi di un tempo non sbagliavano un rigore e senza fare quelle finte da … lì – non dico cosa se no mi contestano come sarri), poi ha provato a fare un cucchiaio come totti. Ci mancava solo che dicesse “cazzo guardi” come ibrahimovic e poi li aveva imitati tutti. Probabilmente l’avrebbe fatto come esultanza. anzi, peccato che non abbia fatto gol, perché chissà che show che avremmo visto dopo…

      • 20 Gennaio 2016 in 14:18
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        Ahahah il tuo commento mi ha fatto morire, è proprio l’identikit di Guazzo…

    • 20 Gennaio 2016 in 13:48
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      eccolo qua quello del “andate a vedere la reggiana”,era da l’anno scorso che ci mancava…ipse dixit

  • 20 Gennaio 2016 in 10:37
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    Marco hai perfettamente ragione!
    Sono tutti dei “sindacalisti” e “intenditori” di calcio.
    Stiamo lottando con le unghie ad un campionato
    da capolista e vi lamentate ancora???
    Per quanto riguarda la Reggiana, cari miei non è detto
    di incontrarla…molto probabilmente verrà inserita
    in un altro girone.
    Domenica obbligato esserci!!!

    • 20 Gennaio 2016 in 11:28
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      Penso che i diplomatici cercheranno di far di tutto per preservare il derby, evitando differenti decisioni cervellotiche…

      Del resto, come dicevo ai tempi quando promulgavo il derby “benefico”, se si giocano derby ben più pericolosi tutti gli anni in A, perché temere di due tifoserie, comunque civili, come quelle di Parma e Reggiana?

      Cordialmente

      Gmajo

      • 20 Gennaio 2016 in 14:14
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        Perché è da tempo che non si incrociano. E i poteri forti del calcio nostrano, piuttosto che correre il rischio di un derby con un’incognita del genere, faranno di tutto per evitarlo. Appunto bisognerebbe organizzarne uno amichevole, con la speranza che non succeda nulla e dando a chi di dovere che noi e i reggiani allo stadio possiamo adatti e starci insieme senza troppe difficoltà.

  • 20 Gennaio 2016 in 10:47
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    Caro Marco. Andremo a vedere la Reggiana per il derby. Se saremo nello stesso girone.
    Le critiche fan crescere se non sono distruttive e di più il clima da ” va sempre tutto bene” sarebbe alquanto noioso.
    Si alza la tensione per la sfida al vertice. Affrontiamo la con la giusta umiltà. Per dare tutto senza presupponenza e per non avere eventuali rimpianti.
    Poi se non cogli il senso della satira puoi sempre provare a ridere in altro modo.

  • 20 Gennaio 2016 in 11:41
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    Miglietta lo abbiamo aspettato tanto e ora inizia a mostrare il suo valore, tanto vale tirare le somme a fine anno, potrebbe comunque dare una mano, lo scorso anno ha fatto una lega pro da protagonista.
    Per il resto domenica mi aspetto che partano titolari quelli che hanno fatto i 56 punti, poi, qualora fosse necessario, faremo i cambi

  • 20 Gennaio 2016 in 12:20
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    Caro GALLO DI CASTIONE lascio a te il gran desiderio di giocare con la Reggiana, i miei obbiettivi sono altri e cioè tornare nel grande calcio, probabilmente tu hai sempre giocato in cortile perchè chi ama il parma spera di vederlo su palcoscenici prestigiosi e non giocare contro la squadra divisa dall’enza….
    Io non rido, soprattutto sui sentimenti…..
    Stammi bene…

    • 20 Gennaio 2016 in 13:40
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      …ma che ragionamenti profondi! Prima di tornare nel grande calcio è necessario giocare anche con squadre meno nobili ma da rispettare e, se capiterà, mi godrò anche un paio di derby con la Regia con la speranza che siano gli ultimi da celebrare in Lega Pro. Allora, seguendo il ragionamento, quando saremo in Lega Pro snobberemo le partite con Sant’Arcangelo e Tuttocuoio? e in serie B con Lanciano ed Entella? Passo dopo passo io mi farò piacere ed esulterò per ogni gol e per ogni vittoria contro qualsiasi squadra, fino all’agognato ritorno lassù, nel campionato che ci ha visto protagonisti per 25 anni. Forza Crociati!

    • 20 Gennaio 2016 in 14:12
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      Io il mio grande rivale per eccellenza voglio batterlo ogni anno in prima persona e su palcoscenici prestigiosi. Per questo ho sempre augurato e sempre augurerò alla Reggiana di seguire le nostri sorti e magari di avere un futuro radioso come si spera lo avremo anche noi. Preferisco affrontarla e sconfiggerla io piuttosto che vederla essere superata da altri. Insomma, volendo ricorrere a metafore un po’ più hot, certe cose preferisco farle invece che vederle fare da altri. Quindi per quest’anno spero che i Cugini restino in Lega Pro. Dopo, mi auguro che salgano pian piano insieme a noi. Il rivale per eccellenza voglio averlo sempre a portata di mano e mirino.

  • 20 Gennaio 2016 in 13:38
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    Beh io ci vado vedere la reggiana dove stà il problema

    Qualcuno era abituato troppo bene al Tardini secondo me

    Facile andare allo stadio solo con la juve milan inter

    Se NON vi piace il Parma attuale andate al cinema etc.

    Al di la della Categoria il Parma NON si Discute anzi

    Sempre Al Tuo Fianco….FORZA PARMA

  • 20 Gennaio 2016 in 15:32
    Permalink

    Dear Simone. Chi ama il Parma lo ama. Giuliano Baroni ama il Parma. Da cinquanta o sessanta anni. A prescindere dalla serie lo ha sempre seguito e amato. In serie D 35 anni fa cosi come a Wembley lo ha amato. Domenica compie 80 anni e amerà il Parma a Valdagno. Tu chi sei per insegnarci cosa fa chi ama il Parma ?

  • 20 Gennaio 2016 in 16:16
    Permalink

    il Parma ha una storia, conosciuta in tutto il mondo,
    merita di stare dove gli compete.
    Ammiro coloro che godono la D e la LEGA PRO!
    Siete da IRAIA, VE LO POSSO DIRE???
    Io francamente di battere i cugini o la Corregese non mi interessa proprio, anzi ho il mal di pancia.
    E non vedo l’ora di ritornare in A e di giocare contro i gobbi.
    Ma non per questo bisogna contestarla anzi…..

  • 20 Gennaio 2016 in 16:49
    Permalink

    Gionny. Sei triste due volte. Una perché manchi di rispetto agli anziani e alla tradizione. La seconda perche bisogna godere del momento e di ciò che hai aspirando ovvio ad avere di più.
    Tu cosa fai, aspetti due promozioni per tornare a sorridere ? Ti saluto, uomo triste

    • 20 Gennaio 2016 in 17:21
      Permalink

      gallo at te miga chepi’ chi el lilu’ ?

      fa parte del club degli illuminati

  • 21 Gennaio 2016 in 13:40
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    Dirò pure io la mia….
    della Reggiana o dei presunti derby non me n’è mai fregato nulla a 14 anni..quando li giocavo..nel senso che le partite forse + importanti erano con le squadre forti….non per arlia, non x gli sfottò..bensì per vincere gironi, tornei o campionati..
    questo il punto..
    l’arlia non mi è mai interessata a nessun livello..
    nemmeno a briscola….
    ..
    quest’anno, dopo il reset e dopo due fallimenti…
    si è ripartiti da zero…ed io ci sono ….di chi c’è nel girone non me ne può fregar di meno…
    certo…nel veder giocare la squadra in serie A..si assisteva pure ad un altro spettacolo, tecnico, coreografico, ..un impatto sicuramente diverso da certi campetti spelacchiati..ma, tant è..questo è il convento 2015 /16 …e quindi ..facciamocelo andar bene…
    ..
    e tanto già lo so che l’anno prossimo…
    e tanto già lo so che l’anno prossimo…
    ..
    poi, naturalmente, ognuno di noi è libero di pensare.. & agire come gli fa + piacere….
    libertà di parola ..e di scelta…

    non trovate ??

    tgnemoss scritt… e ..state sereni…giovani e meno giovani…
    ..
    tiremm innanz

    morosky

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