MIGLIETTA: “NON ESITONO TITOLARI FISSI E PANCHINARI, SPECIE IN UNA SQUADRA COME LA NOSTRA. IL POSTO CE LO GIOCHIAMO GIORNALMENTE…” video

crocefisso miglietta(Andrea Belletti) – Crocefisso Miglietta ha scelto il periodo migliore per mettere in mostra tutte le sue qualità. A causa di una partenza altalenante condizionata anche dagli infortuni il centrocampista ducale ha faticato un po’ prima di entrare negli schemi di Apolloni. Poi il tecnico ha avanzato Corapi sulla linea dei trequartisti mettendo a supporto del centrocampo proprio Miglietta. Che da calciatore d’esperienza com’è non si è lasciato sfuggire l’occasione, è riuscito a macinare prove sempre più convincenti e in continuo crescendo conquistandosi così una maglia da titolare. Adesso arrivano due mesi decisivi e siamo sicuri che sarà ancora lui a dettare i tempi di gioco della squadra. “Da oggi a fine febbraio affronteremo 10 partite dalle quali ne trarremo indicazioni importanti”, spiega il metronomo gialloblu. Una serie di sfide che diranno qualcosa in più sul testa a testa con l’Altovicentino “si sa che l’Altovicentino è un’ottima squadra, sta tenendo il nostro passo, ma se saremo capaci di affrontare le partite con l’atteggiamento giusto riusciremo a fare nostre molte gare e l’obiettivo non ci sfuggirà. Con la Sammaurese abbiamo rischiato di perdere siamo consapevoli dunque che nessuna partita è scontata. Se non si entra in campo con la testa giusta con spirito di sacrificio e umiltà, si rischia di andare incontro a cattive sorprese”. In un organico che gira a mille va rimarcato anche il salto di qualità che hanno fatto alcuni giocatori tra cui lo stesso Miglietta capace nell’ultima gara di sfornare un assist al bacio per Baraye. “Confezionare assist fa piacere poi è stato bravo Baraye a fare gol. Parlando anche a livello personale sono molto contento sto trovando continuità, il bene della squadra dipende ovviamente anche dalla prestazione del singolo, ma ciò che più conta è essere riusciti ad ottenere tre punti su un campo non facile dove non ci hanno mai tirato in porta ma dove abbiamo incontrato difficoltà nel controllo della palla e nei passaggi. Poi nel secondo tempo Corapi ha sbloccato la gara loro si sono scoperti un po’ e noi ne abbiamo tratto giovamento”. Archiviata la trasferta di Villafranca ora il Parma può guardare con rinnovato ottimismo alla prossima sfida contro la Fortis Juventus. Un conforto che deriva anche dalle buone notizie che arrivano dall’infermeria“Quando l’allenatore ha tutta la rosa a disposizione ha molte più variabili da poter utilizzare per aumentare il valore della squadra. Una sana e leale competizione non può essere che un bene. Io quest’anno ho saltato per infortunio 4 gare. Il titolare fisso non esiste, in ogni allenamento ci si gioca il posto. Poi è ovvio che giocare fa piacere e si spera sempre di partite titolari alla domenica.” Una sana rivalità che finora ha permesso al Parma di essere l’unica compagine tra serie D e serie A ad essere ancora imbattuta. “E’ una statistica fa piacere, ma l’importante è l’obiettivo finale. Ogni nostra avversaria tira fuori il meglio di sé perché agli avversari dà sicuramente maggiori stimoli affrontare una società come il Parma. Noi vogliamo vincere il campionato il prima possibile per dare alla società maggiore tempo per preparare la stagione prossima. Io resterei volentieri, ma penso che l’anno prossimo ci sarà la fila per venire a giocare a Parma”. Andrea Belletti

Il video della conferenza stampa di Crocefisso Miglietta

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “MIGLIETTA: “NON ESITONO TITOLARI FISSI E PANCHINARI, SPECIE IN UNA SQUADRA COME LA NOSTRA. IL POSTO CE LO GIOCHIAMO GIORNALMENTE…” video

  • 12 Gennaio 2016 in 16:39
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    Certo che sarà il ns regista….piedi buoni, testa alta…e la presunta lentezza è una bella favoletta da raccontare ai centrocampisti che corrono e basta, che fanno confusione, 28 tackle riusciti e 30 palloni ributtati via…
    ne ho già visti un casino di questi..meglio non ritornare sulla questione..
    ..
    tgnemoss svegli…

    moro

    • 13 Gennaio 2016 in 08:57
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      e poi ha anche un bel tiro da fuori……gnek 🙂

  • 12 Gennaio 2016 in 17:12
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    Grande Miglietà molte critike molto giocare sul campo

    Avanti così lomo etor ke canelì

  • 13 Gennaio 2016 in 18:25
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    Direttore io chiedo solo la possibilità di ritornare nel calcio che conta a suonarle a coloro che ci hanno deriso…. Spero che barilla è gli altri abbiano la determinazione che è’ venuta fuori a noi parmigiani e ci diano la possibilità di vivere questo sogno….. Credo che le rivincite siano una grande soddisfazione e piano piano le avremo con tutti….. Intanto cominciamo ad annullare il premio sant’Ilario avuto dal bresciano nel 2010, anche questo è’ calcio biologico….

    • 13 Gennaio 2016 in 18:32
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      In effetti che gli avessero dato quel premio nel 2010 (cioè pochi mesi dopo la conclusione shock del mio precedente rapporto col Parma di luglio 2009) è la magra consolazione per cui nessuno abbia pensato alla mia storia oggi, giorno di Sant’Ilario. Il Parma Calcio 1913, nella persona di Marco Ferrari, ha saputo rimetter a posto le cose con me, in città, invece, qualcuno si è evidentemente dimenticato della mia opera in questi anni. O forse se l’è ricordata e proprio per quello se n’è guardato bene…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 13 Gennaio 2016 in 18:40
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    Bene direttore lei la sua rivincita la sta avendo, speriamo di poterla avere anche noi…. Parma non dimentica e tornare come dicono i boys “tanto già lo so che l’anno prossimo” dove siamo morti sarà bellissimo….

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