TELEMEC – TELEDUCATO: NUOVO SCIOPERO DEI DIPENDENTI CHE SI FERMANO IL 5 E IL 7 GENNAIO. “AGLI IMPEGNI VERBALI NON SEGUONO QUELLI FORMALI”

cgil teleducato comunicato(Comunicato Stampa della CGIL di Parma) – A due mesi dall’incontro con i rappresentanti dei soci di maggioranza della società Telemec S.r.l. (Teleducato) e con l’amministratore unico e nonostante i ripetuti solleciti scritti e i tentativi telefonici per avere un incontro, nulla è ancora dato sapere rispetto alle prospettive della società e dei suoi dipendenti.

L’unica cosa certa è che soci e amministratore unico hanno disatteso l’impegno assunto di addivenire ad un accordo che prevedesse l’impegno a tutelare gli attuali posti di lavoro in caso di cessione dell’attività televisiva e/o dei canali.

Le organizzazioni sindacali di categoria di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e Rsu aggiungono che, a fronte delle prime cessazioni dei rapporti di lavoro, è mancato un qualsiasi tipo di comunicazione da parte dell’azienda su come tentare di organizzare l’attività di produzione televisiva al punto che ad oggi è impossibile garantire le produzioni stesse così come fatto negli ultimi mesi. E lo stato di confusione organizzativa e gestionale e l’assoluto disinteresse per le condizioni di lavoro dei dipendenti è testimoniato anche dalla pessima situazione igienico – sanitaria dei locali dell’azienda.

Infine, ancora nessuna certezza sui termini di pagamento delle retribuzioni del mese di dicembre e tredicesima mensilità.

“I lavoratori hanno già ampiamente dimostrato la propria disponibilità e spirito di sacrificio – precisa Davide Fellini Segretario Generale Slc Cgil di Parma -, prima per tentare di salvare l’attività e poi per garantire la continuazione della stessa in attesa di una possibile cessione che garantisca loro una prospettiva occupazionale, ma alle rassicurazioni verbali non sono seguiti i fatti. Inoltre, sarebbero inaccettabili e gravissime, se confermate, le intimidazioni nei confronti dei lavoratori che legittimamente hanno impugnato i licenziamenti.”

E’ pertanto inevitabile la ripresa della mobilitazione a partire dallo sciopero per le intere giornate del 5 e 7 gennaio.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 pensieri riguardo “TELEMEC – TELEDUCATO: NUOVO SCIOPERO DEI DIPENDENTI CHE SI FERMANO IL 5 E IL 7 GENNAIO. “AGLI IMPEGNI VERBALI NON SEGUONO QUELLI FORMALI”

  • 4 Gennaio 2016 in 15:38
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    lo sciopero, di solito, si fa per danneggiare l’azienda e costringerla (filosoficamente…) a scendere a patti ma, in questo caso, con una proprietà che ha già detto chiaramente che cesserà l’attività (almeno per quanto riguarda la produzione televisiva diretta), che senso ha scioperare? Anzi, paradossalmente, gli si fa un favore, dato che saranno 2 giornate in meno da pagare

    • 4 Gennaio 2016 in 17:42
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      Proprio per le motivazioni “classiche” da lei esposte (e per l’ulteriore sacrificio dei due giorni di lavoro senza paga) ancor di più il grido d’allarme dei lavoratori di Teleducato, ulteriormente vessati, non deve passare inosservato.

      E alle volte conta di più l’orgoglio e l’alzare la testa che non due miseri giorni di stipendio che peraltro non si sa neppure se li percepiranno mai…

      Più o meno come il ragionamento che si faceva un anno fa quando si trattava di fare il gran rifiuto per far saltare il banco: chiaro, però, che lì in ballo non c’erano solo due giorni di paga, ma anche la posto in gioco era ben più alta…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Gennaio 2016 in 16:28
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    Forza ragazzi non mollate! Teleducato non deve chiudere.

  • 4 Gennaio 2016 in 17:27
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    Lo sanno tutti che l’unico piano serio era quello di Gardelli, il nuovo amministratore Cossia è il socio di Broglia la cui unica preoccupazione è salvare Gaiti.
    Ma la procura interviene solo sul parma calcio?

    • 4 Gennaio 2016 in 17:34
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      Beh, Dio, anche sul Parma Calcio non mi pare di aver visto eccessiva solerzia da parte della Procura…

      Poi per quanto concerne le preoccupazioni del nuovo amministratiore di Telemec da Lei espresse se ne assume, ovviamente, ogni responsabilità: io, ad esempio, non saprei dire se le cose stanno così come lei asserisce o meno.

      Certo, però, che quanto sta accadendo non mi pare sia il massimo per salvare Gaiti.

      Saluti

      Gmajo

  • 4 Gennaio 2016 in 19:12
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    si ma ci prende il riscio di prendere un azienda decotta forse solo berlusconi avrebbe tempi e modi per rilanciarla in fondo teleducato erano solo tg e calcio e calcio poiche la salute chi la guardava si puo recuperare calcio e calcio con una piattaforma via web in modo artigianale con dei banner pubblicitari limitando i costi all osso cercando sinergie riducendo le puntate da due a una si inizia in piccolo ,,,,,,,

  • 4 Gennaio 2016 in 23:09
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    Dica Maio ma gli schianchi,i gallerani,gli schittone,gli zagnoli, etc a cui piaceva disquisire sul Parma gli anni passati, come mai sono completamente , ma completamente eh, evaporati ? Neanche un commentino cosi an passando, e si che siamo abbastanza sulla bocca di tutti.

    • 4 Gennaio 2016 in 23:38
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      Posto che tra di loro ci sono differenti professionalità che tra loro non li rendono commensurabili, penso che di qualsiasi materia dovrebbe essere deputato a disquisire chi ne è particolarmente ferrato. E per esserlo bisogna informarsi stando sul pezzo, cosa che a qualcuno riusciva difficile anche in serie a essendo in tuut’altre faccende affaccendati, immaginarsi in d.
      L’unico comun denominatore tra gli opinionisti da lei menzionati è che spesso erano ospiti di tv parma, emittente che quest’anno ha cambiato format ripristinando piovani alla conduzione di bar sport con la contemporanea scomparsa della squadra capitanata da milano, salvo qualche sporadica apparizione.
      Comunque sarà loro di sicuro conforto sapere che lei li rimpiange…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 5 Gennaio 2016 in 02:13
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    Maio mi pare abbia capito poco,io non li rimpiango per niente, ancora meno rimpiango boni e angel la se finalmente ce ne siamo liberati.
    Parli in televisione del Parma ,a Parma,bene o male, chi del Parma è un tifoso.
    Chi ator vadano a parlare della regia,dell inter,dello spezia,ect. se trovano un emittente che li fa parlare

    • 6 Gennaio 2016 in 16:35
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      Non ho capito..tolti tutti quelli menzionati, e sono parecchi, compresi Angella e Boni, per passare da Schianchi, Gallerani , Schittone ecc..chi dovrebbe commentare il Parma calcio? Magari qualche nome mi illuminerebbe perchè così pare che facciamo senza le trasmissioni sul calcio ..chi sarebbero questi “tifosi veri” unici deputati a poter parlare del Parma, mica l’ho capito.

  • 5 Gennaio 2016 in 08:43
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    Credo che il non essere “tifoso” non precluda a nessuno la possibilità di parlare ..disquisire…commentare le sorti della società / squaldra locale:
    proprio x il fatto di essere ..magari ..distaccati..fa si che non si abbiano solo melensi salamelecchi sviolinanti o fette di rost beef sugli occhi..
    ..
    serve serietà e competenza…punto..
    se qualcosa non funziona, non quadra…. il giornalista/opinionista …deve aver la possibilità di ..DIRLO…parlarne..documentare…sollevare il dibattito…senza x questo andare a sforare in competenze non sue…
    una sana e corretta critica, seppur severa o dolorosa, deve far aprire occhi e orecchie…. anche se non è così facile come scriverlo…dall’estermo …
    ..
    poi… i vari commentatori..opinionisti…possono essere graditi o meno…
    simpatici o meno…competenti o meno…
    ..
    per ora..questa nuova società ha lavorato bene…è partita con idee chiare…solidità finanziaria…senza proclamare inarrivabili traguardi…
    senza bla bla bla….soliti e tipici nel mondo del calcio..
    ..si è corcondata di professionisti competenti, ognuno x il proprio ruolo specifico….e i risultati parziali si stanno vedendo…sia in prima squadra sia nelle formazioni femminile e giovanili….
    ..
    una casa si costruisce dalle fondamenta…
    e..giorno x giorno ..si mette un mattoncino …
    un passo alla volta, ben spedito….con un buon ingegnere…un capo mastro…e tanti utilissimi, seppur non indispensabili, buoni / ottimi ..uomini…collaboratori…che lavorano, alacremente, giorno dopo giorno…per arrivare al tetto …e poi…alle finiture…
    ..
    a maggio ..dovrebbe essere finito il primo appartamento…
    poi si inizia a preparare il materiale x il secondo ..step
    ..
    ( a cura della Cassa Edile della Lega Nazionale DILETTANTI …)

    ..cordialmente …morosky

  • 6 Gennaio 2016 in 16:12
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    Direttore, ma dov’è finito Malvisi? a me risulta abbia avuto in passato uina relazione con due cantanti, Alice e Paola Turci ….!

    • 6 Gennaio 2016 in 16:14
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      Bella questa… Verificherò…

      Ma Malvisi Ermanno?

  • 7 Gennaio 2016 in 14:14
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    Grande Ermanno……!!!!! facciamolo fare a lui il commentatore. Ma in definitiva stasera c’è calcio e calcio?

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