lunedì, Maggio 20, 2024
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APOLLONI E IL JOLLY CORAPI: “CICCIO ESTERNO? PERCHE’ NO? HA GIA’ GIOCATO IN QUELLA POSIZIONE E CONSIDERATE LE CARATTERISTICHE DEGLI AVVERSARI POTREBBE FARE MOLTO BENE” video

(Andrea Belletti) – Per la gara contro lo Ribelle mister Luigi Apolloni si baserà ovviamente sulle certezze. Quella che aspetta domani i crociati non sarà certamente il test utile per cimentarsi in esperimenti tattici vista l’importanza della posta in palio. E la testa, l’atteggiamento, l’approccio con cui i suoi uomini affronteranno la gara faranno pendere l’ago della bilancia a favore o a sfavore dei crociati: “Bisogna pensare a questa sfida contro la Ribelle, quella con Forlì viene dopo.  Dovremo essere concentrati solo su una cosa per farla bene.  La Ribelle è una squadra di ottimi elementi alcuni dei quali hanno giocato anche in campi di serie A da Calderoni a Bernacci. In casa se non capitalizziamo subito incontriamo delle difficoltà nel mantenere equilibrio questa sarà quindi per noi una prova di maturità. Vogliamo continuare il nostro percorso e dobbiamo farlo mantenendo la solidità il sangue freddo e tutti quegli elementi che possano permettere alla squadra di giocare in modo unito .Perchè come è sempre accaduto sin qui al Parma nessuno regalerà niente, e la Ribelle compagine che vola sulle ali dell’entusiasmo, non farà eccezione. Per aver ragione di un avversario ostico non si esclude il ricorso al turnover “Abbiamo giocatori di qualità, che in questa categoria sono un valore aggiunto. Scegliere chi scenderà in campo è difficile osservando l’impegno di tutti in allenamento. Per fortuna sono difficoltà che voglio continuare ad avere. Sicuramente qualcuno riposerà, Corapi potrebbe essere impiegato largo sulla sinistra. E’ un ruolo che conosce e in cui potrebbe fare benissimo”. Con l’attacco al completo i nodi da sciogliere riguardo al reparto avanzato saranno difficili da sciogliere.  “Baraye  aveva bisogno di recuperare, ha spinto è un ragazzo particolare che ha valori assoluti ma deve ricordarselo. Deve fare le cose che sa fare senza eccedere. Guazzo è un valore aggiunto ha avuto un percorso un po’ articolato, anche per colpa sua. Io cercherò di aiutarlo e di metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi. Mi auguro che lui possa prendere questa mano. Ovviamente ci aspettavamo qualcosa in più da lui, tornando alla sostituzione di domenica è ovvio che il prescelto per il cambio non sia mai contento di uscire. Ogni situazione negativa comunque deve essere di stimolo per crescere”. Ma aldilà delle condizioni dei singoli può lo stato psico – fisico della squadra in generale. Continuiamo a fare un percorso, in questa  barca, ognuno di noi ha un remo, e a tempo dobbiamo remare su un’unica direzione. Prendiamo esempio dai tifosi della Curva Nord che personalmente ringrazio e che stanno dando un segnale forte a tutta Italia”. Così come stanno facendo i giovani impiegati dal mister capaci di abbinare entusiasmo e qualità.Infatti se non ci fosse la regola degli under il nostro undici iniziale cambierebbe molto poco”. Per finire facciamo un pronostico sull’evento di stasera. E non stiamo parlando di Sanremo “C’è una aspettativa enorme, la Juve è abituata a queste partite a stare lì il Napoli sta giocando bene spero che vinca il Napoli ma la Juventus è estremamente competitiva”. Andrea Belletti

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI MISTER LUIGI APOLLONI ALLA VIGILIA DI PARMA-RIBELLE

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

5 pensieri riguardo “APOLLONI E IL JOLLY CORAPI: “CICCIO ESTERNO? PERCHE’ NO? HA GIA’ GIOCATO IN QUELLA POSIZIONE E CONSIDERATE LE CARATTERISTICHE DEGLI AVVERSARI POTREBBE FARE MOLTO BENE” video

  • Niente esperimenti fino a che il campionato non è in saccoccia. Domani mi piacerebbe vedere questa formazione:

    Zommers

    Mulas Cacioli Lucarelli Ricci

    Giorgino Miglietta

    Melandri Baraye Sereni

    Musetti

    • Zommers

      Mulas Cacioli Lucarelli Ricci

      Giorgino Miglietta

      Melandri Corapi Baraye

      Musetti

      • Quindi essendo Giorgino squalificato, la prima formazione, con Simonetti al posto di Giorgino.

  • A me sta storia di Corali esterno puzza di Musetti Guazzo al centro. Ma potrebbe più semplicemente vorrer dire Melandri da punta con dietro Musetti.
    Però togliere Corapi dal centro sarebbe una grossa castroneria. È stato un valore aggiunto sia in fase di contenimento che di spinta.
    Li in mezzo Corali e Baraye per due partite con Melandri e Mazzocchi laterali.
    Poi, se potremo permetterselo lardo ai giovani, come diceva il massalino, oppure largo alle esigenze societarie e all’estro dell’allenatore.
    Come ha detto Nevio, ste due partite son decisive. Sbattere il Forli a 11 punti (vittoria con Ribelle e loro pareggiano a Correggio e poi scontro diretto), oppure 12 punti (domenica vinciamo entrambi e poi battiamo il Forlì) significa chiudere i giochi.
    Gigi. Fai quello che devi. Ma domani bisogna vincere. Come dice Nevio col Forlì ci stanno i tre risultati. Ma domani no.

  • Però Gigi potrebbe anche aver pensato a un 442 senza ovviamente dirvelo. Una corazzata pronta agli urti e che supporterebbe i due terzini meno fluidificanti.
    Quindi Corapi tornerebbe sulla linea dei centrocampisti lasciando Maglietta al centro.
    Per affrontare i 451 che arrivano spesso al Tardini.
    Ci starebbe. E le due punte una agile e una più fisica.
    Con un turno di riposo per il prezioso Melandri.
    A sto punto serve uno junior sulla destra.
    Rinunciare a Mazzocchi ? Per uno più centrocampista ?
    Comunque, in caso di difficoltà adesso c’è lui. È tornato.

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