GIORNALISTI IN FORMAZIONE CONTINUA IN VISITA ALLA CASSA DI ESPANSIONE DEL TORRENTE PARMA. LUNEDI CONCLUSA LA GARA DI AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DI QUELLA DEL BAGANZA

comunicazione protezione civile(gmajo) – Ai sensi dell’art. 3, comma 5, lett. b, della legge 148/2011 anche per tutti i giornalisti iscritti all’Ordine (Professionisti e Pubblicisti), così come per tutte le altre Professioni, è prevista un’attività obbligatoria di aggiornamento, approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle competenze, ritenuta “uno dei presupposti per la correttezza e la qualità dell’informazione”; questa “formazione continua” è svolta nell’interesse dei destinatari dell’informazione e a garanzia dell’interesse pubblico; ed è un obbligo deontologico per tutti i giornalisti in attività. Bisogna raggiungere 60 crediti formativi in tre anni, con un minimo di 15 all’anno. Come molti altri colleghi (anche se non tutti, e poi sarò curioso di vedere cosa accadrà ai “fogonisti”…), dunque, nel triennio previsto, 2014-2016, ho partecipato a qualcuno di questi corsi, cercando di selezionare, per non buttar via del tempo prezioso, quelli da me ritenuti di maggior interesse: ad esempio lunedì scorso, a Bologna, ho seguito quello dal titolo “Professione freelance: i ferri del mestiere. Norme contrattuali, deontologia, previdenza, assistenza sanitaria e fisco per i giornalisti libero professionisti”, ove ho particolarmente apprezzato l’intervento del dottore commercialista Giuseppe Lavalle, mentre ieri, giovedì 11 febbraio 2016, ho preso parte al seminario, organizzato da Fondazione Ordine Giornalisti Emilia-Romagna e dal Comune di Parma, sul tema “La comunicazione della Protezione Civile”, al termine del quale, nel primo pomeriggio, alcuni “partecipanti volontari” hanno potuto effettuare – dopo un pasto ottimo e abbondante nei locali della Protezione Civile – una visita guidata alla cassa di espansione del torrente Parma, in località Marano, durante la quale la dirigente AIPo per l’area dell’Emilia Occidentale (Parma, Piacenza e Reggio Emilia) ing. Mirella Vergnani ci ha fatto da “Cicerone”. Grazie alla Mirella Vergnanicollaborazione del collega Silvio Marvisi, StadioTardini.it ha registrato alcuni suggestivi video della “gita” comprese le informazioni che ci sono state veicolate utili a capire caratteristiche e modalità di funzionamento dell’opera idraulica, grazie alla quale, in occasione dell’alluvione del 2014 (quella in cui si distinsero, tra gli Angeli del Fango, anche Boys e CCPC) si sono potuti contenere enormemente i danni a cose e persone, comunque lo stesso particolarmente gravi, per l’assenza di un’analoga struttura sul Torrente Baganza, le cui acque avevano invaso una porzione della città (in particolare il quartiere Montanara). Proprio a seguito di quella calamità, sia pure a buoi scappati, ha avuto un processo di accelerazione l’iter per dotare il Torrente Baganza di una cassa di espansione “sorella” di quella sul Parma da noi visitata ieri, e che quando sarà pronta, agirà in tandem con essa a ulteriore protezione dell’agglomerato urbano e del territorio a valle. E’ stata la stessa ing. Vergnani a riferirci che proprio lunedì scorso 8 febbraio 2016 si è conclusa la gara per l’affidamento della progettazione definitiva della cassa di espansione del torrente Baganza, elaborato obbligatorio – come spiega il sito dell’AIPo – per poter poi procedere alla progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera.  L’appalto è stato vinto dall’associazione temporanea di professionisti Majone & Partners SRL (capogruppo mandatario), Ambiter SRL, Studio Alberto Bizzarri, Studio Colleselli & Partners, EG Engineering, Geology di G.P. Beretta e Associati, Ing. Claudio Marcello SRL, per un importo netto di euro 315.540 che con IVA e oneri previdenziali ammonterà a circa 400.000 euro. Le norme prevedono in questa fase la verifica dei requisiti dei vincitori e, conclusa tale procedura, l’avvio dell’attività di progettazione, che dovrebbe concludersi entro l’estate. La progettazione definitiva sarà poi sottoposta a procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) nazionale e all’acquisizione del parere degli uffici dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; dopo tali passaggi, che presumibilmente si concluderanno nel corso del 2017, si potrà effettuare la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e la conseguente realizzazione dell’opera”.

I VIDEO DELLA VISITA DEI GIORNALISTI IN FORMAZIONE CONTINUA ALLA CASSA DI ESPANSIONE DEL TORRENTE PARMA

1. L’ING. MIRELLA VERGNANI SPIEGA AI GIORNALISTI CARATTERISTICHE E MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DELLA CASSA DI ESPANSIONE DEL TORRENTE PARMA (1^ PARTE)

2. L’ING. MIRELLA VERGNANI SPIEGA AI GIORNALISTI CARATTERISTICHE E MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DELLA CASSA DI ESPANSIONE DEL TORRENTE PARMA (2^ PARTE)

3. L’ING. MIRELLA VERGNANI SPIEGA AI GIORNALISTI CARATTERISTICHE E MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DELLA CASSA DI ESPANSIONE DEL TORRENTE PARMA (3^ PARTE)

4. LA SALITA SULLA CASSA DI ESPANSIONE

5. IN ATTESA DELLA SPIEGAZIONE DELLE CARATTERISTICHE

6. CASSA ESPANSIONE TORRENTE PARMA, VEDUTA

7. CASSA ESPANSIONE TORRENTE PARMA, DETTAGLIO

8. CASSA ESPANSIONE TORRENTE PARMA, INVASO

9. CASSA ESPANSIONE TORRENTE PARMA, PANORAMICA

10. CASSA ESPANSIONE TORRENTE PARMA, LA PROTEZIONE CIVILE

11. CASSA ESPANSIONE TORRENTE PARMA, RISPOSTE

12. IN MEMORIA DI GIANDOMENICO CAMMARATA, VEDUTA

13. PANORAMICA FINALE

LA SCHEDA AIPO DELLA CASSA DI ESPANSIONE DEL TORRENTE PARMA

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IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI PARMA

giorgia bentivoglio e federico pizzarotti(Ufficio Stampa Comune di Parma) – Contributo del sindaco, Federico Pizzarotti, al corso di aggiornamento e formazione, rivolto ai giornalisti, che si è svolto questa mattina all’auditorium della Casa della Musica dove erano presenti circa 150 giornalisti. Intervenendo in chiusura del seminario organizzato dall’Ordine, il sindaco, anche in veste di responsabile di Anci per la protezione civile, ha messo in evidenza il ruolo centrale della stampa nelle situazioni di rischio, auspicando che analoga attenzione venga prestata alla fase ancora più importante della prevenzione e dell’informazione ai cittadini affinché siano messi in condizione di conoscere i piani di intervento e di mettere in atto le misure di autoprotezione. Federico Pizzarotti ha quindi evidenziato le contraddizioni di chi protesta quando gli alberi intasano i fiumi, e poi protesta quando vengono rimossi per ragioni di sicurezza. Ha poi parlato della sua esperienza diretta con l’uso dei social media durante  l’alluvione provocata dalla tracimazione del torrente Baganza nel 2014 e delle responsabilità che è in capo al Sindaco per l’incolumità dei volontari che si prestano spontaneamente e generosamente. “I sindaci – ha concluso Pizzarotti – non possono farsi carico di tutto, anche in materia di protezione civile occorre che ci sia una responsabilità diretta prima di tutto in capo ai tecnici e ai professionisti della materia, perché serve competenza”, ed ha concluso con un appello ai giornalisti, chiedendo loro “attenzione, responsabilità e coscienza”. 

Il corso è nato dalla consapevolezza che la comunicazione in relazione elle emergenze connesse ai temi della protezione civile ha un ruolo strategico a livello territoriale: da qui la necessità di chiarire competenze e modalità di allerta per la popolazione con contributi importanti. Roberto Oreficini del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile si è soffermato sui vari livelli organizzativi della Protezione Civile: comunale, provinciale, regionale e statale. Previsione, prevenzione, emergenza e post emergenza: ecco le fasi su cui il tecnico si è focalizzato. Il sistema della Protezione Civile è un sistema complesso che si fonda sulla collaborazione virtuosa tra Stato e Regioni, Province e Comuni e che vede la partecipazione di vari soggetti: dalla polizia municipale ai vigili del fuoco, dall’esercito ai volontari.

E del rapporto fra i vari soggetti coinvolti ha parlato Marco Iachetta di Anci Emilia Romagna, con particolare riferimento al ruolo dei sindaci, mentre l’ingegner Clarissa Dondi, esperta di rischi industriali e ambientali dell’Agenzia Protezione Civile Regionale, ha illustrato il funzionamento del sistema di allerta della Protezione Civile a livello regionale. Prosegue lo sforzo per rendere questo tipo di comunicazione chiaro, comprensibile e trasparente, con particolare riferimento al sito della Protezione Civile stessa e alle comunicazioni che vengono diramate dall’Agenzia. Francesca Maffini del Dipartimento della Protezione civile nazionale si è soffermata sul vocabolario legato a questo ambito. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Ansa Giorgia Bentivogli consigliera dell’Ordine dei giornalisti. Sul tema hanno portato il loro contributo Luca Calzolari, che ha parlato della comunicazione del rischio e dell’emergenza con particolare riferimento ai social media e Claudio Pattini, responsabile Protezione Civile Comunale, che si è soffermato sull’esperienza del Comune di Parma  durante l’alluvione del Baganza dell’ottobre del 2014.

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L’ALLUVIONE A PARMA NEL RACCONTO DEL SINDACO PIZZAROTTI E DEI VIDEO DI YOUREPORTER. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI PARMA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “GIORNALISTI IN FORMAZIONE CONTINUA IN VISITA ALLA CASSA DI ESPANSIONE DEL TORRENTE PARMA. LUNEDI CONCLUSA LA GARA DI AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DI QUELLA DEL BAGANZA

  • 13 Febbraio 2016 in 00:08
    Permalink

    Bel reportage direttore!

  • 13 Febbraio 2016 in 08:35
    Permalink

    la famosa cassa di manenti la cassa d’espansione

  • 13 Febbraio 2016 in 13:03
    Permalink

    Per il baganza c è tempo, al massimo esonda ancora

    • 13 Febbraio 2016 in 13:23
      Permalink

      Tranquillo i soldi per meterlo in sicurezza sono per strada

I commenti sono chiusi.

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