MOONTALK #JurassicParm 27^ puntata / PARI O DISPARI? BIM BUM BAM!

(Ilaria Mazzoni) – Il Parma di questo periodo, vista la serie di pareggi che sta collezionato nelle ultime uscite, ben quattro su cinque incontri, sembra che si sia affezionato a quel gioco che fanno tutti i bambini: quello del pari o dispari. D’impari nelle sue statistiche ci sono i sette punti che distaccano i crociati dalla seconda in classifica, l’Altovicentino che, dal canto suo, sta lentamente erodendo il vantaggio gialloblù; certo, la distanza rimane ancora di sicurezza, ma sarebbe bene iniziare a ripassare, per rimanere in tema, la tabellina del tre per tornare, così, a fare bottino pieno…

Ormai siamo allo start di partenza per lo sprint finale, mancano solo dieci gare sul calendario, e sarà molto importante, quindi, iniziare a tornare a far punti già da domenica prossima, al Tardini contro il Lentigione formazione, quest’ultima, che si trova al nono posto con i suoi 43 punti. Insomma, una squadra che un Parma che si rispetti sarebbe capace di sbranarsi in un sol boccone. La squadra del comune di Brescello viene da una vittoria, ottenuta con non poche difficoltà, con l’ostico Mezzolara, per 2-1 con doppietta di Miftah: sarà proprio lui, con ogni probabilità, l’uomo da tenere sotto stretta sorveglianza. Il giocatore, tra l’altro, ex bomber dei Crociati Noceto, è molto affezionato ai colori gialloblù, non di rado, infatti, seguiva le gesta del Parma, e, siamo sicuri, vivrà come un sogno questa opportunità di calcare il palcoscenico del Tardini. Oltre a questo giocatore, che sinora vanta all’attivo 10 reti, altro uomo della partita sarà, senza alcun dubbio, Filippo Savi, un parmigiano che torna al Tardini dopo le esperienze in crociato.

Parliamo, dunque, della formazione del Parma che vorremmo vedere in campo domenica prossima, anche se, vorremmo vedere in campo un giocatore che non dovrebbe mancare mai: quello che veste la maglia dell’atteggiamento volenteroso e volto a proporre gioco. Una carta imprescindibile per ritornare a macinare vittorie. A tal proposito, visto il successo che ha riscosso la scorsa settimana, inauguriamo la rubrica del “toto formazione”, con tanto di grafica in cui metteremo, di settimana in settimana, quelli che noi vorremmo fossero i giocatori titolari, ovviamente, anche se non lo condividiamo pienamente, utilizzeremo il classico 4-2-3-1 di Mister Apolloni.

formazioneQuindi il nostro undici per Domenica: tra i pali Zommers (97), Lucarelli e Benassi centrali (vista la squalifica per diffida di Cacioli), terzini Adorni (98) ormai recuperato (e, a nostro avviso meritevole di avere una nuova chance), e sulla sinistra Agrifogli (96). Terzini scelti non a caso ma perché, per noi, idonei a fare un lavoro che sia di conte mento ma anche di spinta. A centrocampo scegliamo l’ossatura robusta di Giorgino e Miglietta, in attacco, invece, la nostra scelta ricade in modo da creare un reparto offensivo veloce ed agile, che possa mettere in crisi il Lentigione, ma che, al contempo, non gli dia troppo punti di riferimento, per questi motivi spazio a Corapi (se tornato in condizione) alle spalle di Baraye punta centrale e, speriamo, senza imbottitura nelle mutande. A scambiarsi la posizione con Yves scegliamo poi Melandri, posto inizialmente insieme a Mazzocchi sulle fasce.

Ma parliamo del big match che il Parma si è appena lasciato alle spalle: come avevamo pronosticato  la squadra ha dimostrato di non aver poi così ben capito l’atteggiamento che avrebbe assunto il Forlì che, anziché mostrarsi come una compagine alla ricerca disperata di una vittoria che potesse riaprire la lotta al titolo, è parsa, invece, molto contenta di portarsi a casa il suo punto.  Cosa che, a fine gara, anche il loro mister ha confermata: l’obiettivo del Forlì rimane quello di raggiungere il secondo posto. La formazione romagnola ha proposto, a tratti, gioco mente, in altri momenti, è arretrata con ordine per affidare la propria fase offensiva alle ripartenze (nei momenti più propizi, quando il Parma pareva più sbilanciato). A nostro parere inspiegabile è stato l’atteggiamento tattico adottato dal Parma che ha scelto di schierare due attaccanti puri che, per noi, sono difficilmente compatibili tra loro con Longobardi e Musetti che è finito per diventare statico e prevedibile, concedendo, inoltre, il fianco e favorendo le ripartenze pericolosissime del Forlì. Alla fine il risultato non può che essere considerato come un punto guadagnato per il Forlì mentre per i crociati son stati due punti persi sull’Altovicentino. Nota positiva è stata, però, senza dubbio la dimostrazione di condizione atletica della squadra, certamente in ripresa in queste ultime uscite; insomma il Parma è uscito con le pile più cariche rispetto all’avversaria

top flopPassiamo, quindi, all’altro nostro giochino; migliore in campo per il salvataggio in extremis di un contropiede che sembrava un goal praticamente già fatto: Giorgino. Salva il risultato e ci evita la beffa e la prima sconfitta in campionato, utilissimo in fase difensiva nel rendersi indispensabile nel cucire gli strappi tra attacco e difesa, con quell’intervento ha dimostrato di essersi meritato la domenica di vacanza, per squalifica, della settimana scorsa.  Bene anche Miglietta, che è in lenta, ma inesorabile e costante crescita nelle prestazioni. Questo esperto centrocampista si sta, piano piano, riprendendo in mano la squadra iniziando a sentirsi parte di essa. Merito anche a Musetti, che mette in campo tanta corsa e tanta disponibilità, per lui l’ennesimo goal annullato e un’altra bella gara per questo attaccante che continua a vedere le sue reti annullate. Un terzo gradino del podio che speriamo possa incoraggiarlo: “forza Muso, chi la dura la vince!”.

In testa ai flop inseriamo, invece, Ricci, anche se in realtà il suo voto sarebbe un cinque e mezzo; non riesce ad imprimere alla gara alcun segno, sfigura persino nel confronto con il suo dirimpettaio dell’altra fascia: Sereni. Forse sarebbe ora che torni alle origini nel ruolo di terzino; sicuramente deve ritrovare quella freschezza atletica che era stata il suo punto di forza ad inizio campionato. Vi è, poi, Baraye. Voi starete a dire: “ma ha giocato?!”. No, esatto, la sua colpevole assenza è pesata come un macigno, è copertinavero che nessuno sa come sarebbe andata se fosse stato in campo, ma, quello che è certo, è che la squadra ha dovuto affrontare questo impegno chiave senza una frecce migliori del suo arco. Ultimo dei flop non è un giocatore ma la prestazione generale, che non ci ha convinti: idee poche e confuse. Dal Parma ci si aspetta di più, a partire da domenica, si volta pagina per cercare la vittoria con il Lentigione. Pari o dispari? Bim Bum Bam…  Ilaria Mazzoni

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12 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 27^ puntata / PARI O DISPARI? BIM BUM BAM!

  • 25 Febbraio 2016 in 12:29
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    Proprio la formazione che volevo postare io! Spazio ai giovani e in generale alle forze fresche.

  • 25 Febbraio 2016 in 13:48
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    Zommers
    Adorni ( mulas ) BENASSI LUCARELLI Agrifogli ( Ricci )
    GIORGINO MIGLIETTA
    Mazzocchi CORAPI MELANDRI
    BARAYE

    Concordo sulla formazione anche se la variante potrebbe essere Mulas al posto di Adorni e…Ricci >>>> Agrifogli
    alla fine poi non sono tanto convinto che tenga in panca i 3 centravanti over …Musetti, Longobardi e Guazzo ..mah …boh ???

    • 25 Febbraio 2016 in 16:43
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      La mia scelta era volta ad avere un attacco molto dinamico senza punte di peso, ma ovviamente è un opinione soggettiva… Spero solo che Apolloni non decida di schierare due attaccanti di peso assieme

      • 25 Febbraio 2016 in 17:30
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        Mah mi auguro invece ke il buon Gigi

        Skieri almeno Longobardi dall’inizio

        • 25 Febbraio 2016 in 22:54
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          A mio avviso un impiego di Longobardi dal primo minuto è impensabile, non ha i 90 minuti! Possiamo iniziare a pensare a lui come un titolare dalla prossima settimana

          • 26 Febbraio 2016 in 11:50
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            NON ha i 90 minuti

            Verissimo però deve

            Giocare almeno un tempo

            Si no quando entra

            In forma in giugno

            Longo rifacci esultare

  • 25 Febbraio 2016 in 14:20
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    La formazione ci stà, Krusty un po’ meno ahahhahaha

    la mia

    ZOMMERS

    ADORNI BENASSI LUCARELLI AGRIFOGLI

    MIGLIETTA GIORGINO

    CORAPI

    MAZZOCCHI BARAYE

    MUSETTI

    • 25 Febbraio 2016 in 16:41
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      Krusty sarebbe un allenatore perfetto :- ) Si anche la tua ci può stare, musetti ultimamente sta facendo bene !

  • 25 Febbraio 2016 in 15:25
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    Davanti hanno qualità, preferirei Giorgino centrale e Benassi a destra, con Corapi a centrocampo e Baraye in appoggio a Musetti.
    A Forli è stato un buon punto, 2 punti persi altre volte

    • 25 Febbraio 2016 in 15:38
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      Vero, ma prima o poi bisogna anche azzardare un’alternativa reale a Cacioli…..

  • 26 Febbraio 2016 in 10:41
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    si certo e la mia non voleva essere una critica..solo una variante alle tante ipotesi..

    X GABRIELE
    buona anche l’idea di Giorgino >>> Cacioli con Benassi a destra ma poi ..succede che

    Zommers
    BENASSI GIORGINO LUCARELLI Agrifogli
    MIGLIETTA Simonetti
    Mazzocchi CORAPI BARAYE

    MUSETTI ( MELANDRI )
    ..
    bella tosta e coperta anche perchè gli avversari, di punta, hanno due clienti scomodi, bravi e tecnici….e parecchio scaltri soprattutto Miftha

  • 26 Febbraio 2016 in 10:46
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    forse quella + equilibrata e razionale, nella testa / idee del mister potrebbe essere

    Zommers

    BENASSI GIORGINO LUCARELLI Agrifogli

    Ricci CORAPI MIGLIETTA Simonetti
    BARAYE MUSETTI

    con Ricci e Simonetti a scambiarsi le fasce
    e Mazzocchi , Melandri o Longobardi i primi cambi, se necessari alla causa..vittoria

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