OPEM, MODERNI MECENATI, SOSTENGONO IL PARMA CALCIO 1913 E IL TERRITORIO. DOMANI ALLE 18 ALL’ITIS LA PRESENTAZIONE DI QUANTO FATTO PER LA SCUOLA DEL MANIFATTURIERO – video intervista

Opem-750x330(gmajo) – Se volentieri pubblico anche su StadioTardini.it questa video intervista che ho effettuato stamani, per i canali ufficiali del Parma Calcio 1913, con la direttrice generale di Opem Ombretta Sarassi in Binacchi – azienda che da quest’anno sostiene il Parma Calcio 1913 come Top Sponsor, oltre che con una partecipazione diretta nell’azionariato diffuso di Parma Partecipazioni Calcistiche – è perché ho avuto modo di conoscere e apprezzare una persona che interpreta il ruolo dell’imprenditore esattamente come piace a me. La mia “utopia” vorrebbe che gli industriali illuminati ridistribuissero i ricavi delle proprie aziende, dando occupazione (mentre oggigiorno la “crisi”, ma non solo quella, li spinge a fare esattamente il contrario, tagliando il costo del lavoro…) e prendendosi cura del territorio: la signora Binacchi lo ha fatto concretamente, ad esempio “salvando” dalle grinfie dei “forestieri” un bar di Sorbolo per affidarlo a una giovane mamma appassionata di pasticceria, che, sempre grazie a lei, ha potuto concludere un ciclo di studi all’Alma, e che ora gestisce Lady Anna, pasticceria menzionata sul Gambero Rosso, che qualche mese fa ha ospitato i Crociati per il terzo tempo con il Lentigione dopo la partita di Brescello. Il locale ricorda un po’ i caffè di una volta, dove si faceva cultura e così ogni mattina arriva la mazzetta dei giornali, di ogni possibile colorazione politica, tanto per farsi un’opinione. Sempre a Sorbolo, dove la famiglia Binacchi risiede, la Opem si è presa cura delle strutture sportive prima fatiscenti del Comune ridando dignità. Stessa operazione con l’Itis,, che proprio domani, mercoledì 10 febbraio, alle 18, ospiterà la signora Ombretta Sarassi: lì le aule e non solo avevano bisogno di una nuova ventata d’attenzioni, diciamo così, e Opem non si è tirata indietro, pensando soprattutto come proprio dalle scuole tecniche possano venir fuori nuove risorse di lavoro qualificato per il settore manifatturiero. I valori del Nuovo Inizio del Parma Calcio 1913 sono comuni a Opem Spa e così l’importante azienda parmigiana specializzata nel confezionamento del caffè e che opera nel mercato internazionale con le più grandi multinazionali, si è avvicinata per la prima volta al mondo del pallone, da cui prima era sempre stata distante, coinvolgendo anche il proprio personale, spiegando i motivi della propria scelta e donando loro l’abbonamento alla squadra crociata. Lo spirito illuminato di Ombretta Sarassi è tutto in questa frase: “Le aziende possono far diventare ricco un territorio, ma lo possono anche impoverire”. La famiglia Binacchi, con grande sensibilità e responsabilità sociale, ha optato per la retta via, portando sempre avanti la proprie lodevoli idee.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “OPEM, MODERNI MECENATI, SOSTENGONO IL PARMA CALCIO 1913 E IL TERRITORIO. DOMANI ALLE 18 ALL’ITIS LA PRESENTAZIONE DI QUANTO FATTO PER LA SCUOLA DEL MANIFATTURIERO – video intervista

  • 9 Febbraio 2016 in 22:15
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    Ciao Gabriele,
    Hai fatto benissimo a dare risalto a questa azienda tramite la bellissima intervista alla Signora Ombretta Sarassi. Opem e’ azienda di successo che valorizza il territorio non solo attraverso la sua attività principale ma anche attraverso iniziative collaterali lodevoli. Complimenti!

    • 9 Febbraio 2016 in 22:26
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      Grazie mille, Alberto. Un abbraccio anche per essermi stato vicino durante i giorni in ospedale

  • 9 Febbraio 2016 in 23:18
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    Bravo direttore! Ce ne fossero di più aziende che credono nella formazione del personale e nell’investimento sul territorio.

  • 10 Febbraio 2016 in 00:37
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    Direttore ma di quello sponsor importante che ha inizio anno era uscito fuori non se ne fatto più niente?

    • 10 Febbraio 2016 in 06:40
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      Parmigiano Reggiano è tra gli sponsor del Parma

  • 10 Febbraio 2016 in 16:02
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    È da quanto direttore ?non se n’è proprio parlato è non vedo nemmeno cartelloni a bordo campo

    • 10 Febbraio 2016 in 17:44
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      Guarda su parmacalcio1913.com sezione sponsor.
      Mica tutti hanno lo stesso tipo di contratto di sponsorizzazione…

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