venerdì, Maggio 24, 2024
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PARMA FEMMINILE / CHE GODURIA, A CORREGGIO, LA VITTORIA IN RIMONTA CON UNA GIOCATRICE IN MENO…

Debora Fragni e Stella Botti(Cristina Romanini) – In una domenica praticamente primaverile ci ritroviamo poco fuori Correggio per quella che dovrebbe essere poco più che una formalità. Marco Libassi, che di esperienza ne ha da vendere, ci aveva messe in guardia tutta la settimana, ma quando giochi contro la terz’ultima che, fra l’altro hai già battuto due volte in questa stagione (all’andata e in Coppa Emilia), diventa difficile non credere che sarà una partita poco impegnativa. La prima mezz’ora è colorata così tanto di gialloblù che quasi penso che anche le cugine reggiane indossino i nostri colori, ma anche questa domenica siamo un pochino (eufemismo) imprecise sotto porta… E ci mettiamo anche tanto impegno per sbagliare tutto quello che si Federica Bandini Debora Fragni Samantha Arrigonipuò tra tiri alle stelle e svirgolate maligne; quando poi l’ottimo portiere reggiano ci mette i guantoni e sfila dalla testa di Pizzola un goal che sembrava già fatto, ecco che in tribuna iniziano i rumors ed i presentimenti. Dovevamo, però, ancora assistere alla performance dell’unico uomo in campo: l’arbitro, che malato di protagonismo prima assegna un’inesistente punizione alla Correggese e poi ammonisce Ngobi rea di lamentarsi non con lui, ma con le compagne. Il piazzato di Rossi fa malissimo perché Grossi ingannata dal riverbero del sole e dalla traiettoria del pallone non riesce a parare. Nella ripresa le Crociate non ci stanno, ma la porta sembra stregata e mentre i minuti passano inesorabilmente e il risultato sembra compromesso ecco che ancora l’omino vestito di fucsia ci mette lo zampino: non solo non vede un rigore plateale sulla piccola Botti, ma sulla ripartenza giudica un intervento di Ngobi da ammonizione che fa scattare il rosso. E così dal 65′ ci ritroviamo in 10 mentre le 11 reggiane si chiudono in difesa perché per loro vincere contro di noi è come vincere il campionato. I minuti passano fin troppo veloci, ma il Parma anche correggio parma femminilecon una giocatrice in meno continua a pressare e a correre anche se c’è da aspettare l’ottantesimo per vedere il pareggio di Federica Bandini; ma non ci accontentiamo di questo misero punticino e al 90′ l’omino fucsia riscatta la sua domenica fischiando un penalty, peraltro nettissimo. Ci sono 10 calciatrici in campo e, mentre 9 di loro iniziano a guardarsi per trovare negli occhi della compagna la volontà di battere questo rigore così importante, sul dischetto c’è già Martina (Vallante). Come mi hanno sempre detto i miei allenatori, il rigore lo batte chi se lo sente, non so se Marti ieri era di esultanza dopo rigorequest’idea, so invece com’è andata a finire, con il pallone in rete e noi che esultiamo come se fosse la finale di Champions. Martina Vallante è una giocatrice incredibile, ha praticamente tutto: fisico, piedi buoni, visione di gioco, tiro potente, possiede anche quella sfrontatezza  tipica dei giocatori geniali come lei.  Ricordarla quattordicenne e guardarla giocare oggi è lo stesso splendido bel calcio, anche se nel mezzo ci sono quasi 20 anni… E sono anche certa che la ragazzina di allora avrebbe battuto quel rigore e credo che lo avrebbe anche realizzato… Forse con un po’ meno batticuore. Cristina Romanini

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo “PARMA FEMMINILE / CHE GODURIA, A CORREGGIO, LA VITTORIA IN RIMONTA CON UNA GIOCATRICE IN MENO…

  • Grandissime ragazze! Certo che a Correggio va sempre male coi fischietti, siano neri o fucsia..

  • Fortuna che alle ragazze è andata meglio che ai maschi 😀

    • Andata meglio ma per bravura…

  • mauro "morosky" moroni

    Io faccio il tifo x la Sissi C. e la Cristina R.: ma non calcisticamente veh …solo perchè sono carine e simpatiche..

    parola di Morosky ..

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