giovedì, Aprile 18, 2024
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PARMA FEMMINILE / “SIAMO IN FINALE DI COPPA EMILIA DOPO AVER DEMOLITO IL VIGNOLA CON UN RISULTATO D’ALTRI TEMPI. E IO HO PURE ESORDITO A 40 ANNI IN MAGLIA CROCIATA…”

IMG-20160131-WA0007(Cristina Romanini) – Siamo in finale di coppa Emilia!!! Con un risultato d’altri tempi (8-0) demoliamo il malcapitato Vignola e voliamo dritte in finale: il Primo Maggio, infatti, giocheremo contro il San Marino per vincere questo primo trofeo. Davanti a noi, però, c’è da giocare ancora tutto il girone di ritorno, perché confermarci non sarà semplice e la goleada di domenica va rapidamente dimenticata per spostare l’obiettivo sull’inizio del campionato e sul prossimo avversario (San Mauro). Prima di archiviare la passeggiata domenicale, 4 gol per tempo e 8 ragazze diverse che segnano, voglio raccontare le favole di due calciatrici che, per motivi diversi, hanno giocato veramente poco o addirittura niente: la numero 9 che si traveste da Del Piero e come Pinturicchio incanta tutto il pubblico e la numero 14 che a 40 anni suonati realizza il sogno di una vita esordendo con la maglia crociata (Cristina Romanini, cioè Io).

In tutta la mia vita ricordo bene tutte le date importanti, dal primo giorno di scuola a quello della laurea,  ricordo bene anche la mia prima partita ufficiale, era il 1986, si giocava al campo di via Strobel e la partita era Fulgor rondine contro Vicofertile. Domenica 31 gennaio va diritto nelle giornate indimenticabili perché al 35′ di Vignola-Parma, mister Libassi decide di farmi un regalo e con la maglia numero 14 entro non solo in campo, ma raggiungo anche quella che fino a qualche anno fa era solo un’utopia: giocare nel Parma. Sono a bordo campo nell’attesa che la palla esca, il mio cuore batte così forte che temo che si possa sentire anche in tribuna e davanti a me ci sono questi 30 anni di partite, di fango, di sintetici, di ammonizioni, di gol, di vittorie e sconfitte, di trasferte, di coppe vinte e perse, insomma 30 anni di calcio!!

cristina romanini esordioEppure appena entro nel rettangolo verde mi dimentico tutto, ritorno ad essere solo una calciatrice, corro, sgomito e anche se la partita non ha più niente da dire per me è ancora un libro da finire, voglio partecipare e assaporare tutto di questi minuti so che potrebbero essere gli ultimi della mia carriera, carriera che si era conclusa gia qualche anno fa, ma poi come resistere alla maglia crociata? Nei 13′ che gioco cerco anche la via del gol, ma sarebbe stato troppo e lascio questa gioia per la prossima volta, perché il calcio è come una droga e senza si va in crisi di astinenza. L’altra favola racconta di una ragazza che, come me, è una tifosa del Parma e che il girone d’andata l’ha trascorso più in panca che sul campo. Elena è un centrocampista atipico, di quelli con i piedi buoni, ma non troppo veloce, di quelli che tutti i mister ne parlano bene, ma che alla fine non sanno dove mettere perché tra 3-4-3, albero di natale e 4-4-2 un rifinitore come lei è più un problema che una risorsa. Elena con pazienza e a volte un po’ di amarezza ha aspettato questa domenica per far vedere a tutti che Pinturicchio ce l’abbiamo anche noi. 90 minuti in crescendo sciorinando tutta la sua classe e arrivando vicinissima a siglare un gol più che meritato, ma alla fine sul tabellino vanno Stella, Fede, Giorgia, Johara, Giada, Nicol, Sissi più un autogol. Per la cronaca Elena non ha segnato, ma in almeno 5 degli 8 gol è suo l’assist decisivo più una traversa che ancora sta tremando. Al triplice fischio solo due persone in campo vorrebbero che la partita continuasse ancora un po’, io ero una delle due. Cristina Romanini

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “PARMA FEMMINILE / “SIAMO IN FINALE DI COPPA EMILIA DOPO AVER DEMOLITO IL VIGNOLA CON UN RISULTATO D’ALTRI TEMPI. E IO HO PURE ESORDITO A 40 ANNI IN MAGLIA CROCIATA…”

  • Mauro morosky Moroni

    Ti capisco ..so cosa significa giocare ( sebbene io lo abbia fatto ad altri , minori, livelli..) a 40 anni e pure oltre..tra l altro con e contro dei 20enni…non ci sono parole x descrivere queste emozioni…
    Complimenti e..alla prossima ..partita nonché incontro
    Ciao mauro morosky

  • Quando i maschietti fanno cilecca le ragazze rispondono invece pronte. Complimenti per la finale!

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