ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / IO STO CON GUAZZO, SERENI E MIGLIETTA E INVITEREI I TIFOSI A NON CONDANNARLI E FISCHIARLI PER PARTITO PRESO

Mauro Moroni(Mauro “Morosky” Moroni) – Dopo i precedenti 2 pareggi consecutivi la squadra ha ritrovato il successo pieno sia nel punteggio che nella prestazione: mi si consenta di portare un caloroso saluto a Cris LongoB ritornato in campo a 20 minuti dalla fine dopo 3 mesi di assenza per il grave infortunio dell’8 novembre scorso: gol e buon movimento da parte del solito generoso lottatore grintoso e combattivo. Bentornato bomber! 3 punti, buona prestazione e rotazione di uomini, ritorno al gol dei nostri attaccanti e l’ennesima prestazione sottotono di Guazzo oltre al ritorno del suddetto Longobardi: questi i temi della giornata odierna.

ZOMMERS 7
MESSINA 7 CACIOLI 6,5 LUCARELLI 6,5 AGRIFOGLI 7
GIORGINO 7 MIGLIETTA 7
MAZZOCCHI 7 MUSETTI 6,5 GUAZZO 5,5 MELANDRI 7
SERENI 6,5
BARAYE 6,5
LONGOBARDI 7

Passo direttamente alla seconda gara consecutiva in casa pre-partita di Forlì che suppongo possa sancire il termine dei… les jeux sont faits, rien va plus, game over: Ribelle, 5a in classifica in un buon stato di forma.
Visto l’allenamento di venerdì ritengo che la formazione iniziale possa essere la seguente:

ZOMMERS
BENASSI CACIOLI LUCARELLI RICCI
SIMONETTI MIGLIETTA
MAZZOCCHI BARAYE CORAPI
MUSETTI

Con Codino Giorgino autosqualificatosi avremo Simonetti in campo con l’eventuale Melandri per Baraye; io lascerei tranquillamente iniziativa e sfogo iniziale alla squadra romagnola cercando di infilarla di rimessa: non c’è infatti scritto da nessuna parte che si debba sempre a tutti i costi fare la partita ed è proprio x questo che esistono le tattiche.
Indipendentemente dal nostro risultato di oggi ritengo che, se la Correggese giocherà come contro i Crociati, il forlivesi non avranno gara facile e potrebbero uscire con un pareggio pure loro: ad ogni modo al Tardini si dovrà vincere senza rischiare nulla in fase difensiva, soprattutto evitare i contropiedi uno contro uno se non peggio, come due volte è successo mercoledì scorso.
Altro punto che vorrei sottolineare ☆☆☆ facendo il bastian contrario: io sto con Guazzo con Sereni e con Miglietta;
Seppur vero che i tre non hanno reso per quelle che erano le aspettative penso che, anche alla luce del campionato che la squadra sta facendo, soprattutto per i primi due ritengo di dover concedere loro ancora la possibilità di giocare e di dimostrare con prestazioni ed eventuali gol quello che è il loro reale valore.
Sono convinto infatti che coloro che hanno scelto accuratamente i giocatori per la rosa di questo campionato dilettanti, abbiano valutato con estrema attenzione i calciatori adeguati per le loro caratteristiche sia per il campionato in corso sia in prospettiva Lega Pro: detto questo credo che si debbano concedere a tutti le attenuanti legate a situazioni particolari, a momenti di forma, cali fisici anche frutto di preparazioni ritardate e contrastate da problemi di natura traumatica o muscolare.
Pertanto, senza scendere nel dettaglio di ognuno dei tre, inviterei pure i tifosi a non condannare né fischiare per partito preso le prestazioni dei citati giocatori.
Buona partita a tutti, stiamo SERENI, la palla è rotonda e, a gioco medio/breve, arriveremo all’obiettivo prefissato.

E tanto già lo so che l’anno prossimo… E tanto già lo so che l’anno prossimo…

Ancora FORZA PARMA CALCIO 1913

Cordialmente…

Mauro “Morosky” Moroni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

28 pensieri riguardo “ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / IO STO CON GUAZZO, SERENI E MIGLIETTA E INVITEREI I TIFOSI A NON CONDANNARLI E FISCHIARLI PER PARTITO PRESO

  • 14 Febbraio 2016 in 11:15
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    Mi trovo d’accordo con il propositivo invito di Morosky, che prima di essere un autore molto indipendente di StadioTardini.it è soprattutto un tifoso.
    In effetti, alle nostre latitudini, c’è la pessima idea di battezzare un calciatore e poi di “dargli a quel cane” specie nei momenti di difficoltà.
    I tre tesserati citati da Moroni sono per l’appunto quelli che nel tempo più sono stati bersagliati, e non sempre a ragione.
    Sereni, ad esempio, era stato messo nel mirino dal simpatico Saltimbanco e da Angella per non esser stato molto biologico alla prima di campionato quando si procurò un rigore un po’ così… In realtà non si trattò di una palese simulazione, pur essendo stato un “rigorino”. Fatto sta che si rivelò particolarmente utile per iniziare nel migliore dei modi una stagione, che con un risultato differente avrebbe potuto esser un po’ meno esaltante. E’ chiaro che il ragazzo abbia avuto in seguito delle difficoltà, magari molte delle quali derivanti dal suo carattere, ma l’atteggiamento ostile dei soliti criticoni (contro i quali mi pare si sia espresso in tribuna in modo colorito Dj Frambo mercoledì) non lo ha certo aiutato a superare le difficoltà, ma semmai ad aggiungerne.
    Miglietta era un altro dei più bersagliati, forse proprio perché essendo un calciatore di categoria superiore, il livello di attesa, da parte del pubblico e degli addetti ai lavori, era superiore rispetto a quello di un qualsiasi Carneade. Da qualche in tempo in qua, grazie anche alla crescita delle prestazioni, dopo aver superato malanni fisici, viene abbastanza lasciato in pace, anche se ho trovato eccessivamente e immotivatamente severe certe votazioni dopo la sua ultima gara con la Clodiense, nella quale, oltre ad aver mostrato cose buone, è risultato assai utile alla squadra.
    Circa Guazzo c’è da dire che il Principe spesso si è andato a cercare da solo del freddo per il letto, pur essendo stato aiutato in ogni modo dall’intera struttura del Parma Calcio 1913. Lui, in questo momento, mi pare in palese e chiara difficoltà e sarebbe lecito attendersi, soprattutto da parte dei tifosi, un maggiore sostegno anziché il buttarlo a mare. Mancano ancora alcune partite alla fine della stagione e potrebbe ancora dare una svolta positiva alla sua tormentata annata, durante la quale, comunque, è riuscito a distinguersi almeno per aver deciso la gara col Delta Rovigo. Io, se fossi nei panni di Apolloni, pur conscio del momento negativo che sta attraversando (sembra Calimero che gli va tutto nero: anche in allenamento centra più legni che reti…) farei una mossa “contro natura”, schierandolo oggi titolare. Non se lo aspetterebbe certo nemmeno lui – che immagino che come ogni calciatore si renda perfettamente conto di quando va bene o di quando va male – che potrebbe magari ritrovare quell’adrenalina perduta sentendosi valorizzato. E’ chiaro però che se dovesse deludere dovrebbe esser tolto dalla contesa il prima possibile, magari già nel corso del primo tempo. In tal modo gli si potrebbe fargli toccare il fondo del fondo dal quale risalire, fine mossa psicologica all’ultimo grido… Viceversa penso che non potrebbe dargli alcun valore aggiunto entrare, eventualmente, sul 3-0: anzi, magari potrebbe sentirsi ancora più inutile visto che la pratica è già stata sbrogliata. Certo, però, l’allenatore pur avendo il dovere di motivare ogni solista, deve pensare alla coralità della squadra e se il primo tenore stecca non è il massimo. Va altresì sottolineato come, nella gara di mercoledì, il Mister avesse cercato di metterlo nella condizione migliore per agire, avendolo schierato al fianco di Musetti che pare essere, per sua stessa ammissione, il suo partner preferito. Ebbene sì: andrò contro corrente nel pronunziare quella che agli occhi dei più potrebbe sembrare una bestemmia: io confermerei il tandem offensivo visto inizialmente con la Clodiense (pur essendo la Ribelle avversario di tutt’altra levatura), salvo correggere il tiro in corsa con elementi che in questo momento mi paiono psicologicamente e non solo in grado di dare una svolta alla partita più, eventualmente, di Guazzo… Comunque sia, che giochi o che non giochi oggi, Matteo è lecito – checché se ne dica – che venga aiutato dal contesto, anche se è lui stesso il primo che si dovrebbe aiutare da solo…
    Cordialmente
    Gmajo

  • 14 Febbraio 2016 in 12:00
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    Sono d’accordo. Da tifosa amo la mia squadra e tutti i suoi giocatori, li adoro quando fanno bene e soffro per loro quando non vanno, capisco che sono loro i primi a soffrirne, logicamente. D’istinto io mi schiero sempre con chi è più debole o in difficoltà, a maggior ragione in una partita di calcio. Quando si deve sostenere uno se non quando è in difficoltà? Di stare coi vincenti son tutti capaci. I vincenti non ne avrebbero nemmeno bisogno avendo già il loro appagamento personale. Sosteniamo Guazzo, quello più in difficoltà. È un atto umano ma anche sportivo, e anche interessato visto che se il giocatore migliora sarà un bene per tutto il Parma, quindi per tutti noi.

  • 14 Febbraio 2016 in 13:32
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    Grazie a Paola e al Direttorec Gmajo..non faccio mai uso di sviolinamenti né di piaggeria..anzi mi piace parecchio pensare con la mia testa.. pur essendo consapevole che , avendo parecchi neuroni diversamente furbi, a volte mi porta troppo controcorrente ma tant è.. È un po la storia di quel miliardo di mosche che mangiano quella roba là…a mi am pies di PU’ al pan ccol salam…
    Di fatto..se la società ha scelto e creduto nelle qualità di questi ragazzi..perché non dar loro l ulteriore possibilità di dimostrare ?
    Vai Matteo…
    Vai Marcello
    A te Crl non dico nulla ..sai come la penso …come ti lanciavo ironicamente venerdì, post allenamento, chi ha meno gamba e corsa, adotta la motilità di Pinocchio..ferme le gambe fa correre il cervello, la palla e..gli avversari…semplice no ??
    In tutti i modi ..forza Parma Calcio 1913 e sotto con la Romagna
    Morosky

  • 14 Febbraio 2016 in 13:35
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    Guardate che il gioco del calcio è così, dalla serie a alla terza categoria. Chi è buono gioca chi è scarso finisce in panchina o in tribuna. Altrimenti secondo il vostro ragionamento anche io sarei dovuto finire in serie A e se non ci sono finito è solo perchè il pubblico non mi è stato vicino. State facendo diventare mieloso uno sport che non lo è. Vi sento parlare di atti umani nei confronti di calciatori di 35 anni che se non ve ne siete accorti non vi hanno neanche cagato.

    E il lato umano verso quel ragazzino che a 10 anni vede spezzato il suo sogno di gloria da un selezionatore delle giovanili del Parma dove lo mettiamo? Volete andare ad applaudirli e rincuorarli tutti? Il calcio è da sempre uno sport cinico e freddo e non credo che sarete voi 3 a cambiarlo.

    • 14 Febbraio 2016 in 15:33
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      Nessun buonismo, solo atteggiamento positivo
      Incoraggiare rende di più che denigrare
      Calcio cinico e freddo, bah…
      Peccato che la vedi così, io lo vedo come divertimento.
      Cosa c’entra poi il ragazzino? Non stavamo parlando di filosofia, di massimi sistemi, di teorie metafisiche, qui si parlava di persone reali, alcuni giocatori con nome e cognome e si diceva che incoraggiarli è sicuramente positivo, anche per come sono fatti gli esseri umani
      Essere incoraggianti con loro può essere utile anche per la squadra che ritrovandoli può solo giovarsene. Non devi farlo per umanità però puoi farlo semplicemente per convenienza. Bah… non capisco, ma è un problema mio

      • 14 Febbraio 2016 in 19:46
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        Tu lo vedi come un divertimento ma ti ricordo che il calcio è una macchina da soldi…Se un giocatore non è a livello degli altri bisogna dirglielo. Non è che si dice che il signor Marcello Sereni sia una cattiva persona, si dice che Marcello Sereni è scarso come calciatore. Come lo sono io e come lo è chi gioca in 2° categoria. Ma non vedo cosa ci sia di male in questo. A parte che io non ho visto quest’anno tutte queste bordate di fischi ai giocatori. Guazzo e Miglietta hanno giocato in piazze come Salerno e Taranto, non credo abbiano problemi ad accettare le critiche dei tifosi del Parma.

        • 14 Febbraio 2016 in 19:56
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          Ogni calciatore lo staff tecnico ha il dovere di valorizzarlo, indipendentemente dai talenti che ha

          • 14 Febbraio 2016 in 20:11
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            Si OK ma se un giocatore è scarso è scarso…Non è che puoi valorizzare un giocatore di terza categoria,se no ripeto, saremmo tutti calciatori. Io ho smesso di giocare a calcio perchè ero scarso,ma me ne rendevo conto da solo!

          • 14 Febbraio 2016 in 20:13
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            Un calciatore scarso lo sarai tu, non Marcello Sereni

          • 14 Febbraio 2016 in 20:23
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            È vedremo l’anno prossimo dove sarà… Già mi immagino il Sassuolo che farà di tutto per riprenderselo.

          • 14 Febbraio 2016 in 20:25
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            Che poi Sereni non è nemmeno scarso,anzi forse tra i giovani tecnicamente il più forte. Il suo problema è che è completamente privo di palle(calcisticamente parlando) e può essere anche bravo me se non hai i coglioni in queste categorie ti divorano.

          • 14 Febbraio 2016 in 20:30
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            Ammiro chi ha tutte le certezze su tutto. Questo è scarso, questo no, mamma mia quanti esperti!

            Io seguo il calcio come divertimento che come altri “divertimenti” è anche un lavoro per una infinità di persone, quindi è ovvio che girino soldi. Pensa al cinema,anche lì girano soldi, chi ne usufruisce vive tutto cmq ciò come divertimento. Se è una macchina da soldi tu perch

          • 14 Febbraio 2016 in 20:31
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            …tu perchè lo seguì?

          • 14 Febbraio 2016 in 20:45
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            Semplice, lo seguo perche mi piace. Ma so benissimo che cos`è il mondo del calcio. È non è un modo fatto di miele e sviolinate varie. È un mondo freddo e cinico dove molti ragazzi di 20 anni decidono di smettere perchè società dilettantistiche li ricattano chiedendo soldi per comprarsi un cartellino.Sai cosa significa comprarsi un cartellino? Vuol dire avere la possibilità di andare in un altra squadra perchè magari la tua squadra non ti fa giocare. Stiamo parlando di squadre di seconda categoria…secondo te è un mondo bello e pulito? Io vi sto solo dicendo che il mondo del calcio è questo e se non vi piace probabilmente avete sbagliato sport. Se Sereni si risente perchè alcune persone gli dicono che è scarso non potrà mai fare il calciatore, perchè quando entra a san siro e 70.000 persone ti fischiano o ti insultano cosa fai? Scappi negli spogliatoi a piangere?

            Io comunque majo non posso andare avanti cosi,queste scritte bianche su sfondo nero mi stanno distruggendo le diotrie e se il tuo oculista dice il contrario dig d’ander dal barber.

          • 14 Febbraio 2016 in 23:09
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            Ma scusa Michele (scusa se ti do del tu) mica solo il calcio è difficile. Il mondo del lavoro (quando lo trovi, se lo trovi) è una giungla. E non mi dilungo. Dici a me “se non vi piace cambiate sport” .. sei tu che non lo vedi come divertimento, io si, per cui continuo a guardarlo. Il “mondo” è corrotto in molti ambiti lo sappiamo. È dura per tanti, troppi. Non solo per chi cerca di giocare a calcio. Non ho mai detto che il calcio è il paese delle fate, non faccio sviolinate, vedo e conosco la realtà è proprio per questo guardo le cose con distacco, ma senza rinnegare i miei valori, diciamo pure umani. Se il mondo è disumano io non voglio esserlo. Quindi guardo il calcio mi diverto, mi arrabbio resto delusa o festeggio a seconda dei risultati ma non dò la croce addosso a nessuno perchè tendo a pensare che fondamentalmente ognuno cerca di fare del suo meglio e data la mia modestia dubito sempre delle mie sicurezze perchè spesso la realtà non è come la vediamo e spesso non abbiamo tutte le informazioni per dare un giudizio sereno. Con questo esprimo solo il mio parere che non vuole essere in contrapposizione, è solo il mio parere.

        • 14 Febbraio 2016 in 20:40
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          Prima dici che Sereni è scarso, poi che è il più forte fra i giovani, poi che non ha le palle per la D…. quindi? Se non ha palle per questa categoria significa che può smettere no? Però non è scarso. Insomma non puoi dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Non ho capito.scusami

          • 14 Febbraio 2016 in 21:21
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            Paola non è scarso tecnicamente leggi bene…ma se non hai un minimo di coglioni è ovvio che diventi scarso in generale come calciatore. Sai chi ce li ha i coglioni? Simonetti quello ha 2 palle grosse come una casa e tecnicamente è inferiore a Sereni. Ma gli attributi che mette in campo compensano quella sua carenza tecnica. Cosa che Sereni non riesce a fare.

          • 14 Febbraio 2016 in 21:29
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            Che non abbia un minimo di coglioni è una tua superficiale, empiriuca e volgare valutazione

  • 14 Febbraio 2016 in 13:36
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    C era un errata corrige che il direttore non mi ha tolto ..
    Ricci in luogo di Agri contro la clodiense…
    ..verrò mai perdonato
    ???

    • 14 Febbraio 2016 in 13:54
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      L’errata corrige me l’avevi chiesta sulla formazione odierna che ti ho aggiornato

  • 14 Febbraio 2016 in 13:41
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    Io non fischierò mai un mio giocatore, però c’è da dire che Guazzo sembra mancare di quella grinta necessaria a questi livelli.

  • 14 Febbraio 2016 in 15:17
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    Miglietta non c’è motivo di fischiarlo visti gli assist e gol sin qui fatti. Sereni purtroppo è scarso e fosse stato un over avrebbe fatto la fine di Vignali ma non per questo va affossato perché è pur sempre una persona. Guazzo come fai a non fischiarlo? È supponente, fa il fenomeno è manca totalmente di professionalità lo so che in teoria è un forte per la categoria ma sin qui non lo ha Mai dimostrato ed anzi con certi comportamenti non è in linea col nuovo Parma quindi vediamo di salutarlo a fine stagione.

  • 14 Febbraio 2016 in 21:45
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    Il calcio è bello perché non è una scienza esatta.
    Un giocatore come lauria, che vale guazzo sereni e miglietta insieme, è stato in panchina tutto l autunno senza aver mai fatto grossi danni, i risultati c erano e nessuno diceva niente.. Adesso è un momento più difficile facciamo giocare giocatori che per mille motivi sono stati poco utili, fanno poco o niente e la colpa è del pubblico che fischia.. Mah, non sono molto d accordo..
    Oggi l squadra x me ha fatto bene, partita falsata dall arbitro, il turnover era necessario sta settimana ma d ora in poi mettiamo i più affidabili

    • 14 Febbraio 2016 in 22:00
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      Lauria non è stato in panchina tutto l’autunno, ma solo in qualche occasione e ora è fuori per infortunio.

      Nessuno dice che la colpa è della gente che fischia se non rendono, ma certo fischiarli non aiuta. Specie se per partito preso come troppe volte succede dalle nostre parti dove c’è pieno di gente dal palato fine e insaziabile…

      • 14 Febbraio 2016 in 23:56
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        Ma mi spieghi chi è stato fischiato quest’anno?!?!No perchè io di fischi non ne ho sentito uno solo rivolto verso i calciatori. Persino Guazzo quando è sceso mercoledì dopo l’ennesima brutta partita è stato applaudito.

        Anzi se proprio vogliamo dirla tutta qua è successo esattamente il contrario ossia che sia stato un calciatore ad aver mancato di rispetto 500 persone che si erano fatte 2 per di macchina per andare a Rovigo. Eppure nonostante tutto è stato perdonato e ripeto MAI fischiato. Quindi se alcuni giocatori non rendono, non diamo la colpa ai tifosi che sono gli ultimi ad avere colpe quest’anno!

  • 14 Febbraio 2016 in 23:27
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    Io tutti stile fischi mica li ho sentiti. Criticare le prestazioni ad esempio del Maglietta di un mese fa era doveroso. Oggi ha fatto ma gran partita. Criticare chi non fa il suo compito per la squadra che sembra non mettere impegno mi sembra corretto. Perché il pubblico di Parma viene per vedere uno spettacolo e se non gli piace critica.
    Oppure non torna a vederlo. Mica puoi chiedete che il miracolo dei dieci mila sia stato fatto solo dai “veri tifosi”.
    Ci son molti spettatori.

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