lunedì, Maggio 20, 2024
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RICCI: “NOI SIAMO IL PARMA E DOBBIAMO GIOCARE DA PARMA, SENZA PRENDERCELA CON L’ARBITRO. PIUTTOSTO VA DATO MERITO AGLI AVVERSARI DI AVER RADDOPPIATO LE FORZE E GIOCATO ALLA MORTE”

giacomo ricciCORREGGIO – nostro servizio – (Andrea Belletti) – Giacomo Ricci ha disputato una partita generosa fatta di grinta dedizione e qualità. Spostato come una trottola sullo scacchiere di Apolloni, ha imperversato sia in attacco che in difesa cercando più volte, specialmente dalla distanza la via della rete, senza però trovarla. “Purtroppo il fattore campo ha influito, e ha reso difficile creare il nostro gioco. La Correggese si è rivelata un’avversaria ostica, raddoppiava sempre sulle marcature e non ci ha permesso di giocare palla a terra”. In certi frangenti  alcune decisioni arbitrali sono parse alquanto discutibili. Ma è inopportuno andare a puntare il focus sull’operato arbitrale. “Noi siamo il Parma e dobbiamo giocare da Parma senza chiamare in causa gli arbitri. Va dato merito agli avversari di aver raddoppiato le forze e di aver giocato alla morte”. Così si spiega un pareggio che rispecchia fedelmente  l’andamento della gara. “Siamo dispiaciuti, ci tenevamo a vincere. Comunque siamo tranquilli, siamo consapevoli della nostro forza, stiamo bene a livello mentale quindi andiamo avanti per la nostra strada pensando già alla gara di mercoledì”.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI GIACOMO RICCI, DOPO CORREGGESE-PARMA 1-1 (da www.parmacalcio1913.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

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  • Forse sarebbe ora di tornare a farlo giocare terzino come ad inizio stagione. Era devastante qui.

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