UN LUOGO INCERTO di Luca Tegoni / ABBIAMO UNA SQUADRA METEOROPATICA CHE RIESCE A DARE IL MEGLIO DI SE’ CON IL SOLE CHE LA BACIA…

un luogo incerto ribelle(Luca Tegoni) – Chiariamo subito che gli arbitri non sono cornuti. Mi è dispiaciuto non aver visto la partita. Ormai lo so, quando il cielo si fa cupo il Parma fa più fatica. Abbiamo una squadra meteoropatica che riesce a dare il meglio di sé con il sole che la bacia. Il grigiore piatto che scolora il Tardini è presago di una giornata faticosa. Su un campo maltrattato dall’acqua piovuta, Baraye, per festeggiare il goal, ha voluto omaggiare i tifosi indossando un passamontagna gialloblu, l’arbitro, (di cui all’incipit) preso dal panico per aver visto un uomo nero col volto coperto ha prontamente sfoderato la sua arma finale, il cartellino. Punendo così il gesto inopportuno e glorificando il proprio Curriculum Vitae davanti a Sky testimone. Peccato! il bel gesto tecnico, il vantaggio procurato, l’inversione del pronostico climatico sono passati in secondo piano. Espulso! decreta l’uomo vestito di nero, come faceva Lo Bello, come faceva Michelotti, come faceva Agnolin, come faceva Collina, ed ora anche lui, Santoro. Nel prosieguo dell’incontro varie altre decisioni, secondo i racconti degli inviati presenti, fanno lievitare la stima dello stadio nei suoi confronti e, immagino , anche quella di Sky. Pochi minuti prima sempre Baraye cerca di fare goal, il difensore non è d’accordo e il nostro cade. L’arbitro, senza dubbi, sventola un giallo per simulazione. Il capitano dirà poi in sala stampa che “ci siamo rotti i coglioni”. (Salvo poi ieri sera correggere il tiro a Bar Sport circa la forma, ma non la sostanza, ndr)

Partita dura in dieci contro undici e un po’ di rabbia animosa in corpo. All’inizio del secondo tempo, una bella iniziativa in attacco della Ribelle si concretizza con un intervento d’anticipo di Bernacci sul proprio marcatore. Pareggio. Ce la giochiamo per davvero, con la Sammaurese stava andando anche peggio. Nonostante l’inferiorità numerica il Parma non rinuncia a cercare la vittoria. Dagli altri campi si sussurrano risultati a noi favorevoli. Beh, un risultato, quello di Correggio, dove il Forlì sta perdendo.

Musetti ha l’occasione buona ma il portiere para il tiro. Nell’azione successiva Simonetti si incarica di provarci e tira forte, il pallone supera il portiere ma rimbalza contro la traversa. Occasione svanita. Anche la Ribelle ci prova e per poco non ci riesce. Da dentro l’area un attaccante accarezza il pallone che per fortuna rimane un po’ alto e scheggia la parte superiore della traversa. Pari confermato. Gli avversari del Parma continuano a giocare il campionato per arrivare secondi, sfida avvincente tra Alto Vicentino e Forlì. Domenica il Forlì riceve il Parma e per l’Alto Vicentino potrebbe essere una buona occasione per distanziare in classifica i romagnoli. Per dare a Santoro ciò che è di Santoro è necessario ricordare che, nella seconda metà del secondo tempo, ha espulso anche uno del Forlì. Risate e sipario. Luca Tegoni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “UN LUOGO INCERTO di Luca Tegoni / ABBIAMO UNA SQUADRA METEOROPATICA CHE RIESCE A DARE IL MEGLIO DI SE’ CON IL SOLE CHE LA BACIA…

  • 16 Febbraio 2016 in 13:28
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    L’arbitro sarà stato una della CIA che ha scambiato Baraye per Jihadi John.

  • 17 Febbraio 2016 in 20:22
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    Egregio Dottor Tegoni,

    lei ha uno stile originale ed entusiasmante. Sa, mi ha proprio colpito, leggendola ci si diverte imparando, con quel suo stile mai banale, in netto contrasto con il solito ritornello, trito e ritrito, fatto di cose dette e ridette. Lei va con coraggio nella direzione giusta, negando il revisionismo storico, tentazione che attanaglia tanti giovani al giorno d’oggi.

    ossequi
    Anna

    • 18 Febbraio 2016 in 12:54
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      Anna Fanerani la sua attenzione mi confonde!
      (infatti il commento mi pare un po’ a cazzo)

      cordilaità
      LT

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