30 ANNI FA L’ULTIMO CAMPIONATO VINTO DAL PARMA

(Alessandro Dondi) – Sono passati quasi trent’anni da quel 1° giugno 1986 quando al  Tardini il  Parma batte per 2-0 la Sanremese, squadra abbonata a fare da comparsa nelle giornate di festa gialloblù crociate (solo due anni prima ospitò, nell’acquitrino di Arma di Taggia, la festa promozione del Parma di Perani grazie al goal di Stefano Pioli). Quella giornata è un momento storico nell’ultracentenaria storia del club crociato, per tanti motivi: senza dubbio perché Sandro Melli mette a segno la sua prima rete ufficiale in maglia gialloblù (ne segnerà 73 in totale tra campionato e coppe), ancor di più i gialloblù allenati da Arrigo Sacchi vincono il proprio girone, grazie anche a una difesa di ferro che concede pochissimo agli avversari ed infatti subisce solo 14 reti in tutto il campionato. Quarantasette punti frutto di 16 vittorie. 15 pareggi e 3 sconfitte, equivalenti a 70 punti di oggi se consideriamo che si giocava un campionato a 18 squadre. Una nota di cronaca: nella squadra di quell’anno trova spazio, anche se solo in due occasioni contro il Mantova nella Coppa Italia di serie C, un giovane Arnaldo Franzini, lo stesso che quest’anno da allenatore del Piacenza ha stravinto con merito il proprio girone di serie D. Il Parma di Ceresini, dopo essersi ritrovato per anni a giocare il ruolo dell’ascensore tra serie B e serie C, ha finalmente preso la strada giusta, quella della stabilità: quella gara del 1° giugno 1986 rappresenta l’addio del Parma Calcio alla serie C, un addio che per tanti anni si è sperato fosse quello definitivo, certezza che solo la scellerata gestione targata Ghirardi-Leonardi ha sgretolato, facendo ripiombare il calcio di casa nostra addirittura nell’inferno della quarta serie, dopo ben 45 anni da quel Lilion Snia Varedo Parma, terminata sullo 0-1 per i crociati, del 24 maggio 1970, e che permise alla formazione guidata da Angeleri di vincere il girone B di Serie D e di ricondurre i crociati in serie C. Il cammino del nuovo Parma dei 7 big, targato Marco Ferrari, è oramai segnato – non me ne vogliano i più scaramantici – ci si prepara a vincere un campionato duro, fatto di sudore e fatica, ci si prepara a tornare in vetta. Ebbene sì, quest’anno c0elebriamo proprio questo: il Parma tornerà a guardare tutti dall’alto in basso, dopo un digiuno durato trenta lunghissimi anni. Perché è proprio così, il Parma che ha vinto tutto in Italia e in Europa, non si è mai potuto concedere il lusso di terminare la stagione lassù in vetta, nemmeno nel caso delle due promozioni dalla B alla A. Il ricordo di quest’annata sarà indelebile nelle nostre menti soprattutto per la fatica, calcistica e psicologica, che ha segnato il cammino della rinascita, ma anche perché segna il ritorno del Parma in vetta alla classifica: un po’ di orgoglio non guasta perché WE ARE PARMA! Alessandro Dondi

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “30 ANNI FA L’ULTIMO CAMPIONATO VINTO DAL PARMA

  • 28 Marzo 2016 in 10:18
    Permalink

    gia’,la sanremese, pioli e melli ,due fili conduttori che ci riportano a bordo di una delorean ad un futuro non troppo lontano

  • 28 Marzo 2016 in 10:45
    Permalink

    Ricordiamoci anche quel grande centravanti tutto sinistro che giocava nella Parmense che si chiamava RUBAGOTTI .
    Buona Pasqua a tutti,

  • 28 Marzo 2016 in 11:40
    Permalink

    Voglio anche lo scudetto di D.

    • 28 Marzo 2016 in 18:24
      Permalink

      anche io, ma sarà più dura.

    • 29 Marzo 2016 in 10:44
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      Io invece oltre alla scontata promozione voglio l’IMBATTIBILITA’ e una squadra schiacciasassi per la Lega Pro.

  • 28 Marzo 2016 in 12:11
    Permalink

    Siamo anche l’ultima squadra italiana ad aver vinto l’Europa Leagle un tempo Coppa Uefa.
    Purtroppo causa la S _ _ _ _ a di Carpenedolo ci troviamo nei dilettanti.noi che dopo Juve Milan ed Inter, negli ultimi 25 anni. siamo la squadra che ha vinto di più. (Non certamente sotto Ghirardi dato che con lui non abbamo vinto nemmeno la coppa rionale del nonno ma ci ha regalato solo la serie D) dicevo che dopo quesye 3 squadre siamo la squadra che ha vinto di più.
    Più della Roma, più del Napoli…..
    CHE GIUSTIZIA PRESTO SIA FATTA….Se c”e ancora giustizia.

  • 28 Marzo 2016 in 17:03
    Permalink

    Siamo stati Promossi in B insieme con il Bologna se ben ricordo

    Al Tardini Pienissimo Parma-Bologna 3-3 pareggio di Panizza

    Ke partita spettacolare una delle Migliori viste all’Ennio festante

    Grazie Sig. Dondi x l’ amarcord molto emozionale e NON solo

    • 28 Marzo 2016 in 20:04
      Permalink

      Sbagliato. Fummo promossi col Modena .
      Quella a cui fai riferimento è la promozione con Perani.
      Io e assioma c’eravamo

    • 28 Marzo 2016 in 20:38
      Permalink

      si infatti giustamente Dondi (quello dell’ammazzacaffe’) sottolinea il fatto che e’ l’ultimo campionato a gironi italico nel quale siamo arrivati primi,quindi se tutto va bene abbiamo una media di uno ogni 30 anni,tanto per ricordarci che sto grande parma poi …….:-)

    • 29 Marzo 2016 in 11:25
      Permalink

      La mia memoria ormai è come il Teatro dei Dialetti cioè uno skifo

      Del resto come il Parco Pellegrini NON è un bel vedere anzi

      Kiedo venia x lo sbaglio e FORZA PARMA prima durante e dopo

  • 29 Marzo 2016 in 08:23
    Permalink

    Una piccola puntualizzazione: gli ultimi tre campionati vinti dal Parma che sono valsi la promozione in serie B (1985/86, 1983/84 e 1972/73) sono terminati ex equo rispettivamente con Modena, Bologna e Udinese. L’ultimo ed unico campionato chiuso al primo posto in solitudine (che si spera venga affiancato da quello corrente) è stato il torneo 1969/70 che ha fruttato – guarda caso – la promozione dalla D alla C.

  • 29 Marzo 2016 in 10:49
    Permalink

    O in Lega Pro stai solo un anno o a poco a poco
    I DEBITI TI DIVORANO
    Ecco che anche in Lega Pro
    CHI PIÙ SPENDE MENO SPENDE.
    Poi in B, tutti i santi aiutano…..

  • 29 Marzo 2016 in 10:54
    Permalink

    le vittorie dei campionati mi interessano poco, meglio farsi sta serie C e rivederla dopo altri 30 anni…..e la D dopo altri 45, o meglio ancora mai più

  • 29 Marzo 2016 in 12:35
    Permalink

    Gentile Sig.Majo,

    scrivo nel suo portale, in quanto orecchio ricettivo della Società, per proporre un’iniziativa secondo me accattivante per il fine stagione.
    Quanto sarebbe bello proporre alla Lega dilettanti di giocare l’ultima partita in casa, o comunque la prima partita dopo la promozione in casa, di sera. Non penso di essere l’unico a cui manca terribilmente quell’emozione delle partite serali con le grandi big della serie A. Sarebbe inoltre un’ottima occasione per riempire davvero in toto il Tardini, e creare quell’atmosfera di festa che meritano questi fantastici ragazzi.

    Io il sasso l’ho buttato…

    Saluti

    Andrea

    • 29 Marzo 2016 in 22:47
      Permalink

      Andrea il sasso l’hai buttato e mi hai colpito in un occhio.
      Che idea balorda.

  • 29 Marzo 2016 in 13:53
    Permalink

    Tremo per il prossimo anno.
    Un Parma senza Sky è come una Ferrari senza gomme

    • 29 Marzo 2016 in 14:03
      Permalink

      ma pensa adesso… a sky l’anno prossimo ci penseremo…
      è così difficile pensare al presente???

  • 29 Marzo 2016 in 16:07
    Permalink

    Ma Majo il presente è già futuro.
    Non mi dirà che teme la rimonta dell’Altovicentino?
    Guardi se l’Altovicentino ci supera, m’ impegno a pagarle ogni sabato una cena da Barbieri, lo chef più stellato d’Italia per cui stia tranquillo, il campionato vinto non ce lo toglierebbe nemmeno il BARCELLONA. se fosse al posto dell’Altovicentino
    Il futuro va programmato nel presente per non trovarci poi spiazzati dall’evolversi dai fatti.
    Dai Majo, il bicchiere non è mezzo pieno ma talmente pieno che quasi tracima e lei lo vede quasi vuoto….
    L’ unica mia preoccupazione è un calo di tensione che potrebbe farci petdere non il campionato ma l’imbattibilita’.
    Attiviamoci fin d’ora per SKY…

    • 29 Marzo 2016 in 22:20
      Permalink

      Chi tace acconsente.
      Majo è d’accordo con me.
      FINALMENTE

      • 29 Marzo 2016 in 23:50
        Permalink

        non è che abbia il tempo di intervenire con la stessa assiduità di prima, per cui non è che sia matematico che ogni volta che taccio io sia d’accordo…

        • 30 Marzo 2016 in 10:07
          Permalink

          Allora se non è d’accordo e il campionato possiamo ancora perderlo, devo prenotare da Barbieri?

  • 30 Marzo 2016 in 23:05
    Permalink

    Perché sarebbe balorda la mia idea velenoso??

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