lunedì, Marzo 4, 2024
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GALASSI: “LA NOSTRA LINEA E’ DI NON PARLARE CON CALCIATORI E PROCURATORI PRIMA DELL’OTTENIMENTO DEL RISULTATO. CONCENTRIAMOCI SULL’OBIETTIVO E STIAMO SUL PEZZO”

(Andrea Belletti) – All’assemblea d’istituto del liceo scientifico Marconi ha presenziato una nutrita delegazione del Parma Calcio 1913: una dimostrazione di come il nuovo corso della società voglia essere vicino alla città, al territorio e ai suoi giovani tifosi. “Non potevamo mancare – spiega il direttore sportivo crociato Andrea Galassi – questa è un’opportunità per coinvolgere i ragazzi avvicinando il calcio al mondo della scuola. Il nostro sport è un gioco che ha una funzione sociale importante e partire dalla scuola è determinante per far partire dal nostro mondo messaggi positivi affinché il calcio diventi un veicolo di aggregazione e di crescita. Per questi motivi non potevamo mancare e siamo presenti in dose massiccia”. Così come saranno massicce le presenze dei tifosi che sosterranno la squadra domenica al Tardini contro il San Marino. “L’obiettivo rimane il campionato adesso la squadra è chiamata a concentrarsi sul prossimo avversario poi una volta raggiunto l’obiettivo ci addentreremo nella pianificazione futura”. Un futuro quello che riguarda la squadra e i giocatori da cui non trapela ancora nulla. “Per l’anno prossimo ci siamo dati una linea. Adesso non abbiamo ancora parlato con nessuno ne con i procuratori ne coi giocatori”. Nemmeno con coloro che hanno più volte sbandierato accordi biennali. “In realtà con tutti i nostri tesserati abbiamo stipulato accordi annuali come consente il regolamento Per il prolungamento del rapporto ci sono stati discorsi con alcuni giocatori, ma ovviamente niente di ufficiale, nulla di scritto. A fine campionato ne riparleremo”. Intanto l’area tecnica crociata si gode questo momento che, vista la posizione della squadra in classifica, apre una nitida panoramica sulla Lega Pro. “Non possiamo stare con le mani nelle mani o a girarci i pollici, stiamo valutando quello che c’è di sopra. E’ un campionato che conosco bene perché l’ho vissuto l’anno scorso. Stiamo valutando la differenza tra i valori che abbiamo noi e le squadre di vertice della Lega Pro. La vera differenza tra il campionato che stiamo affrontando adesso e la categoria dove speriamo di essere l’anno prossimo la fanno soprattutto gli attaccanti. Da centrocampo in giù c’è minore differenza tra una compagine dilettantistica e una squadra professionistica. Però le squadre che vogliono fare una Lega Pro d’alta classifica hanno tutte almeno 4 attaccanti di pari valore che si possono alternare”. Quindi sottotraccia qualcosa si muove. O perlomeno la dirigenza sa benissimo come orientarsi per allestire una squadra competitiva anche per l’anno prossimo. “Secondo me in questa squadra ci sono diversi giocatori per farebbero la loro figura in Lega Pro anche tra i giovani. Quando abbiamo puntato su questo organico lo abbiamo fatto cercando di dare una prospettiva futura alla squadra. Noi ci stiamo guardando intorno e per la nuova stagione potremo adottare diverse possibilità: una potrebbe essere quella di fare un investimento più importante rispetto alle avversarie e creare così una squadra nettamente superiore. Un’altra via potrebbe essere quella di mettersi in linea con le potenzialità delle contendenti alla promozione. Oppure potremmo scegliere di spendere meno rispetto agli altri ma dimostrando sul campo di aver fatto le scelte migliori”. I ragionamenti possono essere diversi le cifre le stiamo valutando adesso perché in base al girone e alle contendenti cambiano parecchio.” Su tutti questi argomenti l’ultima parola spetterà al board della società “ Io ritengo che a breve ci sarà un incontro tra le persone dell’area tecnica e la proprietà. Se saremo noi a continuare il lavoro ci verrà fornito un budget su cui lavorare noi siamo in attesa così come la squadra di avere indicazioni sulla nostra conferma”. Anche se a onore del vero va dato merito a Galassi e ai suoi collaboratori di aver saputo costruire una squadra finora imbattuta in pochi giorni. “Anche questo è vero, ma è corretto che sia la società a decidere chi rimane e chi no noi siamo dipendenti pensiamo di avere fatto bene il nostro lavoro ma tutto ciò non si traduce necessariamente in una nostro prolungamento. Lo stesso ragionamento vale per il tecnico Apolloni. La logica dice che è consigliabile continuare con questa impostazione ma è giusto che la società scelga e decida”. Andrea Belletti

Il video della conferenza stampa del direttore sportivo del Parma Calcio 1913 Andrea Galassi a margine dell’assemblea d’Istituto del Liceo Marconi al TheSpace Cinema (Barilla Center) dedicata alla “Rinascita del Parma Calcio”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

43 pensieri riguardo “GALASSI: “LA NOSTRA LINEA E’ DI NON PARLARE CON CALCIATORI E PROCURATORI PRIMA DELL’OTTENIMENTO DEL RISULTATO. CONCENTRIAMOCI SULL’OBIETTIVO E STIAMO SUL PEZZO”

  • Esatto D.S. stiamo sul pezzo e pensiamo alla volata finale

    Se qualcuno parla già di serie A o B ke vada a vedere la juvve

    NON sentiremo la loro mancanza allo Stadio Tardini anzi

    FORZA PARMA

  • Ma certo….la D per tutta la vita….ma spajot!!!

  • CONCORDO CON GALASSI innutile adesso parlare ai giocatori e sopratutto ai procuratori!!!! prima si vince e poi si parla e faccio i miei complimneti a galassi che secondo me e’ il vero fuoriclasse del parma altro che baraye……Detto questo leggendo il titolo ho pensato oooo finalmente chiariscono una volta per tutte la posizone dela societa’ ma alla fine debbo dire che sono rimasto basito una cosa non parlare ai giocatori sul tema della conferma o meno a campionato aperto altro e’ non confermare galassi e minotti perhe’ lo sanno tutti che e’ adesso che si inizia a programmare e il parma con 9 punti di vantaggio puo’ farlo ……..ma a parte quello ( che magari e’ una mezza bugia ) cosa piu’ grave la propieta’ non ha ancora parlato con chi deve fare il mercato su obiettivi e budjet eccc per cui non possono lavorare e programmare mah sono rimasto basito Poi dico majo prenda in mano LEI la comunicazione di tutti i tesserati non puo’ lasxciarli liberi un minuto , scriva lei il pezzo, perche’ tra dallara lucarelli e adesso galassi non ne azzeccano una era meglio che non lo dicesse glassi che non ha parlato con la societa’ su obiettivi e budjet e su sua riconferma e spratutto non facesse l esempio se cambia la propieta’ e giusto che scelgono la loro gente ( era un esempio abbiamo capito ma che cavolo !!!! cosi presta il fianco alle voci !!! ) per il resto io ho fiducia in galassi ( speriamo che non ce lo rubno ) e penso che non si siano messi assime in 7 per rimanere in lega pro dove si perdono solo soldi ma e’ anche giusto non buttare via i soldi e mi da fastidio i pseudo tifosi che parlano come di obbligo a tornare in serie A di obblighi non devono esserci se no mettino i loro soldi mi sembra assurdo le pretese…..seguo il parma dal 1969 e a ceresini non abbiamo mai chiesto nulla se non eravamo d accrodo non si andava allo stadio a fare il tifo e stop il calcio deve essere questo tanto piu che adesso chi e’ che veramnete in italia tira fuori i soldi tra i presidenti ? rispondo io nessuno ne berlusconi ne ferrero ne preziosi ne thoir ne lotito ecccccc

    • Al di là di quel che viene detto, il problema è come lo si ascolta…

  • Tanti qui non hanno imparato nulla da quanto accaduto con il grassone. Dallara ha parlato di autosostentamento e tutti a insultarlo e a dargli del maiale spilorcio . Ma lo sapete che Bayer Monaco e Borussia sono proprio esempi di squadre che si autosostengono? Si mantengono con i ricavati di stadio, merchandising, soci e altro ancora ed il conto non è mai in rosso. Inutile dire che sono fra le squadre più forti d’Europa. Magari in B il Parma compra lo stadio è apriamo le quote a 1000 euro invece che 500, con i diritti TV avresti già un budget di tutto rispetto. Tirate fuori la testa dal buco, struzzi.

  • Sempre forza parma.

    Stefano spajot ti ha me mi piace più la D di quello schifo della serie A. Poi Andrea, è stato preoccupato solo quando a visto discutere i presidenti ma adesso mi a detto che a già comprato il bomber per la lega pro. In pratica oggi vi a preso per il sedere. I soldi ci sono e l’hanno prossimo faremo un grande campionato. Mi a già detto due nomi che sono forti uno è del Perugia e uno del Verona ma non posso dirli. Chi non ci crede va a veder la regia.

    • Ti prego dimmi che fai apposta?!?!

      • happosta

  • Sembrano dichiarazioni di facciata, ci sta

  • Gatto molle

    Si, è matematico dover stare sul pezzo fino alla matematica, si sta a fianco del Parma anche se perde le restanti partite e rimane in D, mica come i reggiani che vanno in 500 allo stadio, ma questa è un’altra storia a loro bastano le chiacchiere essendo abituati al nulla e possono dire che se loro erano in D erano 40.000 allo stadio e questo fa fede.

    Comunque, non io ma Carra, oggi ha detto chiaro e tondo che l’ambizione è un destino diverso da quello di Arzignano, Legnago o Reggiana, ovvio che tra l’ambizione, i mezzi a dispozione ed il risultato c’è in mezzo il campo ed un gol in più da fare agli avversari. Copio ed incollo da TMW: “Che mezzi abbiamo? Io direi che se il Parma calcio è rinato, ha 10mila abbonati, una proprietà forte, si capisce dove si vuole andare e quali sono i mezzi, cosa ci può riservare il futuro e cosa può proporre al pubblico. Poi tra il dire e il fare non è tutto così scontato”

  • Dato per scontato che la LEGA PRO è già in tasca…
    Ovviamente Galassi deve dire così… facciamo finta di credergli… ma mi auguro che quello che dice non sia la verità perché altrimenti il prossimo campionato saremo solo dei comprimari

  • Mi sembrano parole chiare e nette. Bello anche il suo mettersi a disposizione della società.

  • Alessandro Piazzi

    Ma per piacere! Cosa mi tocca sentire! Ma come si fa a parlare di autosostentamento senza sapere di cosa si sta parlando? Ma smettiamola di dire baggianate per piacere. In qualsiasi intrapresa occorrono investimenti, si stabilisce un budget di spesa cercando di prevedere il bilanciamento tra uscite ed entrate. Per fare una Lega Pro in modo competitivo occorrono 6/7 milioni, di più se vuole avere qualche chances in più degli altri competitors. Non è che puoi dire a giocatori e staff, aspettiamo pagarvi fino a quando ci saremo “autosostenuti”. Detto da me che sono un piccolo imprenditore, sarebbe bello se potessi dire ai miei dipendenti… intanto lavorate poi quando incasso io vi pago, ma non funziona così. L’imprenditore deve credere in quello che fa e anticipare i capitali, sperando di pareggiare i conti a fine ciclo (del rischio di impresa ne avete mai sentito parlare?). Poi scusate ma a cosa servono 7 milionari se non a investire? Leggo paragoni senza senso, ci si immedesima in squadre che hanno milioni di tifosi, che giocano in Europa e che fatturato miliardi di euro. Se la politica è questa, e conoscendo personalmente (e stimandoli) alcuni degli imprenditori che hanno acquisito il Parma, non ci credo, ma ripeto se la politica è questa il rischio di galleggiare in C per qualche anno è alto. Certo è che l’anno prossimo l’unica cosa che puoi fare è cercare di limitare i danni, e le strade sono abbastanza delineate, aumentare il costo degli abbonamenti, (sperando che questo non scoraggi troppi tifosi), puntare su qualche prestito possibilmente con diritto di riscatto, e puntare su giovani sperando di realizzare qualche plusvalenza. Ma ribadisco che il budget (purtroppo) è a prescindere dai futuri ricavi, occorre mettere le mani al portafogli. Saluti e forza Parma!

    • Caro Alessandro Piazzi, la pianti un po’ lì di inventarsi dei nick name, perché la cosa non è gradita. Soprattutto perché è prassi abituale dei “soliti noti”, cui sta pure saccheggiando i cavalli di battaglia. Purtroppo, però, come sempre capita a costoro, anche lei fa una confusione del diavolo, tirando fuori argomentazioni a vanvera pur di spalar letame sulla nuova proprietà.
      Sul breve periodo nessuno ha parlato di autosostentamento, per il semplice fatto che questa nobile pratica, in serie C, sarà impossibile poiché ci sarà un disavanzo tra costi e ricavi che sarà coperto da trasfusioni che la proprietà farà (peraltro se si sommano i quattrini che immetteranno stavolta a quelli erogati nell’ultima stagione non penso di esagerare nel sostenere che si superi quanto realmente messo dal Ghiro prima, al di là dei liquidi che davano i soci di minoranza, uno dei quali è il collante e promotore dell’attuale impresa).
      L’attuale proprietà che è ben lontana dal fare proclami, preferendo i gesti concreti (e mi pare che in questi pochi mesi ne abbiano compiuti parecchi), non vi verrà mai a dire che vi promettono la promozione immediata e che per questo sono disposti a bruciare inutilmente dei soldi: semplicemente cercano di gestire anche la società di calcio di loro proprietà con lo stesso acume aziendale delle imprese di successo di cui sono i proprietari. Del resto l’equazione spendo x e vinco non funziona, come sa bene il comm. Arvedi che mi pare tutto meno che un piocione. Non vi è bastato “l’andiamocela a riprenere”: con gli slogan non si va lontano. E allora bisogna accendere il cervello e mantenerlo in funzione: se la serie C, come sto scrivendo da settimane, è il campionato peggiore per la forbice elevata tra costi e ricavi, come si può sostenere, con un minimo di intelletto, che la si voglia frequentare a vita? Partendo da questa considerazione io resto fiducioso che chi ha il comando della nave intenda toglierci da queste acque il prima possibile.
      Saluti
      Gmajo
      P.S. al prossimo fake è ban a vita

      • Certo che se uno che non è di Parma si fermasse a leggere questi post stenterebbe a credere che il Parma sta per vincere il campionato…
        Ma godiamoci il momento, se siamo in serie D non è mica colpa di questa proprietà.
        L’anno prossimo? Il calcio non è una scienza esatta, non è detto che se metti assieme 11 campioni il campionato lo ammazzi, altrimenti l’Inter di Moratti avrebbe vinto tutto per anni. E’ evidente che se 7 imprenditori di successo si sono messi assieme non è per buttare soldi per bivaccare in lega pro, la serie più assurda che esista dove non guadagni nulla e spendi parecchio. Se avessero avuto voglia di bivaccare restavano in serie D, dove non guadagni nulla, ma spendi spiccioli. Tanto, bivaccare per bivaccare ai tifosi cambia poco se trattasi di serie D o lega pro, allo stadio non andrebbe più nessuno. Per cui stiamo calmi, godiamoci la promozione e lasciamoli lavorare.
        Concludo dicendo che l’auto sostentamento è il futuro del calcio, un mondo che ha vissuto di regole fuori da ogni logica e i cui risultati stiamo raccogliendo a livello di clubs e nazionale; e che tale condizione è possibile se militi almeno in serie B, per cui…

        • Alessandropr78

          I budget per vincere la C (o Lega Pro che dir si voglia) non possono essere definiti a prescindere, o meglio, il Parma Calcio 1913 avrà valutato il denaro da immettere e le strategie per veicolarlo al meglio nel mercato. Puoi vincere con 2 milioni o 20, o perdere con 40 se li spendi malissimo. L’investimento migliore sarà nei quadri tecnici, se Galassi sarà ritenuto un mago del mercato anche in C, il mercato lo farà lui, altrimenti sarà sostituito. E via dicendo per la squadra; inutile prendere Messi e circondarlo di mezzi giocatori, ovviamente si farà il mercato nei limiti di budget ma perseguendo una strada per togliersi di torno il prima possibile una categoria “sanguinosa”. Concordo poi in pieno sull’autosostentamento; siamo un bacino d’utenza che non attrarrà mai mega sponsorizzazioni alla “Fly Emirates” per intenderci, gli abbonamenti non permetteranno mai, come i biglietti, di saturare il divario con club più importanti, idem i diritti televisivi, bisognerà essere bravi a fare mercato e valorizzare giovani talenti e venderli a prezzi in grado di garantire il mercato della stagione successiva, ed essere coraggiosi nel marketing e nella gestione del Tardini fuori dall’evento sportivo. Penso che le teste pensanti in Società non manchino, e faranno di tutto perchè il Parma torni dov’è stato negli utlimi 25 anni, seguendo però logiche di sostenibilità economica per non trovarci punto e a capo fra sei o sette anni.

  • Volevo rispondere al messaggio di “sempre forza parma”….
    Il giocatore Ke dici tu del Perugia è ardemagni e quello del Verona è un centrocampista…sbaglio??..

  • Franco Scaramuzza

    Direttore un informazione: il museo quando verrà aperto al pubblico? Non ho ricevuto più notizie….

    • Oggi è la giornata dei fake.

      Lei, caro Franco Scaramuzza alle 20.37, alle 15.07 e alle 14.40 si era firmato Stefano.

      Le due email indicate scaramuzzafr@hotmail.it e stefanoplevani@hotmail.it sono entrambe inesistenti.

      Il tutto dall’ip 5.170.**.92

      Sicché, egregio, visto che a lei piace prendere per i fondelli, non la gratifico di alcuna risposta.

      Saluti

      Gmajo

  • Alessandro Piazzi

    Caro Majo non ho capito se lei ci fa o ci è, io le ho dato nome e cognome e a questo punto se vuole le mando anche una fotocopia del mio documento. Se non le fanno piacere le mie opinioni non le pubblichi, anche se credo di non avere offeso nessuno. Il suo è un metodo assai subdolo per tacitare la gente. Si vergogni. Mia dia la sua mail e le spedisco i miei dati. Immediatamente!

    • Caro sedicente Alessandro Piazzi,

      io il mio indirizzo e-mail non faccio fatica a darglielo, del resto come il mio numero di telefono, peraltro mai nascosti e sempre diffusi:

      gabrielemajo@email.it 335.8400142

      Per quanto concerne il suo si legga quanto sotto…

      The mail system

      : host mx2.virgilio.it[212.48.24.40] said: 550 Invalid
      Recipient [smtp-39.iol.local; VIR_520] (in reply to RCPT TO command)

      Del resto, caro sedicente Alessandro Piazzi, io ci sarò e ci farò, ma almeno ci metto la mia faccia, ho il coraggio di esprimere dei punti vista senza celarmi dietro millanta nick name.

      Ad esempio dal suo indirizzo IP 93.37.***.132 (gli asterischi per il rispetto della privacy) Lei si è firmato alle 19.38 e alle 20.39 come Alessandro Piazzi (sono proprio curioso di vedere il documento d’identità…), alle 16.14 come “sempre forza parma”, mentre alle 13.38 era Diego, ed anche in quel caso esprimeva tutte le sue preoccupazioni…

      Ieri, alle 22.32 e alle 16.58 era sempre “sempre forza parma”, con email di riferimento inesistente (lorenzanapellini@gmail.com).

      A questo punto il lettore penso abbia strumenti per giudicare chi tra me e lei si debba vergognare e se, come lei sostiene, utilizzo metodi assai subdoli per tacitare la gente. Il problema, viceversa, è che anziché tacitarla, al contrario, offro spazio.

      Saluti

      Gmajo

  • parma cAlcio 1913

    Direttore la partita dalla tribuna ovest si vede bene? Non sono mai stato allo stadio

    • E che tifoso sei se non sei mai stato allo stadio???

      Cmq al Tardini si vede bene dappertutto. E la Ovest è il top. Specie la centrale

  • I conti bilanciati saranno possibili solo dalla serie b e questo i nostri dirigenti e la proprietà lo sa bene.. ragazzi, se vuoi costruire un castello, devi fare prima le basi ben solide.. cioè per vincere sul campo, bisogna vincere prima nel fatturato, e su questo ho molta fiducia nei grandi 7, nonchè in Luca Carra, nostro dg.

  • I magnifici 7 con le aziende sane che rappresentano,credete che NN saranno in grado di fare una sana iniezione di capitali???? Scelta ed oculata?? Perché è inutile raccontarcela signori!! Di soldi NN ne girano!!! O aspettata che arrivi il nome di rango in carrozza con milioni o pseudo plusvalenze???? Siamo ragionevoli e NN sognatori! Stiamo sul pezzo!!! Dall iniziò della stagione la società ha fatto benissimo!!! Quindi………queste sono persone serie di cui mi fido.

  • savomilosevic

    le dichiarazioni di Galassi mi sembrano più di facciata..
    quelle del presidente Scala rassicurano sul futuro.
    ma più che alla testa guarderei alla coda (le fondamenta), mi focalizzerei di più sulle dichiarazioni di Pizzi quando spiega il grande lavoro territoriale sui giovani della provincia, con tanti osservatori distrubuiti in modo capillare, per farsì di realizzare un vivaio per consegnare in futuro giocatori pronti per la prima squadra..
    queste parole spiegano che dietro c’è un progetto ben preciso.
    per questo sono abbastanza tranquillo sulla società e sui progetti futuri.

    altra cosa.. la società e la serietà dei 7 big; io ritengo, qualora ci fossero necessità di iniezioni di forti capitali e non volessero esporsi troppo personalmente (non che non ne abbiano la possibilità ma resta una loro individuale scelta).. con le loro conoscenze locali e internazionali possono far entrare capitali di altri nuovi soci comunque affidabili (e non i manenti o i taci di turno)..
    insomma son persone serie e in tutti i casi siamo saremmo in buone mani.

    concordo con Alex quando cita la strategia societaria di Bayern e Borussia, bacini di utenze diverse ok ma con le dovute proporzioni il Parma può seguire questi due esempi, il rifacimento del tardini da sfuttare 365 gg l’anno, il rafforzamente del brand “Parma” unendo non solo la squadra di calcio ma tutto ciò che è PARMA agli occhi di uno straniero, turismo, mechandising, ecc.. il tutto unito ad una strategia ad hoc per aumentare i tifosi promuovendo settimanalmente dìnelle scuole e in tutta la provincia il brand penso possa far rinascere non solo la squadra di calcio ma tutta la città; entusiamo a mille e stadio sempre esaurito come ai vecchi tempi.
    a Dortmund il Signal Iduna Park contiene 82.000 spettatori ed difficile trovare un biglietto, un nuovo tardini da 25.000 sarebbe l’ideale.
    a Dortmund l’idolo di casa è l’attaccante Pierre Aubameyang (uno scarto delle giovanili del Milan !!! non è assurdo ??? ), oggi varrà 50/60 mln di euro (il costo di rifacimento dello stadio di Udine per farvi capire….), questo la dice lunga su quanto la strategia e lungimiranza conti più dei soldi messi lì così…

    siamo in buone mani a mio avviso.
    alla società dico solo che piuttosto di interviste “volanti” ai giornalisti, potrebbe ogni 3/4 mesi tenere una conferenza stampa per aggiornarci sul work in progress organizzativo e strategico futuro.. al di la dei risultati sul campo che quelli sono agli occhi di tutti..
    il mio è un comunque un pensiero non una critica..
    resto della mia idea che come società siamo in ottime mani..

    Savo

    ps:
    il mio nic ovviamente non è reale, ma è costante, è un riconoscimento ad uno dei miei tanti idoli gialloblu, un grande attaccante dotato di potenza e doti tecniche, in seconda battuta mi sarei firmato mariostanic.. per farvi capire.. 🙂

    • ottimo commento @savo…
      e ottima scelta per il nick…spero che la terza scelta fosse Patrick Mboma…

      • savomilosevic

        thanks joe!

        grande ricordi Patrick M’boma..
        peccato sia arrivato a parma così tardi..
        idem per Abel Balbo..
        🙂

        (crespo e barbuti sono fuori classifica)

        • …e chi se li scorda…

        • Su Abel Balbo non sono d’accordo

          Era meglio ke rimaneva a Trigoria

          Nel Parma non ha fatto storia

          • savomilosevic

            su Abel Balbo intendevo “peccato che sia arrivato tardi”, fù altrove (concordo con te ND) un grande bomber ed arrivò a parma a 32 anni non integro fisicamente..

  • È veramente strano e ridicolo che persone adulte giochino coi “Nick names”
    ma cos’è?
    Chi non ha le “palle” per parlare “qui” assumendosene la responsabilità dubito che le abbia per altro, anche perchè questo è un blog che parla di calcio, santo cielo…. che delusione, ragazzi.. che pena… in My opinion..

    • Parlo di chi cambia Nick Name di continuo fingendo di essere persone diverse anche nello stesso “topic”..
      inventando email fasulle…
      ovvio… 😉

      • il TOP sarebbe un contraddittorio con due fakenick provenienti dallo stesso indirizzo IP…sperando che finisca in rissa…..

          • Luca con la S maiuscola

            su facebook avviene. es. heny wolf col suo padrone

          • sdoppiamento di personalita’ ? magari questo qui e’ uno nessuno centomila….naderi

  • Riguardo il resto sono daccordo in toto con @savo

    …anche se personalmente non ho amato il giocatore (ricordo un gran gol sbagliato a porta vuota)… preferivo più enrico chiesa…di vaio…le seconde punte diciamo 🙂 (fuori classifica piazzo zola….)

    • savomilosevic

      beh Luca…
      i tuoi citati Zola, Chiesa, Di Vaio che spettacolo!!!
      🙂

      ricordo anche un certo Aryel Ortega… aiuto!!!
      ahahahahahahah
      pistapocì!!!

  • savomilosevic

    scusate ma…

    ALESSANDRO LUCARELLI è a circa 250 presenze col Parma.
    il record di presenze lo detiene Ivo Cocconi a 308.
    ne mancano una sessantina..

    secondo voi…
    considerate le partite restanti, la poul scudetto, e un campionato da Lega Pro…
    potrebbe raggiungere il record storico?

    • Il record totale di presenze ufficiali con la maglia del Parma, campionato e coppe incluse, è al momento detenuto da Luigi Apolloni, con 384, seguito da Benarrivo con 362, Minotti 355, Polli 314, Cocconi 313 (e Melli 300, al 6° posto): Lucarelli, con le 268 presenze complessive, si sta avvicinando al 10° posto attualmente ricoperto da Nestor Sensini, con 271.

      Le 308 presenze di Ivo Cocconi, da lei citate, sono relative alle sole gare di campionato. A seguire ci sono Polli con 307, Apolloni 304, Minotti 280 e Lucarelli, al quinto posto, con le sue 261 che gli ha consentito, da poco, di superare Benarrivo.

      • savomilosevic

        se intendiamo le gare in campionato, con un altra stagione e questa da concludere (le gare di poul scudetto son da conteggiare) LUCARELLI (a 261) potrebbe raggiungere e superare le 308.

        solo se sempre presente.

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