lunedì, Aprile 15, 2024
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PARMA FEMMINILE / SIAMO UNA SQUADRA CHE NON FA BENE AI DEBOLI DI CUORE: QUEL PAZZO 4-5 COL SAN PAOLO… (Fotogallery di Michele Guerra)

(Cristina Romanini) – Solo quando sono in autostrada riesco a ripensare a quello che abbiamo fatto e non mi capacito di come questa squadra straordinaria possa vincere, pareggiare e poi rivincere la stessa partita nei 20 minuti finali; eppure quelli precedenti erano stati 70 minuti di assoluto dominio, con parecchie occasioni non sfruttate e una interminabile sfilza di fuorigioco fischiati alle crociate che, saranno brave, intelligenti e laureate, ma qualche lezioncina sull’off-side male male non farebbe… Il primo tempo si chiude come al Tardini (a Baraye risponde Boselli con un bel rasoterra), mentre nella ripresa pronti via e sono due, con una bella  girata di Vallante. Questa squadra però non va bene per chi soffre di cuore, infatti iniziamo a unnamed (1)lasciare troppo spazio alle geminiane e Maiola ci castiga con una punizione imprendibile, neanche il tempo di rammaricarsi che ci portiamo sul 3 a 1 con Pizzola che erudita dal mister nell’intervallo come eludere il fuorigioco, salta come birilli le avversarie e insacca. Poi arriva il 70′ e succede di tutto: iniziamo con l’arbitro, un po’ in confusione, che annulla a Giorgia Soragni un gol regolarissimo (da quando per battere un corner c’è da aspettare il suo fischio?) e che, sul capovolgimento di campo concede un rigore a dir poco ridicolo, e noi passiamo così da un quasi certo 4 a 1 ad un fin troppo reale 3 a 2…La squadra crociata reagisce con veemenza ed è Giada Maini a riportare la tranquillità con un tocco beffardo su assist di unnamedArrigoni e mentre in panchina si inizia a guardare il cronometro e i 15 minuti che restano sembrano una passeggiata, la mia pazza squadra si addormenta e quando si sveglia siamo 4 a 4 e l’arbitro decreta 4 minuti di recupero. Io ci credo, credo nelle mie compagne e cosi mister Libassi che, nonostante una situazione disperata, professa calma e tranquillità. Nello sguardo delle 11 in campo non vedo rassegnazione, ma furore agonistico e messa la palla al centro, dopo due minuti interminabili, quando le povere coronarie dei nostri tifosi iniziano a cedere, la palla buona capita alla biondissima Giada, che lascia sul posto il laterale e si presenta puntuale all’appuntamento con la storia: rasoiata nell’angolino e siamo 5 a 4. Giada in questo campionato, complice un infortunio alla caviglia, ha fatto vedere la sua classe cristallina solo a sprazzi,  per non dire quasi mai…in più quando si e ripresa le sue compagne stavano giocando  benissimo e ritrovare lo spazio il posto fisso non è stato semplice. Nella doppietta di domenica c’è tutto il suo patrimonio genetico calcistico: un condensato di velocità, rapidità e potenza con un carattere forgiato da anni di arti marziali, eppure…ogni tanto si dimentica di essere così forte. Nell’abbraccio finale al triplice fischio e nelle lacrime di alcune di noi (siamo sempre ragazze e la tensione ci fa brutti scherzi…) c’è molto di più dei tre punti guadagnati, c’è quel filo invisibile che ci unisce e che fa di noi da singole giocatrici una grande squadra. Un po’ pazza. Cristina Romanini

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “PARMA FEMMINILE / SIAMO UNA SQUADRA CHE NON FA BENE AI DEBOLI DI CUORE: QUEL PAZZO 4-5 COL SAN PAOLO… (Fotogallery di Michele Guerra)

  • Mitiche le nostre ragazze! Non si arrendono davvero mai!

  • Pazze ragazze amale! Pazze in senso calcistico of course..

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