mercoledì, Febbraio 21, 2024
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ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / IO STO CON LUCARELLI

(Mauro “Morosky” Moroni) – Mi hanno rotto sia le “regole strette” che il non buonsenso delle non istituzioni (per essere istituite lo sono ma, decisamente, male); mi sento cornuto e mazziato, oltre al danno pure la beffa: sono stati richiesti 3 mesi di squalifica per il Capitano (con la C maiuscola) per il fatto di aver dichiarato, appunto da Capitano, Alessandro Lucarelli, che “ci siamo rotti i coglioni”, certo, il termine non è prettamente oxfordiano ma, la verità è questa. Sono rammaricato, oggi, che non si sia fatto saltare il banco l’anno scorso, ma col senno di poi non si va da nessuna parte; il vecchio PARMA calcio è stato saccheggiato, usato, sfruttato svuotato, ricordate i cancelli chiusi imageall’Ennio? Chiuso per rapina. Qualcuno ci ha rapinato società, squadra, giocatori, soldi, dignità e fiducia: e le istituzioni hanno fatto il gioco delle 3 carte, questa vince questa perde; il finale lo conosciamo tutti, fallimento e tutto allo sbando, si potrà ripartire solo dalla serie D. Non mi piace mai parlare degli arbitraggi, nemmeno quando ci sono a favore ( ad Arzignano, rigore “procurato” da Sereni e a Valdagno, “causato” da Ricci), però poi quando, più di una volta, non viene concesso il giusto, viene difficile tenere un atteggiamento sorridente a decisioni, commenti, sanzioni contro. Leggo del fatto che la IMG-20160302-WA0011società abbia optato per il patteggiamento al fine di vedere ridotta la beffa ai minimi termini sia di squalifica sia di sanzione pecuniaria: le regole vanno rispettate, ma le regole stesse devono avere lo stesso valore per tutti e per tutte le società, dai dilettanti di terza categoria fino alla a Champions League. IO STO CON LUCARELLI… SEMPRE, perché è un gran calciatore (purtroppo alla fine di una prestigiosa carriera alla quale mancava forse la sola gioia della Nazionale), perché si è dimostrato un grande Capitano, un UOMO sempre, in campo e fuori, per tecnica, stile ed umiltà, avendo il coraggio e la parola di ripartire dai dilettanti quando avrebbe benissimo potuto pure terminare, in bellezza, in serie A.

Col Castelfranco potrebbero esserci novità in una gara che s’ ha da vincere quindi andrei ad abbozzare (pure se non c’ azzecco mai…):

ZOMMERS
ADORNI CACIOLI LUCARELLI RICCI
GIORGINO MIGLIETTA
MAZZOCCHI CORAPI BARAYE
LONGOBARDI

imagecon primi innesti, a seconda del punteggio, LAURIA (fresco e pimpante nonché desideroso di rientrare dando un… piede importante, il suo sinistro tecnico e potente sul quale conto particolarmente), MELANDRI (altro ragazzo tornato con verve efficace e buona forma), MUSETTI; serve vincere, tenere sempre in mano il pallino del gioco e nei piedi il pallone, il quale non scotta e non vuole mai buttato via a casaccio.
Spero che si prosegua, dopo la vittoria col Lentigione, col rush finale, l’importante sono i 3 punti e null’altro: vittoria e solo vittoria e si passa oltre. Al momento attuale non interessano né gol né statistiche, serve buttarla dentro e aggredire squadra e porta avversaria.

IMG-20160302-WA0002Colgo l’occasione per salutare molto volentieri alcune persone amiche:
– ho recentemente incontrato gli amici giornalisti Michele Angella ed Enrico Boni; due chiacchiere di calcio, di vita, di lavoro e ancora di calcio ovviamente, spero ed auspico un loro pronto ritorno in campo ed in Tv per commentare questo finale di campionato con lo stile e la professionalità di sempre, vi aspetto “maestri”.
– saluto da queste pagine l’avvenuto pensionamento, dopo 30 anni di mondo televisivo come cameraman, del FRIGE, al secolo Germano Montali, parmigiano, juventino, fungaiolo, gran conoscitore delle scommesse sportive e noto animatore di gags nella famosa tabaccheria gestita dai fratelli podisti.

Meno nove, mancano 20 punti alla matematica dei conti finali, non faccio più tabelle, date tutto giovani, per la squadra, per l’OBIETTIVO, per la società, per tutta la tifoseria e pure per quel grande signore, ex mister, UOMO DI CAMPO E DI SPORT, IL PRESIDENTE… NEVIO SCALA al quale fa riferimento il futuro best seller scritto a quattro mani dai giornalisti Fontana e Trupo, libro uscito in settimana e che parla appunto del magico Parma anni ’90 condotto dal suddetto NEVIO. Ho letto la prefazione di Tino Asprilla, diciamo che da sola invoglia a leggerlo per rivivere le gesta di calciatori che hanno fatto la storia del PARMA calcio.

Cordialmente

Mauro “Morosky” Moroni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

7 pensieri riguardo “ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / IO STO CON LUCARELLI

  • Lucarelli ha un grande difetto per il nostro paese: non essere un falso pretino moralista. Pienamente dalla sua parte.

    • cosa ci sia da ammirare in lucarelli poi me lo spiegherete…….a me caro luca sebra non un pretino ma un pretone furbacchione urla al popolo e chiede venia ai potenti ……………se come dice majo esiste il pattegiamento e sembra che lucarelli andra’ per quella strada cari miei vuol dire che il livornese va davanti a una commissione ammette i suoi errori e chiede riduzione della pena avete capito ? cosa ci sia di eroico in tutto questo e ammirevole luca me lo spieghi piu pretino di cosi !!!!!! poi magari non tutti capiscono il passaggio e allora vengono duori commenti come il suo io sto con lucarelli se si becca 3 mesi di squalifica tanto piu a fine cariera e li accetta e paga la multa di tasca sua

  • NON essere Falso è una Virtù….NON un Difetto

    Carica Crociati oggi ci aspetta una Battaglia

    Onorate e Rispettate la Nostra Maglia

    Fòrsa Pàrma siam tifosi con trombe e bandiere

  • gia’ era una stupidaggine dire” io sto con baraye” che ha fatto una cavolata ed era giusto che pagasse (come si faccia a giocare con un passamontagne nelle mutande io l avrei gia squalificato per quello poi figurarsi se lo mette anche…. in tempi poi di terrorismo che bello scherzo!!! veramnete simpatico tutti ad applaudirlo va bne essere tifosi ma un po’ di lucidita’ ) adesso iniziamo io sto con lucarelli !!!! ci mancha ferrari su fb e poi siamo a posto ………..se lucarelli per avere sconto di pena ammette il suo errore davanti al palazzo da voi tanto odiato dove sta il grande gesto ? non e’ che ti danno scnto di pena se vai in commisione e ribadisci le tue idee a me i voltagabbana invece non piacciono ………. ( io le regol le rispetto al limite cerco di cambiarle ma se sono in atto si rispettano )

  • mauro moroni

    Meno male che al mondo !a si pensa in modo anche diverso se no sai che noia, che barba , che noia ; ciò che ha detto non lo ha sicuramente ritrattato né modificato, siccome non sono tutti infilati x il naso, immagino che si sia seguita la condotta difensiva tendente ad avere il minor danno materiale possibile sia in ter mini di presenza in CAMPO che di pena pecuniaria da pagare.
    Integrati e bistrattato si ma stupidi no..
    per quanto riguarda leggi e regole non fatemi ridere, per favore: in Italia, repubblica delle banane, le regole le vogliono fare rispettare ed applicare solo ai “povrett”..ai pensionati, alle classi + disagiate e tartassati da tasse,balzelli, cavilli, multe..ecc ecc…
    Guarda un po’ quando sono coinvolti i potenti, i grandi nomi, l iter burocratico si paralizza va a rilento e spesso accade che, in tanti casi, s i annacqui nel nulla .
    Avrei decine e decine di casi in cu i la giustizia non viene applicata in uguale misura nei confronti di tutti…
    non avrei + nulla da dire..
    buona partita
    mauro morosky

  • Alessandro Lucarelli

    Evidentemente ancora dopo 8 anni non mi conoscete bene, prima di ritrattare e abbassare la testa piuttosto mi prendo 10 anni di squalifica. Questo non significa che pero’ la società non si tuteli cercando di avere il minore danno possibile .

  • mauro moroni

    Esattamente ciò che avevo pensato e scritto: Ale io non ti conosco ma ascolto vedo e mi faccio i miei giudizi, hai detto ciò che si doveva dire in quel frangente e poi, non smentendo, con la società si è cercato di parare il colpo al meglio senza perciò farselo pure mettere….ci siamo intesi o no ??
    L importante oggi erano io 3 punti, missione compiuta e 2 punti di vantaggio ulteriore, + 6 con partita da recuperare..
    avanti a Cesena…campo sintetico ..rimbalzi diversi..
    ci adatteremo..ci conto

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